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Cineblog consiglia: Il Corvo

Pubblicato: 21 feb 2009 da Simona

Commenti dei lettori

Il corvoIl Corvo (The Crow - fantasy/horror, USA 1994) Regia di Alex Proyas, con Brandon Lee, Michael Wincott, Rochelle Davis, Bai Ling, Ernie Hudson, Michael Massee, Sofia Shinas.

Questa sera su Italia 1, ore 22.40

30 ottobre, la notte del diavolo, la notte prima di Halloween, la notte in cui gli scagnozzi di Topdollar mettono a ferro e fuoco la città eccitati dalla droga e dall’alcol. Domani, giorno di Halloween, Eric Draven e Shelly Webster - un musicista rock e la sua amatissima fidanzata - si sposeranno. La coppia abita in un palazzo che a Topdollar serve vuoto. T-Bird, Funboy, Skank e Tin-Tin vengono inviati dal boss a spaventarla, per convincerla a trasferirsi altrove. Ma le cose non vanno per il verso giusto. I quattro violentano Shelley, che morirà all’ospedale dopo 30 ore di sofferenza, ed uccidono Eric, che rientrando a casa in quel momento aveva tentato di salvare la sua amata. Esattamente un anno dopo, in una notte di pioggia, un corvo bussa su una lapide ed Eric torna dalla terra dei morti per ottenere vendetta e poter finalmente riposare in pace al fianco della sua Shelley.

Se le persone che amiamo ci vengono portate via, perché continuino a vivere, non dobbiamo mai smetterle di amarle. Le case bruciano, le persone muoiono, ma il vero amore è per sempre.

Secondo la mitoligia, il corvo è un animale legato alla morte ed al destino, un presagio di sciagura. Favola nerissima e gotica ormai divenuta un cult, Il Corvo - diretto da un allora esordiente Alex Proyas, regista di formazione pubblicitaria e videoclippara - nasce dalle tavole dei fumetti di James O’Barr, a sua volta ispiratosi al capolavoro di Edgar Alla Poe (infatti Draven si pronuncia come The Raven) che viene più volte citato tanto nel fumetto quanto nel film. Secondo una leggenda metropolitana, O’Barr creò il personaggio di Eric Draven per sfogare la sua rabbia verso il colpevole (mai trovato) dell’omicidio della sua promessa sposa, investita da un camion e lascata a morire da sola, sul ciglio della strada.

L’influenza dei videoclip nello stile registico di Proyas è molto evidente, intere sequenze sono montate ad hoc sui bellissimi brani della colonna sonora (Rage Against The Machine, The Cure, Nine Inch Nails, Stone Temple Pilots ed altri) che non sono mai relegati a fare da sfondo all’azione, ma sono spesso una presenza quasi tangibile. Intrisa di rabbia, tristezza, pioggia, oscurità, odio, amore e sangue, quella de Il Corvo è una storia che non può lasciare indifferenti, grazie anche alle numerose ed indimenticabili frasi ad effetto (Non può piovere per sempre). Del film sono stati realizzati numerosi sequel, spin-off e serie tv, nessuno dei quali è mai stato in grado di eguagliare la forza espressiva, la poesia e la bellezza del primo capitolo.

In molti sostengono che la pellicola, completata nella fase di post-produzione con sequenze digitalizzate ed uscita più di un anno dopo la tragica morte del suo protagonista Brandon Lee (ucciso sul set il 31 marzo 1993 da un proiettile che avrebbe dovuto essere a salve), non avrebbe avuto successo se non avesse beneficiato della pubblicità gratuita derivata dalla tragedia e dalla conseguente fama di film maledetto (il ruolo di Eric Draven era stato offerto anche a River Phoenix, morto anche lui nel 1993, esattamente 7 mesi dopo Brandon, la notte di Halloween).

Personalmente sono fra quelli che la pensano diversamente. Il Corvo sarebbe comunque stato un grande successo cinematografico ed avrebbe consacrato Brandon Lee all’olimpo delle star di Hollywood. Certo, un sacco di gente non si sarebbe potuta arricchire (tutt’ora, a 16 anni di distanza) sfruttando l’immagine di un ragazzo ucciso. Ma questa è un’altra storia…

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 Voti | Media: 4.75 su 5)
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15 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Monia

    Monia

    21 feb 2009 - 12:57 - #1
    -1 punto
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    Nonostante tutta la tragedia che vi è alle spalle il film è uno dei più belli che io abbia mai visto, credo che lo rivedrò per la milionesima volta, ancora e ancora :)

  • Profilo di Trelkovski

    Trelkovski

    21 feb 2009 - 13:47 - #2
    -1 punto
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    Che film! Una piccola perla che racchiude atmosfere, musiche e trama intrecciate in un equilibrio miracoloso. Sono anch’io dell’idea che il film avrebbe comunque ottenuto successo e Brandon Lee ne avrebbe raccolto i frutti. Oltre a incarnare lo spirito di un’epoca del rock, il film ha lasciato indelebili diverse frasi e una maschera che ben rappresenta la rabbia, la tristezza e l’amore che muovono il protagonista.

