Il cosmo sul Comò (Ita,2008) di Marcello Cesena; con Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Silvana Fallisi, Sara D’amario,Victoria Cabello, Sergio Bustric, Luciana Turina, Cinzia Massironi, Alfredo Colina, Debora Villa, Elena Giusti, Federica Cifola, Lucianna De Falco, Raul Cremona, Isabella Ragonese, Angela Finocchiaro.
Che fine hanno fatto Aldo, Giovanni e Giacomo? Da quando hanno sposato i cinepanettoni di DeLaurentiisiana memoria? Cascano sinceramente le braccia nel vedere Il cosmo sul Comò, ultima “fatica” del trio, di ritorno in sala a 4 anni da Tu la conosci Claudia?. Venduti al Dio denaro, Aldo&Co non sono riusciti ad andare oltre a 4 storie/sketch, tutte slegate tra loro e malamente unite da un presunto filo conduttore ‘illuminato’, con tanto di maestro orientale chiamato Tsu’ Nam.
Semplicemente imbarazzanti e per nulla divertenti le prime due, le ultime due storie recuperano terreno, strappando finalmente qualche risata, incapaci però da sole di spiegare il perchè di un film simile. L’avessero portato in sala i fratelli Vanzina un prodotto di questo tipo, magari con Boldi e De Sica come protagonisti, probabilmente tutti avremmo gridato alla colossale porcata. Con Aldo, Giovanni e Giacomo si ha invece quasi il timore di dirlo, visto che in precedenza avevano sposato un altro tipo di comicità cinematografica, totalmente dimenticata in quest’ultimo lavoro…
Due discepoli, un maestro orientale, un disastroso gong ed un illuminazione da raggiungere. Da questi 3 banali e stupidotti personaggi, e dalle loro altrettanto banali e stupidotte gag, parte Il cosmo sul Comò, ovvero spaccato pseudo comico sulla specie umana, ed in particolare sulla razza italica. Quando la semplice e senza pretese commediotta italiana cerca di mascherarsi da specchio sociale tocca davvero le corde del fastidio più estremo. Spessissimo è capitato e spesso capita, con Il cosmo sul Comò che non esce da questo tunnel fintamente arredato, perchè in realtà spoglissimo e ricco d’echi, visto il palese vuoto presente in esso.
Se c’era qualcosa che ha sempre stupito di Aldo, Giovanni e Giacomo è stato il loro riuscire a costruire una comicità cinematografica differente dai cinepanettoni, poco volgare, simpatica, a volte profonda se non addirittura “alta”. Qui, tutto ciò, è stato davvero dimenticato sul comò di qualcuno dei tre. Con il primo episodio Giovanni cita/omaggia/copia il mitico Furio di verdoniana memoria, con un milanese doc estremamente rompiballe. C’è da partire per le vacanze e l’incubo inizia per tutta la famiglia, tra valigie numerate, partenza cronometrata e canzoncine da cantare in macchina. Peccato che nessuna delle 3 famiglie riuscirà per un motivo o per l’altro a scappar via dalla Milano d’agosto, rimanendo così in città. Quanto si ride? Poco o nulla. Quasi fastidioso Aldo con le sue urla, macchiettistico Giovanni, abbastanza inutile Giacomo. In sostanza si parte male, ma davvero…
Con il 2° episodio paradossalmente le cose peggiorano. Aldo veste i panni di un ingenuotto di paese innamorato della bella compaesana di turno, Giacomo quelli di un prete di una chiesa diroccata e Giovanni quelli del sacrestano che ruba dalle offerte. I tre vivranno una sorta di avventura, con una misteriosa valigetta protagonista. Trama scontatissima, gag estremamente banali, per quello che è il peggior episodio dei 4. A dir poco stancante, visto che è passata quasi un’ora e le risate non solo non arrivano ma vengono sostituite dalla noia…
Qui però arriva la sorpresa. Il terzo episodio, che sfotte Harry Potter ed i celebri quadri in movimento inventati dalla Rowling, è indubbiamente simpatico ed originale. A saltare subito all’occhio è l’ottimo lavoro fatto in post produzione, oltre ad un buon numero di gag, alla comparsata di Jean Claude di Sensualità a Corte e ad un ritmo che finalmente tiene in vita la risata dello spettatore. Dopo un’ora di sonno, vivaddio arriva qualcosa di divertente…
L’ultimo sketch, il più ‘cinematografico’ ed anche più pseudo articolato a livello di plot, risulta indubbiamente essere il più riuscito. Il tutto grazie anche ad uno strepitoso cameo di Angela Finocchiaro, nei panni di un irresistibile dottoressa. La maternità e le difficoltà che una coppia trova sulla propria strada nell’avere un bambino fanno da collante alla storia, con uno splendido Giacomo come protagonista. Qui si ride, e non poco, con tanto di finale fintamente cinico.
