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Religiolus: il trailer italiano

Pubblicato: 19 gen 2009 da Carla Cigognini

Commenti dei lettori

religiolus foto 19

Preparatevi, arriva il documentario Religiolus (in originale Religulous). Il regista Larry Charles (che ha diretto Borat) ed il comico Bill Maher portano in scena la religione con spezzoni sconcertanti e domande al vetriolo. Attenti, credo che scatenerà parecchie polemiche. Io di certo non me lo perderò. Voi? Dopo il salto trovate il trailer italiano. Dal 20 Febbraio al cinema.




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58 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di 101931

    101931

    19 gen 2009 - 17:17 - #1
    1 punto
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    Io mi chiedo perché cambiare titolo…

  • alex111

    19 gen 2009 - 18:00 - #2
    1 punto
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    arriverà il giorno in cui dio e babbo natale avranno la stessa credibilità!? spero di si

  • Profilo di kikaider

    kikaider

    19 gen 2009 - 18:03 - #3
    1 punto
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    @101931 perchè in italia c’è sempre qualche idio.ta che si diverte a cambiare e modificare i titoli originali…

    Indipendentemente dalla vostra posizione sull’argomento trattato, è un film che merita di essere visto.
    Io l’ho visto al TFF e mi è piaciuto; in alcuni punti potrebbe essere un po’ offensivo per alcune persone ma cmq da vedere.

  • Federica87

    19 gen 2009 - 19:24 - #4
    0 punti
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    bè in questo caso credo sia anche questione di marketing, il nome originale è difficile da pronunciare, come fa a rimanerti in mente?? Allora si opta per titoli più semplici!

  • Profilo di salmar

    salmar

    19 gen 2009 - 20:47 - #5
    1 punto
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    per come siamo bigotti uscira in 10 sale in tutta italia….

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    19 gen 2009 - 21:35 - #6
    -1 punto
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    Ah bhe, è più facile credere che tutto sia inizato con un grande botto(problemi con la caldaia? e prima del botto? boh) che improvvisamente una massa inanimata abbia iniziato a vivere sotto forma di organismi unicellulari e che questi da soli(senza neanche un ingegnere!) si siano messi a costruire forme di vita complesse per non si sa neanche bene quale motivo. Questo sì che è facile da credere! ihhiihi

    :-P

  • Profilo di Ero-Sennin

    Ero-Sennin

    19 gen 2009 - 21:38 - #7
    1 punto
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    deve assolutamente essere offensivo

    chi l’ha detto che i credenti non devono essere offesi?
    paura che mamma e papa si risentano?

    la teorie delle stringhe non prevede nessun dio

  • Profilo di Ero-Sennin

    Ero-Sennin

    19 gen 2009 - 21:40 - #8
    0 punti
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    ecco appunto:

    “improvvisamente una massa inanimata ha iniziato a vivere sotto forma di organismi unicellulari”
    O_o

    c’è decisamente un problema di fondo che riguarda la cultura scientifica

    più scienza e meno unicorni o bambini nati per partenogenesi

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    19 gen 2009 - 22:13 - #9
    -2 punti
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    @Ero-sennin

    Bhe, guarda che la “teoria” evolutiva come la “teoria” del big bang, si chiamano appunto “teorie” perché non l’ha mai provate nessuno. Sono solo, tra le varie “teorie” quelle che, per la maggior parte degli scienziati, sono ritenute più probabili (ma se consideriamo che gli scienziati solo pochi anni fa credevano alla deriva dei continenti….)

    La scienza non spiega tutto. Prima o poi lo capirete… del resto ci sarà un motivo se la maggior parte dei fisici sono molto credenti… tanto per citarne uno Einstein, anche se a modo suo. E questo era quello che pensava degli atei:

    “Gli atei fanatici sono come schiavi che ancora sentono il peso delle catene dalle quali si sono liberati dopo una lunga lotta. Essi sono creature che - nel loro rancore contro le religioni tradizionali come ‘oppio delle masse’ - non possono sentire la musica delle sfere.”

    fate vobis

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    19 gen 2009 - 22:19 - #10
    0 punti
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    P.S.

    Io sono sempre disposto a farmi due risate su cosa credo o su cosa non credo.
    Quello che pretendo però è che ci sia lo stesso rispetto che io riservo per chi crede o pensa diversamente da me.

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    19 gen 2009 - 22:20 - #11
    -1 punto
    Up Down

    uuuuh un -1! ihhihihi

    chi è che si offendeva? hahhahahah

  • LAlieno Nello Stabile

    19 gen 2009 - 23:29 - #12
    0 punti
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    mmm..
    se noi abbiamo avuto bisogno di un “ingegnere”, “architetto”, ecc. poichè siamo troppo complessi, troppo precisi, troppo straordinari…

    …chi sarà stato che avrà creato quell’essere tanto perfetto, tanto complesso, tanto straordinario che ha pregettato noi?

    io un idea ce l’ho su chi ha creato questo “architetto”!

    “La risposta è dentro di te…e però, è SBGLIATA!”
    - Parola di Quelo

    HUhuHUhu :P

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    20 gen 2009 - 01:45 - #13
    1 punto
    Up Down

    Ahahah ammazza quanti -1, eh sì, voi sì che avete il senso dell’umorismo… voi sì che avete la mente aperta pronta a sentire pareri discordanti dei vostri. Eh certo… gli altri so’ bigotti, mica voi! hahahhah

    @L’alieno

    “chi sarà stato che avrà creato quell’essere tanto perfetto, tanto complesso, tanto straordinario che ha pregettato noi?”

    Ovvio che si crede ad un essere superiore alle leggi fisiche a cui noi dobbiamo sottostare, la tua domanda risulta insensata, in quanto Dio, sempre secondo la tua visione materiale delle cose, dovrebbe attenersi alla legge “nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma”. Ma non è così.

    Il problema, semmai, è il fatto di non crederci che dovrebbe portare a questa domanda senza risposta. Mi sai dare una spiegazione logica della “eterna esistenza” dell’universo?
    E l’eterna esistenza non và forse contro la stessa teoria tanto acclamata del Big Bang che al massimo spiega la formazione dei sistemi solari ma non da dove è spuntata la massa primordiale?

