Sacro e Profano (Filth and Wisdom, Gran Bretagna, 2007) di Madonna; con Eugene Hutz, Holly Weston, Vicky McClure, Richard E. Grant, Inder Manocha, Elliot Levey, Francesca Kingdon, Clare Wilkie, Olegar Fedoro, Ade, Elena Buda, Stephen Graham.
Sorprendente. Due anni dopo aver entusiasmato il Festival del Cinema di Berlino, arriva finalmente anche in Italia, grazie a Nanni Moretti e alla sua Sacher Film, Sacro e Profano, folgorante esordio alla regia di Madonna. Costato meno di un milione di dollari, girato in un batter d’occhio, interpretato da attori più che altro semi sconosciuti e con una Madonna che oltre a dirigerlo l’ha scritto, prodotto e maniacalmente seguito in fase di montaggio, Sacro e Profano sorprende ed ammalia, facendo venire il forte sospetto che se in casa Ritchie c’era del talento, non era a Guy che dovevamo volgere il nostro sguardo…
Ambientato in una Londra colorata, multietnica, trasgressiva, provocante e sessualmente disinibita, Sacro e Profano gioca con le maschere che ognuno di noi porta quotidianamente sul proprio volto, ricordandoci che per poter arrivare al Paradiso, dobbiamo comunque passare per forza di cose prima dall’Inferno, che qui ha il luciferino volto di uno straordinario Eugene Hutz!
Tante storie, tante vite, tanti personaggi, tutti eccessivi, con dubbi, poche certezze, fantasmi del passato pronti a tornare per tormentarli, lavori non appaganti, sogni irrealizzati e quell’altra faccia della medaglia che ci vergognamo tanto di toccare con mano, per poi finire sempre con il farlo. Da qui è partita Madonna per questo eccentrico esordio alla regia, capace di volare alto tra trovate registiche e dialoghi tra il filosofico e il poetico, alternati da fantastici e surreali ‘detti ucraini’ e cascate di ‘fuck’, che arrivano come un pugno dritti in faccia allo spettatore.
Vero protagonista ‘icona’ della pellicola un magnifico Eugene Hutz! Il leader dei Gogol Bordello si conferma un ‘personaggio’ strepitoso, oltre un sorprendente attore. Kusturiciano quanto Tarantiniano, Hutz domina la scena con il suo sguardo da pazzo, il look punk-chic e quei baffi da MangiaFuoco che escono direttamente dallo schermo neanche fossero in 3D. Splendidamente scritto da Madonna e Dan Cadan, co-sceneggiatore della pellicola, il suo A.K. è un musicista squattrinato arrivato dall’Ucraina costretto a soddisfare le perversioni sadomaso di un branco di pervertiti londinesi, per poter così finanziare le prove del suo gruppo punk-gitano. Vendere il proprio corpo per poter arrivare ad un obiettivo ben preciso. Questo finisce consapevolmente per fare A.K., tormentato dai ricordi d’infanzia e mentalmente rinchiuso in un mondo fantastico, a cui seguirà sicuramente il Paradiso, visto che lui, per l’Inferno, c’è passato più e più volte…
Insieme a A.K. vivono Juliette ed Holly. La prima, sensuale androgina dagli occhi penetranti, lavora come farmacista, con il sogno nel cassetto di andare in Africa ad aiutare i bambini bisognosi, mentre la 2°, tanto bella e bionda quanto brava, che studia danza classica da 16 anni, si ritrova a doversi trasformare in lap dancer per riuscire ad arrivare a fine mese. Ad interpretarle due vere sorprese scoperte da Madonna, Vicky McClure e Holly Weston, qui addirittura esordiente, che, statene certi, a breve sfonderanno ad Hollywood.
In 80 minuti scarsi Madonna riesce a gettare nel proprio primo calderone cinematografico tutti i temi a lei più cari, spaziando dalla musica, con tanto di omaggio e geniale ‘passaggio di consegne’ alla “rivale” Britney Spears, alla letteratura e alla poesia, facendo interpretare ad un bravissimo Richard E. Grant un ex scrittore di successo, omosessuale, cieco da anni e per questo caduto in depressione, fino al recente amore per l’Africa e per i bambini bisognosi, andati incosciamente ad accudire insieme alla farmacista Juliette. Ricchissima e variopinta la colonna sonora, che spazia da Erotica della stessa Madonna a Baby One More Time, concedendosi poi completamente ai ritmi gitani di Eugene Hutz e dei suoi travolgenti Gogol Bordello.