Peccato che due storielle su 4 non bastino alla promozione dell’opera, legata da questo sinceramente stupido ed inutile sketch con il maestro orientale ed i suoi discepoli. A salvarsi, paradossalmente, è la regia di Marcello Cesena, assolutamente promossa all’interno di una sceneggiatura, lenta, scontata e banalotta, marchiata a fuoco da un’oscena locandina che è purtoppo un palese avvertimento. 3 al primo episodio, 2 al secondo, 6,5 al terzo, 7 al quarto, 2 a Tsu Nam e ai suoi discepoli, per una media voto di…
Voto Federico: 4
Voto Carla: 4
noct
17 dic 2008 - 13:40 - #1non avevo dubbi.. mi è bastato il trailer.
D’altronde da un pò di tempo tirano a campare… perchè sono “aldo giovanni e giacomo”.
Dovrebbero lavorare sodo e invece fanno sketch per menomati.
JackBurton
17 dic 2008 - 13:50 - #2Ma sì! Sputiamo sui soli che riescono ancora a fare comicità senza essere volgari!
Dr.Apocalypse
17 dic 2008 - 13:55 - #3Jack per un’ora di film NON C’E’ la comicità… non fanno ridere!!
blake
17 dic 2008 - 13:56 - #4quoto noct!
Klimt1918
17 dic 2008 - 13:59 - #5Purtroppo i tempi d’oro dei 3 comici sono passati.
3 uomini e una gamba, così è la vita, chiedimi se sono felice, sono nati nel loro momento migliore, poi un leggero declino che li ha portati evidentemente a cercare di far soldi attraverso uno spettacolo non propriamente alto.
scrooge81
17 dic 2008 - 14:06 - #6l ho visto in anteprima pure io…che dire sono daccordo con apocalypse tranne che nel voto(un bel 2!!!!) e nella regia di cesena(orribile come orribile sara’ il film su Jean Claude)…che penuria,che tristezza!dr. secondo te come hanno fatto a passare da quel capolavoro che era 3 uomini e una gamba a sta boiata tremenda?poveri noi…
Vincent Vega
17 dic 2008 - 14:07 - #7peccato… va bene che gli ultimi film non erano gran che ma cadere così in basso proprio non me lo aspettavo… speriamo che sia solo una brutta parentesi.
Dr.Apocalypse
17 dic 2008 - 14:24 - #8Sulla regia non sono d’accordo… almeno non abbiamo la solita macchina da presa ferma con gli attori che gli si muovono davanti alla Pieraccioni!
Up
17 dic 2008 - 14:58 - #9Io aspetto di vederlo mah dal trailer mi sembra bello aspetto il voto sul Natale a Rio allora quello merità 0!!!!
