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Angeli e Demoni - la recensione

Pubblicato: 14 mag 2009 da Simona

Commenti dei lettori

locandina Angeli e DemoniAngeli e Demoni (Angels & Demons - Thriller, USA 2008) Regia di Ron Howard, con Tom Hanks, Ewan McGregor, Ayelet Zurer, Stellan Skarsgård, Pierfrancesco Favino, Nikolaj Lie Kaas, Armin Mueller-Stahl, Norbert Weisser, Masasa Moyo, Arlo Hemphill, Marco Fiorini, Gino Conforti, Curt Lowens, Bob Yerkes, Franklin Amobi, Victor Alfieri, Ursula Brooks, Thure Lindhardt, Elya Baskin, David Pasquesi, Cosimo Fusco, Allen Dula.

Da 14 giorni la Chiesa Cattolica è rimasta senza una guida, il Papa è improvvisamente morto. Al Cern di Ginevra uno scienziato viene brutalmente assassinato e una particella di antimateria, potenzialmente la bomba più potente che esista, viene trafugata. Il professor Robert Langdon viene convocato in Vaticano dove, a poche ore dall’inizio del Conclave che eleggerà il nuovo pontefice, i quattro successori più probabili al papato sono stati rapiti. Omicidio, rapimento e furto vengono rivendicati dall’antica setta degli Illuminati, che annunciano di voler uccidere un cardinale allo scadere di ogni ora, in una chiesa del cosiddetto Cammino dell’Illuminazione, il percorso iniziatico nascosto tra i monumenti di Roma che permetteva di entrare a far parte della setta.

A mezzanotte terminerà l’autonomia della batteria che mantiene in sospensione la particella di antimateria all’interno del suo contenitore: il Vaticano e la città di Roma verranno spazzati via dall’esplosione. Robert Langdon e la scienziata Vittoria Vetra hanno dunque a disposizione solo poche ore per risolvere il mistero, seguendo una scia di indizi e simboli antichi risalenti a quattrocento anni prima, in una caccia senza soste e piena d’azione attraverso cripte sigillate, catacombe pericolose e cattedrali abbandonate.

Ewan McGregor - Angeli e Demoni

Angeli e Demoni, sequel/prequel (è in realtà ambientato prima degli eventi de Il Codice DaVinci) è una pellicola da guardare dopo aver spento il cervello, o se non altro con lo stesso spirito con cui ci si appresterebbe ad assistere ad un ennesimo Die Hard, con Bruce Willis in canottiera. Il film di Ron Howard è decisamente ben girato, incalzante e ritmato, con una buona dose di suspance, ottimi effetti speciali e momenti spettacolari di puro intrattenimento. Assolutamente godibile, insomma. Peccato che il regista sia riuscito nell’ardua impresa di epurare da qualsiasi credibilità storica il già pasticciato intreccio del romanzo di Dan Brown.

I fan del romanzo non saranno contenti, i cambiamenti, i tagli e le modifiche apportate a trama e personaggi dagli sceneggiatori David Koepp e Akiva Goldsman davvero numerosi e massicci (del resto comprimere un libro tanto complesso in soli 138 minuti non è certo cosa facile). Il personaggio di Maximilian Kohler, direttore del Cern, è stato depennato dall’elenco dei protagonisti (sarà il comandante Richter della Guardia Svizzera a sostituirlo nel compiere le azioni più significative) e lo scienziato ucciso nella sede dell’istituto di Ginevra non è Leonardo Vetra, padre adottivo di Vittoria Vetra, bensì un anonimo Silvano a cui viene risparmiata la tortura del marchio degli illuminati tatuato a fuoco sul petto. Il primo ambigramma viene trasmesso dall’assassino via fax (!!). Langdon non viene convocato dal Cern, bensì direttamente dal Vaticano, su proposta dell’ispettore della Gendarmeria Ernesto Olivetti, che lo conosce di fama.

