Ci arriva la notizia che il film Taking Woodstock arriverà in Italia il 9 ottobre 2009 (e non il 16 come avevamo preannunciato) ma con il titolo di Motel Woodstock.
La commedia americana diretta da Ang Lee racconta in effetti la storia di un albergo, in rovina perché i proprietari sono indebitati. Il figlio Elliot offre il motel come base per un concerto che si terrà lì vicino, un certo “concerto di Woodstock”…
Nel cast: Liev Schreiber, Jeffrey Dean Morgan, Emile Hirsch, Dan Fogler, Paul Dano, Eugene Levy, Kelli Garner, Imelda Staunton, Demetri Martin, Jonathan Groff, Henry Goodman.
Il film è basato sulle memorie dello stesso Elliot Tiber.
Il Grande Capo
05 set 2009 - 13:06 - #1Poteva andare peggio.
lky
05 set 2009 - 13:52 - #2Non capisco perchè abbiamo la mania di modificare i titoli dei film stranieri quando non c’è bisongo, prima eravamo maestri a cambiare il titolo del film in Italiano, un esempio è When Harry met Sally che diventava Harry ti presento Sally ma in quel caso era necessario cambiarlo. Modificare Talking Woodstock, il quale secondo me era un titolo perfetto (anche se inglese) in Motel Wookstock non aveva nessuna importanza
yuri!
05 set 2009 - 14:10 - #3ma perchè??
L4D
05 set 2009 - 14:15 - #4in fondo è vero… poteva andare peggio !!!
chojin999b
05 set 2009 - 14:16 - #5No, non era necessario cambiare il titolo neppure a “When Harry Met Sally” (Quando Harry Incontrò Sally). La semplice traduzione del titolo originale ha perfettamente senso in italiano e solo dei bifolchi ignoranti come quei “professionisti” strapagati “per adattare” cioè stravolgere ed inventare possono credere dall’alto della propria arroganza che il titolo originale non farebbe presa sul pubblico.
Se non sanno tradurre correttamente in italiano lascino il titolo originale inglese, che è meglio.
E’ un miracolo non abbiano cambiato il titolo de Il Signore Degli Anelli .. se non fosse stato basato sul più famoso libro fantasy di sempre probabilmente avrebbero “adattato” anche quello. Ehh!
Pipischella
05 set 2009 - 14:27 - #6Il film è tratto dal libro “Taking Woodstock” di Elliot Tiber, uscito anche in Italia per Rizzoli, quindi si poteva mantenere. Ma chissà, magari avranno i loro motivi… mah!
HlinurBjorn
05 set 2009 - 15:01 - #7ringraziate che con i tempi che corrono non l’hanno chiamato Quella sporca dozzina di fattoni
marcus rewind
05 set 2009 - 16:19 - #8ma che lavoro bisogna fare per cambiare titoli ai film? ^^
Pipischella
05 set 2009 - 17:22 - #9@marcus: pagatissimi adetti marketing delle case di distribuzione
Io Lo So
05 set 2009 - 19:05 - #10almeno non l’hanno chiamato Concerto Pie in 5D