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Box Office Story: Con Basta che Funzioni torna Woody Allen, ovvero uno dei registi meno amati dal botteghino americano

Pubblicato: 17 set 2009 da dr. apocalypse

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Box Office Story: Con Basta che Funzioni torna Woody Allen, ovvero uno dei registi meno amati dal botteghino americano

Con il ritorno di Woody Allen nelle sale italiane, grazie al suo ultimo film, Basta che Funzioni, torna anche la nostra rubrica settimanale del Box Office Story, dedicata quest’oggi proprio al regista newyorkese.

73 anni all’anagrafe, Allan Stewart Königsberg , questo il suo nome, è uno dei paradossi del cinema americano. Addirittura 40 anni fa esordiva al cinema con Prendi i soldi e scappa, a cui son seguiti qualcosa come 50 film in meno di mezzo secolo, con 3 Oscar e 3 Golden Globes a coronare una carriera fatta di alti e di bassi, ma con una clamorosa e quasi sempre confermata verità… Woody, al box office Usa, non ha quasi mai fatto sfracelli.

E’ incredibile constatare, infatti, come uno dei registi americani più amati del mondo negli States non abbia mai superato i 40 milioni di dollari d’incasso. A riuscirci, nel lontanissimo 1986, Hannah e le sue Sorelle. Poco sotto quella cirfra, infatti, si fermarono addirittura due capolavori, premiati con l’Oscar, come Manhattan (39 milioni di dollari) e Io e Annie (38 milioni di dollari) a conferma di quanto questo talentuoso, impegnatissimo regista debba tutta la propria fama all’Europa, che vivaddio da sempre lo apprezza e lo ‘finanzia’, andando a vedere i suoi film.

Il primo vero successo per Woody al box office americano arriva nel 1972 con l’inimitabile Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* (*ma non avete mai osato chiedere), capace d’incassare 18 milioni di dollari. Un decennio, quello degli anni 70, praticamente irripetibile per il regista, che mai è più riuscito a ripetersi dal punto di vista degli incassi.

Nel giro di pochi anni, infatti, arrivarono Il dormiglione, Amore e Guerra, Interiors e Manhattan, capaci d’incassare rispettivamente 18, 20, 38, 10 e 39 milioni di dollari, facendo chiudere ad Allen i 70’s con il sorriso. Un sorriso, come dicevamo, mai più ritrovato, visto che con gli anni 80 Woody inizia ad assestarsi su quelli che poi sono diventati con il tempo i suoi ’soliti’ incassi americani, tranne il boom del 1986 con Hannah e le sue Sorelle, ovvero il film del regista ad oggi più visto negli States.

Arrivano così Stardust Memories (10 milioni di dollari), Una commedia sexy in una notte di mezza estate (11 milioni di dollari), Zelig (11 milioni di dollari), Broadway Danny Rose (10 milioni di dollari), La rosa purpurea del Cairo (10 milioni di dollari), Radio Days (14 milioni di dollari), fino ai flop di fine decennio di Settembre ( 486,434 dollari) e Un’altra donna (meno di 2 milioni di dollari).

Tornato al successo con Crimini e Misfatti (18 milioni di dollari) Allen inizia a lavorare come un forsennato, partorendo in media “un film e mezzo” all’anno. Negli anni 90 il punto più basso lo tocca con Ombre e nebbia (meno di 3 milioni di dollari incassati) mentre quello più “alto” con Pallottole su Broadway, nel 1993, capace d’incassare 13 milioni di dollari. Chiuso il decennio con altri due flop, Celebrity e Accordi e disaccordi, 5 milioni di dollari il primo, 4 il secondo, Woody riprende a ‘volare’ all’inizio del 2000 con Criminali da strapazzo, 17 milioni di dollari d’incasso, a cui son seguiti i soliti alti e bassi, a cui ormai c’ha abituato.

Sono così arrivati La maledizione dello scorpione di giada, poco più di 7 milioni di dollari, Hollywood Ending, poco meno di 5 milioni di dollari, Anything Else, poco più di 3 milioni di dollari, e Melinda e Melinda, poco meno di 4 milioni di dollari. E’ il 2005 ed ormai tutti danno per ‘finito’ Allen, chiamato a riprendersi una volta per tutte dopo 4 flop così roboanti. Allen, punzecchiato dalla critica e dai fan, risponde in maniera sublime, partorendo un capolavoro come Match Point. La critica lo applaude e il box office torna a sorridergli, con ben 23,151,529 dollari. Era dal 1986, ovvero da Hannah e le sue Sorelle, che un film di Woody non incassava così tanto al botteghino americano.

