• Film

The Last Starfighter: il reboot di Giochi Stellari sarà un film e non una serie tv

Jonathan Betuel sceneggiatore di Giochi Stellari annuncia un reboot del classico anni ottanta e che sarà un film e non una serie tv.

Gary Whitta sceneggiatore di Codice Genesi, After Earth e autore della storia di Rogue One: A Star Wars Story ad aprile 2018 condivideva su Twitter alcuni concept art realizzati da Matt Allsopp per un potenziale reboot del classico anni ’80 Giochi Stellari aka The Last Starfighter. Ora in una recente intervista con il sito Moviehole.net,  Jonathan Betuel sceneggiatore del film originale, ha dichiarato che un reboot di “Giochi Stellari” è in ufficialmente in lavorazione e che sarà un film e non una serie tv come si era ipotizzato in un primo momento

…quello era un mancato accordo all’epoca da parte di un bramoso produttore televisivo. Questo è un film con tutti gli optional, e non presuppone che tu abbia visto il film originale.

Giochi Stellari (The Last Starfighter) seguiva le avventure di Alex Rogan (Lance Guest), un adolescente medio reclutato da una forza di difesa aliena per combattere in una guerra interstellare dopo aver stabilito un punteggio record nel videogioco arcade Starfighter (“Congratulazioni Starfighter! Sei stato reclutato dalla Lega Stellare per difendere la frontiera contro Xur e l’armata di Ko-dan!”).

Il film originale si concludeva con Alex che torna sulla Terra a bordo della sua astronave e porta via con sé la sua ragazza Maggie, interpretata da Catherine Mary Stewart. Alex ha un fratello minore che nel finale vediamo iniziare il suo addestramento sullo stesso videogioco Starfighter che ha portato Alex tra le fila della Lega Stellare. Betuel afferma che il nuovo “Giochi Stellari” includerà i protagonisti del film precedente tutti cresciuti con i propri figli, e la storia si concentrerà sul passaggio dell’eroica torcia alla prossima generazione di piloti della Lega Stellare.

Con un incasso negli States di 28 milioni di dollari per 15 di budget, “Giochi stellari” è noto per essere stato uno dei primi film ad aver utilizzato CG per gli effetti visivi e uno dei titoli che per il sottoscritto hanno da sempre un enorme “effetto nostalgia” essendo tra i film che hanno contribuito a creare in un’intera generazione una passione per il cinema di fantascienza e gli effetti speciali.

I Video di Blogo

Sky Cinema: promo con Alessandro Gassmann