Australia ( Australia, Usa, Australia, 2008 ) di Baz Luhrmann; con Nicole Kidman, Hugh Jackman, David Wenham, Bryan Brown, Bruce Spence. Jack Thompson, John Jarratt, Ben Mendelsohn, Bill Hunter, Barry Otto, Essie Davis, David Gulpilil, Jacek Koman, Ray Barrett, Brandon Walters.
Australia 1939. Dall’Inghilterra arriva con i suoi corpetti e la sua spocchia Lady Sarah Ashley, nobildonna dal matrimonio infelice in cerca del proprio marito, da riportare a casa. Peccato che una volta arrivata, in un mondo agli antipodi del suo, la donna si ritrovi catapultata in un impensabile avventura. Improvvisamente vedova e con una mandria di 1500 capi di bestiame da portare immediatamente in città, Lady Ashley dovrà combattere contro il barone del bestiame King Carney, che vuole la sua proprietà, ed il suo terribile tirapiedi. Ad aiutarla un magico bambino meticcio ed uno scontroso e rude Mandriano, che la porterà lungo le sperdute ed immense lande dell’amore…
7 anni dopo Moulin Rouge!, 2 anni di lavoro e 140 milioni di dollari, Baz Luhrmann porta finalmente in sala il film della vita, da sempre sognato ed ora diventato realtà. Un Kolossal epico che punta dritto alle emozioni dello spettatore, senza però convincere troppo, tra “post produzione” deludente ed un storia che probabilmente mette troppa carne al fuoco…
Chi scrive venera Baz Luhrmann, autentico genio visionario capace di realizzare un capolavoro come Moulin Rouge! ed un autentico gioellino come Romeo + Juliet. Questo Australia però, forse troppo atteso, lascia dell’amaro in bocca, un senso di “eccesso” e di incompiutezza assolutamente inaspettato.
In una terra magnifica, immensa, stupefacente se non brutale, Luhrmann ci racconta la storia di questi due personaggi, così diversi ed ovviamente così inclini all’esplosione dell’amore più puro. Lei, Nicole Kidman, aristocratica, snob, altezzosa e cinica, parte dalla comoda Inghilterra per l’Australia, con l’intento di cercare di rattoppare un matrimonio deludente ed incapace di donargli un figlio, perchè impossibilitata a farne. Lui, Hugh Jackman, rude, bestiale, sempre pronto alla rissa, vero e proprio Mandriano, visto malamente in città perchè ‘amico’ degli aborigeni, con tanto di ex moglie di colore. Le strade dei due ovviamente si incrocieranno, con un odio iniziale, necessario a nascondere una palese attrazione, pronto a sforciare in amore e passione…
Il romanticismo, il dramma, l’avventura, la guerra, il mito del west, il tema del razzismo. Tutto questo e molto di più è Australia, eccessivo nel suo voler toccare troppi argomenti, cercando di amalgamare una storia che alla fine risulta troppo lunga e paradossalmente ‘fredda’, per via di un pessimo lavoro di post produzione. Se in Moulin Rouge le scenografie pop palesemente rifatte al computer avevano un magnifico senso, in Austrlia alla lunga finiscono per infastidire, se non addirittura ‘gelare’ l’atmosfera, per colpa di una fotografia eccessivamente ritoccata.
