
Ieri, domenica 20 settembre, il Tardini di Parma (la squadra giocava contro il Palermo), è stato la momentanea casa di District 9. Durante il riscaldamento il campo è stato invaso dal segnale Partita vietata ai non-umani e i giocatori – come già accaduto a San Siro la settimana scorsa contro l’Inter – hanno indossato maglie con scritto In campo per i non umani. E, per finire, un intero settore (come vedete nella foto) è stato riservato solo agli alieni.
Un merchandising di grande effetto per District 9, diretto da Neill Blomkamp e prodotto da Peter Jackson… il film, ormai lo sapete no?, descrive la situazione di una nave aliena che atterra sulla terra e i cui occupanti vengono relegati in un quartiere speciale chiamato Distretto Nove.
Se non l’avete ancora visto: ecco il trailer italiano e la recensione in anteprima. Il film sarà nelle sale il 25 settembre.
Il Grande Capo
21 set 2009 - 10:13 - #1Merchandising stupefacente.
Anche durante Roma-Fiorentina su Sky compariva il segnale “Partita vietata ai non umani”.
chojin999b
21 set 2009 - 10:53 - #2Dubito sia molto efficace come marketing.. la gente che va allo stadio neanche ha idea nè si domanda cosa siano quelle scritte. Conosco varie persone che sono state a San Siro per la partita dell’ Inter a cui fa riferimento l’articolo e non si sono rese conto di niente, non hanno detto nulla. Avranno pensato al massimo che fosse qualche iniziativa “sport solidarietà” … la solita roba che fanno negli stadi. Di certo non hanno avuto idea che fosse il film District9 .. nè si sono posti domande sulle scritte, ai limiti dell’analfabetismo. E chissà quanti come loro.
Up
21 set 2009 - 11:58 - #3Non è la prima volta.Mi ricordo il Chievo che ha pubbilicizzato XXX tatuandosi il titolo del film e con Spiderman 2 con Marchegiani che indossava una maglia da portiere con i colori del supereroe Marvel!!!!
L4D
21 set 2009 - 13:10 - #4bella pensata… ma in Italia non credo che siamo ancora pronti per questo…
Il Coso
22 set 2009 - 17:27 - #5palermo fa skifo!!!..a gia ci abito, vabbe fa skifo lo stesso