Seguono numerose concitate sequenze durante le quali è impossibile per lo spettatore seguire i ragionamenti dei protagonisti per arrivare alla soluzione degli enigmi, sulla base degli indizi di volta in volta scovati sul cammino…semplicemente Langdon inciampa sugli indizi e viene folgorato da intuizioni geniali al ritmo di una al minuto, il tutto senza smettere di correre e senza che gli altri personaggi battano ciglio o chiedano delucidazioni. L’assassino, come nella miglior tradizione degli action-movie hollywoodiani, fa fuori da solo un numero imprecisato di poliziotti e carabinieri che non riescono nemmeno a scalfirlo, ma l’azzimato professore di Harvard è più atletico di Indiana Jones e riesce a farla franca (e con lui Vittoria, che nel film non viene rapita).

Nella seconda metà lo svolgersi degli eventi sullo schermo si fa un po’ meno frenetico e anche chi non ha letto il libro comincia a capirci qualcosa; ma è meglio non continuare a sottolineare le differenze fra lo scritto di Brown e la trasposizione cinematografica dello stesso, per non sciupare le sorprese ed i colpi di scena a chi ancora non ha avuto modo di vedere il film. Il sodalizio artistico fra Ron Howard e Tom Hanks continua a funzionare a meraviglia. Ottimo Pierfrancesco Favino, che conferma di essere uno dei migliori attori italiani attualmente su piazza. Bene Stellan Skarsgård e Ewan McGregor, azzeccatissimo nei panni dell’ispirato Camerlengo (qui Patrick McKenna e non Carlo Ventresca). Ayelet Zurer risulta essere la più penalizzata dal copione, alle prese con il personaggio quasi incolore di Vittoria Vetra di cui non ci viene raccontato nulla (chi è, da dove viene, come la pensa?).

Voto Simona 6,5
Voto Federico: 6,5

Voto Carla: 5
Voto Gabriele: 5

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 Voti | Media: 4.25 su 5)
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33 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Brad

    Brad

    14 mag 2009 - 14:15 - #1
    -2 punti
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    ammazza oh….facevate prima a scrivere “FA CA#ARE”!!!!!!!!

    non lo volevo vedere, ma ora con questa recensione mi avete messo curiosità!

  • Profilo di Simona M

    Simona M

    14 mag 2009 - 14:27 - #2
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    “Il film di Ron Howard è decisamente ben girato, incalzante e ritmato, con una buona dose di suspance, ottimi effetti speciali e momenti spettacolari di puro intrattenimento. Assolutamente godibile, insomma.”

    ….Brad, ti pare che abbia scritto che (come dici tu) fa ca*are?

  • Simo78

    14 mag 2009 - 15:00 - #3
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    …meglio de Il Codice da Vinci. Concordo con il voto, film carino e con un buon ritmo, niente di più.

  • Profilo di Figura Quattro

    Figura Quattro

    14 mag 2009 - 15:16 - #4
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    vabbè ma quindi… perchè 6.5?

  • Profilo di n3kr0s

    n3kr0s

    14 mag 2009 - 15:22 - #5
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    visto ieri in sala gremita , il film si lascia vedere ma (da non lettore del libro) l’ho trovato comunque abbastanza scontato . Però è ben girato e come già detto si lascia ben vedere e le due ore e qualcosa passano subito senza annoiarsi.

  • Profilo di jan_valek

    jan_valek

    14 mag 2009 - 15:24 - #6
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    secondo me il voto è giusto, è un bel film d’azione, con belle immagini ..unica pecca è che , x chi, come me, non ha letto il libro alcune parti sono incomprensibili .
    sembra che ci siano i cartelli “da questa parte x il prossimo omicidio”.
    x il resto, ti tiene inchiodato alla sedia e lo consiglierei da vedere.
    confermo il 6.5

  • MilFer

    14 mag 2009 - 15:53 - #7
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    Una persona che vuole semplicemente leggere una recensione per capire se il film vale o meno si ritrova a dover saltare interi periodi per non incappare nella totale trama dell’opera.
    Ditemi voi se è normale.

  • licia troisi

    14 mag 2009 - 15:55 - #8
    0 punti
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    Ora però voglio sapere se c’è la celebre scena dell’elicottero. Attendevo una riduzione cinematografica del libro solo per vedere su grande schermo una vaccata del genere :P
    Se c’è, capperi, mi fiondo a cinema

  • Profilo di daniF12

    daniF12

    14 mag 2009 - 16:11 - #9
    0 punti
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    ahaha…quoto licia!!
    cmq non riesco a capire le modifiche fatte…se davvero si deve cambiare qualcosa rispetto al romanzo d partenza lo si fa solo se serve per migliorare il film o perchè difficile da rappresentare su schermo..ma le modifiche che hai appena scritto non hanno alcun senso..!! perchè cambiare i nomi…e poi che c’entra il fax?? non capisco..ma l’autore non ha impedito ste c.a.g.a.t.e?????
    e cmq milfer..non t ha spoilerato un bel niente!! se vuoi t dico il nome dell’assassino..così te lo rovino per bene il film!!

