Appuntamento con l’Amore (Valentine’s Day, Usa, 2010) di Garry Marshall; con Jessica Alba, Kathy Bates, Jessica Biel, Bradley Cooper, Eric Dane, Patrick Dempsey, Hector Elizondo, Jamie Foxx, Jennifer Garner, Topher Grace, Anne Hathaway, Ashton Kutcher, Queen Latifah, Taylor Lautner, George Lopez, Shirley MacLaine, Emma Roberts, Julia Roberts, Taylor Swift, Angelo Salvatore Restaino, Wedil David, Megan Suri, Riju Raju Sam, Kathryn Le, Wendi McLendon-Covey, Alexis Peters, Jonathan Morgan Heit, Sandra Taylor, Roberta Valderrama, Paul Vogt, Bryce Robinson, Shea Curry.
Con un cast di simili proporzioni e con colui che è a tutti gli effetti il padre della commedia romantica più famosa degli ultimi 30 anni, Pretty Woman, c’era da aspettarsi faville. Peccato che le ‘faville’ abbiano lasciato spazio alla noia, alla melassa, al fastidio, nei confronti di una pellicola che probabilmente riuscirà a farsi odiare anche dalle persone più romantiche ed innamorate che esistano sulla faccia della terra.
Appuntamento con l’Amore, con il suo giorno di San Valentino e le sue tante storie d’amore, più o meno intrecciate tra loro, raschia il fondo di una carriera, quella di Garry Marshall, ormai in caduta libera, se non fosse che a tenerla a galla sia proprio il box office, talmente benevolo nei confronti di questa esplosione triglicerida mascherata da film da riuscire a partorire addirittura un futuro prequel/spin-off. Non sono infatti bastate oltre 15 star di fama cinematografica mondiale per dar vita ad una commedia romantica anche lontanamente sopportabile, a causa probabilmente del lavoro dei due co-sceneggiatori, Abby Kohn e Marc Silverstein, già autori del soporifero La verità è che non gli Piaci Abbastanza, qui addirittura riusciti a scrivere la migliore (o più sopportabile) battuta dopo oltre due ore di pellicola, durante i tristissimi titoli di coda, per bocca di una Julia Roberts vista per 5 minuti 5, pronta ad omaggiare se stessa e quell’autentico gioiello che era ed è tutt’ora Pretty Woman, classico indimenticabile di Marshall a cui il regista dovrebbe aggrapparsi con tutte le proprie forze, dicendo basta, fermiamoci qui.
Pensate al film più romantico che abbiate mai visto. Quello più melassoso, più strappalacrime, più retorico, quello più banale e difficilmente sopportabile, quello in cui tutto quello che deve succedere succede, quello che probabilmente mandano in onda ogni anno il 14 febbraio, in piena notte, su qualche tv privata, giusto per farvi stare male ancor di più, nello sfortunatissimo caso in cui vi imbattiate in lui. L’avete trovato? Perfetto, quel film non è nulla in confronto a questo Valentine’s Day, insopportabile polpettone capace di incassare 100 milioni di dollari solo negli States, portando al cinema quasi solo ragazze, quasi solo minorenni, quasi solo con due poster in camera, ovvero quelli di Taylor Swift e Taylor Lautner, fidanzatini nella vita reale, fidanzatini idioti e autoironici (si spera) nel film.
Un film che inizia in maniera sconcertante, con 30 minuti d’orrore, senza strappare un sorriso, una lacrima, un brivido, se non di sonno, dovuto ai quintali di sbadigli che si stanno impossessando di voi. Siamo a Los Angeles, è il 14 febbraio. La voce idiota fuori campo di un dj radiofonico (Marshall che ‘copia’ Moccia, siamo alle comiche) ci introduce alla storia, al giorno degli innamorati, in cui tutti sono più dolci, gentili e romantici, perchè l’amore trionfa, sempre e comunque. Sotto il cielo di Hollywood (”Benvenuti a Hollywood! Qual è il vostro sogno? Tutti vengono qui, questa è Hollywood, la città dei sogni! Alcuni si avverano, altri no, ma continuate a sognare, questa è Hollywood!! Si deve sognare, perciò continuate a sognare!!“. Ricordate? Ebbene sognerete, tranquilli, perchè dormirete) si incontrano così storie d’amore e di tradimenti, correndo da una coppia all’altra, di tutte le età e di tutte le etnie, convivendo con loro momenti entusiasmanti o sprofondando, sempre con loro, nella depressione totale, perchè non c’è giorno più inutile e fastidioso di San Valentino.