Il voler trovare sempre e comunque il colore perfetto, quasi pastello nel suo romantico bagliore passionale, finisce per creare l’effetto contrario, con decine di scene quasi “rovinate” da questi magnifici sfondi australiani passati in post produzione. Il perchè si sia cavalcata con forza questa strada, così a lungo e così tante volte , resta sinceramente un mistero. Ed è un vero peccato, visto che l’inizio è semplicemente folgorante…
Il genio visionario di Luhrmann esplode nei primissimi 15 minuti di film, con il preambolo raccontato dal piccolo Nullah, voce narrante dell’intera storia, uno straordinario omicidio e l’arrivo di Nicole Kidman in Australia. Qui, tra trovate registiche ed incredibili movimenti della macchina da presa, con dolly magicamente ariosi, Baz centra in pieno l’obiettivo, ammaliando. Con il passare dei minuti però la storia prende una strada particolare, se non mistica, con il ‘nonno stregone’ di Nullah involontario protagonista ed una serie impressionante di sottotracce, che finiscono quasi per pestarsi i piedi…
Le obbligate tappe che porteranno all’esplosione dell’amore tra Nicole Kidman e Hugh Jackman, ovviamente inizialmente portati ad odiarsi, sono abbastanza scontate anche se ben articolate sui due attori, con una Kidman che svetta per bravura, in un film epico che strizza l’occhio ai classici del genere, omaggiandone uno in maniera forse decisamente eccessiva. Il richiamo al Mago di Oz di Baz è delizioso quanto commovente, ma scippare il tema musicale cantato da Judy Garland, Somewhere over the rainbow, e trasformarlo praticamente nel tema musicale di Australia è stato ‘forse’ troppo.
Con la parte centrale e la parte finale abbiamo lo sfociare dell’amore tra Nicole e Hugh, malamente rappresentato dal punto di vista passionale, l’impossibile missione portata a termine, l’aumento vertiginoso del potere del ‘cattivo’ di turno, fino all’arrivo degli giapponesi, pronti a bombardare Darwin dopo aver fatto lo stesso con Pearl Harbor. Proprio quest’ultima parte, quella della guerra, risulta forse la meno riuscita, anche dal punto di vista degli effetti speciali. Baz non è tipo da bombardamenti e si nota immediatamente, con questi aereoplani in arrivo in picchiata che lanciano bombe dall’esplosione ridicola, soprattutto di fronte ad un budget da 140 milioni di dollari.
Tra le macerie e l’acre fumo torna il tocco di Baz, capace di commuovere con un finale che non potrà strappare più di qualche lacrima. Resta però la sincera sensazione di non aver visto un “capolavoro” ne tantomeno il miglior film di Luhrmann, anzi. L’impronta visionaria del geniale regista australiano si presenta anche in questa occasione, dilatandosi però in un pamphlet di 165 minuti, che sono assolutamente troppi. Tante le scene dipinte con il pennello, magiche nelle loro atmosfere e capaci di strappare tavolozze di emozioni, ma accanto a queste ne svettano diverse che fanno storcere la bocca, se non addirittura sbadigliare, con un uso del ralenty che diventa quasi odioso.
Promossa Nicole Kidman, tornata finalmente ai suoi antichi splendori, sinceramente rimandato Hugh Jackman, troppo ‘bello’ da risultare quasi finto, buon cattivo David Wenham mentre è adorabile il piccolo Brandon Walters, con quegli occhioni e quel sorriso capaci di parlare da soli. In mano resta un mega kolossal epico alla Via col Vento, forse troppo pretenzioso e per questo incapace di ammaliare. Un mezzo passo falso ( se così si può chiamare ) in una carriera, tanto giovane tanto da ricca di ‘cult movie’, da far ripartire immediatamente. Forza Baz, ora però non farci aspettare altri 7 anni per rivederti in sala!
Voto Federico: 6
Voto Simona: 7+
Voto Gabriele: 6
neodie
04 dic 2008 - 12:18 - #1Io sono comunque molto ottimista, praticamente sono 3 anni che aspetto questo film da quando si doveva chiamare Eucalyptus… E quello che voglio vedere è proprio un dramma romantico come quelli di una volta, quasi 3 ore di film secondo me FORSE possono giustificare la varietà di argomenti trattati…
Hugh è troppo bello, è vero, ma non facciamogliene una colpa! :)))
francesco8787878787
04 dic 2008 - 12:32 - #2Federico, condoglianze…
Dr.Apocalypse
04 dic 2008 - 12:40 - #3Ahahah Francè… non sai che trauma che è stato partorire questo giudizio!:p
Robbiesuper
04 dic 2008 - 12:59 - #4Ma hai copiato la recensione da bad taste? E’ identica…
Maryoh
04 dic 2008 - 13:00 - #5nicole non aveva nessun bisogno di tornare ai suoi vecchi splendori, eravate voi quelli addormentati
Andy76
04 dic 2008 - 13:02 - #6cioè gli dai solo un 6? sei un pò sfasato con i giudizi tu…
scommetto che con alla regia scorsese un 8 gliela avresti lasciato senza timore..
