Stasera in tv: “Sophia!” su Rai 1

Rai 1 stasera propone “Sophia!” , documentario del 2022 di Marco Spagnoli con Claudia Gerini, Matilde Gioli, Lina Sastri e Valeria Solarino.

Claudia Gerini, Matilde Gioli, Margareth Made’, Ludovica Nasti, Lina Sastri e Valeria Solarino raccontano il mito Sophia Loren nel documentario Sophia! diretto da Marco Spagnoli e prodotto in collaborazione con Rai Documentari.

Partecipare alla realizzazione di questo riuscito omaggio alla nostra diva più grande – ha detto Fabrizio Zappi, direttore Rai Documentari – è stato per noi un privilegio, oltre che un’iniziativa esemplare sul piano editoriale, poiché sposa il ritratto di una donna italiana amata e stimata in tutto il mondo con la costruzione di un affresco della nostra società, che ripercorre tutta la seconda metà del secolo scorso”.

La trama ufficiale

Impreziosito dall’archivio fotografico e video de LaPresse, che solo dell’attrice vincitrice di due Oscar possiede 19000 scatti, “Sophia!” è la narrazione intima ed epica della nascita e dell’affermazione di una grande attrice: l’amore per Carlo Ponti, il flirt con Cary Grant, la devozione per Vittorio De Sica, l’amicizia e la complicità professionale con Marcello Mastroianni, la caparbietà con cui ha voluto a tutti costi diventare madre, la vittoria di molti premi internazionali, ne fanno l’ultima grande Diva del cinema internazionale, icona dell’eccellenza italiana amata in tutto il mondo. Seguendo Sophia Loren nel corso del tempo, il docufilm spazia dall’Italia della Seconda Guerra Mondiale ad oggi, tra miserie e splendori, povertà e ricchezza, vivendo da vicino la favola di una sorta di Cenerentola post moderna, determinata non solo ad essere brava ma perfetta in ogni cosa, al punto di ricevere un premio insieme a Walt Disney, di essere diretta da mostri sacri come Charlie Chaplin, Stanley Donen e Robert Altman e di lavorare al fianco di divi come Marlon Brando, Charlton Heston, Peter Sellers. Un film documentario nato per celebrare la carriera e il mito stesso di questa grande attrice e del suo immenso fascino e talento che si avvale anche della testimonianza di sei attrici che, oltre ad essere cresciute nell’ammirazione della Loren, ne raccontano e analizzano l’eredità artistica e – in un certo senso – spirituale: Claudia Gerini, Matilde Gioli, Margareth Madè, Ludovica Nasti, Lina Sastri e Valeria Solarino. Il tutto in un ‘non luogo’ come gli Studi di Cinecittà, che della giovane Sophia furono, in un certo senso, la culla artistica. E’ qui che la si vede camminare con un abitino rosso, giovanissima, ignota e speranzosa, ed è ancora qui, oltre sessant’anni più tardi, che altre attrici riflettono sulla sua figura, le sue qualità uniche e fuori dal tempo. Bellezza, fascino, rigore, resilienza, senso della famiglia, lealtà, onore, disciplina costituiscono le dimensioni narrative di un racconto unico ed emozionante che ha al centro una grande Diva che ha saputo essere, prima di tutto, una grande donna, insuperata, insuperabile, diventata un’icona italiana del cinema internazionale, cui tutti siamo grati per il fascino e la bellezza con cui ha accompagnato la sua arte.

Curiosità

  • “Sophia!” è diretto da Marco Spagnoli candidato tre volte al David di Donatello per il miglior documentario e vincitore di un Nastro d’Argento.
  • “Sophia!” ha fruito del montaggio di Jacopo Reale & Valentina Romano, della fotografia di Niccolo’ Palombo e delle musiche di Max Di Carlo.
  • “Sophia!” scritto da Simona Sparaco con il regista MarcoSpagnoli, è prodotto da Marco Durante, Presidente di LaPresse, con Rai Documentari e Luce Cinecittà.

Note di regia

Per la prima volta nella Storia del Cinema un documentario racconta Sophia Loren così come non è mai successo prima. Né, forse, sarebbe potuto accadere, visto che la nostra produzione mette insieme con passione e cura alcuni archivi straordinari che mostrano un ritratto inedito e “sontuoso” dell’attrice nata a Pozzuoli. L’ultima grande Diva del nostro cinema, infatti, viene sublimata in oltre 80 anni di immagini che accompagnano la Loren a cavallo di epoche molto diverse, ma sempre trionfante, perfetta, straordinaria. E’ così che nel nostro film Sophia Loren viene raccontata dalle parole della stessa Loren, attraverso una selezione di tutti i materiali raccolti dagli anni Quaranta ad oggi negli archivi di LaPresse, di Associated Press, di INA, CBS, ARTE, TVE, di Cinecittà e della Rai Radiotelevisione Italiana. Un viaggio alla scoperta del mito di un’attrice “unica”, fatto interamente da preziosi e talvolta rari materiali d’archivio, commentati dalle parole della stessa Sophia Loren in oltre mezzo secolo di interviste e testimonianze relative ai momenti più importanti della sua vita privata e della sua carriera. Dai tanti film nei quali è stata diretta da un grande maestro come Vittorio De Sica alla vittoria dell’Oscar per l’interpretazione de La Ciociara, dalla nascita dei due figli ai ricordi del lavoro con Marcello Mastroianni, dall’essere diretta da Charlie Chaplin al conseguimento dell’Oscar alla carriera.

