Danny Boyle ha amato i film di Romero, e
28 GIORNI DOPO è chiaramente un grande omaggio alla sua storica trilogia (”La terra dei morti viventi” non era ancora uscito) sugli zombi. Ci sono i pochi sopravvissuti che lottano contro persone infettate da un terribile virus, abbiamo i militari, sempre più cattivi di ogni mostro, e abbiamo tensione e angoscia. I personaggi sono umanissimi, pieni di dubbi sul proprio futuro e pieni di paura. Bellissima fotografia, gran montaggio, inquadrature originali e un ottimo uso della musica. E poi c’è un grande Cillian Murphy, qui agli esordi, che si addentra da solo all’inizio della pellicola nella Londra più desolata e spettrale della storia del cinema…
Stasera, 23.45, Italia1.
28 settimane dopo: ecco il trailer
27 mar 2007 - 18:03 - #1[…] In molti lo attendevano: il 23 marzo è stato trasmesso prima de Le colline hanno gli occhi 2, oggi è già disponibile su Youtube. Finalmente possiamo goderci il trailer del fortunato sequel di 28 giorni dopo, ossia 28 settimane dopo, dopo aver visto la locandina ufficiale (quella che vedete qui a fianco) ed un primo teaser di una manciata di secondi (qui). […]
Danny Boyle che mescola e reinventa i generi
24 apr 2007 - 16:01 - #2[…] Prodotto ancora da Macdonald, con 28 giorni dopo Boyle ritorna alla grande e dirige un bellissimo horror dalle tinte fantascientifiche che cita a piene mani la trilogia sugli zombi di Romero. E dopo l’”addio” di McGregor, trova in Cillian Murphy il suo secondo attore-feticcio. Molto più psicologico che pieno d’azione, girato benissimo e scritto senza sbavature, 28 giorni dopo, girato in digitale, presenta almeno una sequenza storica (il prologo in cui Murphy si aggira per una Londra vuota e spettrale) e si presenta, probabilmente, come seguito ideale de La notte dei morti viventi, mostrandoci ciò di cosa sono capaci di fare i militari. […]
Danny Boyle per 28 months later?
14 lug 2007 - 13:22 - #3[…] Danny Boyle, il regista del primo capitolo, non aveva accettato di dirigere il sequel perchè impegnato nel progetto Sunshine (uno dei film più sottovalutati della stagione), ma dice di aver partecipato comunque, anche dirigendo qualche sequenza, a questo film. Pare che tutto questo gli abbia dato nuove idee per un possibile 28 months later: Boyle tuttavia ci deve ancora pensare su a tornare dietro la macchina da presa per un possibile sequel. Anche perchè moltissimi spettatori si aspettano la versione cinematografica di Porno di Welsh, seguito di Trainspotting. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Gabriele C. il sabato 14 luglio 2007 in: […]