L’Incredibile Hulk (The Incredible Hulk, Usa, 2008) di Louis Leterrier; con Edward Norton, Liv Tyler, Tim Roth, Tim Blake Nelson, Ty Burrell, William Hurt, Robert Downey Jr.
Bruce Banner è da anni un fuggitivo a caccia di una cura per annientare gli effetti delle radiazioni gamma che gli hanno avvelenato le cellule, scatenando in lui una incontrollabile forza rabbiosa, capace di trasformarlo in un mostro dalla forza disumana: Hulk. Costretto a vivere nell’ombra, perennemente nascosto e lontano dalla donna che ama, Betty Ross, Banner lotta per sfuggire alla sua ossessione, il Generale Thunderbolt Ross, pronto a tutto pur di metter mano a quell’invincibile potere, tanto da finire per creare un altro terribile mostro, dal nome Abominio…
Sei anni dopo il discusso Hulk di Ang Lee, in casa Marvel riportano in sala il mitico uomo verde, riuscendo in pieno nell’operazione ‘restyling’. Dall’eccessiva introspezione di Lee siamo passati all’azione frenetica di Laterrier, che finisce per realizzare un buonissimo cinefumetto, mantenendosi fedele all’originale su carta, strizzando l’occhio a King Kong e finendo probabilmente per superare il nemico/amico su celluloide Iron Man…
Inizio e Fine.
Le novità portate da questo Incredibile Hulk firmato Laterrier arrivano proprio dall’inizio e dal finale fiume della pellicola. Per la prima volta, da quando l’era dei cinefumetti è ri-partita, la ‘genesi del mostro’, la creazione, l’episodio scatenante, che può essere un morso di un ragno, un esplosione o un trauma infantile, ci viene mostrato nel minor tempo possibile, ovvero nei titoli di testa!
Tempo 2 minuti e avremo già visto tutto, attraverso un montaggio quanto veloce quanto sintetico (forse troppo?) per ritrovarci immediatamente dopo nella fase successiva, quella della fuga. Bruce Banner è un uomo in fuga. L’esercito americano lo cerca con insistenza, vuole il suo Dna per creare il militare perfetto, e Banner, da buono scienziato, si assume le proprie responsabilità, mollando la vita che ha sempre vissuto, fuggendo dal proprio amore, perennemente alla ricerca di un antidoto che faccia sparire quel terribile alter-ego che torna ogni qualvolta le pulsazioni superano i 200 battiti al minuto.
Condensando tutta la genesi del mostro nei titoli di testa, Laterrier si può concentrare su tutti gli aspetti successivi, come se questo Incredibile Hulk fosse un sequel, e non un ‘nuovo inizio’ della serie. Troviamo così Edward Norton in Brasile, intento a fare meditazione, in modo da poter controllare la propria rabbia, con tanto di geniale contatore visivo dei ‘giorni senza crisi’.
Dall’altra parte del mondo, però, il perfido Generale Thunderbolt Ross non ha ancora perso le speranze di poterlo ritrovare. Grazie ad una fortuita notizia torna sulle sue tracce, assolda un terribile soldato russo, Emil Blonsky, e riparte all’assalto. La caccia si riapre. Bruce Banner torna ad essere un uomo in fuga, con alle costole questa volta un pazzo assetato di potere, pronto a farsi inniettare raggi gamma pur di riuscire a combattere ad armi pari con Hulk, trasformandosi in Abominio…
I dubbi e le perplessità nate con l’Hulk di Ang Lee finalmente spariscono con questo ‘nuovo corso’. Molto più fumettaro del precedente, l’Hulk di Laterrier è un concentrato di azione ed effetti speciali, senza perdere di vista l’introspezione dei personaggi principali, Banner su tutti. Vulnerabile e bruto al tempo stesso, Banner muore d’amore per la propria amata, Betty Ross, e proprio la storia tra i due risulta alla fine riuscitissima.
Liv Tyler è la migliore Betty Ross che si potesse trovare, così come il gracile e dolce Edward Norton risulta essere un perfetto Banner. Una scena su tutte riporta alla mente il mitico King Kong, con la Bella e la Bestia capaci di superare la barriera della mostruosità grazie all’amore che li sovrasta. Ai due si affiancano uno splendidamente sadico Tim Roth e un glaciale William Hurt, per un cast risultato alla fine azzeccatissimo.
Se l’inzio rapido, con conseguenti splendidi inseguimenti tra le favelas di Rio de Janeiro, è seguito da una parte centrale leggermente più lenta e ripetitiva, con Hulk e Blonsky che si sfidano a duello faccia a faccia più volte, il finale torna nuovamente sulle ali dell’ottovolante con uno scontro tra titani da durata record.
