Sono due giri che i fratelli Coen colpiscono duro, prima con un noir travestito da western implacabile e terribile (Non è un paese per vecchi), e poi con una tipica, grande commedia che solo solo avrebbero potuto dirigere (Burn After Reading). I due film arrivano dopo il loro risultato più deludente, ovvero Ladykillers: un remake.
Ma l’esperimento con il rifacimento non dev’essere dispiaciuto ai Coen, visto che i due dirigeranno una nuova versione di Il “Grinta”, western crepuscolare diretto da Henry Hathaway nel 1969, interpretato da John Wayne e tratto dal romanzo Un vero uomo per Mattie Ross scritto da Charles Portis. Ma il remake dei Coen sarà più fedele al libro rispetto al film che regalò l’unico Oscar al Duca.
In un territorio di indiani ostili, una ragazzina e un anziano sceriffo inseguono gli assassini del padre di lei: chissà i Coen come se la caveranno con una base come questa che sembra non poco nelle loro corde. Intanto siamo curiosi di sapere se la loro nuova commedia, A Serious Man, sarà presentata a Cannes o se la sua lavorazione durerà ancora, facendo slittare la sua anteprima magari a Venezia.
bug
25 mar 2009 - 17:10 - #1Ma se un film è tratto da un libro è giusto considerarlo un remake solo perchè ci sono stati altri adattamenti?
Voglio dire se uno fa un film su Amleto adatta Shakespeare, non fa un remake da Kenneth Branagh…
rex
25 mar 2009 - 20:55 - #2ottima considerazione bug, se questo prossimo film sara fedele al libro come dicono credo che non si possa indicarlo come ramake.
pol the zar
25 mar 2009 - 21:41 - #3sono sicuro che verrà fuori un bel lavoro i cohen mi piacciono… ho fiducia… poi di western ce n’è sempre bisogno