Aldo Giovanni e Giacomo sanno far cinema che lo vogliate o no
Up
17 dic 2008 - 15:17 - #10Tu la conosci Claudia è stato promosso non è un film da ridere
J.J. Drugo
17 dic 2008 - 15:27 - #11io l’avevo detto dal solo vedere la locandina….. vabbè sono prevenuto perchè avevo anche detto che gli ultimi 3-4 non mi erano piaciuti ….
monacotibetano69
17 dic 2008 - 15:50 - #12non capisco chi vuole difendere il trio per forza anche quando fanno una boiata….mi dispiace per loro spero che il film abbia insuccesso così probabilmente cambiamo registro..anche l’ultima apparizione a zelig ha fatto pietà…la solita scenetta…
miky360x
17 dic 2008 - 16:00 - #13Io ho visto altre recensioni di altri critici su altri siti, loro ne parlano bene, cmq secondo me si salerà dalle porcate di boldi e de sica, questo è poco ma sicuro, lo vedrò senza ombra di dubbio.
Alice[*]
17 dic 2008 - 16:03 - #14No,a me sembra carino.Vedrò.
noct
17 dic 2008 - 16:11 - #15JackBurton “fare comicità senza essere volgari”.
Non sono volgari e basta.
Il problema è che allo stato attuale… non fanno comicità… per adulti almeno.
Forse un bambino si diverte .. ma neanche tanto.
Up
17 dic 2008 - 16:21 - #16Drugo tu haui rotto i zebedei con quel film sopravalutato del Cavaliere Oscuro.Mi sembrava Bush vs Bin Laden.
Infatti Ronchi a Cinematografo ne parla già bene del trio.
Up
17 dic 2008 - 16:23 - #17Poi ognuno ha la sua oppinione.Lo dipmostra Stiller in Tropic Thunder.Anche se la critica lo boccia non vuol dire che non può piacere il film.
spooky123
17 dic 2008 - 16:52 - #18continuate a vedere il vostro cinemaccio iraniano,uzbeko o armeno e a dargli 9 e 10,tanto poi le sale rimangono vuote grazie al cielo.Il miglior recensore e’ il pubblico.E aggiungo che fortunatamente in Italia ci sono ancora persone che fanno film per fare ridere la gente,cosa assolutamente necessaria in questo periodo.Viva la commedia,specie se non volgare.Ma va bene anche quella similpecoreccia,alla fine l’importante e’ ridere.Mica e’ quarto potere,basta passare 2 ore in allegria.Chi dice di non vedere certo cinema e’ lo stesso che poi fa la fila al botteghino e corre ad affittarsi il dvd.
Alvin1234
17 dic 2008 - 17:02 - #19Mi pare che voi di cineblog siate troppo cattivi nelle vostre recensioni. Magari il cosmo sul comò non è venuto bene come voi dite(d’altro canto sulle critiche a ultimatum alla terra concordo in pieno), però mi sembra che difficilmente salviate un film.
spooky123
17 dic 2008 - 17:06 - #20#19
a meno che non sia un mattone coreano da 6 ore,o uzbeko da 8.Personalmente da quando leggo questo blog non ho trovato altro che stroncature per un certo genere di film,viceversa per altro cinema,considerato “intellettuale” piovono elogi e ci si spella le mani.E non mi sta bene.Cercate di essere piu’ obbiettivi.La prima frase della recensione e’ la cosa piu’ eloquente “da quando AG&G si sono dati ai cinepanettoni di stile delaurentisiano”.A prescindere che non credo sia cosi’,ma se anche fosse vorrei sapere che male c’e’ a fare determinati film,che fanno lavorare un sacco di persone,portano incassi al cinema italiano e spesso permettono,grazie a questi,che altro cinema “minore” venga finanziato e distribuito.Io non sono un fanatico dei cinepanettoni,ma non mi vergogno a dire che li guardo,non ho questa ipocrisia.Cosi’ come guardo anche gomorra,il divo,i film di virzi’ e di avati.Io guardo tutto il cinema,non ho paraocchi ne pregiudizi.Al contrario di molti di voi qua dentro.
Up
17 dic 2008 - 17:15 - #21Alvin Cineblog ha promosso High School Musical Senyor Year
noct
17 dic 2008 - 17:36 - #22Il “pubblico” non sa accettare la critica.
E no, il miglior recensore non è il pubblico, perchè il pubblico è quello che si lascia trascinare dagli altri e magari si fa anche piacere una cosa poco buona.
