Earth (Earth) di Alastair Fothergill e Mark Linfield, con la voce di Paolo Bonolis.
C’erano una volta i documentari prodotti dalla Disney in cui gli scorpioni danzavano al ritmo della musica conty e gli scarabei giocavano un’esilarante partita a calcio con le loro piccole palline di sterco. Era la serie La natura e le sue meraviglie realizzata tra il 1953 e il 1960, documentari in cui il mondo della natura veniva antropomorfizzato e raccontato come fosse un cartone animato grazie a trucchi di montaggio. Documentari di puro intrattenimento che nel loro intimo non cercavano di proporsi come strumenti didattici o di informazione.
La casa di produzione di Topolino sceglie di ritornare nel mondo del documentario con il marchio di Disneynature proponendo un ricco menù di uscite, di cui Earth è solo un’avanguardia. La nostra terra, così recita il sottotitolo in italiano, vuole raccontare attraverso il racconto con la voce di Paolo Bonolis, la straordinaria avventura di tre famiglie (orsi bianchi, megattere, elefanti) del regno animale attraverso le stagioni di un anno e il loto sorprendente viaggio intorno al pianeta Terra, per lo meno questo è quello che recita il comunicato stampa. La collaborazione con BBC, Discovery Channel e Greenlight Media garantisce l’alta qualità delle immagini, spesso di grande impatto visivo. Un documentario in cui però stride il tono fortemente didattico che si crea con la giustapposizione tra voce narrante e immagini, a fronte di una palese epurazione di ogni elemento della natura che possa turbare la sensibilità dei piccoli spettatori a cui è rivolto il film. Il documentario può quindi essere la rappresentazione solo di una porzione di realtà?
Il regista Alastair Fothergill ha dichiarato che il suo film è in un certo senso un’evasione, perché il suo scopo è mostrare gli spettacoli naturali del nostro pianeta, cose che in pochi possono vivere di persona. Fothergill non sbaglia quando parla di evasione, almeno se questo termine viene associato al concetto di realtà e di etica del documentario. Come mamma Disney pretende, il film infatti è perfetto per essere mostrato a una numerosa nidiata di cuccioli d’uomo. Le immagini che raccontano le meraviglie della natura sono quasi totalmente epurate da ogni tipo di riferimento che possa provocare scomode domande rivolte ai genitori che, così, possono avere il cuore in pace di aver fornito un sano intrattenimento educativo ai propri piccoli.
Earth è infatti un concentrato di immagini stupefacenti, panorami mozzafiato e stucchevoli tenerezze dei goffi movimenti dei cuccioli ma dove viene tralasciato il fondamentale distinguo che nella natura non esiste un buono e un cattivo, tra chi caccia e chi viene cacciato, e che la legge del più forte non è un cattivo esempio da non seguire, semmai l’unica vera legge di sopravvivenza. Così il lupo appare cattivo perché se affamato assale il branco di gazzelle puntando gli esemplari più giovani e inesperti.
I momenti migliori del film sono gli spezzoni inseriti sui titoli di coda (ormai un must di casa Disney) che svelano alcuni momenti di backstage offrendo ai documentaristi alcuni minuti “davanti alla cinepresa” e attraverso queste immagini si possono capire come sono state girate alcune sequenze particolarmente complesse dal punto di vista realizzativo. Non classificatelo come documentario, se per esso intendete un film che rappresenti la verità e non solo una immagine edulcorata di essa.
Earth uscirà nelle sale il 22 aprile.
Voto Carlo 5
udp
17 apr 2009 - 17:37 - #1io il film non l’ho ancora visto, ma la recensione è impostata veramente male. non mi sembra un punto di vista condivisibile il fatto che non ci siano “rinoceronti che si inchiappettano”…
Up Due
17 apr 2009 - 19:01 - #2Il trailer non mi da questa sensazione positivo o no ci pensa Disney Italia ad affondarlo
Fallen§Angel
17 apr 2009 - 20:29 - #3Non mi fido per niente di questa recensione….