Tanti personaggi per tante storie, che si intrecciano più o meno gratuitamente e banalmente, partendo lentamente per poi carburare leggermente, riuscendo addirittura a strappare qualche flebile risata, immediatamente ricacciata in giù dalla scena successiva, pronta a farti rimpiangere Autumn in New York (che in confronto è il meglio dei Monty Python), che baratteresti immediatamente insieme ad un rene in cambio del prosieguo del film, di questo film. A parlare purtroppo non è un animo cinico, visto che questo Appuntamento con l’Amore può veramente riuscire nell’impresa di far incontrare, in un giudizio critico definitivo, romantici incalliti con gli occhi a forma di cuore e disanamorati cronici, portati solitamente a bruciare pupazzi di cupido ogni 14 febbraio.
Tra i tanti, tantissimi attori di grido ci sono personaggi che ovviamente hanno più spazio rispetto agli altri. La trama ‘principale’, se così possiamo chiamarla, è forse quella che vede protagonisti Ashton Kutcher e Jennifer Garner, anche se la più divertente a conti fatti risulta essere Jessica Biel, fenomenale in una scena in un cui rischia seriamente di rompersi l’osso del collo su un tapis roulant (è il momento clou del film, ho detto tutto), mentre la coppia più affiatata è probabilmente quella composta da Julia Roberts e Bradley Cooper, poco presi in esame ma sicuramente una spanna sopra gli altri con i loro splendidi ed accattivanti sorrisi (ci si accontenta di poco).
Purtroppo nulla funziona, nulla ruota verso una giusta direzione. Lo script è il trionfo della retorica amorosa, con tanto di messaggio ‘casto’ per i più giovani (il Silver Ring ringrazia), la regia è scolastica, la trama è leggera come lo zucchero filato, il cast, anche se sulla carta mostruoso, è talmente ricco da dividersi così poche scene da aver condiviso il set probabilmente per un paio di giorni, senza mai arrivare a toccare quell’affiatamento ovviamente necessario, mentre di risate non se ne vedono neanche le ombre, se non un paio, sfuggevoli e quasi impaurite per aver osato tanto, chiedendo addirittura scusa e scappando via con la coda tra le gambe.
Sinceramente indifendibile, Appuntamento con l’Amore è semplicemente un brutto film, forse il più brutto film made in Hollywood visto in questo 2010 appena iniziato, e già pronto a tremare, perchè per Natale Marshall ha già pronto il prequel/spin-off, Appuntamento con l’Amore a Capodanno, roba da fare invidia ai nostrani cinepanettoni. E poi dicono che l’amore è una cosa meravigliosa. Vero, verissimo, ma a tutto c’è un limite, e questo si chiama masochismo…
Uscita in sala: 12 marzo
Voto Federico: 2
Voto Simona: 4/5
Voto Gabriele: 1
simona-m
03 mar 2010 - 12:46 - #1OMG! o_o
drapocalypse
03 mar 2010 - 12:48 - #2Vedere per credere Simo …
mrbadguy
03 mar 2010 - 13:05 - #3beh ha superfloppato in America se non sbaglio, davvero gli fan fare il prequel?
mrbadguy
03 mar 2010 - 13:09 - #4No, pensavo fosse andato peggio… però non è stato un successo
SuperVichy
03 mar 2010 - 13:24 - #5Mamma mia che stroncatura! Mi ispirava, devo dire la verità, anche perché “la verità che non gli piaci abbastanza” non è stato malaccio. Però dopo quello che ho letto, diciamo che non mi getterò in sala, ma aspetterò e valuterò!
drapocalypse
03 mar 2010 - 13:36 - #6100 milioni di dollari in 2 settimane, dopo esserne costati la metà, è un successo.
madeleine
03 mar 2010 - 13:58 - #7”…e questo si chiama masochismo…”ahahah!…cmq autumn in new york è terribile
drapocalypse
03 mar 2010 - 14:03 - #8Appunto… :D
lanius
03 mar 2010 - 15:06 - #9Mi sento già di concordare con la recensione anche non ho ancora visto il film (e credo neanche lo guarderò)…
shinichi93
03 mar 2010 - 15:12 - #10un film che apprezzo molto è love actually. questo film è paragonabile al film con hugh grant e co?
drapocalypse
03 mar 2010 - 15:27 - #11Love Actually in confronto è un capolavoro assoluto. E’ un paragone che non esiste, purtroppo…
mimmo79
03 mar 2010 - 16:04 - #12accidenti…mi aveva MOLTO incuriosito e questa stroncatura, in fondo, dimostra che a volte la quantità non và di pari passo con la qualità.
Ma veramente la tanto strombazzata presenza della mitica Julia si riduce ad una manciata di minuti????