Il pubblico non va a vedere i particolari ed è capace che va a vedere gli effetti speciali piuttosto che il film in se.
Un buon film si riconosce anche dal fatto che critica e pubblico siano concordi.
Ma son i soliti discorsi, non tutti sanno accettare le critiche.
Up
17 dic 2008 - 17:46 - #23Io non l’ho ancora visto il trailer mi piace fine.Concordo con Alice prima guardiamolo e communque meglio questo di quello di De Sica
Simona M
17 dic 2008 - 17:48 - #24Alvin, ne abbiamo salvati e promossi tanti!! Anzi, io alle volte temo di essere di manica troppo larga…
pp91
17 dic 2008 - 18:47 - #25e io che speravo che almeno loro avrebbero cambiato per un po la comicita italiana e invece ci troviamo ancora quegli scassaballe di boldi, de sica e i terribbili fichi d’ india
spooky123
17 dic 2008 - 19:25 - #26#22
il pubblico quindi non capisce un tubo,gli puoi propinare anche la feccia che tanto,pecorone com’e',la scambiera’ per oro.Se capisse qualcosa infatti le sale dove fanno questi “filmacci” sarebbero deserte e invece ci sarebbe la fila al botteghino per vedere l’ultimo lavoro del maestro coreano upu,ovviamente in lingua originale,con sottotitoli in birmano.Dalla durata di 6 ore.
Tenetevi la vostra cultura,io mi tengo la mia.Da persona che fa parte del pubblico e ha piacere di vedere film divertenti e rilassanti,anziche’ la sbobba intellettuale che fa tanto chic.
J.J. Drugo
17 dic 2008 - 20:17 - #27Secondo me avete fatto solo paragoni che non stanno tra di loro. Da una parte il film coreano birmano di 6 ore dall’altra solo boldi e de sica ?? Non mi sembra che sia così…. io non sono un cinefilo al 100%, non guardo nè boldi (mai e poi mai - MAI! !!!) nè il coreano da 6 ore ma Ferro 3 per esempio è un grandissimo film e in italia non è neanche uscito al cinema forse perchè tutte le sale erano occupate da salemme (terribile - qualcuno lo difende ancora??). Mi ritengo sopra i pecoroni che magari non conoscono il cinema e vogliono davvero solo passare 1 ora e 18 in allegria e si divertono con de sica e ad un livello più basso di ……… beh diciamo di inland empire … che ho visto ma che non apprezzo. Comunque la mia soglia di sopportazione cinematografica è alta ….. e comunque ci sono tantissimi film “medi” o “intermedi” che meritano molto senza essere della nuova zelanda o della birmania/myanmar.
Up non soproprioicchètuvoglia non sono un fanatico di batman è solo che ho comprato il dvd e l’ho rivisto ieri sera…. boh …
spooky123
17 dic 2008 - 20:38 - #28#27
non so se sia il tuo caso,prendo per buona la tua parola,ma su 10 persone che dicono di aborrire i film di boldi e de sica 8 poi accorrono in sala puntualmente ogni natale.Lo dicono gli incassi,non lo dico io.E’ lo stesso di quelli che dicono “io i reality li odio” e non si perdono una puntata dell’isola o “io il gossip lo schifo” e sanno a memoria quanti fidanzati ha avuto l’Arcuri nel 2008.Quantomeno ci vorrebbe meno ipocrisia e dire “io vado a vedere de sica per natale.Io lo dico,cosi’ come so benissimo che non e’ alta cultura,anzi.Ma uno ha gia’ tanti problemi che almeno al cinema si vuole divertire.E allora ben venga boldi e la sua combriccola di cabarettisti piu’ o meno bravi (izzo bravo,salvi e i fichi no,frassica e la mannino ok) e facce televisive,ben venga de sica e i suoi natali esotici che ci fanno dimenticare,per un’oretta,la crisi.Ben vengano Ag&g e il loro cinema comico-surreale.
