Trash su Sky Cinema Family e Now dal 22 aprile

Trash, il film d’animazione diretto da Luca della Grotta e Francesco Dafano, arriva su Sky Cinema Family e Now a partire dal 22 aprile.

Trash – La Leggenda della Piramide Magica, dal 22 aprile su Sky Cinema Family e Now il film d’animazione diretto da Luca della Grotta e Francesco Dafano. “Trash” ribalta le parti e affronta uno dei temi caldi dell’attualità legati all’ambiente, il riciclo dei rifiuti e come con le nostre azioni concrete possiamo fare la differenza. E se fossero i rifiuti stessi a desiderare una seconda vita? Nasce così un avventura per i più piccoli che unisce divertimento e mission educativa, protagonisti un gruppo rocambolesco di “rifiuti”, oggetti ormai dismessi alla ricerca di un nuovo scopo che dia un senso alla loro vita.

Scatole, bottiglie, latte. Rifiuti. Abbandonati in strada, nei mercati, sotto i ponti. Ignorati da chiunque. Inerti. Finché non cala la notte… Slim è una scatola di cartone rovinata. Vive in un mercato, con il suo amico Bubbles – una bottiglia da bibita gassata – e altri compagni. Sopravvive nascondendosi dai Risucchiatori, macchine aspiratutto addette alla pulizia. Slim è rassegnato, non crede più in nulla, neanche alla leggenda della Piramide Magica, un luogo mitico in cui è possibile per i rifiuti avere una seconda possibilità, rinascere ed essere ancora dei Portatori utili a se stessi e agli altri, fino a quando un imprevisto cambierà il suo destino.

“Trash” è un film animato in grado di miscelare ecologia e intrattenimento veicolandoli in un racconto di sorprendente efficacia. Seguiamo il viaggio “on the road” di Slim, Bubbles, il piccolo Spark e una galleria di personaggi dal design accattivante e piacevolmente caratterizzati, che attraversano una suggestiva città immersa nella notte. Seguendo il viaggio dei protagonisti non si può non pensare ad un paio di classici dell’animazione: Boxtrolls – Le scatole magiche, gioiellino in stop-motion di Laika e il capolavoro Disney-Pixar Toy Story 3 – La grande fuga, in cui i giocattoli guidati da Woody si perdono e intraprendono un viaggio simile a quello di “Trash” che culminerà, in entrambi i casi in una discarica, che è il luogo dove Slim e i suoi amici affronteranno il “cattivo” di turno, Kudo il signore della discarica, un malvagio personal computer in disuso fiancheggiato dai suoi scagnozzi che utilizzano chiunque gli capiti a tiro per farne pezzi di ricambio o assemblare nuovi membri della gang. “Trash” incarna in sé il fascino del racconto universale creato per i più piccini, che non mancherà di catturare l’attenzione degli adulti nella tradizione dei migliori classici d’animazione a cui “Trash” non è solo debitore, ma anche degno rappresentante.

Luca della Grotta e Francesco Dafano parlano del film: Il tema portante del racconto è la creazione del proprio destino senza mai arrendersi alla sorte avversa, per ottenere una seconda possibilità, quando si è anche disposti a rifiutarla senza rimpianti. Quello che ci ha convinto immediatamente è il punto di vista da cui un tema così complesso è trattato: i rifiuti. La narrazione si muove su due registri, uno volto a rendere il prodotto comprensibile e avvincente per un pubblico di bassa età; l’altro, attraverso le tematiche trattate e lo stile adottato, punta a conquistare un pubblico più maturo. Proprio lo stile è parte integrante del racconto. Si utilizza una tecnica di messa in scena mista, sfruttando ambienti reali e integrando successivamente i personaggi in CGI. Tutto viene vissuto ad altezza dei protagonisti, per immergere lo spettatore nel mondo rappresentato. Una fotografia realistica vivifica l’azione, dà risalto al mondo metropolitano e permette di esaltare i momenti epici della storia. Il racconto non è mai retorico o didascalico. Tutto viene suggerito, in maniera chiara, ma mai reso stucchevolmente palese. La personalità dei nostri piccoli eroi è complessa, così come la loro evoluzione. Gesti e azioni semplici racchiudono scelte sofferte, che coinvolgono tutti noi. Sono proprio questi piccoli esseri, con le loro avventure e disavventure a chiarirci qual è la scelta migliore da fare. Per loro stessi e per noi.

Luca Della Grotta (regista): è un esperto di Computer Grafica e Composting. Ha iniziato a lavorare come visual artist indipendente nel 2002. Nel 2004 ha lavorato come visual artist per video musicali e spot pubblicitari. La sua passione per i lungometraggi lo spingono a muoversi verso l’industria cinematografica. Fonda Chromatica, firmando con questo studio più di 50 film nel ruolo di supervisore agli effetti visivi. Nel 2008 lavora con Digital Vision ai VFX per il film “Il Divo”, vincendo il David di Donatello per i migliori effetti visivi. Nel 2013 vince un altro David di Donatello per i Vfx de “La Grande Bellezza”. Al momento lavora presso la Al-One come supervisore VFX e Direttore artistico.

Francesco Dafano (regista/sceneggiatore): inizia a lavorare per la Rai all’età di 22 anni, girando booktrailers. In seguito per Keitai, un’altra società di produzione fino al 2006, quando si trasferisce a Londra lavorando con Marc Evans (My Little Eye, Snow Cake) e Hugh Hudson (Momenti di gloria). Nel 2010 dirige il primo cortometraggio stereoscopico italiano (3D): QuickMove. Dirige spot pubblicitari, video musicali e cortometraggi. Nel 2013 dirige un episodio del film “In Bici Senza Sella”. Al momento lavora presso la Al-One come sceneggiatore/regista. Lavora anche su un suo lungometraggio, “The Pale Mountains”.

Ultime notizie su now

Tutto su now →