    Di Proyas è da recuperare anche “Dark City” e anche “Garage Days”, poi credo sia stato colpito da amnesia…o forse sono io che non voglio riportare alla memoria “I, robot”, aspettando “Knowing”.

  • Profilo di Holmes

    Holmes

    21 feb 2009 - 13:52 - #3
    0 punti
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    Grande fumetto, grande film, grande colonna sonora…indubbiamente da vedere.

  • scrooge81

    21 feb 2009 - 13:59 - #4
    -2 punti
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    stupendo…peccato che proyas abbia poi fallito totalmente con i film seguenti!ora si e’ dato ai porno…

  • Profilo di Fallen§Angel

    Fallen§Angel

    21 feb 2009 - 15:12 - #5
    1 punto
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    Oddio, chi è che si sta ancora arricchendo attraverso la morte di Brandon lee ?? davvero, non l’ho capito!

  • Profilo di udp

    udp

    21 feb 2009 - 15:16 - #6
    0 punti
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    come si possa passare da due film fantastici a delle schifezze per me rimane un mistero…

  • Profilo di the bride

    the bride

    21 feb 2009 - 15:45 - #7
    -1 punto
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    film meraviglioso..nulla da dire

  • Profilo di Billy Belial

    Billy Belial

    21 feb 2009 - 17:04 - #8
    1 punto
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    Bello il fumetto, il film è patetico. I seguiti non esistono

  • Profilo di Axl138

    Axl138

    21 feb 2009 - 19:38 - #9
    0 punti
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    sono anche io un estimatore del film ma invece personalmente del fumetto non me ne frega niente di niente. Se il film nn rispecchia il fumetto (critica che ho sentito fare molte volte) tanto meglio, vorra’ dire che il fumetto e’ peggio del film. Questo film e’ un capolavoro e potrei pure azzardare che e’ una delle poche volte in cui il doppiaggio in italiano regala qualcosa in piu al film (anche la frase “Non puo’ piovere per sempre” e’ molto piu poetica dell’originale “it can’t rain all the time”, e pure il doppiaggio di Lee e’ molto piu “sospirato” rispetto all’originale).. Un film che adoro, uno dei migliori film negli anni90, qualcosa che ha veramente saputo emozionare.. “dark” ma nn banale, triste al punto giusto, tutta la scenografia pure e’ molto d’impatto, e la voce fuori campo di Sarah nell’intro e outro e’ da brividi, come detto nella reviews le varie frasi ad effetto che sono ormai nell’immaginario collettivo… Gran film e sono d’accordo con chi dice che avrebbe avuto successo anche se Lee non fosse morto, anche perche’ e’ tutto il film che ha il suo fascino e la sua potenza (in tutti i personaggi e in tutta la sceneggiatura) e non e’ solamente trascinato dal cmq ottimo Lee (molto meno dell’ultimo Batman che senza Ledger sarebbe stato un film sicuramente peggiore)

  • Profilo di Raven 88

    Raven 88

    22 feb 2009 - 02:46 - #10
    0 punti
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    @Axl138
    Anche io la pensavo così… il Corvo è il mio film preferito, ma dopo aver letto il fumetto mi sono dovuto inchinare a tanta bellezza. OK il film è un capolavoro ma il fumetto lo è ancora di più… per quanto riguarda i film 3,4 quanti sono; solo i primi 2 valgono… primo capolavoro secondo carino, il resto è da buttare

  • Profilo di fast lonely rider

    fast lonely rider

    22 feb 2009 - 11:32 - #11
    0 punti
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    Scusate, è passato parecchio tempo da quando l’ho visto l’ultima volta, ma non era Eric a morire dopo 30 ore di agonia in ospedale? Perchè ricordo che quando lotta alla fine con Topdollar con l’imposizione delle mani gli trasferisce tutto il dolore provato in quei momenti dicendo “30 ore di agonia, tutte per te” e saltando a momenti del disperato tentativo dei medici di salvarlo.

  • Profilo di udp

    udp

    22 feb 2009 - 16:01 - #12
    1 punto
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    @fast lonely rider
    no fast, gli trasferisce il dolore delle 30 ore di sofferenza della fidanzata ;)

  • htht

    22 feb 2009 - 16:16 - #13
    0 punti
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    film cult, davvero bellissimo.

  • Soter2

    22 feb 2009 - 17:44 - #14
    0 punti
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    Vietato ai maggiori di 18 anni…

  • Profilo di @go

    @go

    23 feb 2009 - 12:40 - #15
    0 punti
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    Concordo su tutto quello che hai detto Simona. L’ho rivisto per l’ennesima volta, film davvero stupendo, inimitabile, voto 11 su 10!!!