Filmaiolo
17 dic 2008 - 21:01 - #29non vi fa ridere perchè ormai siete figli della comicit volgare…son gli unici che riecono a fare ridere senza volgrità, e ciriusciranno sempre!!! se voi non sapete come ridere, non soo che dire…anche mplgged avevate detto che era orrendo, mentre a me è piaciuto molto
Dr.Apocalypse
17 dic 2008 - 21:05 - #30cosa c’entra umplagghed… quello era teatro… vorrei i titoli dei film bocciati qui dentro che a vostro avviso non meritavano simil trattamento.
grazie.
rex
17 dic 2008 - 21:31 - #31Ragazzi qui si sta sparando alto per mantenere coerenti le proprie idee, seguo questo blog da parecchio anche prima di iscrivermi ufficialmente e le uniche critiche che posso fare è che a volte si è un po di manica larga nel salvare certi prodotti che la gente chiama film, ottimo esempio è stato twilight che è stato recensito con una media superiore al 5 o di High School Musical reensito con un 6. per quello che riguarda i cinepanettoni dico solo che le critiche sono sacrosante per un prodotto che nulla a di cinema, un prodotto che viene replicato ogni anno riportando costantemente stessi temi stesse stereotipe situazioni e stesse battutte. per il trio bee pultroppo si sapeva che questo film sarebbe stato una ciofeca per chi segue il cabaret sa benissimo il declino artistico che il gruppo sta avendo la loro ultima apparizzione allo zelig non era altro che la riproposizione di uno scena che ha almeno 15 anni, la questione della volgarita è inutile esistono comici che ne utilizzano ed altri no dieci anni fa il trio ne usava oggi come i fichi d’india e qualche altro si sono ripuliti per far breccia nei più piccoli e negli anziani, in fondo sono scelte.
BRiO
17 dic 2008 - 22:52 - #32un film di Aldo Giovanni e Giacomo non può essere paragonato ad un cinepanettone alla Desica.. O.o
Scherziamo..? è questo che mi fa paura..
lo vedrò venerdì e potrò darvi ragione o darvi torto solo dopo
zero
18 dic 2008 - 01:00 - #33CREDO che ognuno possa andare a vedere I film di Boldi e De Sica ma che sia consapevole che non sono i migliori film dell’anno, ce ne sono di piu belli e impegnati.
poi
SECONDO ME la prima trilogia di aldo giovanni e giacomo è nettamente superiore agli altri film che hanno fatto compreso quest’ultimo, in Amplagghed non ho riso nemmeno un secondo, non ci sono più i tempi de I corti e di mai dire gol.
neodie
18 dic 2008 - 02:35 - #34Io lo andrò a vedere comunque :)
liuis
18 dic 2008 - 03:13 - #35L’unico film veramente bello di AG&G è stato “Tre uomini e una gamba” - e non si può campare di rendita per sempre.
fabiox1986
18 dic 2008 - 09:48 - #36mi spiace un sacco leggere questa recensione…da anni amo il trio e ammetto che nell’ultimo periodo..campano sulle 3-4 battute epocali..è un peccato..
Up
19 dic 2008 - 03:12 - #37Cineblog ha dato un 10 meritatissimo a Wall-E mentre non sono daccordo su alcuni voti positivi parlodi Kung Fu Panda e Supehero se non c’era Leslie Nielsen si poteva buttarlo nel cesso quel film
Gab_GE
20 dic 2008 - 02:33 - #38Tornato ora dal cinema… devo concordare con la recensione: per quanto abbia amato e ancora ami il Trio, siamo in una fase di parabola discendente, e questo film ne è un chiaro esempio. Assolutamente inutile e direi quasi triste il filo conduttore con Tsu Nam, primo episodio che può essere apprezzato solo per i richiami verdoniani, secondo episodio intelligente ma sfruttato malissimo, terzo episodio molto divertente (risolleva le sorti del film), quarto episodio con la corposità vera cui il Trio ci ha (aveva) abituato. A mio parere ottima la regia di Cesena, che si rivela molto in gamba (bellissimi movimenti di mdp) e inaspettato il cameo di Jean Claude. Spero vivamente che ritornino come ai tempi d’oro, anche se ho l’impressione che ormai siano un po’ spenti.
