
L’esordio alla regia di Scarlett Johansson, nel film a episodi New York I love you, sembra essere davvero stato un flop colossale. Questo, nonostante Kevin Bacon fosse presente nel suo contributo, che avrebbe dovuto essere distribuito insieme a quello di Natalie Portman, e dei vari altri registi.
Invece, l’episodio diretto da Scarlett sarebbe stato respinto decisamente da parte della produzione. Emmanuel Benbihy, che ne fa parte, ha dichiarato infatti:
“Dopo mesi di montaggio ho dovuto ammettere che c’erano delle decisioni da prendere, nell’interesse della narrazione globale e della struttura del film”
Via | Anything Hollywood
aronozky
07 mag 2009 - 16:10 - #1scarlett, tesoro, essendo io un essere umano di sesso maschile è inevitabile che ti ami,
però devi capire cosa puoi e cosa non puoi fare.
puoi interpretare la t.r.o.i.e.t.t.a.? si, quello ti riesce bene
puoi incidere cover di tom waits? no, tesoro, cerchiamo di essere realistici
puoi dirigere non dico films da 100 minuti, ma cortometraggini? a quanto pare no…
e dai, accontentati!
firmato,
un ammiratore
Simona M
07 mag 2009 - 16:22 - #2Non essendo, la sottoscritta, di sesso maschile (e conservando, quindi, maggiore obbiettività) è inevitabile che ti detesti….
Per tutto il resto concordo con aronozky!! LOL!! ;o))
Pipischella
07 mag 2009 - 16:55 - #3io veramente ho letto su siti americani che non è stato incluso qui perché era troppo sofisticato rispetto agli altri corti, ma che sarà incluso in un altro “film di corti”, se così li possiamo chiamare
aronozky
07 mag 2009 - 17:09 - #4ma qualcuno di voi ha ascoltato l’album della johansson?
sarei interessato a qualsivoglia forma di commento…
pol the zar
07 mag 2009 - 19:52 - #5concordo con aronozky… la johansson è ancora giovane… perchè non pensa a fare bene una cosa prima di avventurarsi in sentieri che non può percorrere? uno dei tanti misteri di hollywood… per quanto riguarda quello che dice Pipischella… può anche aver fatto un capolavoro ma se non c’entra a che serve?!? come mettere delle stupende ruote quadrate a una moto
Simona M
07 mag 2009 - 21:20 - #6@Pipischella: a onor del vero io ho letto che il suo corto è stato scartato non perchè fosse brutto ma perchè è andata completamente fuori tema, ha girato in bianco e nero e - in definitiva - il suo corto non si accordava con gli altri nel contesto del film. (Lo definirei comunque un flop)
New York, I Love You racconta dodici storie d’amore. L’episodio della Johansson è incentrato su un uomo ossessivo-compulsivo che trova la pace mangiando un hot dog. (!!!)
Verrà messo on-line, ho letto, sul sito del film.
-JuicyApple-
08 mag 2009 - 18:29 - #7“io veramente ho letto su siti americani che non è stato incluso qui perché era troppo sofisticato rispetto agli altri corti, ma che sarà incluso in un altro “film di corti”, se così li possiamo chiamare”
Beccatevi questa! Evidentemente c’è ancora qualcuno che pensa seriamente a fare dell’arte, fregandosene dei commenti tanto forzati quanto scontati di palloni gonfiati che giocano a fare i critici!
Scarlett Johansson è senza dubbio fra le attrici con più talento attualmente, e (come dovrebbe essere ogni altro attore) un’artista, dunque è più che giusto ed apprezzabile che spazi fra le varie arti proponendoci la sua visione del mondo.
Personalmente la apprezzo a 360 gradi -e non solo perchè fa la “t.r.o.i.e.t.t.a”(che schifo)- e credo che a partire dalla recitazione per arrivare alla musica abbia fatto un lavoro fantastico.
Quindi evitiamo di fare i fighi e buttare lì parolone messe in fila solo per distruggere qualcuno che si distingue dalla norma.
Per quanto mi riguarda è meglio rischiare con una moto dalle ruote quadrate che avere una banalissima moto uguale alle altre solo per paura di esprimersi.