
L’inaspettato arresto di Roman Polanski in Svizzera mette in serio pericolo il destino di The Ghost, thriller politico tratto dall’omonimo romanzo di Robert Harris che il regista stava ultimando e che avrebbe dovuto arrivare nei cinema nel corso del 2010. Anche se le riprese della pellicola si sono concluse da tempo, secondo The Hollywood Reporter sarebbero necessari ancora mesi di lavoro di post-produzione perchè la pellicola sia pronta ad essere presentata al pubblico.
Il film è incentrato sulla figura di un ghost writer, ingaggiato dall’ex premier britannico Adam Lang per redigere in sua vece un libro di memorie. Durante la stesura del testo, l’uomo verrà a conoscenza di pericolosi segreti di stato e sarà quindi costretto a scegliere se restare fedele al proprio datore di lavoro, o rischiare la vita per far conoscere la verità. Il cast è composto da Pierce Brosnan, Ewan McGregor, Kim Cattrall, Olivia Williams, Jim Belushi, Tom Wilkinson e Timothy Hutton. Qui un breve teaser trailer.
Siamo certi che, in questo momento, vista anche la gravità delle accuse che gravano su di lui da 31 anni, le sorti del film (che era già stato opzionato da svariate case di distribuzione in tutta Europa) sono l’ultima delle preoccupazioni di Roman Polanski…ma per chi - come noi - aspettava con ansia di vederlo sugli schermi, sarebbe un duro colpo se The Ghost non dovesse mai vedere la luce.
gioo22
29 set 2009 - 14:11 - #1chi se ne frega l’importante e’ che il maniaco rimanga in galera
Simona M
29 set 2009 - 14:16 - #2@gio22: piano con i giudizi gratuiti. Io spero invece che il procuratore accolga la richiesta della parte lesa, ritiri le accuse e chiuda il caso. Polanski ha già pagato a sufficienza.
Vogelfrei
29 set 2009 - 14:41 - #3Polanski non ha pagato un ca##o!! E sicuramente non pagherà… contrariamente a quanto merita.
Simona M
29 set 2009 - 14:46 - #431 anni di esilio non sono stati sufficienti, secondo te?? Comunque: questo post era inteso per parlare di cinema, non di procedimenti penali, processi ecc.
JackBurton
29 set 2009 - 14:46 - #5MI sembra di aver capito che la storia sia piùo meno questa:
30 anni fa lui AMMETTE LA COLPA e ottiene il patteggiamento da parte della procura, ma il patteggiamento non va giù al giudice che emana il mandato di cattura.
Ha confessato, deve pagare: stiamo parlando di sesso con una 13enne
JackBurton
29 set 2009 - 14:47 - #6Ha ragione simona comunque, parliamo di cinema! Su crimeblog non ci sono articoli sull’argomento?
mascal
29 set 2009 - 17:07 - #7Vabbè, io adoro Polanski come regista ma diciamo le cose come stanno: in questi anni non ha vissuto da esule, ma da latitante (come Craxi, per intenderci). Adesso affronti il processo, come avrebbe dovuto fare trent’anni fa, e lasci che la giustizia faccia il suo corso. Sicuramente le recenti dichiarazioni della parte lesa verranno tenute in conto al momento di deliberare la sentenza. Ma la legge è legge.
Riguardo al film, ormai l’ha girato e non credo che corra rischi. Se anche Polanski dovesse essere condannato (cosa molto improbabile, per me), il film verrebbe terminato lo stesso, da qualcun altro. Lo si fa quando muore un regista (come per “Eyes Wide Shut” di Kubrick), non vedo perchè non in questo caso.
MarsPlastic
29 set 2009 - 17:15 - #8povero 31 anni di esilio facendo film, mostre del cinema, feste…eh si dev’essere stata dura
marcossss
29 set 2009 - 20:22 - #9dopo trentanni sono cavolate
la donna a quanto ho sentito ha potuto vivere e sposarsi lo stesso
probabilmente non ha subito alcun trauma
visto che la ragazza è ormai una 40enne, basterebbe chiederglielo, forse l’accanirsi ancora contro polanski è esagerato
a meno che lei non dichiari di esserne stata turbata, ma la vedo dura che sia così
parliamo di cinema, i moralisti sono sgradevoli quanto gli stupratori
pippolo
30 set 2009 - 09:39 - #10Kubrick è morto dopo aver completato il montaggio del film Eyes Wide Shut, era praticamente fatto e finito.
Mco
30 set 2009 - 11:36 - #11Volevo solo precisare cmq che non si è limitato ad avere un rapporto sessuale normale.
Diciamo i fatti come sono, se non ci credete andate a vedere su wikipedia o dove volete.
Wikipedia:
Polanski, ospite nella villa di Jack Nicholson, ebbe SVARIATI rapporti sessuali con la tredicenne, compreso un RAPPORTO ANALE, mentre questa era sotto gli effetti di droghe e alcool da lui somministrati.
caro Lupo Rosso e tutti gli altri che lo difendono, immaginate solo che avesse abusato analmente di vostra figlia di 13 ANNI!!!!!
E se lo giustificate ancora spero che non farete mai figli e se ne avete già spero che vi tolgano l’affidamento.!