    “uuhhuuhuhuh”

    Sempre citando Einstein:

    “Trovi sorprendente che io pensi alla comprensibilità del mondo (nella misura in cui ci sia lecito parlarne) come a un miracolo o a un eterno mistero. A priori, tutto sommato, ci si potrebbe aspettare un mondo caotico del tutto inafferrabile da parte del pensiero. Ci si potrebbe (forse addirittura si dovrebbe) attendere che il mondo si manifesti come soggetto alle leggi solo a condizione che noi operiamo un intervento ordinatore. Questo tipo di ordinamento sarebbe simile all’ordine alfabetico delle parole di una lingua. Al contrario, il tipo d’ordine che, per esempio, è stato creato dalla teoria della gravitazione di Newton è di carattere completamente diverso: anche se gli assiomi della teoria sono posti dall’uomo, il successo di una tale impresa presuppone un alto grado d’ordine nel mondo oggettivo, che non era affatto giustificato prevedere a priori. È qui che compare il sentimento del “miracoloso”, che cresce sempre più con lo sviluppo della nostra conoscenza. E qui sta il punto debole dei positivisti e degli atei di professione, che si sentono paghi per la coscienza di avere con successo non solo liberato il mondo da Dio, ma persino di averlo privato dei miracoli. La cosa curiosa, certo, è che dobbiamo accontentarci di riconoscere il “miracolo”, senza poter individuare una via legittima per andar oltre.”

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    20 gen 2009 - 02:03 - #14
    1 punto
    Up Down

    Per concludere, non voglio certo aver ragione, ma al massimo mettervi un dubbio.

    Io non vi posso dimostrare al 100% l’esistenza di Dio (altrimenti non si chiamerebbe fede, ma certezza) come voi non potete dimostrare al 100% la sua assenza.

    Lo scopriremo tutti dopo la morte molto probabilmente… se avrò ragione io saremo giudicati mentre se avrete ragione voi diventeremo cibo per i vermi.

    Credo che se esiste un Dio, dato che non è qui ad imporci cosa fare o non fare, vuol dire che ci ha lasciati liberi di scegliere se amarlo o se ignorarlo. Quindi non voglio obbligare nessuno a credere in ciò che credo io.

    Quello che chiedo è solo rispetto per chi la pensa diversamente da voi.

  • R35cu3D15k

    20 gen 2009 - 12:20 - #15
    0 punti
    Up Down

    @MetalSho

    Sai cosa mi da un po’ fastidio dei credenti come te? che avete lo spasmodico desiderio di salvare tutti gli altri cercando di convincerli che Dio, o meglio il vostro dio esista.. Io mi chiedo, non è meglio concentrarsi sul rispetto, l’amore e l’altruismo?
    Alla fine cosa ve ne importa se c’è qualcuno e se c’è un di là? Se ti fa sentire meglio e rispetti gli altri solo perché un giorno il tuo dio ti ricompenserà con la vita eterna, sei già sulla via sbagliata, non devi farlo x avere una ricompensa.
    Se io ti rispetto e ti aiuto se hai bisogno, xché pregare dio? Forse x dirgli “Oh, padre guardami e ricordatelo x quando muoio”? Trall’altro visto che è un dio buono e giusto, perché leccargli il c**o tutte le domeniche?
    Visto che siamo su Cineblog voglio citare parafrasandole le parole di Dogma(Kevin Smith), Gesù, Maometto e gli altri profeti avevano delle idee, buone idee, siamo noi che le abbiamo trasformate in credi rovinandole. :)

    Cmq speriamo che questo film lo facciano vedere senza storpiare la traduzione o censurare delle parti, sono molto curioso di vedere se oltre al fumo c’è pure l’arrosto.. :)

  • Profilo di Ero-Sennin

    Ero-Sennin

    20 gen 2009 - 12:32 - #16
    -1 punto
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    io non metto mai -1 metal!
    non è il mio stile :)

  • Cleaned

    20 gen 2009 - 12:45 - #17
    0 punti
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    Se questo film smaschera i truffatori alla Wanna Marchi sono contento.

    Per me bisognerebbe arrestare tutti i predicatori che brevettano nuove religioni, che si auto-proclamano Dei e che si fingono guaritori con poteri magici.

    Quella non è fede. E’ truffa ragazzi.

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    20 gen 2009 - 14:37 - #18
    0 punti
    Up Down

    @R35cu3D15k

    Prima di tutto ho detto chiaramente che non pretendo assolutamente che qualcuno creda in quello che credo io e, come hai detto tu, quello che pretendo è solo il rispetto reciproco.

    Volevo poi precisare una cosa. Il vero cristiano, non è colui che si comporta bene per “timor di Dio” o per avere un premio dopo la sua morte, ma colui che segue gli insegnamenti di Cristo come atto d’amore.
    C’è scritto esplicitamente nel Vangelo, purtroppo non ricordo dove in questo momento.

    “Io mi chiedo, non è meglio concentrarsi sul rispetto, l’amore e l’altruismo?
    Alla fine cosa ve ne importa se c’è qualcuno e se c’è un di là?”

    Il discorso è complesso. Semplificando, credere in Dio è credere anche in cosa siamo e nell’amore stesso.
    Se Dio (in qualsiasi sua forma) non esistesse, non saremmo allora soltanto una massa di cellule e elettricità? I sentimenti come l’amore non sarebbero soltanto reazioni chimiche?
    Semplificando ovviamente.

  • R35cu3D15k

    20 gen 2009 - 16:06 - #19
    0 punti
    Up Down

    @Metal
    “Se Dio (in qualsiasi sua forma) non esistesse, non saremmo allora soltanto una massa di cellule e elettricità? I sentimenti come l’amore non sarebbero soltanto reazioni chimiche?”

    Che ci sarebbe di male?? Sono cose belle in qualsiasi caso anche senza dio, anche senza anima.
    Poi io ho preso in considerazione pochissime cose, ce ne sono altre centinaia o anche migliaia che nn hanno senso, piccolo esempio è la forzatura della preghiera, ogni domenica, alla sera e alla mattina. Non è possibile pentirsi da soli, ci vuole l’assoluzione di un ministro di dio. Se sei pentito nn fa differenza se lo dici a un prete o lo dici a te stesso o al tuo dio direttamente. La fede dovrebbe essere libera e nn imbrigliata con delle regole.
    Se tu fossi nato che so, in giappone, magari l’essenza di dio la sentiresti lo stesso, ma i riti sarebbero completamente diversi. Quindi perché ritenere i tuoi riti giusti? è importante il rito o la fede? e se mi rispondi la fede, perché fai quei riti? magari solo perché così ti hanno insegnato e nn è dio che te lo ha insegnato, ma altri uomini che un giorno hanno deciso di fare una cosa anziché un altra.

    Il sesso è un altro dei temi “caldi”, dio ci ha fatti con delle attrezzature che ci fanno provare piacere senza far del male a nessuno e anzi a volte portano anche amore e cmq rafforsano il rapporto fra 2 persone. Perché vietarlo, che c’è di male?