Questo film/documentario, continua ad incuriosirmi.. personalmente non cerco un documentario che si prende sul serio o da quale reperire chissà quale informazioni sulla natura
mi basta questo
“Earth è infatti un concentrato di immagini stupefacenti, panorami mozzafiato e stucchevoli tenerezze dei goffi movimenti dei cuccioli ”
Quando uscirà il blueray sarà una meraviglia!!
AlessioXOXO
17 apr 2009 - 20:44 - #4Su Facebook c’è un gruppo: http://www.facebook.com/inbox/?ref=mb#/pages/Earth-La-nostra-terra/76736298867
ennn
17 apr 2009 - 23:30 - #5Mi associo con #1 e #3… sarà pure una versione edulcorata della realtà, ma almeno non insegno ai bambini che “la legge del più forte è l’unica legge della sopravvivenza”. Perchè a questo mondo c’è già fin troppa gente che la pensa così…
Up Due
18 apr 2009 - 00:00 - #6concordo enn mi ricorda un certo ex presidente degli Stati Uniti che la pensava così!!!La recenzione sembra scritta da “Il Giornale” che non da Cineblog
carloprevosti
18 apr 2009 - 09:35 - #7Mi chiedo solo perché tutte queste remore per un documentario sulla natura, quando poi i “bambini” a cui è rivolto questo documentario passano diverse ore al giorno davanti alla televisione dove i messaggi sono decisamente “poco” edulcorati.
carloprevosti
18 apr 2009 - 09:43 - #8@ Up Due - Un certo ex presidente degli Stati Uniti voleva far studiare il creazionismo nelle scuole, avrebbe bruciato sul rogo Darwin e il povero Charles non avrebbe certo apprezzato questo film. E Il Giornale sicuramente amerà questo film…
scrooge81
18 apr 2009 - 13:45 - #9carlo ma sparati va…ogni tua recensione e’ uno schifo!a sto punto rivogliamo sempre apo…almeno con lui 2 risate si fanno!
udp
18 apr 2009 - 19:09 - #10@carlo
scusa ma penso che il discorso sull’edulcorazione non regga. mi riservo di vedere il film, ma non mi sembra impostato sul rigore scientifico bensì sulla spettacolarità delle immagini e sinceramente non ci vedo niente di criticabile in questo.
ruu
18 apr 2009 - 20:47 - #11la voce di bonolis è un forte deterrente per me…
Up Due
19 apr 2009 - 04:14 - #12carlo non penso proprio.Darwin lo aprezzerebbe questo film, che è invece contro al Creazionismo, non c’è religione ma le bellezze che madre natura a creato.Il cinema è fatto anche di documentari.Il Giornale?Ultimamente boccia i prodotti Disney non ne ha promoosso manco uno.Sarà perchè è molto pixariana o obamaiana.Penso faranno le barricate per contestare il Leone d’Oro a John Lasseter.Un comunista anche lui?
W questa Disney!!!Dal 2000 in poi è iniziata la rinascita.
asdrubbale
19 apr 2009 - 22:36 - #13Pessima recensione.
Vincent Vega
20 apr 2009 - 14:22 - #14qui la recensione è positiva e sottolinea la qualità e la spettacolarità delle immagini e la bontà di un racconto epico ed appassionante http://www.movieplayer.it/articoli/05644/un-viaggio-attraverso-il-nostro-fragile-mondo/
lymmo
23 apr 2009 - 16:05 - #15non credo si possa giudicare con un 5 immagini sulla e della natura.
dove le immagini parlano da sole…credo che un documentario vada sempre dal 6 in su…dove fino alla sufficienza fa tutto la NATURA …
lottsdan
24 apr 2009 - 16:21 - #16temo che il recensore non abbia visto il film: non solo le parti di natura violenta non sono state epurate ma, a parte un paio di notabili eccezioni, sono l’unico linguaggio attraverso il quale si racconta il mondo animale. Mia figlia era alle lacrime e ha giurato di non voler vedere mai più questo film o altri simili