  • Profilo di vale83

    vale83

    14 mag 2009 - 16:31 - #10
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    Io ancora non l’ho visto però leggendo la recensione ci sono rimasta un pò male per le variazioni sui personaggi….non hanno senso! Mah…

  • Profilo di Simona M

    Simona M

    14 mag 2009 - 16:31 - #11
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    @MilFer, confermo quanto detto da daniF12: tranquillizzati, non ho detto nulla che non si sappia già alla partenza del film ;o)

    @Licia: fiondati pure in sala, la tua curiosità sarà soddisfatta!

    @ jan_valek: non male l’idea della segnaletica!! ghghghghgh!!!

  • Profilo di Billy Belial

    Billy Belial

    14 mag 2009 - 16:33 - #12
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    Il Codice Da Vinci era una vaccata, un elogio della massoneria francese, e Tom Hanks col soriano morto in testa mi ha rattristato quanto uno spot sulla fame nel mondo, mentre questo seguito, che come romanzo è precedente al ICDV, mi fa semplicemente paura…

  • lllllllllllll

    14 mag 2009 - 17:10 - #13
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    @ licia

    altro che elicottero, a me è bastata quella del bossolo che blocca la chiusura del furgone blindato ne “il codice da vinci”. ahahahahaha

  • TENTACOLI

    14 mag 2009 - 17:30 - #14
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    la fine dell’ Impero ….hollywoodiano - tanto x cominciare

  • Simo78

    14 mag 2009 - 17:33 - #15
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    si si… la vaccata dell’elicottero c’è. Proprio una gran vaccata.

  • Up Due

    14 mag 2009 - 18:41 - #16
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    Spero che non avete messo il nome dell’assassino beh discreto.Ma la Chiesa come mai non punta il dito contro ai film di natale di De Sica?

  • joshg

    14 mag 2009 - 19:08 - #17
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    Sarò io che pretendo oramai troppo da un film, ma cavolo, è veramente brutto questo, ragazzi. Per prima cosa se non avessi letto il libro non avrei capito assolutamente niente di cosa stava succedendo: i personaggi sono delineati in maniera molto approssimativa, si è omesso perfino che lo scenziato che viene ucciso è lo zio di vittoria e un personaggio importantissimo (il capo del CERN di Ginevra) viene cancellato. Insomma mancano tutti i pezzi più belli del libro, il film è girato in maniera frettolosa e niente ha un senso. Complimenti per l’ennessima americanata (e io che vado ancora a vedere sti film sperando in qualcosa di buono)…

  • Profilo di Brad

    Brad

    14 mag 2009 - 19:14 - #18
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    @ Simona M:

    “è una pellicola da guardare dopo aver spento il cervello, o se non altro con lo stesso spirito con cui ci si appresterebbe ad assistere ad un ennesimo Die Hard, con Bruce Willis in canottiera”

    “Peccato che il regista sia riuscito nell’ardua impresa di epurare da qualsiasi credibilità storica il già pasticciato intreccio del romanzo di Dan Brown. ”

    “I fan del romanzo non saranno contenti”

    “Seguono numerose concitate sequenze durante le quali è impossibile per lo spettatore seguire i ragionamenti dei protagonisti per arrivare alla soluzione degli enigmi, sulla base degli indizi di volta in volta scovati sul cammino…semplicemente Langdon inciampa sugli indizi e viene folgorato da intuizioni geniali al ritmo di una al minuto, il tutto senza smettere di correre e senza che gli altri personaggi battano ciglio o chiedano delucidazioni”

    “L’assassino, come nella miglior tradizione degli action-movie hollywoodiani, fa fuori da solo un numero imprecisato di poliziotti e carabinieri che non riescono nemmeno a scalfirlo, ma l’azzimato professore di Harvard è più atletico di Indiana Jones e riesce a farla franca”