    I gay, considerati contronatura, ma chi la decide la natura?? se dio gli ha dato la possibilità di amarsi e avere anche rapporti sessuali in qualche modo senza far male a nessuno, tranne ai bigotti e gli intolleranti che li considerano offensivi col loro comportamento, xché non rispettarli?

    Ammettete errori fatti in passato come crociate, inquisizione e l’appoggio della chiesa a Hitler, ma continuate a sostenere la stessa struttura POLITICA che l’ha effettuate.

    Ah.. una cosa che mi è rimasta un po’ di traverso.. io sono ateo. Non penso di essermi liberato di nessuna catena perché siamo nati liberi, siete voi che volete delle catene per forza e non accettate che la vita potrebbe finire e basta, senza vita eterna, senza ne paradiso ne inferno..

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    20 gen 2009 - 17:20 - #20
    0 punti
    Up Down

    @R35cu3D15k

    “Che ci sarebbe di male?? Sono cose belle in qualsiasi caso anche senza dio, anche senza anima.”

    Ripeto, è un discorso lungo, anche se sono felicie di poter discutere con te ;-).

    Se l’amore è una semplice reazione chimica, come tutto il resto, vuole anche dire che non esiste né il bene né il male(sto stra-semplificando), perché tutto diventa pure e semplici equazioni matematiche. La matematica non potrà mai stabilire cosa è giusto o cosa è sbagliato (a meno che non dividi per 0 :-P).
    L’unica differenza tra noi e un tostapane è che il tostapane non commenta nei blog hihihi

    Perdonami, ma la tua visione del cristianesimo è piena di cliché, di quelli che si imparano di bambino quando non ci capisce il senso delle cose. Cercherò cmq di rispondere a tutti i tuoi dubbi.

    “Quindi perché ritenere i tuoi riti giusti? è importante il rito o la fede? e se mi rispondi la fede, perché fai quei riti?”

    Non mi reputo superiore a nessun altro fedele di altre religioni o rispetto ad un ateo… magari giusto a scientology X-D
    Il rito aiuta a rafforzare la fede, come lo studio e l’esercizio sono utili per suonare uno strumento, se fatto con intelligenza e con la propia volontà. Qualsiasi rito “forzato” è solo una noia. Poi c’è il discorso del rispetto e di “rendere grazia”.
    Inoltre, cosa risaputa in tutte le culture anche non proprio religiose, il sacrificio rende più forte l’animo umano,mentre fare solo quello che “pare e piace” rende viziati.

    Per le altre cose, come la confessione ecc, il commento di un blog è troppo restrittivo per parlarne.
    Vorrei solo che tu capissi che queste “regole” sono fatte in favore dell’umono, non contro l’uomo.

    Il discorso del sesso è abbastanza spinoso e nn mi sento in grado di spiegarti qual’è l’esatta posizione del cristianesimo sull’argomento. Ho sentito pareri discordanti e mi devo informare bene anche io :-P
    Resta il fatto che l’astensione sessuale(o se non altro non cedere ad ogni istinto) è un passo importante per rafforzare il proprio spirito. Questo lo trovi in molte culture e filosofie.

    Sull’omosessualità, sei completamente fuori strada. Ma purtroppo è colpa della disinformazione anti-cristiana che dilaga da anni. Per la chiesa, l’atto sessuale tra uomini dello stesso sesso è peccato(troppo lungo spiegare il perché), come tanti altri peccati. Punto. Non c’è nessuna discriminazione nei loro confronti, non è peccato essere omosessuali, e anzi il compito di un buon cristiano è quello di aiutare un gay che vuole vivere la sua fede senza cadere nel peccato. Se volessimo fare una “classifica”, forse è più grave essere divorziati che praticare la pederastia :-D

    Le crociate, come l’inquisizione, sono colpe degli uomini, non della religione né tanto meno di Dio. Inoltre parliamo di un bel po’ di secoli fa no? Anche i romani hanno fatto milioni di morti eppure le nostre democrazie si basano sul diritto romano.

    “Ah.. una cosa che mi è rimasta un po’ di traverso.. io sono ateo. Non penso di essermi liberato di nessuna catena perché siamo nati liberi, siete voi che volete delle catene per forza e non accettate che la vita potrebbe finire e basta, senza vita eterna, senza ne paradiso ne inferno..”

    Siamo tutti liberi. Noi siamo liberi di credere e voi di non credere. Ripeto, essere cristiani è un atto d’amore, non di costrizione. Se cmq vogliamo parlare di catene, come noi siamo incatenati dalle regole della nostra religione, voi siete incatenati alle leggi della scienza e alla materialità delle cose.
    Inoltre potrei dirti “siete voi che non accettate che la vostra scienza non vi spiegherà mai tutto e che siete in grado di riconoscere l’amore di Dio”.

    Come ho già detto, scopriremo solo alla fine chi avrà ragione. Nel frattempo, cerchiamo di non scannarci ;-)

  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    20 gen 2009 - 18:49 - #21
    0 punti
    Up Down

    MetalSho
    19 gen 2009 - 21:13 - #9

    Mi spieghi cos’è che non a nella deriva dei continenti?
    http://it.wikipedia.org/wiki/Deriva_dei_continenti

  • Profilo di Bears Do It Better

    Bears Do It Better

    20 gen 2009 - 19:27 - #22
    1 punto
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    Che discussione! Wow! Vorrei aggiungere il mio contributo.
    Metalsho, io sono gay e cristiano, ma mi dispiace, sull’omosessualità sei tu che sei fuori strada.
    Il Catechismo della Chiesa Cattolica dice “Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, la Tradizione ha sempre dichiarato che « gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati ». Sono contrari alla legge naturale. Precludono all’atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.”

    Gravi depravazioni, intrinsecamente disordinati, contrari alla legge naturale, non possono essere approvati.
    Sinceramente io non posso accettarlo, soprattutto perché gli argomenti a sostegno sono davvero risibili.
    In breve, quello che trovo davvero sbagliato da parte della Chiesa è ridurre l’omosessualità ad un semplice atto sessuale. E’ chiaro che non è così, perché anche i gay si innamorano. Esiste tutto un universo sentimentale che il Catechismo ignora, credendo di chiudere la questione con un semplice richiamo alla castità.
    Io credo che per i gay sia una risposta sbagliata, tu puoi anche essere di diverso avviso, ma non puoi negare che sia una risposta quantomeno incompleta…

    E permettimi un’ulteriore considerazione: io, gay, come posso considerare credibili le raccomandazioni morali di un’organizzazione che si è distinta per aver messo in piedi insabbiamenti e protezioni per i pedofili che si nascondevano tra i suoi membri?
    Scusa, ma senza presunzione penso di essere in grado di insegnare io a loro l’ABC della morale…

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    20 gen 2009 - 19:56 - #23
    0 punti
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    @glorfindel

    La teoria inziale parlva della deriva dei continenti, pochi hanni fa si è inziato a parlare invece delle placche oceaniche. Non ho detto che sia falso, solo che la scienza può sbagliare, infatti si chiama tuttora “teoria” perché non è mai stata provata… tanto per citare altri errori grossolani, negli anni 50(mi pare) i medici parlavano delle ottime proprietà benefiche del fumo… Oggi dicono che provoca tumori e altre simpatiche controindicazioni… La scienza, non è una scienza esatta X-D

    Cmq stavo semplificando… questi sono discorsi che durano ore, ma li ho dovuti riassumere in “poche” righe, cercate di capirmi.

