
Brazil è a parere di chi scrive (ma non solo) il vero grande capolavoro del geniale Terry Gilliam. Un film visionario che amalgama alla perfezione Orwell, Kafka e P.K. Dick, il tutto riletto secondo il personale gusto schizoide di Gilliam. Un banale errore, un insetto al momento sbagliato nel posto giusto, un uomo ingiustamente “purgato” dall’efficiente apparato di polizia, un impiegato medio e mediocre con grandi sogni di rivalsa, un’organizzazione terroristica che mira a sovvertire lo status quo di una realtà totalitaria. Umorismo, satira, dramma, azione, claustrofobia. Un finale triste ma al tempo stesso enigmatico. C’è tutto in Brazil, uno dei film più manomessi, censurati, combattuti e dibattuti della storia del cinema. Da vedere e rivedere.
Holmes
13 nov 2008 - 17:33 - #1Bellissimo! Adoro questo film!
Claus2
13 nov 2008 - 18:29 - #2Mai visto. Ma la base é evidentemente il libro “1982″di Orwell. Libro che non ho mai finito perché mi fa venire la depressione e l’angoscia, per quanto é senza ombra di dubbio un capolavoro.
stefano8666
13 nov 2008 - 18:34 - #3il libro è 1984
Claus2
13 nov 2008 - 18:40 - #4Vero. Ho sbagliato a digitare, tutto qui.
Rorschach
13 nov 2008 - 18:44 - #5Si hai sbagliato anche la consecutio temporum
tundra
13 nov 2008 - 18:46 - #6è un film di un’attualità mostruosa
stefano79
14 nov 2008 - 11:56 - #7non sono daccordo con la recensione. Il film è UNO dei più belli di Gilliam, ma credo che l’esercito delle 12 scimme sia il suo vero capolavoro
bedlam
14 nov 2008 - 11:57 - #8a mio parere uno dei massimi capolavori del cinema mondiale!
Maxolo
14 nov 2008 - 15:04 - #9Capolavoro ancora insuperato nel suo genere, ho il dvd da almeno 3 anni e non l’ho ancora visto ;p sarà forse perchè lo avrò visto altre 30 volte in cassetta tempo fà.. di Gilliam mi è piaciuto molto anche “La leggenda del re pescatore”.