Uilpo
20 dic 2008 - 12:48 - #39Il primo fa ridere (e al cinema le risate c’erano, non so dove sia stato il recensore, forse in qualche cinema di seconda fascia), 6,5. Il secondo obiettivamente è pietoso, 4. Il terzo si riprende sul finale, ma all’inizio è noia pura, 5.5. Il quarto è il migliore, 7. In totale, voto complessivo: 5/6. Diciamo anche le cose come stanno.
Dr.Apocalypse
20 dic 2008 - 15:03 - #40Il recensore era all’anteprima stampa… la sala che ride non è sinonimo di qualità, da che mondo e mondo.
spider74
21 dic 2008 - 12:49 - #41Sono stato ieri (20/12) a vederlo, davvero una delusione totale… non esiste un filo logico tra gli episodi (avevano detto il contrario rilasciando un’intervista su can5). Il primo episodio mi sembra un “viaggi di nozze” accorciato e adattato con battute al limite…. il 2 e il 3 una noia totale, solo il 4 ricalca un po’ i vecchi ritmi del trio… non si può campare di rendita sempre, ma tanto a loro che frega, la gente al cinema va lo stesso perchè il film di AG&G non si può non vedere…. e diventano sempre più ricchi non facendo più fatica! Certo che se dopo 3 anni di attesa questo è il risultato….. meglio aspettarne 10….
la barbie
21 dic 2008 - 15:56 - #42lo visto ieri..devo dire ke x me nn è un film ..nn è nnt solo perdita di tempo nn c ‘è trama nn c’è da ridere e soprattutto nn ha senso..se volete buttare i soldi andatelo a vedere
Roberto di Chivasso
22 dic 2008 - 11:41 - #43Con il film “Il cosmo sul como’ ” Aldo, Giovanni e Giacomo si sono convertiti ad una comicita’ piu’ commerciale e di stile natalizio. Indubbiamente siamo molto lontani dalla comicita’ intelligente e che faceva anche riflettere dei primi film. Peccato.
gionniJr
22 dic 2008 - 12:24 - #44Caro dott.Apocalyspe, secondo me sei stato piuttosto severo col film. I casi sono due ho non ti piace la comicità di Aag oppure mi sa che hai visto un altro film. Anche io sono molto esigente quando vado a vedere un film, però devo ammettere che dopo una fase di flessione del trio (che ha toccato il suo punto più basso con Tu la conosci Claudia), questo film rappresenta una rinascita. Intanto hanno impostato tutto su episodi per meglio adattarsi ai loro schemi e inoltre hanno inserito alcune trovate nuove ed esilaranti. Passo agli episodi: Nel primo il momento della canzoncina del serpente è da applausi, il secondo in effetti è un pò inconcludente come trama però come si fa a non ridere quanto Giovanni usa la statua come moto, il terzo è originale e innovativo e il quarto contiene perle comiche fortissime. Quindi ti ripeto, se non hai riso è perchè non ti piace la loro comicità perchè in questo ultimo film è rappresentata al meglio. Ciao
Claudio_z
22 dic 2008 - 12:33 - #45Ragazzi… ma si può sapere cosa avete contro il secondo episodio??? Secondo me quello è stato il migliore… la risata non è tutto (e c’ erano buone gag) e poi è stato un episodio con tutti e tre protagonisti e tutti e tre abbastanza particolari… l’ episodio peggiore è stato quello dei quadri, che non faceva affatto ridere! Si salvano solo i costumi e gli effetti speciali. Il primo è simpatico, ma non è un capolavoro. L’ ultimo è abbastanza divertente… la cornice non ha proprio senso! Comunque, un filmetto, un passatempo, il meno bello fra tutti i loro film.
gionniJr
22 dic 2008 - 13:08 - #46Secondo me caro dr.Apocalypse non ti piace la comicità di AGG perchè in questo film, è rappresentata al meglio. Come fai a dire che non c’è comicità per tutto il film? Che non fanno ridere? Ripeto secondo me sei insensibile ai loro schemi. Solo la scenetta della canzoncina del serpente del primo episodio è da applausi.