LaniuS
30 set 2009 - 11:54 - #12è una vergogna vedere che esiste certa gente che è disposta a giustificare un gesto del genere magari solo perchè smania dalla voglia di vedere il suo nuovo film… x Tutti quelli che giustificano o sono disposti dimenticare l’atto osceno compiuto da Polanky: VERGOGNATEVI!!!.. la bambina aveva 13 anni ed è stata violentata e drogata… VERGOGNATEVI!! ho detto tutto.
Moderatore
30 set 2009 - 12:10 - #13Cari lettori,
stiamo cercando di migliorare l’ambiente di conversazione del blog e per questo inizieremo a moderare non solo le offese palesi e plateali ma anche alcuni dei commenti più nocivi per l’atmosfera della community: quindi commenti senza motivazione alle opinioni, commenti negativi in maniera esagerata e gratuita, off topic e battibecchi tra lettori che non seguono il filo del tema e pensano di chattare in pubblico, cose dette mille volte che generano flame ormai noiosissimi, cose di questo genere.
Grazie per l’attenzione e buona lettura.
Vedoledonnenude
30 set 2009 - 12:50 - #14Simona M. voleva starci lei al posto di quella ragazzetta…..Che porcellona!
rose1979
30 set 2009 - 14:26 - #15Samantha Geimer, che nel gennaio 2009 aveva scritto in una memoria depositata al tribunale di Los Angeles:
“Ho chiesto che il caso venga chiuso, che le accuse siano ritirate. Sono diventata vittima delle azioni del procuratore. (…) Polanski si dichiarò colpevole, in parte, per salvarmi da un processo pubblico, in cambio, le altre accuse nei suoi confronti vennero fatte cadere. Sono arrabbiata con il procuratore distrettuale che ha rifiutato di chiudere il caso, dando ancora pubblicità ai luridi dettagli di questi eventi. Che siano vere o no, la pubblicazione di queste cose causa danno a me, al mio amato marito, ai miei tre figli, e mia madre. Sono diventata vittima delle azioni del procuratore. (…) Non sono più una bambina di 13 anni… Sono sopravvissuta, sono riuscita a prevalere su ogni eventuale danno che il signor Polanski mi abbia causato. (…) Non credo che sia un soggetto pericoloso per la società. Non credo che debba essere rinchiuso per sempre. Credo volessimo metterci questa storia alle spalle, vedere Roman Polanski in una prigione non ci avrebbe aiutato a raggiungere questo obiettivo”.
Mco
30 set 2009 - 15:13 - #16ma chi se ne frega se l’ha perdonato??
Ci sono molte ragazze o ormai signore o anziane che dopo anni hanno perdonato il pedofilo che ha abusato di loro.
Ci sono molti genitori che perdonano l’assassino dei loro figli.
E allora????
C’è una legge e questa legge deve essere applicata se no cambiamo la legge e decidiamo che tutti i pedofili o assassini che sono stati perdonati li mettiamo fuori e magari gli facciamo insegnare anche negli asili nidi!!
Ma come si fa a difenderlo? come si fa??
Perchè non rispondi e mi dici se acceteresti così tranquillamente e serenamente l’assoluzione di un uomo se avesse abusato ANALMENTE!!! della tua figlia di 13 anni!!
rispondi rose 1979!
LaniuS
30 set 2009 - 17:21 - #17Esatto!!.. quel che mi chiedo anch’io è come è possibile che ci siano delle persone che continuano a difenderlo..perchè la vittima lo ha perdonato?? e allora??? ha sbagliato e deve pagare per ciò che ha fatto anche se di cognome fa Polansky (anzi, sopratutto se di cognome fa polansky!!) punto.
rose1979
01 ott 2009 - 15:40 - #18analmente o no non cambia la situazione, uno stupro è uno stupro. Se avesse abusato di mia figlia l’avrei perdonato, magari dopo anni se lo avesse fatto pure lei.
Probabilmente ripensando a me a 13 anni forse ci sarei stata e mi sarei calata tutto quello che avrei trovato in zona.
La questione è un altra, lui non doveva scappare allora. Se fosse un povero cristo qualunque ora non ci sarebbe tutto questo casino. fine della questione.
Mco
02 ott 2009 - 09:59 - #19Non cambia???????? ma cosa dici??
Non sai che ogni tipo di abuso è un capo di imputazione?
In base al tipo di abuso hai una pena..
Se come ne caso di Polanski hai 5 capi di accusa: somministrazione di droghe a un minore, stupro di un minore di 14 anni, stupro con ausilio di droghe, sodomia e sesso orale.. hai un’altra pena con aggravanti!!!
Ti rispondo al tuo commento:
“Se fosse un povero cristo qualunque ora non ci sarebbe tutto questo casino. fine della questione.”
Certo che non ci sarebbe stato tutto questo casino, perchè se non si chiamava Roman Polanski avrebbe già scontato la sua pena in passato magari con anche i compagni di cella che gli davano una lezione come succede a tutti i pedofili.
Lui povero cristo?? si veramente poverino, che pena che mi fa anni e anni di esilio non poteva fare nulla in questi anni, poteva solo fare film, andare a feste del cinema e vivere da miliardario in Francia, poverino che pena.
per il resto delle cose che hai scritto… NON COMMENTO che è meglio!