Un film documentario nato per celebrare la carriera e il mito stesso di questa grande attrice e del suo immenso fascino e talento che si avvale anche della testimonianza di una serie di attrici che oltre ad essere cresciute con Sophia Loren, ne raccontano e analizzano l’eredità artistica e – in un certo senso – spirituale. Il tutto avviene in un ‘non luogo’ come gli Studi di Cinecittà che della giovane Sophia furono, in un certo senso, la culla. E’ qui che la vediamo camminare con un abitino rosso, giovanissima, ignota e speranzosa, ed è ancora qui, oltre sessanta anni più tardi, in cui tante attrici riflettono su Sophia Loren, le sue qualità uniche e fuori dal tempo. Un film che seguendo Sophia Loren nel corso del tempo, si dipana dalla Pozzuoli della Seconda Guerra Mondiale ad oggi, tra miserie e splendori, tra povertà e ricchezza, come seguendo da vicino una sorta di Cenerentola post moderna, determinata non solo ad essere brava, ma ad essere perfetta in tutto quello che faceva al punto, un giorno, da ricevere un premio insieme a Walt Disney e di lavorare fianco a fianco con Divi come Cary Grant, Marlon Brando, Charlton Heston, Peter Sellers. Bellezza, fascino, rigore, resilienza, senso della famiglia, lealtà, onore, disciplina costituiscono le dimensioni narrative di un racconto unico ed emozionante che ha al centro una grande Diva che ha saputo essere, prima di tutto, una grande donna, insuperata, insuperabile, diventata un’icona italiana del cinema internazionale cui tutti siamo grati per il fascino e la bellezza con cui ha accompagnato la sua arte. [Marco Spagnoli]

Chi è Marco Spagnoli?

Alterna la sua attività di sceneggiatore e regista a quella di critico cinematografico e giornalista in diverse riviste e redazioni web nel settore cinema e spettacolo. Nel 2009 Hollywood sul Tevere ottiene diverse nomination al Nastro d’argento e al David di Donatello, nel 2011 riceve una nomination al premio Focal grazie a Hollywood Invasion e nel 2015 gli viene assegnato un Nastro d’Argento Speciale per Walt Disney e l’Italia – Una storia d’amore, Sophia racconta la Loren e Enrico Lucherini – Ne ho fatte di tutti i colori, quest’ultimo nominato nuovamente al David. Tra il 2014 e il 2015 ha realizzato altri due ritratti per la serie Donne nel Mito, uno su Matilde Serao e un altro su Mina per celebrare i 75 anni della cantante. Nel 2015, per Studio Universal ha scritto e diretto un servizio su Anne Bancroft a dieci anni dalla sua scomparsa con una lunga intervista a Ezio Greggio. Nel dicembre dello stesso anno ha curato, sempre per Studio Universal, un servizio su Woody Allen per celebrare gli ottanta anni del regista, intervistando Carlo Verdone. Nel 2016 ha diretto gli spot della prima campagna promozionale congiunta di MPA – Anica – Univideo – Fapav a tutela dell’industria audiovisiva intitolata #IoFaccioFilm. Nel 2017, per celebrare gli ottanta di Cinecittà è stato presentato Cinecittà Babilonia – Sesso, Droga e Camicie Nere prodotto dall’Istituto Luce e andato in onda su Raiuno. Ha scritto e diretto Motori Ruggenti e la relativa campagna social composta da dieci clip per celebrare l’arrivo del film Disney – Pixar Cars 3 nelle sale cinematografiche. Questo è il suo secondo documentario prodotto dalla Walt Disney Company uscito in sala in un evento il 25 e il 26 luglio. Sempre nel 2017 ha scritto e diretto The Italian Jobs – Paramount Pictures e l’Italia prodotto da Paramount Channel in associazione con Ascent Film e Kenturio, dedicato alla straordinaria storia della Major hollywoodiana in Italia. Il film ha avuto la sua premiere mondiale alla Festa del Cinema di Roma diretta da Antonio Monda ed è stato candidato al David di Donatello come Miglior Documentario e al Nastro D’Argento come Miglior Documentario sul Cinema. È il primo italiano ad avere diretto un lungometraggio in VR 360: The 7 Miracles, di cui Spagnoli ha adattato la sceneggiatura basandosi sul Vangelo di Giovanni. Del film ha curato la co-regia insieme a Rodrigo Cerqueira che ne è anche il produttore insieme a Enzo Sisti (FPC) e a Joel Breton di HTC. Il film ha vinto il Festival Raindance di Londra e l’uscita è prevista su HTC LIVE e su tutte le altre piattaforme VR nel 2019. Dal 2016 insegna Documentario nell’ambito del Master Universitario di I livello, Writing School for Cinema & Television del Creative Center della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli di Roma (LUISS).

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