    @Bear

    Perdonami, ma hai confermato quello che ho detto io. Non è peccato essere omosessuali, ma “metterlo in pratica”.
    Quello che ho detto è che non esiste alcun tipo di discriminazione “personale” nei confronti dei gay.

    Per quanto riguarda la “risposta sbagliata”, purtroppo siamo passati da una società malata dove i gay venivano emarginati e non gli si concedeva tra un po’ neanche il diritto di parola, ad una società dove o dici “gay è figo” oppure sei etichettato come omofobo. Quello che intendo dire è che mi piacerebbe parlare liberamente con te su questo argomento, ma ho paura di scatenare un “flame” e sinceramente sono abbastanza soddisfatto di esser riuscito a mantenere toni pacati fino a questo punto :-)

    Spero cmq che, se esiste un Dio, capisca quando una cosa è fatta per amore e nn per la mera lussuria ;-)

    “io, gay, come posso considerare credibili le raccomandazioni morali di un’organizzazione che si è distinta per aver messo in piedi insabbiamenti e protezioni per i pedofili che si nascondevano tra i suoi membri?”

    Questi sono (gravissimi) errori che hanno commesso gli uomini. Non la religione. Gli insegnamenti morali vengono direttamente da Cristo che non mi pare si sia macchiato di tali nefandezze, ed è a lui che i cristiani devono guardare per avere “lezioni morali”.
    Secondo il tuo ragionamento, dovremmo eliminare ogni forma di governo date le porcate che molti stati hanno commesso durante tutti questi secoli. Se un poliziotto picchia un ragazzino, elimini ogni tipo di forza dell’ordine?
    Se un maestro abusa (troppi ce ne sono stati) di un alunno, chiudiamo le scuole?

    C’è un detto cmq:” I peccati del prete non influiscono sulla santità della sua messa”.

  • Profilo di Bears Do It Better

    Bears Do It Better

    20 gen 2009 - 20:29 - #24
    1 punto
    Up Down

    “Se un maestro abusa di un alunno, chiudiamo le scuole?”
    No, non chiudiamo le scuole, ma rimuoviamo il maestro. E se il preside lo copriva, rimuoviamo anche lui. E poi li condanniamo.
    Invece le gerarchie ecclesiastiche sono perlopiù tutte al loro posto, e mi fanno pure la morale!
    Non è accettabile, dai…

    Poi scusa ma non è vero che non esistono discriminazioni sui gay. Basta guardare come si è schierato il Vaticano sulla proposta di depenalizzazione dell’omosessualità all’ONU. Sosteneva gli stessi argomenti degli stati islamici, e si faceva anche forza che questi fossero la maggioranza, e che i paesi democratici fossero in minoranza. Senza vergogna.

  • Profilo di pol the zar

    pol the zar

    20 gen 2009 - 21:53 - #25
    -1 punto
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    io quoto in tutto e per tutto MetalSho… sono d’accordo con tutto quello che ha scritto su questo post… non avrei mai pensato che su un blog di cinema avrei potuto leggere una conversazione più fuori tema e interessante di questa… naturalmente è anche merito di R35cu3D15k che ha esposto la sua visione… è una delle cose che mi piace di più sentire i pareri della gente… anche se discordanti… su un argomento importante quale quello della religione…
    per quanto riguarda un peccato condannato dalla Chiesa quale può essere l’aborto, il divorzio, l’omosessualità… penso che un vero Cristiano farebbe di tutto pur di non commetterne uno… altrimenti se non riesce vuol dire che non ama abbastanza Dio… dopotutto resistere è una prova, un sacrificio che il Cristiano fa… e per ottenere il risultato basta aver fede, pregare e farsi aiutare…

  • Profilo di Simona M

    Simona M

    20 gen 2009 - 23:37 - #26
    0 punti
    Up Down

    Davvero un interessantissimo dibattito questo. Complimenti a tutti per l’ottima dialettica e per aver ampiamente esposto le differenti opinioni con serenità e toni pacati. Cosa che spesso non succede, purtroppo ;o)
    Io credo di potermi inserire nel mezzo delle due “fazioni”. Mi professo cristiana, non cattolica. Credo in Dio (inteso come essere superiore. Che poi il suo nome sia Jahvé, Hallah o Shiva o Dea Madre, poco mi importa) e credo in Cristo (che sia figlio di Dio o solo il più grande dei profeti, egualmente poco mi importa). Non credo e non mi sento rappresentata da “Santa Romana Chiesa”, che nel corso dei secoli ha commesso più errori che buone azioni.
    Tutti i vari catechismi, papali e non, non li hanno scritti nè Dio nè Gesù. Io rispetto i 10 comandamenti consegnati da Dio a Mosè e seguo quello che ha insegnato Gesù.
    Aborto, divorzio, omosessualità, caccia alle streghe, crociate…Gesù non ne ha mai fatto parola. Lui ha detto che siamo tutti uguali agli occhi di Dio, non ha fatto distinzioni e non ha messo postille. Ha detto “ama il prossimo tuo come te stesso”, non ha aggiunto “…a meno che…”.

  • Profilo di Simona M

    Simona M

    20 gen 2009 - 23:48 - #27
    0 punti
    Up Down

    Aggiungo da parte del mio ragazzo, che è qui e sta seguendo il dibattito, che bisogna tenere a mente che la Bibbia andrebbe presa maggiormente come testo storico piuttosto che come testo religioso. E’ stata scritta da uomini per un “pubblico” di uomini di migliaia di anni fa. Se stiamo a prendere la bibbia per oro colato, allora smettiamo di mangiare molluschi e crostacei, aboliamo la carne di maiale e vendiamo pure le nostre figlie a chi ci è creditore. La fede in Dio è una cosa (questo lo aggiungo io), tutt’altra cosa è seguire pedestramente gli insegnamenti di chi si è voluto innalzare al rango di messaggero divino ed ha creato leggi e dettami che ha, di volta in volta, ritenuto arbitrariamente giusti.