MG2008
04 dic 2008 - 13:10 - #7a) Lavoro pessimo di post produzione? Eri in sala di montaggio?
b) Ti lamenti della lunghezza. Caro, è un film epico, prova a metterci una cosa del genere in 90 minuti. Changeling dura due ore e 20. Perchè nessuno sembrava così scosso? Perchè c’era Clint dietro la macchina? Figli e figliastri allora
c) Troppe cose messe insieme, niente approfondito, e allora? Non mi pare che i film epici avessero mai brillato per quanto riguarda la storia.
d) Non sei collaudato a vedere un film epico per caso? Un film epico funziona così. Hai la vescicca troppo piccola? Ti portavi una bottiglietta vuota.
e) Il rallenty, l’ha usato Penn in Into The Wild. Anche qui figli e figliastri?
f) Luhrmann è il regista dell’eccesso, e il genere epico è eccesso allo stato puro. O mi vuoi dire che Via Col Vento aveva tante trame tutte belle e realizzate e poco roba da far vedere? Anche qui figli e figliarsi nevvero?
g) Il budget del film è di 100 milioni, 30 per le spese di promozione.
h) Brutta recensione. Confermo: siete il blog di cinema strabnamente più popolare d’Italia e scrivete certe oscenità.
Gioele79
04 dic 2008 - 13:11 - #8il trauma potevi risparmiarcelo a noi nel leggere questo giudizio..
Gioele79
04 dic 2008 - 13:18 - #9no a guarda che un film epico funziona così c’è un tema principale e tutto il contorno…puoi approfondire il contorno? ridicolo…mamma mia..qui il tema era la storia d’amore, la guerra, gli aborigeni, ecc…funziona così..ma tu film ne vedi?
dovevano avere a disposizione 8 ore di film se dovevano approfondire tutto…
Ero-Sennin
04 dic 2008 - 13:25 - #10non ho capito.. voi il film l’avete visto per fare la recensione della recensione?
Gioia89
04 dic 2008 - 13:28 - #11credo che gioele abbia ragione…il tema qui è l’amore che c’entrava approfondire tutto?
Gioele79
04 dic 2008 - 13:29 - #12sennin io credo che questo film l’abbia stroncato perchè c’è la tendenza generale a stroncare sto film..
dato le motivazioni che ha portato..
poi non lo dico io che il tema del film era l’amore..lo dice luhrmann..forse al posto di cercare significati filo psicologici profondi si sarebbe visto per quello che pè la delusione non ci sarebbe stata
Ero-Sennin
04 dic 2008 - 13:34 - #13ma io non penso gioele, ho discusso un po’ con apocalypse sul cinema di luhrmann e mi è sembrato un tipo a posto, con le sue idee, ma chiare.. non penso che abbia fatto un rece così.. seguendo l’aria che tira.
cmq io il film non l’ho visto e non zò.
Dr.Apocalypse
04 dic 2008 - 13:37 - #14recensione scritta alle 23:30 di ieri sera, ovvero a proiezione finita.
Ma figli e figliastri cosa… il sottoscritto ADORA Luhrmann… avrò scritto 50 post su Australia negli ultimi mesi…
Mc2 scusa ma sei ridicola/o nell’esporre i tuoi punti..
Che significa l’esser presente in fase di montaggio scusa… il lavoro di post produzione è evidente… non c’è una scena non ritoccata al computer.