    “Nella seconda metà lo svolgersi degli eventi sullo schermo si fa un po’ meno frenetico e anche chi non ha letto il libro comincia a capirci qualcosa” (della serie per piu di 1 ora non si capisce una mazza)

    “alle prese con il personaggio quasi incolore di Vittoria Vetra di cui non ci viene raccontato nulla (chi è, da dove veine, come la pensa?)”

    non dico altro…

  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    14 mag 2009 - 19:20 - #19
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    Non è vero che non si capisce. Io l’ho visto all’anteprima mondiale 10 giorni fa, era in lingua originale e l’ho seguito tranquillamente pur non avendo mai letto il libro.
    La sensazione che tutto fosse un po’ troppo semplificato c’era, ma credo fosse anche inevitabile.
    Sono d’accordo con la recensione: se uno lo va a vedere senza troppe pretese (come è giusto che sia), allora è avvincente e si fa seguire bene.

    Tra l’altro vi dico che Ron Howard stesso, prima che il film cominciasse ci ha detto: “Remember, it’s just a movie!”, chiaro segno che il film non sia certo da prendere sul serio, ma anche secondo me che Howard sia perfettamente consapevole di aver fatto cose migliori.

  • Profilo di xibalba

    xibalba

    14 mag 2009 - 19:43 - #20
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    in effetti perchè queste variazioni? il fax con la scritta illuminati non c’entra niente con la marchiatura a fuoco del libro…toglie pathos e non restituisce il senso di minaccia antica…
    “illuminati col fax”..bah! illuminati da cosa? dalla tecnologia?

    comunque lo vedrò nel weekend

  • Michele Pinto

    15 mag 2009 - 12:22 - #21
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    Bella recensione. Io mio voto è 6 e ed è generoso.

  • Stefano123

    15 mag 2009 - 17:55 - #22
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    hanno tolto il capo del CERN???…ma come cacchio hanno fatto a fare delle scene!
    io ho letto il libro e questo uomo era importante per lo svolgersi della storia!!!
    sono proprio curioso di vedere il film stase per vedere come hanno fatto a rimpiazzare tutto ciò..

  • Ale90

    15 mag 2009 - 21:19 - #23
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    Film bellissimo! Il Codice Da Vinci mi era piaciuto molto, Angeli e Demoni ha più adrenalina e spezza di più il fiato con azione e tensione. Tom Hanks ha fatto passi da gigante nell’interpretare Robert Langdon (un pò più Indiana Jones in questo capitolo), Ron Howard è un grande regista e lo dimostra anche qui, e non posso non dire che il nostro Pierfrancesco Favino è davvero bravissimo! Belle anche le musiche di Hans Zimmer, anche se nel Codice Da Vinci erano più belle. Effetti speciali niente male. Insomma, cast di attori e cast tecnico hanno fatto un ottimo lavoro!

  • gonsel

    16 mag 2009 - 00:46 - #24
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    brutto mi dispiace un attore come tom hanks doveva rifiutarsi di farlo solo una grande publicita niente altro

  • Stefano123

    16 mag 2009 - 12:14 - #25
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    visto….beh potevano evitare di dire tratto da un romanzo di dan brown….visto che mi hanno cambiato un sacco di cose e persino il finale!!

    però visto solo come film senza pensare al libro e proprio bello!!

  • luigia5

    17 mag 2009 - 21:49 - #26
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    da anni non vedevo un film cosi’ bello ,da vedere sicuramente do’ un bel 9

  • anonimo222

    19 mag 2009 - 16:09 - #27
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    secondo me fa ca**re. Mediocre. sono d’accordo con il commento “è una pellicola da guardare dopo aver spento il cervello, o se non altro con lo stesso spirito con cui ci si appresterebbe ad assistere ad un ennesimo Die Hard, con Bruce Willis in canottiera.”
    Credo, non avendolo fatto, che leggere il libro sia molto meglio.