Tornato a respirare grazie a Londra, Allen resta in Inghilterra per Scoop, 10 milioni di dollari, e Cassandra’s Dream, floppone biblico con appena 973,018 dollari raccolti, fino alla scoperta della Spagna con Vicky Cristina Barcelona. Premiato ai Golden Globes e vincitore di un Oscar, il film riesce addirittura a fare meglio di Match Point, incassando 23,216,709 dollari, con Woody che torna finalmente a girare nella sua New York.

Basta che Funzioni, Whatever Works il titolo originale, torna però nelle ‘medie alleniane’, con poco più di 5 milioni di dollari, confermando in qualche modo una “leggenda metropolitana” che vuole Woody azzeccare un film ogni 5 girati! Ciò che ne rimane è un desolante botteghino, per uno dei più influenti registi degli ultimi 50 anni, tanto amato all’estero quanto poco considerato in patria.

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19 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Billy Belial

    Billy Belial

    17 set 2009 - 12:40 - #1
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    E’ simpatico, ma non m’ha mai fatto ridere.
    Riflettere ed incuriosire sì, ma ridere mai

  • Profilo di veeto

    veeto

    17 set 2009 - 13:07 - #2
    -1 punto
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    Quoto Billy.
    Questo regista si “atteggia” a grande commediografo, ma non fa ridere neanche sotto tortura e quest ultimo film sembra non cambiare minimamente le cose.

    Secondo me è uno dei registi più sopravvalutati della storia del Cinema.

  • Profilo di gizmo3

    gizmo3

    17 set 2009 - 13:15 - #3
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    Allen è bulimico e quindi discontinuo. Uno, due film all’anno sono troppi. Ma ha firmato capolavori assoluti come “Manhattan” e “Interiors” (i suoi film “seri” sono sicuramente superiori alle commedie)

  • pippolo

    17 set 2009 - 13:20 - #4
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    “Woody Allen non fa ridere manco sotto tortura”

    ahahahahahahahaahahahahaha questa invece è la battuta più divertente della storia!

    Piuttosto sarebbe interessante sapere gli incassi europei dei suoi film, si possono avere Apo?

  • Profilo di nEmO IcS

    nEmO IcS

    17 set 2009 - 14:12 - #5
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    che woody allen non raccia ridere sfiora l’assurdo per quanto mi riguarda…probabilmente si può pensare una cosa del genere perchè le sue battute a volte forse sono troppo sottili per la massa, ma credetemi, se riuscite a coglierle sarà impossibile per voi dimenticarle…

  • pippolo

    17 set 2009 - 14:12 - #6
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    gizmo invece ha ragione… specie negli ultimi tempi ha fatto troppi film e la qualità media si è abbassata (anche se Eastwood…)

    Alcune delle sue commedie sono imbattibili comunque.

  • pippolo

    17 set 2009 - 14:14 - #7
    1 punto
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    ecco, mi piacerebbe sapere per cosa ridono billy e veeto…

  • Profilo di clauderouges

    clauderouges

    17 set 2009 - 14:15 - #8
    1 punto
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    Allen non fa semrpe film capolavoro, siamo d’accordo, ma non è mai andato sotto una certa qualità. A parte forse l’orribile “Criminali da Strapazzo” i suoi film sono tutti ben fatti. Quanto al far ridere nemmeno lo stesso Allen credo voglia per forza far ridere. Credo che non sia sopravvalutato ma mi rendo conto che ad alcuni possa stare antipatico come persona. Per quanto mi riguarda credo sia uno dei registi americani più geniali della storia.

