Tra il 18 ed il 20 marzo del 1944, i tedeschi del battaglione Göering, guidati dal capitano Hartwig, uccisero 160 civili in Emilia romagna tra i paesi di Monchio, Susano e Costrignano nel modenese e Cervarolo nel reggiano. Tra di loro c’erano bambini di 4-5 anni, paralitici e donne all’ultimo mese di gravidanza.
Ora questi eccidi vengono raccontati in un film. La ricostruzione parte dal racconto di una terra in cui la crudeltà della guerra non è ancora arrivata, dove gli uomini vivono spensierati coltivando le loro antiche tradizioni, come il ballo dei gobbi o il canto popolare del maggio. Una situazione idilliaca che verrà presto sconvolta dalla guerra.
Il film ha utilizzato come interpreti gli abitanti di quelle zone, alcuni di loro sono addirittura discendenti dalle vittime delle stragi naziste. Una collaborazione ad ampio spettro, perché hanno fornito anche buona parte dei costumi e degli attrezzi.
Il film è stato autoprodotto e Mario Monicelli ha detto che è “di grande qualità, direi insolita. Non è ridondante, non è pieno di effetti, in cui si sente che c’è dietro una macchina, è una cosa molto semplice, questa è la cosa più toccante”.
Dopo il salto potere dare un’occhiata al trailer. La pellicola è stata selezionata dal Festival Internazionale di Shanghai 2008 e dal Tiburon International Film Festival 2009.
Ero-Sennin
27 mar 2009 - 11:44 - #1lo proietteranno alla sagra della salamella?
scusate il cinismo, ma ste cose mi fan rotolare via le balle.
LauraF
27 mar 2009 - 23:04 - #2Scusate, il film magari sarà diverso, ma a me questo trailer sembra un accrocchio di spot di macine del mulino bianco, centenario della pasta barilla e minestrone della valle degli orti. Ormai la nostra cultura figurativa annega nella più trita banalità da spot pubblicitario. E lasciamo perdere il commento musicale.
rex
28 mar 2009 - 02:13 - #3Quoto ero-sennin anche a me mi sono cadute, credo che per ricordare questi fatti storici sia meglio produrre documentari che produrre film di serie non ben definita, la parte migliore comunque è l’inizio con il primo piano della fisarmonica con il sottofondo di pianoforte
rex
28 mar 2009 - 02:18 - #4scusate il me mi, ma questo genere di film mi fanno salire la pressione, nel 2009 film pieni di gente comune come faceva Pasolini non ha nessun motivo di essere prodotto
kiopper&ila
30 mar 2009 - 10:48 - #5A questi commenti dichi non ha visto il film superficiali a dir poco noi rispondiamo che abbianmo visto il film a Pavullo, siamo due strudentesse liceali…la semplicità e genuinità della comunità protagonista del film, il tono un po’ dimesso della narrazione e in, fondo dei suoi protagonisti, persone semplici ma di grande statura, rendono ancora più toccante l’epilogo. e toccante, infatti ci siamo commossi entrambi..
è un grande omaggio anche alla nostra terra, bellissima sullo schermo, e che dovremmo ricordarci essere sempre ancora più bella anche dal vero.
ancora complimenti, noi tifiamo per questo film!
ritamo
30 mar 2009 - 10:52 - #6Mi è piaciuto molto e faccio i miei complimenti ai due registi e a tutti gli attori, sono stati bravissimi. E’ da vedere perchè dimostra che in Italia è ancora possibile fare del bellissimo cinema.
Segnalo un racconto sul film trovato sul sito
www.gazzettadireggio.it. che ne riprende il titolo. E firmato con il nickname ” pgd”.
