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CineBlog consiglia: Apocalypse Now - Redux

Pubblicato: 12 lug 2008 da Gabriele C.

Commenti dei lettori

Apocalypse Now - ReduxApocalypse Now - Redux (Apocalypse Now Redux, USA, 1979 / 2001) di Francis Ford Coppola; con Marlon Brando, Martin Sheen, Robert Duvall, Frederic Forrest, Dennis Hopper, Sam Bottoms.

Stasera, 20.30, RaiTre

Più che tornare a parlare di qualità ben note di un capolavoro assoluto del cinema di guerra e del cinema tutto, si può parlare di Apocalypse Now e Apocalypse Now - Redux. E quindi: quale versione preferire? Per i puristi, gli aficionados e i nostalgici non ci sono dubbi: il film del 1979 resta intoccabile, ineguagliabile e un punto di non ritorno. Di bellezza e di importanza. Per gli altri, probabilmente, quasi un film nuovo e di altre bellezza e importanza.

La scena della tavola rubata, la scena delle conigliette, la lettura del Times Magazine, il bombardamento finale allungato e tutti gli altri momenti recuperati che vanno a formare i 47 minuti aggiuntivi sono poi così fondamentali? Evidentemente no: Apocalypse Now era già potentissimo e veloce come una scheggia nella sua versione originale, e gli intenti (ben al di là di una semplice storia antimilitarista) erano raggiunti in modo splendido.

Ma quelle sequenze rendono il capolavoro di Francis Ford Coppola un vero monumento, un’opera fiume con la quale continuare a confrontarsi. Dilatando fino a tre ore e passa un racconto che si butta nel cuore della giungla, nelle tenebre e nella guerra con la quale molti registi si confronteranno, Apocalypse Now - Redux è la versione che, tra le due, si deve preferire quando si vuole capire il lavoro dell’immenso regista che recupera una delle sue vette e la ritrasforma, regalandoci ancora una volta un lavoro collettivo (scritto da John Milius) che è grande cinema e immensa descrizione dell’orrore.

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Tiffo

    Tiffo

    12 lug 2008 - 16:17 - #1
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    C’è poco da aggiungere a questa esauriente presentazione. Anch’io concordo: la versione redux appesantisce il film con scene non indispensabili, cercando di ampilare e approfondire quello che era già percettibile nell’edizione del 79′. Da vedere, ma inferiore all’unico “Apocalypse Now”.

    The horror… the horror…

  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    12 lug 2008 - 17:23 - #2
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    Tiffo, Gabriele però ha detto il contrario: “Apocalypse Now - Redux è la versione che, tra le due, si deve preferire”.

    E io sono d’accordo. Nonostante apprezzi molto la rara virtù della sintesi, c’è da dire che Apocalypse Now è un tale capolavoro che anche le nuovo scene meritano di essere ricordate per sempre…

  • Profilo di Tiffo

    Tiffo

    12 lug 2008 - 19:12 - #3
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    Si, ma prendi tutta la frase almeno! Gabriele ha detto “Apocalypse Now - Redux è la versione che, tra le due, si deve preferire QUANDO SI VUOLE CAPIRE IL LAVORO DELL’IMMENSO REGISTA” e sono d’accordo. Nelle affermazioni precedenti si capisce come questa riedizione però, sia un upgrade del suo predecessore, rendendo il Redux storicamente inferiore. Gabriele elogia la versione redux per le sue aggiunte, che andranno sicuramente a stuzzicare gli adepti del film, senza però oscurare la prima versione; mi sembra infatti che non si sbilanci più di tanto nell’affermare la preferenza dell’uno o dell’altro, enfatizzandone invece le rispettive qualità. Ecco perché mi sono dichiarato concorde alle affermazioni di Gabriele, pur considerando personalmente il redux inferiore.