Stasera in tv: “Serenity – L’isola dell’inganno” su Canale 5

Canale 5 stasera propone “Serenity – L’isola dell’inganno”, thriller del 2019 di Steven Knight con Matthew McConaughey, Anne Hathaway e Diane Lane.

Cast e personaggi

Matthew McConaughey: John Mason / Baker Dill
Anne Hathaway: Karen Zariakas
Diane Lane: Constance
Jason Clarke: Frank Zariakas
Djimon Hounsou: Duke
Jeremy Strong: Reid Miller
Charlotte Butler: Lois
David Butler: Jack
Rafael Sayegh: Patrick Zariakas
Kenneth Fok: Lionel
Garion Dowds: Samson
Redd Pepper: Playmouth DJ

Doppiatori italiani

Francesco Prando: John Mason / Baker Dill
Domitilla D’Amico: Karen Zariakas
Claudia Catani: Constance
Alessio Cigliano: Frank Zariakas
Roberto Draghetti: Duke
Emiliano Coltorti: Reid Miller
Melina Martello: Lois
Simone Mori: Jack
Diego Follega: Patrick Zariakas
Edoardo Stoppacciaro: Lionel
Alex Polidori: Samson
Stefano Mondini: Playmouth DJ

Trama e recensione

Dal regista e sceneggiatore candidato all’Oscar Steven Knight, un thriller mozzafiato che gira intorno ad un triangolo amoroso e una verità nascosta. “Serenity” è la misteriosa storia del capitano Baker Dill, un uomo che si è lasciato alle spalle il passato trasferendosi in una bellissima isola tropicale e iniziando una nuova vita. La sua tranquilla esistenza viene nuovamente sconvolta quando ricompare l’ex moglie, mai dimenticata, con una terribile richiesta d’aiuto: uccidere il suo violento e sadico marito. Il capitano Dill dovrà fare i conti con attrazioni e segreti sepolti e con una verità tutta da scoprire.

Curiosità

  •  Il film è stato girato alle Mauritius.
  • “Serenity” fa fortemente riferimento ad alcune famose opere letterarie, tra cui Moby Dick (l’ossessione da Capitan Achab del protagonista), Il vecchio e il mare (l’ossessione del personaggio di catturare l’unico pesce che gli è scappato), La ballata del vecchio marinaio (lo stesso volatile simbolico che segue sempre la barca) e La tempesta di Shakespeare (la citazione “Noi siamo della stessa materia. Di cui sono fatti i sogni.”).
  • Uma Thurman era stata originariamente scelta ma ha abbandonato ed è stata sostituita da Diane Lane.
  • Ci sono due riferimenti agli Alcolisti Anonimi in “Serenity”. Il primo riferimento è che “Serenity”, il nome della barca di Baker, è anche una parola usata frequentemente negli AA. La parola è anche usata nel titolo della preghiera di apertura/chiusura di un incontro di AA, chiamata “Preghiera della Serenità”. Il secondo riferimento è che nel film Baker dice che “probabilmente ha bisogno di vedere il dottor Bob”. “Dr. Bob” è come che i membri degli AA chiamano Robert Holbrook Smith, che ha co-fondato gli Alcolisti Anonimi.
  • Questa è la seconda collaborazione tra Matthew McConaughey e Anne Hathaway. In precedenza erano entrambi apparsi in Interstellar (2014).
  • La barca di Baker Dill sta battendo la bandiera presidenziale delle Mauritus, non la bandiera del paese.
  • La casa container convertita di Baker Dill presenta l’emblema dell’azienda Maersk (una stella a sette punte). Il fondatore della compagnia di navigazione era profondamente religioso e utilizzò per la prima volta il simbolo sulla sua nave a vapore durante un periodo in cui pregava per la moglie malata e chiedeva un segno. Se una stella apparisse nel cielo, significherebbe che “il Signore risponde alle preghiere”.
  • Questa è anche la seconda collaborazione tra Matthew McConaughey e Djimon Hounsou. In precedenza hanno collaborato in Amistad (1997).
  • Anne Hathaway e Djimon Hounsou sono entrambi apparsi in film basati su fumetti DC. Hathaway ha interpretato Catwoman in Il cavaliere oscuro – Il ritorno (2012) e Hounsou ha interpretato il Re dei pescatori, uno dei sette re di Atlantide, nel film Aquaman (2018).
  • La mappa di Plymouth ha lo stesso carattere e stile e le mappe di gioco di Grand Theft Auto.
  • Il film è stato nominato per due Razzie Awards, Matthew McConaughey come peggior attore e Anne Hathaway come peggiore attrice (anche per “Attenti a quelle due”)
  • Una Purple Heart non viene assegnata per “coraggio”, come riportato alla fine del film. Viene assegnata per lesioni subite durante l’ingaggio contro un nemico degli Stati Uniti. Il coraggio è soggettivo. Gli infortuni sono oggettivi.
  • Il film costato 25 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo circa 14.

