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CineBlog consiglia: Sette note in nero

Pubblicato: 29 mar 2006 da Gabriele C.

Commenti dei lettori
Locandina Mi fa sempre piacere da una parte quando in tv trasmettono qualche film di quel bellissimo genere che è il thriller all’italiana (e vedrete cosa vi segnaliamo domani!). Certo, da una parte sono contento perchè queste pellicole non devono essere buttate nel dimenticatoio (e siamo qui a segnalarvele per qualcosa, no?), ma da una parte c’è sempre la difficoltà del pessimo orario, in questo caso stanotte alle 2.40 su Rete4, e la paura di una forte censura (anche in tardo orario). C’è però da dire che SETTE NOTE IN NERO del grandissimo Lucio Fulci è uno dei film meno violenti del maestro, quindi il pericolo censura è minimo.
Protagonista di questo thriller con sfumature occulte e parapsicologiche è Virginia, che da piccola ha visto la madre suicidarsi ed ora ha appena avuto una visione su un omicidio successo tanto tempo fa: vede nella sua mente una donna che viene murata nella villa di Francesco Ducci, suo marito, che viene subito incolpato, visto che uno scheletro si cela davvero dietro al muro… Ma non tutto è così facile da capire, e i colpi di scena non si conteranno.
Thriller sublime, con una storia per niente banale e una sceneggiatura azzeccata, ottimi attori (a partire da Jennifer O’Neill che tutti ricorderanno per Scanners di Cronenberg), tempi perfetti e tensione che sale a livello esponenziale. Ma soprattutto una bellissima regia di Fulci, elegante e raffinata, artigianale e professionale. Intrigante, interessante, pauroso. Un Fulci del periodo d’oro, osannato anche da Quentin Tarantino nel suo bellissimo Kill Bill - Volume 1 con la bellissima, e ormai celeberrima, main theme della pellicola: propria quella composta dalle sette note del titolo…
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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • Silvia

    29 mar 2006 - 15:36 - #1
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    Purtroppo non mi stupirebbe se lo censurassero lo stesso, sono capaci di tutto :( Fulci non mi fa impazzire, ma questo film mi manca… grazie per la dritta, prendo appunti e stasera programmo il videoregistratore!

  • Profilo di Ale

    Ale

    30 mar 2006 - 13:02 - #2
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    personalmente è uno dei film di fulci che mi piace meno.non un granchè.
    ale

  • riccardo

    31 mar 2006 - 09:19 - #3
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    quale canzone viene ripresa in kill bill?

  • Profilo di carla - CINEBLOG

    carla - CINEBLOG

    31 mar 2006 - 17:40 - #4
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    è la sveglia carillon dell’orologio della protagonista. le 7 note che suona vengono riprese in KILL BILL quando si parla di O-Ren, nella colonna sonora è la traccia 6 del primo LP: ode to oren ishii (aka 7 notes in black)

  • dawidth

    21 apr 2006 - 14:28 - #5
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    eccellente esempio di uso del montaggio per effetti di spostamento in avanti e all’indietro dei tempi narrativi. Nel suo genere un piccolo capolavoro.

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    […] Ma si può ovviamente dare un giudizio su ciò che abbiamo visto, in attesa di modificare la nostra opinione. Qualcuno lo definisce un puro e ruffiano esercizio di stile, qualcuno pensa sia geniale. Il film di Quentin Tarantino è l’ennesima dimostrazione dell’amore per il cinema del suo folle autore: capire le citazioni diventa un gioco e un piacere per lo spettatore, che si diverte con una storia “bassa” e tenta di cogliere i vari riferimenti sparsi qua e là. Ed ecco che qualcuno esclama “ma la ragazza indossa la maglietta de L’ultimo buscadero di Sam Peckinpah!”, oppure si è presi dall’euforia quando Kurt Russell (cattivissimo e lontano dai suoi personaggi carpenteriani) scatta le foto alle sue vittime come l’assassino de L’uccello dalle piume di cristallo di Dario Argento (notevole l’uso della colonna sonora originale del film, composta da Ennio Morricone, e il tema fa coppia con quello utilizzato in Kill Bill di Sette note in nero). PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Tarantino dirige una storia on the road che ha ancora il sapore della vendetta: sulle strade che hanno fatto tremare gli spettatori di Duel o The Hitcher si aggira un serial killer con una macchina nera, con un teschio bianco dipinto sul cofano. E’ Stuntman Mike, che studia per bene le sue vittime, tutte donne, per poi ucciderle. Come succede ad una biondissima Rose McGowan, che si schianta dappertutto dentro alla macchina, senza cinture di sicurezza, mentre si va ad altissima velocità. […]

  • Profilo di andreav

    andreav

    11 lug 2011 - 08:20 - #7
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    personalmente quentin tarantino non piace molto…kill bill ??? uhm non mi è piaciuto per niente…non mi sono piaciute le scene a fumetti..ne tantomeno i combattimenti tipici giapponesi con la spada. oddio