Proprio in Iron Man, infatti, l’amaro in bocca era nato dall’eccessiva velocità con cui si era concluso l’atteso scontro tra Iron Man e Iron Monger. 10 minuti scarsi e il problema era stato risolto. Perfetto… dimenticatevi Iron Man! Qui lo scontro tra titani, ovvero tra Hulk e Abominio, è mostruosamente lungo, avvicinandosi alla mezz’ora di durata.
30 minuti di cazzottoni, macchine che volano, missili, elicotteri in caduta libera e botte da orbi, con tanto di mitica onda d’urto hulkiana, finalmente visibile al cinema. Per i fans dell’uomo verde sarà un vero e proprio orgasmo visivo, grazie anche all’ottima regia e ai buonissimi effetti speciali. Questo è Hulk, quello che ‘spacca tutto’, e questo vogliamo vedere da un film sull’uomo verde!
In conclusione prova superata per Louis Laterrier, che infila i soliti divertenti camei, dall’immancabile Stan Lee al divertentissimo Lou Ferrigno, e per questo ritorno dell’uomo verde, annunciato fino a 2 mesi fa come un possibile flop al botteghino. Un flop che, se mai dovesse avvenire, sarebbe assolutamente immeritato. Per 112 minuti ci si diverte, si torna bambini, alla mitica serie tv che ci ha cresciuti, con tanto di tema musicale ricordo, si esce dalla sala battendo le mani, sperando che l’onda d’urto sposti la multa dal proprio parabrezza, pensando soprattutto al geniale e spoleirosissimo finale che rimanda a Tony Stark e ad una nuova futura saga di supereroi (applausi in sala per la trovata a questo punto…).
Questo nuovo corso produttivo della Marvel ci piace. Era ora che ai cinefumetti ci pensasse direttamente chi i fumetti ha contribuito ad inventarli, e fino a quando riusciranno a tirar fuori cine-comics del genere, chè vadano pure avanti, perché noi non ci stancheremo mai di vederli!
Voto Federico: 6,5
Voto Carla: 6,5
Voto Gabriele: 6
Voto Simona: 6,5
The gladiator
13 giu 2008 - 09:30 - #1Bella recensione…son curioso di vederlo..
All’inizio non ero molto convinto, soprattutto con il primo trailer, ma con il secondo mi son dovuto ricredere….e se poi in mezzo c’è anche Tony Stark (pre vendicatori) allora c’è solo da essere contenti…
Son proprio curioso…
Vincenzo
13 giu 2008 - 09:46 - #2già
a1
13 giu 2008 - 09:59 - #3lo vado a vedere, sono curioso di vedere il cameo di cap, e poi ci sarà quel divertentissimo stark, niente ache vedere con quello diretto da ang lee, per fortuna!!!!!!!
Tyreal
13 giu 2008 - 10:20 - #430 minuti di botte tra i due?!? Sicuri che sia un pregio?
@go
13 giu 2008 - 10:55 - #5Solo 6.5 dopo che ne hai parlato come se fosse un capolavoro? Quali sono allora le note negative? COmunque 30 minuti di botte finali sono davvero troppe, secondo me le 10 di Ironman non erano per niente poche.
neodie
13 giu 2008 - 11:06 - #6Curiosissimo di vederlo ovviamente… Si nota dal commento che il primo Hulk non ti è proprio piaciuto, però in effetti questo partendo già dalla “storia in atto” senza dover dare spiegoni sulla genesi del mostro è ben più avvantaggiato…
E il film di Ang Lee è davvero sottovalutato caspita, non ne capisco mai il perchè!!!
theriddle
13 giu 2008 - 12:01 - #7Il primo hulk era pesante,basato solo sulle parole,mancava d’azione,ma credo che anche questo,come errore,abbia il fatto di correre troppo…
Mi trovo d’accordo con il voto di Dr.Apocalisse.
Ma ora mi chiedo,Edward Norton lo vedevate nei panni di Hulk?
Tim Roth lascia senza fiato,come il suo personaggio…
Vegeku SSj
13 giu 2008 - 12:50 - #8è vero solo 6,5 dopo che ha parlato come se fosse un capolavoro. 30 minuti di botte mi gustano assai… mmmmmmm.