Le ambizioni, i sogni, le delusioni, le umiliazioni da digerire prima di diventare famosi, il talento, le porte sbattute in faccia, l’amore, i tradimenti, le perversioni sessuali, il bianco e nero, l’Inferno e il Paradiso, il Sacro e il Profano, ovvero semplicemente Madonna, in tutti i suoi eccessi, difetti, manie di protagonismo, d’egocentrismo, di manierismo e di esaltazione, qui però giustificati da un esordio folgorante, tanto colorato quando diafano come la fotografia del fido Tim Maurice Jones, che ci fa gridare a pieni polmoni… brava, bis!
Uscita in Sala: 12 giugno
Voto Federico: 8 (da vedere in lingua originale)
DZA
10 giu 2009 - 11:35 - #1Insomma, praticamente il nuovo Yuppi Du :D
autorefallito
10 giu 2009 - 11:43 - #2Completamente in accordo con Federico, ottima recensione è da vedere ma in originale, il doppiaggio italiano lo ha massacrato sigh!
E Madonna ha veramente una grande testa oltre che un talento superiore alla media, diretta da Parker e Ferrara è stata sbalorditiva e naturalissima.
Grande piccolo film ottimamente scritto e girato, complimenti sinceri!
neodie
10 giu 2009 - 11:53 - #3Nel fine settimana corro a vederlo!
Dr.Apocalypse
10 giu 2009 - 12:19 - #4In Italia con meno di un milione di dollari non ci girano nemmeno 2puntate dei Cesaroni, e ho detto tutto…
Orpheus
10 giu 2009 - 12:40 - #58 mi sembra esagerato, è un 6 o 6,5 per me.
L’ho visto al Torino Film Festival ed effettivamente mi aspettavo tutto il male possibile mentre invece non l’ho trovato poi così pessimo, tutto sommato fa respirare una certa apprezzabile aria bohemien e le musiche dei Gogol Bordello sono un valore aggiunto. Gran parte del film riesce indubbiamente a far ridere ma non ho gradito più di tanto tutta la filosofia spicciola di fondo e i vari risvolti psicologici dei personaggi. Un film sicuramente non del tutto compiuto ma comunque abbastanza godibile, diciamo che se Madonna smettesse di fare la “cantante” per dedicarsi unicamente alla regia il mondo sarebbe un posto migliore.
Dr.Apocalypse
10 giu 2009 - 12:53 - #6Orpheus questo lo dici tu… 400 milioni di dischi venduti son li a smentirti, sai com’è…
Orpheus
10 giu 2009 - 13:16 - #7Non è che le vendite siano sinonimo di qualità…
Dr.Apocalypse
10 giu 2009 - 13:52 - #8non è questo il posto adatto per parlare di Madonna e della pagina di storia musicale da lei scritta negli ultimi 20 anni… parliamo del film.
Fefer
10 giu 2009 - 16:19 - #9Meno male. Mi fa proprio piacere la reazione positiva al film visto che prima e durante le riprese già si era cominciato a parlarne male e prima della presentazione erano tutti pronti al massacro, con i fucili spianati pronti a darle contro. E invece ha fatto un film che la rispecchia, senza strafare, parlando di quello che conosce meglio, cultura Pop…ed è piaciuto!
Brava Madonna!
Sono più di 20 anni…26 anni di musica sempre in prima fascia, sempre reinventandosi e sperimantando. Solo chi ha un gran cervello può fare quello che ha fatto lei. Anche se non piace come musica bisogna riconoscere la sua importanza e la sua grandezza.
exchequer
10 giu 2009 - 16:37 - #10Per chi fosse interessato a conoscerlo, Eugene Hutz, oltre che il frontman dei Gogol Bordello è il (grandioso) protagonista, assieme ad Elijah Wood, di “Ogni cosa è illuminata” di Liev Schreiber (2005)
mya81
10 giu 2009 - 17:09 - #118 ma x favore!! Questo film fa schifo… la sceneggiatura sembra un collage di altri film già visti.
Mrs. Ciccone è sempre stata un genio nel rubare le idee e il talento altrui x i suoi scopi commerciali.
Moretti è completamente impazzito!
ipnotiko
10 giu 2009 - 20:16 - #12Mi sa che la pazza sei tu… ;-)
Ken Lop
11 giu 2009 - 04:03 - #13Mediocre come tutti i suoi album…
Manu75MLVC
11 giu 2009 - 17:25 - #14Fantastico come tutti i suoi album e tour!!Grande Madonna ci vediamo a Luglio!!
francesco&77
30 giu 2009 - 00:25 - #15il film non l’ho ancora visto quindi non posso dar giudizio..P.S. a tutti quelli che reputano mediocre il lavoro di MADONNA : puo non piacere ad alcuni ma è e rimane uno straordinario talento e se sta dove sta è perchè se lo merita, io andrò a vedere per la seconda volta lo sticky&sweet tour..andatevi a vedere un suo concerto prima di criticare..