
Dopo Stardust e Coraline e la porta magica, sembrerebbe che il cinema si sia lasciato ammaliare dalle favole dark di Neil Gaiman, tanto che - lo riporta oggi Empire - Neil Jordan sembra deciso ad adattare e portare sullo schermo il più recente successo editoriale del creatore di Sandman: The Graveyard Book vincitore, fra l’altro, della Newberry Medal.
Il libro - che è stato definito “una sorta di Libro della Giungla, ma con i fantasmi al posto delle pantere” - si apre con il massacro di una intera famiglia, cui sfugge solo un bambino piccolo, Bod, che si ritrova ad essere “adottato” da una coppia di fantasmi del vicino cimitero, da Silas, tenebroso guardiano nè morto nè vivo e con il dono di potersi spostare da una dimensione all’altra a proprio piacimento; e dalla severa insegnante Miss Lupescu. Il ragazzo, che sembra essere particolarmente abile nel cacciarsi nei guai, vivrà una serie di gotiche e bizzarre avventure, durante le quali avrà modi di fare strani incontri.
La sottoscritta già gongola: amo il cinema di Jordan e ancor di più amo i romanzi di Gaiman. Speriamo che i due Neil insieme siano garanzia di capolavoro! Voi che ne dite?
Orpheus
28 gen 2009 - 16:47 - #1Vabbè che l’aggettivo dark ormai si mette pure sui pomodori ma di dark in Stardust non c’è nulla…
Per il resto gongolo anche io!
Simona M
28 gen 2009 - 17:26 - #2@Orpheus: mi riferivo alla produzione letteraria di Neil Gaiman più in generale. Pensavo per esempio a Nessun Dove o a Il cimitero senza lapidi…
Ricky81
28 gen 2009 - 17:42 - #3Di Gaiman conosco solo Stardust e mi è piaciuto molto (sia in libro sia in film): mi è sembrato un fantasy un po’ più adulto rispetto alla media. Peccato non abbia avuto, forse proprio per questo motivo, il successo che avrebbe meritato.
Sono curioso di scoprire altri suoi lavori (e relativi film).
Simona M
28 gen 2009 - 17:57 - #4@Ricky81 ti consiglio di leggere Nessun Dove (Neverwhere), che è assolutamente splendido! Ne è stata tratta una miniserie qualche anno fa dalla televisione inglese, ma non è minimamente all’altezza del libro. Oppure, se cerchi qualcosa di meno dark e venato da quell’ironia che alberga anche fra le pagine di Stardust, leggi Buona Apocalisse a tutti, scritto a quattro mani con Terry Pratchett.
Simona M
28 gen 2009 - 17:58 - #5…e più in generale, cerca negli scaffali riservati ai “libri per ragazzi” i libri di Gaiman in genere vengono (erroneamente) relegati lì…
Ricky81
28 gen 2009 - 18:09 - #6Grazie per le dritte:-)
Andrea85
28 gen 2009 - 18:38 - #7Questo libro l’hanno già tradotto da noi?
Orpheus
28 gen 2009 - 19:12 - #8Veramente Nessun Dove è tratto dalla serie televisiva inglese di cui Gaiman era autore del soggetto, ma vabbè (è anche il suo libro che mi è piaciuto di meno, American Gods è il capolavoro).
The Graveyard Book in Italia non c’è ancora ma il primo capitolo è stato inserito nella raccolta di racconti Il cimitero senza lapidi e altre storie nere
kikaider
28 gen 2009 - 21:33 - #9Yeah! Gaiman è un mito. Non vedo l’ora!
Io continuo anche a sperare in un film tratto dal suo romanzo migliore “American Gods”! Che tra l’altro è uno dei migliori libri che io abbia mai letto!
p.s. American Gods non è stato rilegato nel reparto “libri per ragazzi” XD
Bad Moon
29 gen 2009 - 16:56 - #10Mi piacciono questi film un po’ gotici. Lo terrò d’occhio.
Colubrina
11 ott 2009 - 14:43 - #11Certi libri di Gaiman finiscono nella sezione ragazzi perchè SONO libri per ragazzi.
E’ Pratchett che finisce quasi esclusivamente nelle sezioni per ragazzi quando (in italia ) i suoi libri diretti ai ragazzi sono solo una minima parte di quello che viene stampato.