Note di produzione

Il regista e sceneggiatore Steven Knight ha avuto l’idea di “Serenity” nel 2017, mentre si trovava a bordo di un peschereccio. “Il capitano della barca era un tipo fuori dall’ordinario. I pescatori sono abbastanza ossessionati dal loro lavoro, e così mi è venuta l’idea di un uomo con il pensiero fisso di catturare un pesce particolare e ho cominciato a studiare più a fondo quel tipo e la sua storia, chi fosse e perché si trovasse lì”. Ad un primo sguardo Serenity può sembrare solamente la storia di un pescatore ossessionato dalla cattura di un pesce, ma Knight in realtà vorrebbe che il pubblico andasse oltre, e che la gente possa vedere il film non solo come un thriller convenzionale ma anche come qualcos’altro. “Sono sempre stato incuriosito, per diversi motivi, dalle brave persone che fanno cose brutte per una buona ragione, come succede in questo film. Mi interessa anche il concetto di scelta e di libero arbitrio, perché è difficile capire se ce li abbiamo davvero. Una volta che fai una scelta è fatta, ma quello che hai deciso sarebbe accaduto comunque o è davvero dipeso da te? Volevo prendere un personaggio e metterlo in una situazione in cui all’inizio è convinto di fare delle scelte ma poi un po’ alla volta comincia a chiedersi se quello che ha deciso di fare in fondo non gli sia stato imposto” Circa un anno dopo aver avuto questa idea, Knight e il produttore Guy Heeley si sono incontrati per parlare di quale sarebbe stato il loro prossimo film. Heeley ha menzionato un’idea che aveva avuto per un film ambientato al mare in un luogo remoto, per cui Knight ha deciso di approfondire quel primo spunto per Serenity. “Avevo prodotto il film precedente di Steven, Locke, tutto ambientato all’interno di un’auto, e ci era piaciuta la novità introdotta in quel caso, poi lui mi ha parlato della sua idea di un film ambientato al mare”.

Pur non essendo un noir o un thriller tradizionale, Serenity rende certamente omaggio ai classici del cinema e della letteratura di genere, cosa della quale il regista Steven Knight è pienamente consapevole. “Per quanto riguarda i dialoghi, gli ambienti e le atmosfere, ci sono riferimenti voluti a Ernest Hemingway e a Graham Green. Ci sono anche dei riferimenti ad alcuni classici del cinema degli anni ’40 e ’50”. Quando Knight e il direttore della fotografia Jess Hall hanno discusso per la prima volta di Serenity, Hall ha subito detto che leggendo la sceneggiatura gli era venuto in mente Hemingway. Quando comincia a lavorare ad un film, il tipico approccio di Hall è quello di partire da riferimenti visivi tratti da altri film, distillando poi le ispirazioni che ne trae in qualcosa di personale, ma per Serenity è stato un po’ diverso. “Stranamente la sceneggiatura del film mi è rimasta in mente più di ogni altra, e credo che questo dipenda dal modo unico di scrivere di Steven. È del tutto originale e il mondo al quale dà vita non somiglia a nessun altro. Ho preso come punti di riferimento alcuni film, ma credo di essere stato influenzato di più dalla letteratura, da scrittori come Ernest Hemingway e Graeme Greene. In particolare “Isole nella corrente”, che avevo letto moltissimo tempo fa e che ho riletto mentre ero sull’isola, ha influenzato molto il mio approccio a Serenity”.

La colonna sonora

  • Le musiche originali del film sono del compositore e direttore d’orchestra londinese Benjamin Wallfisch. Tra i suoi lavori più noti ricordiamo colonne sonore per Il diritto di contare, Blade Runner 2049 (entrambi collaborazione con Hans Zimmer), l’horror campione d’incassi IT , il film DC  Shazam! e i reboot Hellboy, L’uomo invisibile e Mortal Kombat.
  • La colonna sonora include i brani: “Accordion Boogie”, “Zydeco et Pas Sale”, “Mama Told Papa” di Clifton Chenier, “La Danse de Mardi Gras” e “Tit Galop Pour Mamoudi” di The Balfa Brothers, “Petite Fille de la Campagne” e “Mon Neg Est Pas ‘rive” di Dewey Balfa, “La Gallina” di Charles Figueroa, August Rodrigues, Virginia Rodrigues & Wayne Rodrigues, “Pine Grove Blues” di Nathan Abshire.

TRACK LISTINGS:

1. Serenity 4:45
2. The Beast 4:31
3. Suit 2:34
4. Karen 1:58
5. Baker Dill 2:31
6. Patrick 2:56
7. Memory 2:18
8. Deliver Me From Temptation 2:32
9. He Wants Justice 2:27
10. Girl At the Bridge 6:48
11. I Am the Rules 4:03
12. Plymouth Island 1:53
13. I Remember You 3:46
14. Catch That Fish 1:57
15. How We See It 3:16
16. Creator 4:43
17. Justice 3:12
18. Alternate Reality 3:03
19. It’s Dad 3:45

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