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    21 gen 2009 - 02:49 - #28
    0 punti
    Up Down

    @Bears

    Ripeto, la morale che viene dai preti non è la morale dei preti stessi, ma di Cristo. La Chiesa è uno strumento grazie al quale possiamo avvicinarci a Dio, non la divinità stessa. E’ composta da uomini, con tutti i pro e i contro che si porta appresso la razza umana.

    La Chiesa è intrinsecamente contro la penalizzazione dell’omosessualità (siamo tutti figli di Dio, non più servi ma amici e fratelli), e ci mancherebbe altro. Non si è però trovata d’accordo con la proposta dell’ONU dato che in mezzo c’erano altri argomenti che non c’entravano nulla con la depenalizzazione, come (se non ricordo male) il matrimonio omosessuale. Ovvio che i giornali per vendere qualche copia in più abbiano puntato sui titoli come “La Chiesa dice no alla depenalizzazione”.

    @Simona

    L’aborto per un cristiano (ma anche per una parte della scienza, quindi volendo anche per gli atei che la pensano allo stesso modo) è equivalente all’omicidio. Ma non perché l’ha detto Gesù, ma perché si è convinti che anche in quelle poche cellule si sia formata una vita (anche la scienza NON SA quando inizia la vita, sa solo qual è il limite minimo dopo il quale è sicuramente un essere vivente)

  • R35cu3D15k

    21 gen 2009 - 13:23 - #29
    1 punto
    Up Down

    Veramente bella questa discussione, sono molto contento di aver trovato persone con cui discutere in modo civile.
    Condivido in pieno la visione si Simona e del suo ragazzo, tutto tranne sull’essenza divina delle cose, ma su questo non c’è niente da dire, chi la sente chi no..

    @pol the zar
    “per quanto riguarda un peccato condannato dalla Chiesa quale può essere l’aborto, il divorzio, l’omosessualità… penso che un vero Cristiano farebbe di tutto pur di non commetterne uno”

    Sull’aborto posso essere anche d’accordo, sul divorzio e l’omosessualità come al solito avrei delle domande.. :)
    Il divorzio, due persone che dopo essersi amate, in genere, si separano. Solitamente devono averle già provate tutte, allora cosa dovrebbero fare se la convivenza diventa insopportabile? continuare a stare insieme fino all’esaurimento nervoso o la pazzia?? In passato il matrimonio funzionava alla grande, in genere le donne erano costrette a stare col marito e fare quello che voleva lui altrimenti erano botte. Se una donna era abbastanza forte e si ribellava/scappava diventava la vergogna della famiglia e veniva additata da tutti. Se un uomo stava male con la moglie si trovava l’amante, andava con le prostitute e passava quasi x una persona figa o comunque una povera persona a cui era toccata una moglie che non lo soddisfaceva(e se la moglie si inc@**ava botte, naturalmente).
    Certo c’erano anche famiglie a posto non voglio dire che tutti erano così, era così sopratutto quando andava male.
    Oggi di tutto questo non c’è bisogno, se le cose non vanno più ci si separa (trall’altro da molte parti è ancora considerata una vergogna). Il fatto che ci sia il divorzio non vuol dire che debba venir preso sottogamba il significato del matrimonio, ma alzi la mano chi pensa che scegliere la persona giusta per la vita sia una cosa facile e senza intoppi, magari anche dopo molti anni che due persone stanno insieme…
    Quindi scegliere bene la persona da sposare e pensare bene a quello che si fa va bene, ma se proprio deve andare male, si fa di tutto per stare insieme, perché la moglie/marito è una persona su cui abbiamo riposto molta fiducia e lasciarsi vuol dire infrangere speranze e certezze, non perché altrimenti commettiamo peccato.. :P
    Anche perché una persona che si è separata penso che + che un altro peso da sostenere come il peccato, abbia bisogno di un po’ di aiuto, sopratutto da credenti che professano perdono e comprensione.

    Sull’omosessualità la faccio + breve.
    Che devrebbero fare? la castità a vita? e perché? alla fine è peccato anche fare sesso con una donna senza riprodursi, ma nn mi sembra che molti rispettino questa cosa ne mi sembra sia uno scandalo.
    Quindi pecchiamo tutti alla stessa maniera visto che il peccato è peccato e che “un vero Cristiano farebbe di tutto pur di non commetterne uno”.
    Penso che un sacco di buoni cristiani sc***ino come ricci senza farsi grandi problemi, solo perché è una cosa normale o meglio normalizzata dalla società. L’omosessualità nonostante sia una cosa normale, non è stata normalizzata e lo stesso peccato, il sesso senza riprodursi, qualcuno preciserà :”la pederastia!”(alla fine l’azione meccanica non è la stessa?), viene considerato più grave dell’atto eterosessuale.

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    21 gen 2009 - 18:53 - #30
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    @R35cu3D15k

    Piacere mio ;-)

    L’omosessualità, anche se mi piacerebbe molto confrontare i nostri punti di vista, è un argomento troppo delicato per parlarne tra i commenti di un blog.

    Grazie a tutti per la discussione :-)

  • Profilo di pol the zar

    pol the zar

    21 gen 2009 - 19:51 - #31
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    @R35cu3D15k
    per noi Cattolici (non sono sicuro che la cosa valga per tutti i Cristiani) il corpo non è nostro… in parole più semplici è un dono che ci ha fatto Dio insieme a quello della vita… insomma è come quando da bambini un amico ci presta un gioco per qualche giorno… abbiamo il permesso di usarlo ma non di rovinarlo o romperlo… nel caso del nostro corpo non possiamo compiere atti impuri (cioè rovinarlo)… e compiere l’atto omosessuale è ritenuto un atto impuro… l’omosessualità può essere una prova molto difficile che Dio chiede di superare ad alcuni… e una cosa che penso io personalmente è che ognuno può cambiare se ha la buona volontà… dopotutto ci sono tante strade alternative…

  • Profilo di pol the zar

    pol the zar

    21 gen 2009 - 20:05 - #32
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    @R35cu3D15k
    per quanto riguarda il divorzio… è ovvio che scegliere la persona giusta con cui condividere la vita non è facile… io penso anzi che sia una delle scelte più difficili di tutta la vita… e lo deve essere… dopotutto con quella persona bisogna partire con l’idea di trascorrerci il resto della vita… l’unico modo è amare la persona a tutto tondo… dopotutto lo sappiamo tutti che invecchiando diventiamo brutti, antipatici, stanchi ecc… bisogna che ci sia un legame molto consistente… un amore che sappia sopportare qualsiasi evenienza… dove niente può andare così male… dove si sopporta tutto… per noi Cattolici infatti il marito e la moglie diventano una sola entità… e se ci si trasforma in una cosa sola è impossibile andare in disaccordo…