@a1: il cameo di captain america non c’è perchè è stato tagliato e lo metteranno negli speciali del dvd
aizen
13 giu 2008 - 13:47 - #9 (nascondi)carissimo dr. apocalypse dopo aver esaltato quella boiata incredibile stroncata da tutti di “sex and the city”,aver massacrato “e venne il giorno” esaltato da tutti i critici mondiali(guardare filmtv per credere),ora scrivi righe e righe di apprezzamento a “hulk” e poi gli dai come voto finale 6,5!!!!!darsi all ippica no vero?????ma ti pagano per scrivere su cineblog????spero proprio di no se no siamo messi proprio male…
Dr.Apocalypse
13 giu 2008 - 16:39 - #101) A Sex l’ho stroncato
2) E venne il giorno celebrato dalla critica mondiale??? ahahahahaha ma tu hai fumato o cosa?!??! Ma linkami i CRITICI MONDIALI che ne han parlato bene… e non mi dre FilmTv, ti prego…
3) Il 6,5 è un voto finale ad un buon cinecomics che non è Spiderman, che diverte, e che per me è superiore ad Iron Man, a cui avevo dato 6.
4) Ciao caro…
Dany!
13 giu 2008 - 18:50 - #11Mi sembra poco coerente i tanto apprezzamenti he neanche al primo Spiderman si potrebbero fare e poi alla fine un misero 6.5? Forse sono io che nn riesco a capire il tuo metro di giudizio? allora un 7 o 7 e mezzo cos’è? Schindler’s List? Carlito’s Way? Tra l’altro leggendo anche la recensione di un altro FAMOSO SITO, che l’ha mezzo stroncato….che dubbi!
tonyclifton
13 giu 2008 - 19:36 - #12La recensione mi incuriosisce, il protagonista mi incuriosisce, la protagonista mi incuriosisce…il film di ang lee non mi era piaciuto molto. Iron Man è stato un film molto simpatico e davvero è effettivamente una cosa buona che la Marvel abbia deciso di occuparsi in prima persona nella trasposizione cinematografica dei suoi film!
Anche io ho un appunto da fare a Mr Apocalypse e aggiungo alle critiche a questa recensione, quelle per il POMPATISSIMO Indy…sono andato al cinema per vedere un capolavoro e mi sono trovato con un film appena sufficiente con dialoghi piuttosto banali, un finale per nulla suggestivo, molto forzato e poco credibile, le solite trappole e meccanismi (che Mr A. aveva tanto decantato) e alcune scene senza senso (i pigmei che assalgono Indy e figlio…che senso avevano?)…vabbè…
…FORZA Hulk!
Joe80
13 giu 2008 - 19:43 - #136.5??? Mwuahahahahahah!!!!
Da come scrivevi, mi aspettavo un 7.5….
Insomma, 6.5 è appena sufficiente, e da come l’hai elogiato non mi sembra sia appena sufficiente? Mi sa che te hai fatto un tiro non aizen!
:D
Dr.Apocalypse
14 giu 2008 - 11:26 - #14Io a Schindler’s List do 9, a Spiderman 7,5, a Iron Man ho dato 6 e a Hulk do 6,5…. se vuoi ti mando a casa un modello della mia personale scala di valori.
aizen
14 giu 2008 - 12:11 - #15rimani lo stesso un pagliaccio e in molti lo pensano…ciao caro
Daves
14 giu 2008 - 13:30 - #16Non so!
Ma a me il primo Hulk è piaciuto tantissimo!
Dr.Apocalypse
14 giu 2008 - 13:52 - #17bè… Nobody is Perfect!
glorfindel
14 giu 2008 - 14:39 - #18Infatti anche io sono rimasto disorientato dal 6,5. E’ un voto poco più che sufficiente, mentre la recensione è davvero entusiastica…
Cme per me ormai il termine di paragone è l’8 che hai dato che hai dato a quel pappone noiosissimo di Indiana Jones…
glorfindel
14 giu 2008 - 14:42 - #19“Per 112 minuti ci si diverte, si torna bambini”
“si esce dalla sala battendo le mani”
“Questo nuovo corso produttivo della Marvel ci piace”
“chè vadano pure avanti, perché noi non ci stancheremo mai di vederli!”
E questo sarebbe 6,5?
Dr.Apocalypse
14 giu 2008 - 18:46 - #20si batte le mani tentando di ripetere l’onda d’urto di Hulk… se no la multa come la sposteresti….ma un minimo di collegamento proprio no?!?
Il corso Marvel ci piace perchè stanno facendo CINECOMICS con la C maiuscola, ci si diverte infatti, è intrattenimento, un BUONO intrattenimento, nn stiamo parlando di un capolavoro!