Ciao, Rita
emys
30 mar 2009 - 10:54 - #7un commento da chi ha visto il film…
Mi dispiace dirlo ma questo film rischia di essere uno delle cose più belle che siano mai
viste dalle nostre parti:
vero sincero tenero, attori straordinari!!!!
nessuno meglio di loro in qui ruoli.
un solletico ai sogni con uno schiaffo sul viso.
scusate se mi dilungo ma certi tuffi mi hanno ricordato ‘la vita è bella’;
non per l’argomento, se si vuole, analogo, ma per la
tenera perizia con la quale si mescolano e si intrecciano le
altalene delle emozioni, ognuna nel loro campo, nel loro
tempo e nella loro libertà.
mmdir
30 mar 2009 - 11:04 - #8Il grande maestro regista Mario Monicelli, leone d’oro alla carriera, leone d’oro per “La grande guerra”, padre della commedia italiana con “Totò cerca casa”, “I soliti ignoti”,”L’armata Brancaleone”,”Amici miei”, “Il marchese del Grillo” ecc…ha visto il film e lo ha commentato semplicemente così:
“…STRAORDINARIO, un film che va visto, straordinari questi attori, un film che è una poesia…!”
(l’intervista sul sito www.nellenuvole.it)
ZOLLA
08 apr 2009 - 21:44 - #9“…desidero far giungere a tutti coloro che hanno contribuito al meritorio progetto il vivo apprezzamento per aver ricordato, attraverso gli occhi dei testimoni, le stragi nazifasciste di Monchio e Cervarolo…il film e la vostra attività, Sabrina e Riccardo, costituiscono una preziosa occasione di riflessione e di impegno affinchè ciò che è stato non abbia più a ripetersi…”
il Capo dello Stato Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Paolo Cavazzuti
11 dic 2009 - 13:59 - #10Alle persone che il film non l’hanno visto, pur stroncandolo come alcuni qui stanno facendo, è difficile spiegare l’errore di valutazione che stanno commettendo.
E’ già difficile spiegarlo a chi, vedendolo e non essendo della nostra zona, può non capirlo. Eppure si tratta di un’opera che commuove e che, a chi è sensibile, tocca il profondo dell’anima: proprio per la sua semplicità, la sua purezza, la sua verità. I fatti narrati sono stati, storicamente, di una crudezza tremenda: nel film, come fu nella realtà, la guerra irrompe nella vita delle persone con una violenza inaudita. A chi ha voglia di accostarsi ad un film col desiderio di capire, piuttosto che di essere investiti da idee o interpretazioni preconfezionate, non posso che suggerirne la visione.
Rachele Filippini
21 apr 2010 - 14:19 - #11Oggi ho visto il film…veramente bello. Ho sentito molto vicina questa situazione..e che gli attori NON fossero attori è una trovata intelligente. Anche io sono un’attrice..e capisco l’emozione nel ricostruire una cosa successa ai propri nonni e nel proprio paese…sono emiliana e questo film l’ho sentito più vicino a me proprio perchè in quel paese ci sono stata. Bello, complimenti alla regia. :)
zizi
21 apr 2010 - 20:08 - #12Questo film l’ho guardato oggi ed è stato bellissimo gli attori (bravissimi!) hanno cercato di trasmettere le loro sensazioni e per un momento mi sono sentita coinvolta nel film.Questa frase invece è dedicata ai “comandanti”degli eserciti:
“Basterebbe solo un pò di rispetto per l’altro per convivere,eliminando tutta la sete di potere,un potere che cesserà perché siamo tutti destinati a morire”
Complimenti al regista!
Bella lìììì
23 apr 2010 - 09:52 - #13bellaaaaaaaa grazie xk ci avete fatto perdere un’ora di geometria/algebra :D
2D casalgrande
24 apr 2010 - 11:53 - #14Il film è stato bello e significativo; è stata una bella idea far recitare delle persone comuni perchè per loro non è stato semplicemente recitare un film e basta, ma hanno vissuto il dolore vero e non c’era bisogno di recitarlo. Complimenti per l’idea.
Marco R.
05 set 2010 - 11:56 - #15Film bellissimo, consiglio a tutti di vederlo perchè è una parte di storia che non si deve dimenticare.