Ridicoli….
shinichi93
03 mar 2010 - 16:49 - #13c’è anche da dire che love actually visto a natale è tutt’altra cosa
forse se questa renesione fosse stata fatta a san valentino usciva fuori un giudizio un pò migliore XD
sara010
03 mar 2010 - 22:45 - #14Una volta tanto non sono d’accordo, ma capisco perchè la recensione sia così negativa: l’ha scritta un uomo!! Solo un maschietto poteva individuare come scena più divertente quella del tapis roulant, se fosse stata una donna a firmare la recensione scommetto che avrebbe puntato sulla irresistibile cena anti S. Valentino. Via, alzi la mano chi non ha mai sognato di prendere a martellate un enorme cuore rosso nella sala di un ristorante…Ok, è vero che i primi 15 minuti sono soporiferi, è vero che è infarcito di dialoghi zuccherosi fino all’inverosimile, ma vogliamo dirlo che in giro c’è molto di peggio?Francamente trovo eccessivo il giudizio di peggior film del 2010 e poi, last but not least, non credo che il film sia dispiaciuto a tutti: all’anteprima rideva metà sala. E il personaggio di Anne Hathaway non era male, magari trovarne uno così nelle commedie italiane… Forse bisognerebbe essere un po’ più cauti prima di appioppare un 2.
alices
03 mar 2010 - 22:51 - #15uno dei film più brutti che abbia mai visto in vita mia.
simona-m
03 mar 2010 - 23:15 - #16Domani vado a vederlo anche io…poi vi saprò dire! ;o)
drapocalypse
03 mar 2010 - 23:43 - #17Sara010 fidati… il sottoscritto è cresciuto a pane e commedie romantiche, le adoro, ho visto Pretty Woman credo 1246 volte, adoro Love Actually, ma questo film è brutto.
pincopanco
08 mar 2010 - 21:26 - #18ma comeeeee? ditemi che non e’ vero! =(
e’ uno dei film che attendo con più ansia!
se e’ realmente da 2 allora io mi sono fatto infinocchiare da locandine trailer ecc. alla grande -.-” :(
Kirtaph
13 mar 2010 - 08:11 - #19Secondo me hai un Po esagerato con il voto e soprattutto con la definizione del film più brutto del 2010, sono andato a vederlo ieri e il film è godibilissimo tutto fila e anche se un po scontato non ha niente che non va… Il 2 è davvero esagerato io gli darei un 6–. Lo vuoi un film da due noiosissimo? Che fine hanno fatto i Morgan! L’unica volta in tutta la mia vita ho combattuto contro la sonnolenza per seguire il film.
Saluti
Renzis
14 mar 2010 - 02:53 - #20Il film sarà brutto..ma dopo aver visto un 10 vergognoso a Avatar..prima di giudicare lo vedrò!
Non mi fido dei voti di cineblog…ma 0 proprio
alfry
14 mar 2010 - 18:49 - #21Davvero Apo, come ti è venuto di dare 10 ad Avatar??? Mi trovo sempre con le tue recensioni e con i tuoi voti ma con Avatar….levati gli effetti speciali (quelli si da 10), rimane il nulla, e un film non è fatto certo di soli effetti speciali…e tu lo sai bene.
ElyTheStrange
13 set 2010 - 20:09 - #22Sono pienamente, assolutamente e indiscutibilmente d’accordo con il recensore. Questo film fa schifo, davvero, davvero schifo. E a parlare non è un uomo, ma un’inguaribile romantica di soli venticinque anni che piange come una bambina ascoltando “A te” e che si commuove ogni volta che riguarda “Harry ti presento Sally”. Io amo le commedie romantiche, “50 volte il primo bacio”, “C’è posta per te”, “French kiss”… e ce ne sono moltissimi altri, ma questa non è una commedia romantica, è solo un’inutile accozzaglia di bei faccini affogati nel miele.
Ho notato che molti prima di me l’hanno paragonato a “Love Actually” (una delle più belle e brillanti commedie romantiche degli ultimi anni, tra l’altro) e sapete perchè viene da fare il paragone? Perchè questo film ne è un’orribile copia-incolla uscito malissimo. La moglie tradita? Harry, Karen e Mia. Il tipo nudo con la chitarra in mano? Billy Mack. L’orribile bambino innamorato e la corsa in areoporto? Il piccolo Sam. L’unica differenza è che in “Love Actually” avrebbero potuto recitare anche dei perfetti sconosciuti e la sceneggiatura avrebbe retto comunque. Certo, gli attori fanno la loro parte (e in Love Acrually sono tutti grandiosi), ma con una sceneggiatura pressochè inesistente e banalmente scontata è dura tirar fuori qualcosa di guardabile.
Per quanto riguarda il voto, beh… a mio parere il recensore è stato fin troppo generoso, da parte mia avrei dato un bello 0.
Il problema è che ormai il cinema italiano è talmente intriso da porcate quali “scusa, ma ti chiamo amore/ti voglio sposare” e “tre metri sopra il cielo” da far risultare anche un film così stucchevole com’è “Appuntamento con l’amore” una cosa appetibile… beh questo non significa che lo sia, ma vuole dire che il metro di giudizio degli spettatori è pari a sotto zero.
Ora trucidatemi pure.
Ely
PS: Kirtaph, il “Po” è un fiume, credo intedessi “po’ ” abbreviazione di “poco”