  • anonimo333

    19 mag 2009 - 16:13 - #28
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    …e poi è pieno di scene assurde: il killer che col pulmino arriva ovunque, usa castel s.angelo come un garage. cardinali uccisi che compaiono in mezzo a piazza s.pietro gremita di gente…una persona sana non riuscirebbe nemmeno a farsi largo in mezzo a quella folla

  • Profilo di ceo_85

    ceo_85

    23 mag 2009 - 12:27 - #29
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    Dopo il grande successo di pubblico (ma non di critica) de Il Codice Da Vinci, ecco nuovamente il trio Dan Brown, Ron Howard, Tom Hanks riprovarci con questo più o meno o quasi “seguito” intitolato Angeli e Demoni.
    E mentre la sceneggiatura tratta dal libro ha un suo perchè (al contrario che ne Il Codice Da Vinci, dannatamente lento e inconsistente), non funziona nuovamente nè la regia del piccolo rosso tanto amato ad Hollywood, nè il protagonista riproposto/interpretato da un sempre più inespressivo Tom Hanks.
    Ma andiamo con ordine. La trama di questo fanta-thriller anticlericale propone elementi piuttosto banali e risaputi, con colpi di scena improbabili e incongruenze basilari. Ron Howard fa quel che può (non molto a dire il vero), ma perlomeno cerca di dare ritmo ad una storia che superficialmente e con leggerezza riesce a coinvolgere, ma semplicemente perchè si assiste in circa due ore della pellicola alla ricerca di indizi per la risoluzione di un rebus, stile “trova la strada che cunduce al tesoro”… qualcosa di molto meccanico insomma, che non riesce a toccare corde più interne, nè a stimolare interesse sulle tematiche trattate (che in realtà forse nel libro che io non mi sono preso la briga di leggere vengono approfondite).
    Non è dato sapere molto, parecchi personaggi sono solo abbozzati, nonostante il cast sia degno di nota (ottimi Flavino, Skarsgård e la Zurer, pessimo McGregor e inguardabile Hanks), il film ovviamente non si discosta dal canone del blookbuster americano, con tanto di esplosione atomica (ridicola la sequenza), inseguimenti, supercattivi che non vengono mai colpiti nonostante sottotiro da decine di agenti, cattivi che sono buoni e buoni che in realtà sono cattivi…
    Insomma, un prodotto di massa, che non cerca di fare nulla se non incassare milioni e milioni.

  • azure

    26 mag 2009 - 00:29 - #30
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    MA è mai possibile che dopo 60 anni e passa dal cinema neorealista, gli anglosassoni continuino a pensare all’ Italia come al Paese devastato di “Ladri di bicilette”?
    Al di là degli errori imperdonabili, come “Raffaello Santi” al posto di Raffaello Sanzio (deve essere il cugino povero) ed altre inesattezze…Poi come al solito quando si gira a Roma (ed io sono milanese, quindi credo un filino Super Partes) viene sempre mostrata come una specie di Calcutta, gremita di gente che deambula senza senso, con tanto di close-up sulla vecchietta che batte i panni di fianco al Pantheon (Al Pantheon??!!)..Ma girare la domenica a ferragosto oppure la mattina prestissimo, no eh?? Ma per piacere….Mai una volta che inquadrino i punti meravigliosi della capitale, che so Villa Ada, i Parioli, Villa Borghese, villa Pamphili…ecc…ecc….Mamma mia….
    Saluti

  • alorrrammmnom

    22 nov 2009 - 06:05 - #31
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    alert(”!lololo”)

  • Ha|jimE

    04 gen 2010 - 15:49 - #32
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    come film non è nulla di chè: la classica storiella del professorino intelligente, bello e carismatico che deve risolvere un grande enigma perchè, ovviamente, solamente lui ne è capace… C’è la bella di turno che in questa film non manca mai ecc. E’ un grande pastrocchio senza capo nè coda dove c’è dentro Religione Cattolica, Scienza e effetti speciali a palla… Quello che mi ha dato più noia è il fatto che passa che gli Americani sono intelligentissimi e sempre pronti all’azione, mentre gli Europei una massa di idioti che non conoscono nenche la loro storia… Dan Brown fai sempre più pena!

  • ANNAMARIA GUERRA

    28 giu 2011 - 13:32 - #33
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    io non l’ho ancora visto ma sono delusa dal finale veramente penoso il finale di Dan Brown era stupendo e il feeling fra Robert e Vittoria cm leggo “eliminato” Io quello lo volevo ammazzare il Codice Da Vinci segue il libro almeno??