  • Profilo di pol the zar

    pol the zar

    21 gen 2009 - 20:09 - #33
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    @R35cu3D15k
    mi sono dimenticato dei buoni cristiani che sc***ino come ricci senza farsi grandi problemi… questa cosa io la paragono a una partita a poker… è una partita tra cristiani e in mezzo ci sono anche questi buoni… noi non ci accorgiamo di niente ma loro stanno barando… barano fino alla fine finchè poi non vengono smascherati da Dio che sapeva già tutto dall’inizio… non è che se loro fanno finta di essere buoni cristiani possono fare quello che vogliono… le conseguenze delle nostre azioni le dobbiamo pagare tutti…

  • Profilo di Simona M

    Simona M

    21 gen 2009 - 22:20 - #34
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    Buona sera…è da stamattina che ho voglia di rispondere a MetalSho e a R35cu3D15k, ma fino ad ora non ho avuto il tempo per farlo con calma e scrivere un commento frettoloso sarebbe stato imperdonabile (e poco carino da parte mia, visto la complessità dei temi che atiamo trattando e visto che tutti state scrivendo dei dettagliatissimi e lunghissimi interventi.

    Ordunque. Sull’aborto. Potrei essere d’accordo (sul vederlo come un “peccato”) solo se praticato con leggerezza, da chi non si vuole assumere le proprie responsabilità o da chi lo usa come “metodo contraccettivo”. Se invece una donna ricorre all’aborto con consapevolezza e come gesto estremo perchè sa che il suo bambino nascerebbe malformato o gravemente malato; perchè ha subito violenza o perchè - per motivi gravissimi e insanabili - non sarebbe in grado di accudirlo (o di affidarlo alle cure di altre persone), allora credo che sia un suo sacrosanto diritto, quello di scegliere che quella creatura non nasca. Per il bene del bambino più che della madre. Meglio sollevarlo da qualsiasi futura sofferenza finchè è ancora solo un piccolo agglomerato di cellule, piuttosto che annegarlo in un WC o abbandonarlo a morire di freddo in un cassonetto, no?

    Sul divorzio. Concordo in pieno con quanto detto da R35cu3D15k. E in più aggiungo: spesso capita che sia solo una metà della coppia che desidera divorziare. Metti il caso di uno dei due coniugi che si stanca dell’altro o che si innamora di una terza persona e rompe il vincolo del primo matrimonio per potersi rifare una vita con il nuovo amore. Per quale ragione deve farne le spese anche chi è stato lasciato? La Chiesa non fa distinzione. Sei divorziato? Non hai più diritto a ricevere i sacramenti nè a rifarti una vita. Tiè, cornuto e pure mazziato. Però…eh beh, però se hai parecci soldini e sei disposto a spenderli, puoi rivolgerti alla Sacra Rota, che magicamente annullerà il tuo passato matrimonio e ti renderà nuovamente libero di sposarti e di fare la comunione. Non è forse ipocrisia questa?!?

    @pool the zar: io, anche se desiderassi farlo, non mi posso sposare (non davanti ad un altare per lo meno) perchè il mio compagno rientra nel caso sopra citato del divorzio non desiderato. Eppure io non ho commesso “peccato”. Cosa dovremmo fare, votarci alla castità tutti e due? Credo - ti prego di correggermi se sbaglio - che tu sia molto giovane. E’ molto bella e molto poetica la tua idea dello scegliere la persona che si amerà per il resto della vita. Vorrei che accadesse davvero così per tutti. Purtroppo credo che accada in un caso su mille.

    Sull’omosessualità. Si è detto che non si può considerare come “famiglia” una coppia gay perchè non può generare una nuova vita. D’accordo. Allora non si dovrebbe considerare come una famiglia nemmeno una coppia etero ma sterile. Eppure ai miei occhi alcune coppie gay (ne conosco parecchie) rappresentano il concetto di amore, focolare e famiglia meglio di altrettante coppie etero che stanno insieme solo per abitudine o per convenzione. Perchè non possono avere gli stessi diritti delle coppie etero? Alla chiesa dà fastidio che lo si chiami matrimonio? D’accordo, chiamiamoli dico, pacs o pincopallino, ma permettiamo loro di avere gli stessi doveri e godere degli stessi diritti di tutte le altre persone! Tutti dovrebbero avere diritto a scegliere la persona con cui passare il resto dei proprio giorni, nella buona e nella cattiva sorte, finchè morte non li separi. (Per altro, fin’ora si è parlato solo di pederastia, ma ci siamo del tutto dimenticati dei rapporti saffici. La Bibbia non ne parla di quelli?)

    @pool the zar: cito le tue parole: “l’omosessualità può essere una prova molto difficile che Dio chiede di superare ad alcuni… e una cosa che penso io personalmente è che ognuno può cambiare se ha la buona volontà… dopotutto ci sono tante strade alternative…” e cioè? Scusa, ma credo di non aver capito cosa intendi dire. Dovrebbero fare finta di non essere quello che sono? Nascondersi?
    Io sono nata con i capelli biondi. Pensi che se qualcuno mi dicesse che per essere buoni cristiani si debbono avere i capelli neri, io - sforzandomi - potrei cambiare?

    beh, direi che mi sono dilungata pure troppo. Temo di aver dimenticato qualcosa e di essermi persa qualche fuggevole pensiero che mi ha attraversato la cervice mentre scrivevo…ma non credo sia il caso di tediarvi oltre. Buona serata a tutti!

  • Profilo di Simona M

    Simona M

    21 gen 2009 - 22:28 - #35
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    Ecco, una cosa mi è venuta in mente…tanto per restare in tema di “omicidio”. Oltre che dell’aborto, io sono a favore anche dell’eutanasia. Finirò all’inferno ;o)

    E sul tema dei “corpi in prestito”… Dio ci ha donato una cosa bellissima: il libero arbitrio. E quindi ci ha resi liberi di compiere le scelte di vita che riteniamo più giuste. Tutte le regole imposte dalla chiesa sono arrivate molto dopo e non vengono da Dio. I corpi che abbiamo ci sono stati donati, belli o brutti che siano. E dopo la nostra morte marciranno sotto terra, non verranno restituiti a nessuno. Altrimenti dovrebbero vietare anche i tatuaggi o i piercing ;o)

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    22 gen 2009 - 03:05 - #36
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    @Simona M.