La Lunhezza di Changeling ( che te porti ad esempio… ) non si sente ed è congeniale alla storia stessa… quella di Australia è spesso pesante ed in alcuni casi inutile… si poteva tranquillamente TAGLIARE, minimo 15 minuti.
Gustificare il non esser stati capaci ad amalgamare la storia prendendo spunto dagli altri film epici? Ma per piacere… non scherziamo proprio… io devo giudicare QUESTO film, non tutta la storia del genere! Baz cha messo dentro troppo e si sente…
Si può usare o ABUSARE del Ralenty… luhrman qui ne abusa. 160 minuti di film, 30 sono di ralenty.
Hai detto solo 1cosa giusta, siamo il blog di cinema più popolare d’Italian, per l’appunto. Ci dispiace che tutto ciò ti faccia venire l’ulcera… solo il primo a scusarmene.
neodie
04 dic 2008 - 13:38 - #15MG for president :)
Fede per dargli 6 devi essere stato colpito al negativo, però… uffaaaaa!
Dr.Apocalypse
04 dic 2008 - 13:39 - #16l’avrei stroncato per l gusto di stroncarlo????
Allora…cercate AUSTRALIA tra le tag di Cineblog, leggetevi tutti i post firmati dal sottoscritto e vedete quello che ho scritto nell’ultimo anno.
Ieri sera prima della proiezione ho detto testuali parole alla mia compagna di sala… “io parto da 8… fazioso e prevenuto a manetta con Baz, alla faccia dell’obiettività!”…
Poi è arrivato il film…
MG2008
04 dic 2008 - 13:43 - #17Salvo che non riesci a leggere neanche il mio nick, forse avresti dovuto scrivere la recensione stamattina, quando magari eri più fresco e mi risparmiavi certe cose.
La tua recensione mi pare molto superficiale, stracarica di cose che avrebbero potuto scrivere tutti conoscendo un attimino la storia. Ti sei soffermato su cosa già dette da altri critici americani. Hai messo insieme luoghi comuni e robetta senza approfondire nuella di quello che hai scritto.
Sicuro che il film l’hai visto davvero? Perchè, come possibile che tu abbia visto il film ieri sera quando la proiezione della stampa era stamattina all’Australian Residence?
Non per farmi i fatti tuoi, ma perdonami, mi sta salendo un dubbio
gioia78
04 dic 2008 - 13:45 - #18drapocalypse…MG mi sta facendo salire dei dubbi….
ti piace baz e dici queste cose?
“io parto da 8… fazioso e prevenuto a manetta con Baz, alla faccia dell’obiettività!”
cioè mi sembri confuso…
Dr.Apocalypse
04 dic 2008 - 13:45 - #19Nemmeno ti rispondo guarda… continua pure nei tuoi deliri.
Dr.Apocalypse
04 dic 2008 - 13:46 - #20gioia vivaddio sono obiettivo… mi aspettavo un capolavoro e mi son trovato davanti tutt’altro… a differenza vostra, che avete il coraggio di attaccare senza aver visto nulla, ho ancora 1giudizio critico…
JackBurton
04 dic 2008 - 13:47 - #21Beh, a quanto pare un concorrente in meno per il cavaliere oscuro agli oscar! E andiamo!
Paolo Saccuzzo
04 dic 2008 - 13:48 - #22Dr Apocalipse so che sei un fan del regista… ma non avresti potuto chiudere un occhio ? Almeno per la durata ! Chi se ne frega che dura troppo , io adoro i film di 3 ore ! E poi , se il film è bello perchè non farlo durare tanto ? Pensa a via col vento con 3 ore in meno ! Cosa ne verrebbe fuori ? Lo stesso riguardo il signore degli anelli ! Che cosa potevi tagliare di questo film ? Prbabilmente AUSTRALIA durava 200 minuti , ma il regista avrà pensato :
‘Tagliamolo un pò , altriment qualcuno che deve fare i bisogni si lamente !’ Se la storia richied 3 ore… perchè togliere scene sostanzialmente IMPORTANTI . Poi ognuno ha il suo metro digiudizio !
francesco8787878787
04 dic 2008 - 14:00 - #23Raga siete dei grandi rompi c***o…Davvero, andate a piangere altrove…
MG2008
04 dic 2008 - 14:01 - #24Si certo, non rispondermi. Ma lasciamo il beneficio del dubbio.
