Roman Polanski è ancora in carcere (dal 26 settembre) ed oggi vi aggiorniamo sulle sue condizioni di salute, lavorative e processuali.
Lavoro: il regista ha deciso di dare istruzioni al suo staff con delle telefonate dal carcere per terminare la realizzazione del film The Ghost; il capo della produzione ha confermato che la pellicola sarà finita entro la scadenza. Ora a Polanski mancherebbe solo una denuncia per inadempienza!
Salute: il 16 ottobre è stato trasferito in un ospedale a causa di alcuni problemi medici che lo avevano colpito prima dell’arresto. Il suo legale ha dichiarato di averlo trovato: “Molto provato”.
Questioni legali: L’avvocato sostiene che Polanski non vuole “nessuna immunità artistica” e “Durante il procedimento giudiziario, si è impegnato a rimanere in Svizzera, se dovesse essere rimesso in libertà”. E’ di oggi, 23 ottobre, la notizia che gli Stati Uniti hanno chiesto la sua estradizione. Il regista però può appellarsi alla decisione. Vi terremo aggiornati.
col Cyber
23 ott 2009 - 13:32 - #1Se è colpevole non merita tutta questa attenzione da “eroe”
MacLeod
23 ott 2009 - 14:32 - #2Stranamente i giornali di destra lo accusano su tutta la linea.. mentre i giornali di sinistra lo difendono su tutta la linea… mentre i sinistri del blog lo accusano…che invertimento di parti!!!
Grazie per le news Carla. Era da un pò che nn si sapeva più nulla…
Un grandissimo regista… e l’assurdità è riaprire un caso vecchio di 37 anni fa…mah… terroristi e assassini a piede libero, sopratutto in suolo statunitense, e van dietro a Polansky spendendo miliardi… è solamente un caso mediatico, null’altro.
Mahhhhh
23 ott 2009 - 14:35 - #3Giusto!!!
Ha stuprato una minorenne… è un reato gravissimo il fatto che sia un regista non lo esime dalle sue Colpe!
In Galera!
gizmo3
23 ott 2009 - 14:41 - #4Il caso Polanski è molto controverso. All’epoca si parlò anche di un ricatto da parte della famiglia della vittima, che, tralaltro, aveva portato la ragazzina dal regista “per farle fare carriera”. Tralasciando la genialità indubbia di Polanski e la sua vita dannata (famiglia sterminata nei campi di concentramento e l’atroce morte della moglie incinta ad opera della family di Charles Manson), mi chiedo che senso abbia dopo 40 anni e dopo aver avuto anche il perdono della vittima, chiedere l’estradizione negli Usa e la conseguente carcerazione.
Aten
23 ott 2009 - 15:58 - #5Se è colpevole merita di essere punito. Il fatto che la vittima l’abbia perdonato è irrilevante. Deve rispondere davanti alla legge come tutti, e i 40 anni trascorsi non sono un’attenuante, anzi! visto che si è sottratto volontariamente al giudizio dei suoi presunti crimini.
L4D
23 ott 2009 - 18:11 - #6in casi come questo, quando ci sono di mezzo uomini facoltosi, innocenza o colpevolezza non sono mai così scontate !!!
Vogelfrei
23 ott 2009 - 20:01 - #7buttasero via la chiave.
John_Buscema
23 ott 2009 - 23:05 - #8@6 & 8
sotto una certa età è considerato stupro qualsiasi rapporto sessuale anche consenziente (trattasi di violenza verso minore-che per quanto possa sembrare troietta è sempre una ragazzina)
me la possono sventolare in faccia quanto vogliono ma se hanno meno di diciotto anni di sicuro non ci vado a letto, al limite (ma anche no) se proprio si è viscidi dentro, du’ colpi alla madre…
qwerty 38
24 ott 2009 - 23:40 - #9Date una bella letta a questo link:
Elenco di casi di finti abusi sessuali
Ci sono migliaia di casi documentati di donne che si inventano di essere state violentata per incastrare qualcuno, prendere soldi, divorziare e tenersi tutto per loro o semplicemente per vendetta o futili motivi.
Moltissima gente innocente si è fatta anni e anni di carcere inutilmente e la loro vita è stata rovinata per sempre.
Si leggono casi disgustosi, come ad esempio la moglie e la figlia 14enne che ricattavano il padre con finti abusi e questo in carcere si è suicidato, in seguito hanno trovato le lettere con le minaccie delle donne.
Un’altro caso una donnna era andata a letto con il suo ex e dopo assieme a un’amica a fared a false testimone è andata dai carabinieri a denunciare di essere stata violentata. Le hanno scoperte solo perche per sbaglio hanno detto due versioni diverse, altrimenti l’uomo era fregato: si sarebbe dovuto fare 10 anni di carcere e si sarebbe rovinato il resto della vita.
Trovate gli articoli di giornale relativi a questi e altri casi sul link sopra.
Queste cose sono disgustose e sono anche peggio delle violenze sessuali, perche uno innocente che si fa 10 ani di carcere per niente, perde lavoro reputazione amici famiglia e quand esce non sara mai piu accettato è una cosa molto piu grave di una donna che viene semplicemente scopata senza la sua volonta.
Le false denuncie sessuali sono un problema gravissimo per cui non basta che una vada dai carabinieri a dire che l’hanno violentatae poi sbattere in carcere il malcapitato slo perche l’ha detto lei: se non fornisce delle pove inconfutabili non si fa niente visto che uno è innocente fino a prova contraria.
Un procuratore della repubblica in un rapporto ha affermati che statisticamente su 10 casi di denuncie di violenze sessuali durante processi di separazione solo 2 sono vere, le altre vengono inventate per avere piu soldi, la casa e la custodia dei figli mentre il marito finisce in carcere.
Questo la dice tutta su quanto è diffuso il fenomeno e sul fattoc he quando una femmina dice di essere stata violentata bisogna sempre prenderla con le pinze.
Moderatore
26 ott 2009 - 10:23 - #10Cari lettori, stiamo cercando di filtrare la parte più volgare e diffamatoria dei commenti, perchè diversi lettori giustamente si sono lamentati per la bassezza del livello medio. Fate attenzione a non cadere troppo di tono, perchè rischiate il ban da tutta Blogo.