  • Profilo di pol the zar

    pol the zar

    17 set 2009 - 14:31 - #9
    1 punto
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    a me piace un sacco come regista… ovviamente ha fatto dei passi falsi però lo stesso riesce a piacermi… poi ammetto che non ho visto tutti i suoi film e soprattutto quelli vecchi… e credo che sia una cosa positiva dato che già adesso lo ammiro… a me degli ultimi 10 (escluso l’ultimo) quelli che mi sono piaciuti di più sono stati scoop match point e hollywood ending… adesso non vedo l’ora di vedere pure questo che si prospetta divertente

  • Profilo di Billy Belial

    Billy Belial

    17 set 2009 - 15:02 - #10
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    Allen è sarcastico, ma il sarcasmo mica fa ridere… casomai fa SORRIDERE, e soprattutto fa riflettere

  • Profilo di jake&elwood

    jake&elwood

    17 set 2009 - 16:45 - #11
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    si può discutere sul valore di alcuni film, probabilmente dovuto alla produzione serrata come nessun altro regista, ma non si può negare che non abbia scritto un pezzo importante del cinema americano, a partire da capolavori come Io & Annie e Manhattan ad ottimi film come Crimini e misfatti, Zelig, Hannah e le sue sorelle, La rosa purpurea del Cairo,Provaci ancora, Sam (anche se non l’ha diretto l’ha scritto e interpretato)… o anche Match Point

    poi vi sono una serie di commedie se vogliamo meno sofisticate e un po’ più semplici, quasi slapstick, soprattutto del primo periodo, Il dormiglione, Amore e guerra (che segna un po’ la transizione tra il primo ed il secondo Allen), Prendi i soldi e scappa o il più recente Misterioso omicidio a Manhattan

    se tra tutti questi film, o anche altri non ne trovate nemmeno uno che vi piaccia o vi faccia ridere, beh, mi spiace profondamente per voi

    e comunque per citare Allen: “Non mi interessa vivere nel cuore degli americani; preferisco vivere nel mio appartamento”

  • kersal

    17 set 2009 - 17:40 - #12
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    Ma nel 1971 non ha successo con il dittatore dello stato libero di Bananas?

  • Sem

    17 set 2009 - 18:38 - #13
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    che Allen non faccia ridere fa accapponare la pelle.. probabilmente se guardate ogni giorno programmi di comicità italiana come Zelig, e il vs livello culturale si attesta su quello, è ovvio che non possiate riderne..

    comunque, ritengo un post come questo decisamente superfluo.. per quanto Allen sia per forza Americano, e la sua comicità pure, non è dagli incassi che ricaviamo il valore delle sue opere.. mi stupisce l’Allen drammatico, non lo ritenevo tale finchè non l’ho visto, ma il grande Allend della risata è insuperabile.

    Consiglio: comprate il suo “PURA ANARCHIA” (libro).. io non mi capacito delle idee che ha.. :D

  • Sem

    17 set 2009 - 18:38 - #14
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    PS.. i suoi slapstick sono INIMITABILI!

  • Fra X

    18 set 2009 - 00:26 - #15
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    Ecco i soliti che ne approfittano per andare contro. Secondo me non è tanto opinione quanto andare contro. Anche a me non sono piaciuti tutti i suoi film che ho visto. Alcuni cose non mi sono andate giù, però non m’ ha mai fatto dire che “p…..nata” è questa! XD
    Grazie al sat negli ultimi anni ho potuto vedere alcuni suoi film degli anni 70-80. Di quelli recentei ho visto solo “La maledizione dello scorpione di giada”.
    Riguardo gli incassi, sò solo che “Manhattan” da noi nella stagione 79/80 arrivò terzo (!) mentre “La rosa purpurea del cairo” nella stagione 84/85 sedicesimo e vabbé, “Match point” dodicesimo (!) con circa 9.236.000 €.

  • Fra X

    18 set 2009 - 00:28 - #16
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    proprio contro

    recenti

    Cairo

    A ripensarci, forse con “Il dittatore dello statol ibero di Bananas”, non ricordo.

  • Fra X

    18 set 2009 - 00:29 - #17
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    stato libero

  • Profilo di Camminando Scalzi

    Camminando Scalzi

    29 ott 2009 - 13:45 - #18
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    Ragazzi se vi può interessare…un analisi sul cinema di Allen (pubblicato proprio oggi) su Camminando Scalzi:

    http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/allen-e-il-finto-misantropo.html

  • Fra X

    17 dic 2009 - 06:07 - #19
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    Ah, c’ è anche “La dea dell’ amore” tredicesimo nella stagione 95/96.