O sei stato molto fortunato a vedere il film prima di tanti altri critici italiani assai più illustri di te in una anterprima esclusiva (magari nel tuo salotto), oppure quel fiume di parole scritto la sopra è semplicemente tua pura invenzione.
Paolo ha ragione Apocalittico. Speriamo che quando il film lo vedrai veramente cambierai idea.
Ah Burton, se Ledger non fosse morto il secondo film del cavaliere alato avrebbe fatto una pessima figura.
Paolo Saccuzzo
04 dic 2008 - 14:01 - #25Francesco ma che c’è scusa ? Questo è un blog PUBBLICO ! Se ti diamo fastidio vattene tu scusa !
Paolo Saccuzzo
04 dic 2008 - 14:02 - #26Grazie MG2008 !
Gioele79
04 dic 2008 - 14:02 - #27o mamma mg spacca! ahahahaha
ma dr apocalypse ma tu il film l’hai visto davvero? XD
francesco, tu vai a rompere da qualche altra parte quando c’è da sputare su lhurmann e kidman sei sempre in prima fila ma ti hanno rigato la macchina??
Paolo Saccuzzo
04 dic 2008 - 14:06 - #28Rgazzi credo che dovremmo fare così : Aspettare l’uscita del film e vedere chi ha ragione e chi invece ha torto ! Che ne dite ?
Carla - Cineblog
04 dic 2008 - 14:09 - #29@MG2008: come blog (e testata giornalistica) abbiamo gli inviti delle anteprime stampa e quindi vediamo i film PRIMA che escano in sala.
blondeguy
04 dic 2008 - 14:12 - #30VIVA FEDERICO!
MG2008
04 dic 2008 - 14:13 - #31Carla, lo so benissimo che voi vedete i film prima che escano in sala, ma l’anteprima stampa era stamattina.
Eravate presenti ad un’anteprima dell’anteprima? Vedete i film prima degli altri giornalisti?
Che bellezza…Roba che neanche Ciak.
Paolo Saccuzzo
04 dic 2008 - 14:16 - #32Mi è sorto il dubbio anche a me…
Gioele79
04 dic 2008 - 14:16 - #33dio Mg mi fa spaccare!
francesco8787878787
04 dic 2008 - 14:28 - #34secondo me sono la stessa persona tutti questi con sindrome bipolare e scissioni interiori da far pensare ad un livello di consapevolezza del sè pari ad un bambino delle elementari.
Dr.Apocalypse
04 dic 2008 - 14:28 - #35Mgm ti stai rendendo ridicolo, davvero… stamattina c’era la Conferenza Stampa, l’anteprima romana si è svolta ieri sera alle 20:30 al cinema adriano sala3.
Assieme al sottoscritto altre 200 persone.
Carla - Cineblog
04 dic 2008 - 14:29 - #36noi vediamo il film durante le riprese! altro che anteprime stampa!
Dr.Apocalypse
04 dic 2008 - 14:31 - #37Paolo non possiamo chiudere un occhio.
Avrei dovuto parlarne bene solo perchè adoro Baz e aspettavo questo film da 7 anni?
Ma anche no. Quando le luci della sala si spengono tutto si azzera, senso critico compreso.
Ripeto… c’è durata e durata. L’attacco non è al minutaggio, ma allo scorrere e al senso di quel minutaggio.
MG2008
04 dic 2008 - 14:32 - #38Carla, ti rendi conto della gravità della cosa che hai detto o ti serve l’aiuto da casa?