1lioh8
23 dic 2008 - 13:33 - #47La vecchia comicità cinematografica del trio oramai si era persa da tempo, qualcosa si era vista ne “la leggenda” e poco ne “tu la conosci claudia”. Questo film è stato semplicemente l’epilogo di una serie di film che inevitabilmente dovevano finire così. Solo grazie al nome del trio si riesce ad attutire quella delusione che si patisce vedendo quest’ultimo film, anche se qualche scena ha cercato di fare ridere e c’è riuscita per fortuna. Sono in disaccordo con Federico per quanto riguarda il giudizio delle varie scene, si senza ombra di dubbio sono quasi tutte oscene, ma andare a dire che la 3° sia una delle migliori mi pare abbastanza strano. E si perchè non si può ridere solo perchè si vede una citazione a Jean Claude (guarda caso interpretato dallo stesso regista), a quest’ora mi andavo a vedere tutte le serie di Sensualità a Corte… Davvero, la 3° è stata la peggiore, perchè tra tutte non c’era un filo logico nella storia in sè, i comici cercavano di attirare l’attenzione del pubblico solo inneggiando pernacchie a Napoleone più volte (il che diventa poi banale), e, questo secondo i miei gusti, la scena costruita al computer non mi è piaciuta di per sè. Le altre tre sono state più carine, solo se viste come a sè stanti. La 1° è carina ma incompleta, la 2° carina ma corta, la 4°, la più bella, molto carina. Spero solo che fra qualche anno il trio si riunisce per fare un film non basato su un filo filosofico o logico ma basato su una storia di vita reale, che solo loro riescono a manipolare a loro piacimento con battute ad effetto eccezionali.
spline
23 dic 2008 - 22:43 - #48Ho letto parecchi commenti che rimproverano troppa cattiveria nei confronti del film il cosmo sul como’. Mi spiace ma anche se, amante del trio, film del genere meritano veramente una stroncatura. Ma ragazzi, qui c’e’ un copione che si scrive in 5 minuti alla sera, episodi banalissimi tutti prevedibili, gag scontatissime (in sala 2 risate in tutto in 2 ore). Mi spiegate qual è il senso di fare il verso e scopiazzare personaggi di Verdone, di inserire in maniera reiterata un gong che porta a valanghe che altro non è che una versione del famoso rutto fantozziano anni 70, le pernacchie a Napoleone che poi impreca in francese (scena che pure chiude il film). Mamma mia: Dio salvi il trio, come siamo caduti in basso…
ran
24 dic 2008 - 01:13 - #49Perchè? … Perchè questo tipo di film? Perchè adattarsi alla moda del momento, dei film fatti tanto per essere fatti? Erano i migliori per me, lo sono ancora. Col passare del tempo hanno perso smalto, simpatia, originalità. Vorrei vederli come erano un tempo, nei primi episodi. Vorrei vedere Aldo, Giovanni e Giacomo, così come si sono presentati, così come sono conosciuti. Non sempre si deve cambiare, non è detto. Quella comicità tanto apprezzata non deve morire così.
prof3ta
24 dic 2008 - 13:19 - #50I tre non sono riusciti ad adattarsi ai tempi. Sembrano non avere piu’ idee originali. In altre parole, non fanno piu’ ridere. Ma in questo ultimo film hanno fatto anche peggio. Hanno letteralmente “rubato” gag vecchie di anni, dal milanese rompiballe di Verdone alle pernacchie di Jerry Cala’, agli orientali he vengono periodicamente colpiti da valanghe di stile fantozziano. Delusione. Decisamente il film piu’ brutto visto negli ultimi dieci anni. NON ANDATE A VEDERLO.