    Purtroppo siamo andati a parare su argomenti specifici che spesso, proprio perché ci toccano direttamente, diventano esponenzialmente più difficili da trattare anche rispetto ad un argomento così complesso come la religione.

    Cerco cmq di fare una sintesi del mio punto di vista (da prendere con le pinze proprio perché è in pillole ;-) )

    Aborto: Se è considerato omicidio, poi mettere tutte le giustificazioni che vuoi (stupro, malformazioni ecc… ecc..), ma resta il fatto che, che ti piaccia o meno, oltre che della sua vita, stai privando il nascituro della sua libertà di scelta che tanto si sbandiera a destra e a manca. Ho fatto del volontariato in un orfanotrofio una volta e ti posso assicurare che di voglia di vivere ne hanno da vendere. Meglio orfani con la possibilità di crearsi la loro famiglia che uccisi ancora prima di vedere la luce.

    Divorzio: Argomento delicatissimo proprio per i problemi che avete esposto. Potremmo stare a discuterne per ore. La sacra rota cmq (purtroppo essendo gestita da uomini, anche lì può esistere la corruzione o chi ci mangia sopra) può intervenire in alcuni casi (ma non sono molto informato sull’argomento… chiedo venia). Il discorso è che quando due persone decidono di sposarsi, lo dovrebbero fare soltanto quando sono pronte a prendersi l’impegno di rimanersi accanto “nella buona e nella cattiva sorte, nella ricchezza e nella povertà”. E’ un giuramento (per di più fatto di fronte a Dio), e se pensi che sia troppo oneroso forse è meglio pensarci un po’ su. Ricordo che sto semplificando :-)

    Omosessualità: davvero, non me la sento di discorrere questo argomento su un blog. I gay sono, dopo anni di ingiusta repressione, sono usciti finalmente allo scoperto e le ferite sono ancora vivide per riuscire a parlarne con calma e razionalità senza ferire i sentimenti di qualcuno. Ci ho provato una volta ma non è andata bene come qui :-( Cmq sono favorevole ai DICO, anche perché siamo in uno stato laico ed è quindi un loro diritto.

    “Tutte le regole imposte dalla chiesa sono arrivate molto dopo e non vengono da Dio.”

    E’ qui che ti sbagli…. Nel senso che le regole che la Chiesa detta, non sono imposte, sono semplicemente regole. Se vuoi far parte della Chiesa Cattolica, le devi rispettare.

    Per rispetto, intendo la tua presa di coscienza con la quale le accetti (sei libero nella tua scelta appunto) e il capire che quelle regole sono giuste. Questo non vuol dire che non puoi sbagliare cadendo in tentazione, ma che nel farlo sai di aver commesso un errore(Cambiare le regole solo perché fa comodo, succede solo nel nostro parlamento :-P). Quando sarai veramente pentito per “la tua debolezza”, potrai tornare a conciliarti con Cristo (secondo la Chiesa cattolica appunto).(Non entro in merito alla spiegazione del sacramento della confessione perché è veramente complesso).
    Per farla breve, se vuoi giocare a calcio, non entri in campo con una mazza da baseball… hiihhihi

  • Profilo di Simona M

    Simona M

    22 gen 2009 - 10:27 - #37
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    “Cambiare le regole solo perché fa comodo, succede solo nel nostro parlamento :-P” Uh! Come hai ragione!!! ;o)))
    Mi piacerebbe davvero poterci vedere tutti davanti ad una birra, per continuare a discutere con calma, senza le limitazioni di una tastiera e di uno schermo…

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    22 gen 2009 - 12:39 - #38
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    @Simona M

    Per sicurezza chiediamo al cameriere bicchieri di plastica e di nascondere tutte le posate ed oggetti contundenti del pub… con questi argomenti non si sa mai ;-)

  • Profilo di giuliami

    giuliami

    22 gen 2009 - 14:22 - #39
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    daccordissimo con Simona

  • Profilo di pol the zar

    pol the zar

    22 gen 2009 - 18:03 - #40
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    @Simona M
    per quanto riguarda aborto e eutanasia io sarò contro sempre e comunque perchè è un omicidio vero e proprio… ti dico una cosa… hai mai pensato se i tuoi genitori avessero abortito? tu non saresti mai nata… non avresti mai visto il mondo… non saresti mai potuta crescere… riesci a pensare a una cosa del genere? cavoli io penso che non poter vivere sia la cosa più brutta in assoluto…
    l’aborto poi non è mai obbligatorio… ci sono anche lì tante strade… prima di tutto ci sono infiniti metodi contraccettivi che uno può usare se proprio vuol fare sesso e non avere figli… nel caso non vengano usati… se una donna riamane incinta almeno che si prenda le sue responsabilità e lo faccia nascere… se poi non lo vuole c’è sempre qualcuno pronto a prenderlo… se ha problemi o deformazioni comunque va fatto nascere… poi avrà più bisogno di cure e di affetto di uno normale e magari non avrà una vita bella come si vorrebbe ma al posto di non averla…
    alla radio qualche giorno fa ho sentito di una coppia di cattolici inglesi che ha deciso di far nascere i figli anche se gemelli siamesi… loro l’hanno visto come un dono di Dio… i loro figli sono speciali per loro… mentre i medici volevano convincere la donna ad abortire… magari quei bimbi vivranno pochissimo però almeno avranno la possibilità di vedere che qualcuno li ama e potranno assaporare la vita…

  • Profilo di pol the zar

    pol the zar

    22 gen 2009 - 18:13 - #41
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    @Simona M
    per quanto riguarda il divorzio io penso che un cattolico non lo farebbe mai… ma chi non crede è ovvio che può fare quello che ritiene più giusto… dopotutto è una regola per i credenti non una legge che devono rispettare tutti… il problema si pone se uno vuole allo stesso tempo essere cattolico e poter divorziare se la situazione si fa complicata… perchè per un cattolico il matrimonio è un sacramento importantissimo e la scelta deve essere accuratissima… bisogna riuscire a costruire quella famiglia su mille che è praticamente perfetta… difficile si ma possibile… dopotutto con l’aiuto di Dio si può ottenere tutto… se solo uno su mille ci riesce allora ci possono riuscire tutti…
    (per quanto riguarda la mia età ormai sono a 20)