Congratulazione per aver permesso la pubblicazione di una recensione falsa.
Siete il tipico esempio dell’informazione all’italia: cioè non fare informazione.
Paolo Saccuzzo
04 dic 2008 - 14:32 - #39ok ho capito !
Paolo Saccuzzo
04 dic 2008 - 14:33 - #40Mi correggo… non sto capendo più nulla !
MG2008
04 dic 2008 - 14:33 - #41Apocalypse, la proiezione speciale per la stampa era stamattina, seguita dalla conferenza stampa. Caro, ascolta, ormai non ci crede più nessuno che tu questo film l’hai visto.
Anche perchè la piccola indicazione che mi hai dato la sopra potevi darmela subito al posto di chiuderti in un silenzio imbarazzante.
Stavi pensando alla nuova balla da rifilarci?
Paolo Saccuzzo
04 dic 2008 - 14:35 - #42Non avete foto della proiezione NOTTURNA da farci vedere ? Perchè anche io sapevo che la prima proiezione era stamattina !
Marisa McGregor
04 dic 2008 - 14:36 - #43emmm….no scusate. io ieri ero all’adriano (a vedere bolt, carino) e non mi pare ci fosse un’anteprima speciale di australia. spero di sbagliarmi.
Dr.Apocalypse
04 dic 2008 - 14:36 - #44Mgm sei da denuncia per diffamazione. Ripeto, fermati qui.
Dr.Apocalypse
04 dic 2008 - 14:40 - #45Marisa era un’anteprima stampa, non aperta al pubblico… cosa ti aspettavi i cartelloni che ne parlassero?
Le foto della proiezione?!?!ahahahahaha ma qui si sta degenrando in un tunnel di follia senza fondo!
Questa PARTE dell’invito stampa, così vi calmate e la finite con questa ridicola pagliacciata:
Australia
Un film di Baz Luhrmann
Con Nicole Kidman, Hugh Jackman
PROIEZIONE STAMPA
MERCOLEDI’ 3 DICEMBRE – ORE 20.30
MULTISALA ADRIANO – SALA 3
Piazza Cavour, 16-23 – Roma
Vi informiamo che ci sarà un servizio antipirateria con imbustamento dei cellulari
e che la sala sarà monitorata con strumenti per il rilevamento dei dispositivi elettronici.
CONFERENZA STAMPA
GIOVEDI’ 4 DICEMBRE – ORE 11.30
AUSTRALIAN RESIDENCE
Salita dei Parioli, 40-42 - Roma
Saranno presenti:
Baz Luhrmann (regista, sceneggiatore e produttore)
Catherine Martin (co-produttrice, scenografa e costumista) e
gli interpreti Nicole Kidman e Hugh Jackman
Si ringrazia S.E. l’Ambasciatrice Australiana
francesco8787878787
04 dic 2008 - 14:40 - #46ok ho capito !
Mi correggo… non sto capendo più nulla !
in un minuto ha cambiato di nuovo atteggiamento…
Paolo Saccuzzo
04 dic 2008 - 14:40 - #47Non è diffamazione ! Io ho un dubbio terribile perchè sono affezzionato a questo sito ma che mi dite ce ieri notte c’era questa proiezione ci credo proprio , lo diceanche marisa che stava la ! Avete delle foto da farci vedere ?
Paolo Saccuzzo
04 dic 2008 - 14:42 - #48Ok scusa cineblog ! Il dubbio puòvnire a tutti o no ?
Francesco , ci hai rotto le scatol !
MG2008
04 dic 2008 - 14:42 - #49Denuncia per diffamazione? Aiutami a capire come hai fatto a vederlo prima, perchè ti scaldi tanto? Dovresti calmarti con le minacce…
Dai ti chiedo scusa se ti sei arrabbiato. Pace fatta?
Paolo Saccuzzo
04 dic 2008 - 14:43 - #50e comunque non posso chiedere le foto se ci sono ? C’è bisogo di dirmi che sono pazzo ?