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Tre piani di Nanni Moretti arriva al cinema il 23 settembre

Tre Piani, il nuovo film di Nanni Moretti con Margherita Buy, Riccardo Scamarcio e Alba Rohrwacher arriva al cinema il 23 settembre.

È stata annunciata la data d’uscita di Tre Piani, ritorno al cinema e dietro la macchina da presa di Nanni Moretti a 6 anni da Mia madre. “Tre Piani”, scritto da Nanni Moretti, Federica Pontremoli e Valia Santella e tratto dall’omonimo romanzo di Eshkol Nevo edito nel 2017, sarà distribuito nelle sale d’Italia a partire dal 23 settembre

“Tre Piani” interamente girato a Roma è interpretato dallo stesso Nanni Moretti con Margherita Buy, Riccardo Scamarcio, Alba Rohrwacher, Adriano Giannini, Elena Lietti, Alessandro Sperduti, Denise Tantucci, Nanni Moretti, Anna Bonaiuto, Paolo Graziosi, Stefano Dionisi, Tommaso Ragno.

«E’ stato difficile in tutti questi mesi vedere lì fermo un film di cui si è tanto convinti e contenti» – dichiara Domenico Procacci, produttore per Fandango – «Finalmente Tre piani potrà incontrare, non virtualmente ma fisicamente, il suo pubblico».

Continua Paolo Del Brocco, Amministratore Delegato di Rai Cinema: «Siamo felici di poter finalmente annunciare l’uscita di Tre piani di Nanni Moretti, uno dei film più attesi dell’anno di un grande autore del nostro cinema. Siamo certi che la sua uscita rappresenti un segnale forte per la piena ripresa della stagione autunnale e per la ricostruzione del rapporto di fiducia tra il pubblico e il cinema italiano».

La sinossi ufficiale del romanzo:

Il romanzo originale, edito in Italia da Neri Pozza, è ambientato in Israele, nei pressi di Tel Aviv, dove si erge una tranquilla palazzina borghese di tre piani. Eppure, dietro quelle porte blindate, la vita non è affatto dello stesso tenore. Al primo piano vive una coppia di giovani genitori, Arnon e Ayelet. Hanno una bambina, Ofri, che occasionalmente affidano alle cure degli anziani vicini in pensione. Ruth e Hermann sono persone educate, giunte in Israele dalla Germania, lui va in giro agghindato in giacca e cravatta, lei insegna pianoforte al conservatorio e usa espressioni come «di grazia». Un giorno Hermann, che da tempo mostra i primi sintomi dell’Alzheimer, «rapisce» Ofri per un pomeriggio, scatenando una furia incontenibile in Arnon, inconsciamente e, dunque, irrimediabilmente convinto che dietro quel gesto, in apparenza dettato dalla malattia, si celi ben altro. Al secondo piano Hani, madre di due bambini e moglie di Assaf, costantemente all’estero per lavoro, combatte una silenziosa battaglia contro la solitudine e lo spettro della follia che, da quando sua madre è stata ricoverata in un ospedale psichiatrico, non smette mai di tormentarla. Un giorno Eviatar, il cognato che non vede da dieci anni, bussa alla sua porta e le chiede di sottrarlo alla caccia di creditori e malintenzionati con cui è finito nei guai. Hani non esita a ospitarlo e a trovare cosi un riparo alla sua solitudine. Salvo poi chiedersi se l’intera vicenda non sia un semplice frutto dell’immaginazione e dei desideri del suo Io. Dovrà, giudice in pensione che vive al terzo piano, avverte l’impellente bisogno di dialogare con il marito defunto e per farlo si serve di una vecchia segreteria telefonica appartenutagli. Sorto da una brillante idea narrativa: descrivere la vita di tre famiglie sulla base delle tre diverse istanze freudiane – Es, Io, Super-io -della personalità, “Tre piani” si inoltra nel cuore delle relazioni umane: dal bisogno di amore al tradimento; dal sospetto alla paura di lasciarsi andare. E dona al lettore personaggi umani e profondi, sempre pronti, nonostante i colpi inferti dalla vita, a rialzarsi per riprendere a lottare.

Prodotto da Sacher Film e Fandango con Rai Cinema, e Le Pacte, Tre piani sarà distribuito in Italia da 01 Distribution.

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