O santo iddio…
Tyreal
14 giu 2008 - 21:33 - #21Marò… gente! è una recensione, non è il vangelo… è influenzata dai gusti personali. Non è che se Apocalypse dice che Indiana Jones gli è piaciuto, allora vuol dire che è bello per tutti, è una sua opinione. La recensione, al di là dei giudizi personali, serve per capire cosa aspettarsi dal film: in questa recensione mi pare di aver capito che il nuovo Hulk sarà più improntato all’azione e alla spettacolarità dei combattimenti che non alla storia vera e propria: mi ha dato un’informazione in più per decidere se andare a vederlo o no, è questo lo scopo, alla fine.
Joe80
15 giu 2008 - 08:54 - #22Certo, ma il voto ha disorientato tutti, perchè è controcorrente agli elogi scritti….
poi, vabbeh è ovvio che resta una recensione ebbasta, fino a un certo punto, poi non ce ne può fregar de meno! :D
Mikele77
15 giu 2008 - 11:05 - #23Basta non leggere le recensioni firmate Dr Apocalypse, chiaramente un ragazzino che ancora non conosce “l’arte” della scrittura critica.
Lymnades
17 giu 2008 - 10:56 - #24credo che bisogna prendere una recensione per quello che e’;) non credo che apocalysse sia un pagliaccio solo perche ha scritto bene su hulk ,dando un voto finale sulla sufficienza..
Lymnades
19 giu 2008 - 08:10 - #25visto ieri sera … bhe direi che assolutamente insensato fare un paragone con il precedente ,a mio avviso molto piu vicino al fumetto…
questo ,invece riprende quasi fedelmente il telefilm degli anni 70…
la prima parte mi e’ piaciuta molto,introspettiva al punto giusto con un banner in perenne stato di ansia a frenare le sue emozioni e i suoi stati d’animo perche impaurito di cio che cela il suo alter ego…nella seconda parte invece ho riscontrato un po di errori di superficialita a livello complessivo della storia.alla fine aveva nettamente ragione Nortno sulla marvel,doveva durare di piu almeno 2 ore piene…la sensazione finale e’ che manchi una parte di film…ti lascia un senso di incompletezzza:)
nel complesso uhn film molto buono ,divertente .le scene di azione sono ben fatte ,effetti speciali al liite del reale(appare alcuni fotogrammi qua e la).
forse troppo forzata nella scena intima con betty,alla fine credo che hulk sia solo rabbia e che non c’entri nulla con l’eccitarsi ;)
per accontentare i fan c’e’ anche l’urlo lioberatorio (hulk spacca!!) ,anche quello risparmiabile.
ps: appunto personale… secondo me ci prende troppe pizze da abominio…l’hulk di ang lee mi dava l’idea di essere molto piu potente:)
dadada2345
19 giu 2008 - 09:36 - #26Ragazzi gran bel film..merita davvero eppoi il finale è da vedere…rispetto al primo hulk nn c’entra nulla..altra categoria questo film(ricorda molto il telefilm)
Lymnades
19 giu 2008 - 11:06 - #27ESATTO;)… in piu vi consiglio di non fare paralleli con il film di ang lee senno non ci si capisce nulla…prendetelo come corpo separato;)
alcune miei amici mi dicevano ieri “pero sul primo le ferite gli si rigeneravano molto piu velocemente”
erano visibilemnte un po confusi :)
neodie
21 giu 2008 - 02:16 - #28Corpo separato… visto stasera… io preferisco mille volte il film di Ang Lee…
Lymnades
25 giu 2008 - 08:23 - #29perche??????
Lymnades
25 giu 2008 - 08:24 - #30io l’ho rivisto lunedi sera ;)
Calipso
21 lug 2008 - 21:16 - #31Gente sono andata a vedere Hulk (purtroppo) solo oggi..ma l’attesa è stata ben ricompensata!!Penso che solo per il fatto che ci sia il mitico Eddie (protagonista di figth club,25a ora, etc), questo è sinonimo di “film stupendo”..in piu la fine con la comparsa di Tony Stark è mitica e inattesa..ma appunto di questo volevo sapere..secondo voi qual’è la squadra di cui parla??Ho cercato info sulla squadra creata dalla Marvel contro Dr. Destino..ma non voglio sbagliarmi..perciò vi chiedo per favore di aiutarmi nella mia ricerca piena di disperata curiosità ^.^ a presto e grazie
federico1983
03 gen 2009 - 15:36 - #32cari recensori, come si fa a dare 6,5 a hulk e dare 3 a e venne il giorno mentre dai 8 a indiana jones? pensateci bene per favore cercate di fare un pò meglio il vostro lavoro. i soli effetti speciali non rendono un film migliore di altri.