  • Profilo di pol the zar

    pol the zar

    22 gen 2009 - 18:21 - #42
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    @Simona M
    per quanto riguarda l’omosessualità io penso sia l’istinto di una persona quello che gli fa piacere le persone dello stesso sesso… e credo che visto noi siamo gli unici animali abili a pensare possiamo con tanta volontà fermare o sovvertire i nostri istinti… è ovvio che uno non può cambiare la propria statura o il colore degli occhi o dei capelli… ma queste cose dipendono da altri non da noi… le abbiamo prese dai nostri genitori… mentre per quanto riguarda le cose immateriali quali sentimenti, pensieri ecc… noi li possiamo cambiare… e credo che se un omosessuale fosse un vero cattolico riuscirebbe a sovvertire i propri istinti come sacrificio nei confronti del Dio che gli ha concesso tutto quello che ha adesso…
    aggiungo però che gli omosessuali non credenti possono liberamente esserci perchè come nel caso del divorzio la regola vale per chi crede non per tutti…

  • Profilo di Simona M

    Simona M

    22 gen 2009 - 18:51 - #43
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    @pool the zar:

    su aborto ed eutanasia ti invito a rileggere quello che ho scritto nel mio precedente intervento, perchè a giudicare dalla tua rosposta temo tu non abbia letto bene. Tu scrivi:

    “l’aborto poi non è mai obbligatorio… ci sono anche lì tante strade… prima di tutto ci sono infiniti metodi contraccettivi che uno può usare se proprio vuol fare sesso e non avere figli… nel caso non vengano usati… se una donna riamane incinta almeno che si prenda le sue responsabilità”

    Sono d’accordo con te, l’ho scritto anche io. Le casistiche in cui ritengo che l’aborto possa rientrare fra le opzioni, sono altre. Mi chiedi:

    “hai mai pensato se i tuoi genitori avessero abortito? tu non saresti mai nata… non avresti mai visto il mondo… non saresti mai potuta crescere… riesci a pensare a una cosa del genere? ”

    Ti rispondo con totale sincerità, perchè sì, ci ho riflettuto varie volte. E la risposta è che avrei davvero preferito NON nascere, piuttosto che nascere magari malformata, costretta su una sedia a rotelle, dipendente dagli altri in tutto e per tutto, impossibilitata ad avere una vita normale, oggetto di compassione e pietà (non di amore o amicizia), condannata a guardare gli altri crescere, correre, giocare, innamorarsi e costruirsi un futuro…senza poterlo fare. E’ una tortura orrenda, riesci ad immaginarla? Avrei preferito non nascere.

    Sul divorzio…io di anni ne ho quasi 33, il mio compagno quasi 39. Ne riparliamo fra una quindicina d’anni, che ne dici? Anche io alla tua età ero romantica e sognatrice, poi ho smesso di credere nelle utopie, perchè la vita mi ha mostrato quanto sia raro che possano avverarsi.

    Sull’omosessualità. Tu sei etero, vero? Pensi che sforzandoti potresti innamorarti di un uomo? Impegnandoti a fondo potresti passare il resto dei tuoi giorni accanto ad una persona del tuo stesso sesso? Pensaci bene… e poi risponditi da solo ;o) Nascere gay non è un gusto, una scelta di vita o un capriccio. Se così fosse credo che nessuno sceglierebbe di esserlo, perchè la vita risulta molto meno complicata per gli etero.

  • Profilo di Simona M

    Simona M

    22 gen 2009 - 18:52 - #44
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    @MetalSho: sì….forse sarebbe saggio ;o)) E niente cibi piccanti, altrimenti finiremmo per “scaldarci” troppo! ;o))

  • Profilo di jan_valek

    jan_valek

    22 gen 2009 - 19:31 - #45
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    @ pol the zar
    vorrei che prendessi la mia risposta con spirito, non è offensiva.
    x quanto riguarda la tua ultima risposta:
    muahahahahahahahahahahahahahaha!!!!!!!!!!!!!

  • Profilo di pol the zar

    pol the zar

    22 gen 2009 - 22:05 - #46
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    @Simona M
    io invece avrei preferito nascere deforme o con dei problemi più che non nascere… ammetto che in quel caso non so se avrei creduto o se avrei potuto credere (dipende dalla malattia)… sicuramente la vita sarebbe stata più dura e più infelice ma sono sicuro che ce l’avrei fatta… poi riguardo ai sentimenti delle persone nei confronti di quelli meno fortunati sono sicuro quelle di pietà e compassione ma anche di amore (la coppia inglese è un esempio di grandissimo amore)… se intendi invece amore come quello che si prova tra due amanti è più difficile che ci sia… ma io già mi accontenterei dell’affetto delle persone che mi stanno intorno… e comunque per i cattolici la vita sulla terra è importantissima ma è una briciola di tempo rispetto a quello che passeremo con Dio dopo la morte… lì non ci sarà distinzione… tutti saremo amati uguali… lo scopo è arrivarci… e l’amore sarà così tanto che non si può neanche immaginare… e quindi una vita corta e magari non bella come vorremmo sarà ampiamente ripagata dopo…

  • Profilo di pol the zar

    pol the zar

    22 gen 2009 - 22:11 - #47
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    @Simona M
    si sono etero e penso che se la religione che seguo prevedesse che non ci possono essere rapporti etero ammetto che mi sforzerei per avere rapporti con gente del mio stesso sesso… però solo nel caso in cui io avessi una fortissima voglia di amare un’altra persona e non solo Dio… dopotutto non è obbligatorio sposarsi… si può rimanere scapoli a vita… si può diventare frati, preti, missionari e dedicare la propria vita a Dio… non è obbligatorio per un credente cambiare gusti… ci sono anche altre strade possibili… e se uno ha veramente fede riesce a superare tutti gli ostacoli… questa vita è breve e l’importante è viverla nel modo previsto dalla religione che si professa…

  • Profilo di pol the zar

    pol the zar

    22 gen 2009 - 22:26 - #48
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    mi sono dimenticato… che se non ci riuscissi a cambiare e la religione non mi desse abbastanza stimoli per apportare in me il cambiamento… sceglierei un’altra via… lascerei quella religione e ne cercherei una che mi dia il giusto stimolo e che mi convinca appieno…
    io l’ho trovata per fortuna… però non bisogna arrendersi se non si trova la via giusta al primo colpo… l’importante è sentirsi completamente soddisfatti e in pace con sè…

  • Max898

    23 gen 2009 - 00:26 - #49
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    Tanto in italia uscira’ in 5 o 6 sale sicuramente.. il vaticano lo osteggera’ in qualsiasi modo

  • God Hog

    25 gen 2009 - 00:43 - #50
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    Voi siete fuori di testa se pensate che un essere supremo o semplicemente appartenete a uno stadio evolutivo precedente.
    Se questo (puah) essere supremo esiste perche’ fa fare questi film che disintegrano la cosidetta “fede” ?
    Babbei ragionateci sopra (si lo so che vi fa male la testa e’ anche soprattutto l’orgoglio) !!!

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