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Face: il nuovo Tsai Ming-liang in arrivo al Festival di Cannes

Pubblicato: 28 feb 2009 da Gabriele C.

Commenti dei lettori

Face: il nuovo Tsai Ming-liang in arrivo al Festival di CannesIn Italia non abbiamo avuto l’opportunità di vedere il bellissimo Hey Yanquan (I don’t want to sleep alone), la penultima fatica di Tsai Ming-liang in concorso a Venezia nel 2006. E così c’è anche il rischio che questo Face non venga più calcolato: per gli ammiratori di Tsai sarà sempre più complicato riuscire a vedere i nuovi lavori del regista, a meno di andare a festival (anche lontani) o con i soliti “stratagemmi”.

Concentriamoci comunque su Face, titolo internazionale di Visages, che riporterà il regista taiwanese al Festival di Cannes, dopo la vittoria della Palma d’Oro con uno dei suoi titoli più celebri e amati (The Hole) nel 1998 e la partecipazione al concorso nel 2001 con un altro bellissimo titolo del regista, ovvero Che ora è laggiù?. Proprio in quest’ultimo era abbastanza chiara una certa passione di Tsai per la Nouvelle Vague, vista soprattutto la partecipazione di Jean-Pierre Léaud in un bel cammeo.

L’attore tornerà proprio in Face, ma altri attori francesi gli faranno buona compagnia, da Fanny Ardant a Jeanne Moreau, da Mathieu Amalric a Nathalie Baye. Non a caso il film si svolgerà tra il Luovre e il Palazzo delle Tuileries, aprendo al cinema zone dei vari palazzi mai visti. Protagonisti sono l’insostituibile Lee Kang-sheng e Laetitia Casta, che ha sostituito (!) Maggie Cheung dopo il suo rifiuto: la scelta della modella, spiega Tsai, è avvenuta proprio per la sua inesperienza.

Le stravaganze non si fermano qui. Basta leggere un attimo la trama: un regista (François Rimbau) decide di girare un film sul mito di Salomé proprio al Louvre. Il film si rivelerà un fiasco. In mezzo troveremo, oltre all’amore per la Nuovelle Vague, tematiche buddiste, Muse che appaiono in sogno, e le vicende del cast del film. Effetto notte in salsa Taiwan? Staremo a vedere…

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3 commenti

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  • AscoliPiceno

    02 mar 2009 - 14:41 - #1
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    Quanto è grezzo chiudere un articolo con “in salsa Taiwan” quanto è provinciale…

  • Giulio_Roma

    03 mar 2009 - 20:21 - #2
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    Cmq Tsai non ha mai vinto la palma d’oro nella sua carriera, per the hole al massimo il premio fipresci..

  • lorenzo.bg

    28 apr 2009 - 02:59 - #3
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    I Don’t Want to Sleep Alone è un capolavoro assoluto che i distributori italiani hanno (finora) ignominiosamente ignorato, roba da pazzi!! Speriamo bene per quest’altro anche se con questo cast credo proprio che in Italia lo faranno uscire, finalmente. Io per fortuna me lo vedrò a Cannes.. In effetti The Hole nn ha vinto la palma d’oro anche se di certo la meritava..!