
La notizia che Natale a Beverly Hills, il prossimo cinepanettone firmato Neri Parenti era stato inserito nell’elenco dei film di interesse culturale del Ministero dei Beni Culturali aveva sollevato un putiferio nel mondo del cinema. La notizia era arrivata negli ultimi giorni dell’anno scorso e fino a poco fa non aveva ricevuto smentite ufficiali.
Nel weekend arriva però lo stop da parte del ministro Bondi (o chi per lui) che nega lo status di film d’autore al prodotto di Aurelio De Laurentis. Niente fondi statali quindi per Michelle Hunziker, Christian De Sica, Sabrina Ferilli, Massimo Ghini & Co.
Nessuna dichiarazione da parte ministro Bondi, ma la preoccupazione è palese nelle parole di Mario Lorini, presidente della Fice, che spiega su Corriere.it: “Non sappiamo se e quando sarà emanata la tanto auspicata nuova legge per il cinema, ma il primo provvedimento da adottare subito è senz’altro la revisione della disciplina del cinema d’essai: attribuire la qualifica di “interesse culturale” all’ultimo film di Neri Parenti rappresenta un vero sabotaggio dell’attuale sistema”.
La battaglia è vinta, ma la guerra è ancora lunga.
lukin
01 mar 2010 - 13:16 - #1C’è poco da stare allegri, tanto la linea di governo sui fondi destinati al cinema mi sembra chiara, tagliare tagliare ed ancora tagliare. Se poi l’Italia diventa un paese sempre più arretrato culturalmente pazienza, a questi signori interessa poco.
scimm
01 mar 2010 - 13:24 - #2non sono i cinepanettoni il vero problema.
Ma la gente che li va a guardare.
valdak89
01 mar 2010 - 13:30 - #3Perfettamente concorde con scimm..
hazza83
01 mar 2010 - 14:07 - #4 (nascondi)lukin
eh be si, sempre colpa del governo no?andate a lavorare
hazza83
01 mar 2010 - 14:09 - #5 (nascondi)assurdo poi che il governo debba pensare a finanziare il cinema, con tutti i problemi che ci sono. Sarà che alcuni fra i capolavori che ho visto in vita mia hanno un budget esiguo e rigorosamente auto prodotti…ma è colpa del governo!
andrea4381
01 mar 2010 - 14:27 - #6e io invece penso che il problema siano ANCHE i cinepanettoni, perchè il pubblico (quello di massa) è un po’ come un bambino: non se ne intende, e segue quello che i giornali dicono e quello che viene pubblicizzato, anche se la qualità del prodotto finale è piuttosto bassa.
Fate vedere in televisione solo donne nude, e il pubblico si abituerà alle donne nude.
Fate vedere in televisione solo documentari, e dopo un po’ le persone troveranno interessanti solo i documentari.
hazza83
01 mar 2010 - 14:33 - #7andrea4381
grazie, una perla di intelligenza in un mare di fesserie, meno male c’è gente che sa ancora usare la testa
lukin
01 mar 2010 - 15:18 - #8#4,5
stare un pochino più informati, prima di parlare, grazie; la questione del FUS ed i relativi tagli del governo non vi dicono nulla? ammesso che sappiate di cosa sto parlando
hazza83
01 mar 2010 - 15:21 - #9assolutamente NO
per fortuna sono occupato a fare altro, so soltanto che chi ha voglia, FA, e non trova scuse per starsene a casa a cazzeggiare
lukin
01 mar 2010 - 15:33 - #10Ed io so soltanto che togliere fondi alle manifestazioni culturali contribuisce a far ulteriormente arretrare il livello culturale di un paese, e da questo punto di vista in italia le prospettive non sono buone
hazza83
01 mar 2010 - 15:44 - #11da quando l’arte ha bisogno di soldi? non so, è un discorso molto complicato. Il problema forse non è quanti soldi vengono dati, ma come vengono amministrati e dove vanno a finire…
lukin
01 mar 2010 - 15:58 - #12quando un paese investe, ed incoraggia gli autori con fondi per opere teatrali e cinematografiche, tutto il movimento ne beneficia e ne beneficia anche una maggiore pluralità di idee, di comprensione, di tolleranza ecc.. un paese che investe in queste cose secondo me è capace di guardare avanti e stimola un confronto che fa crescere. Poi come vengano gestiti i soldi… è un altro problema grosso, perchè mi risulta che pure li le cose non siano mai state così trasparenti.. mi sembra di ricordare che report ne fece una puntata anni fa, e c’erano cose poco pulite anche li
wolfed
01 mar 2010 - 16:09 - #13Ma aldilà dei finanziamenti o meno, resta il fatto che Natale a Beverly Hills, per me, NON e’ di alcun interesse.
ilciccio
01 mar 2010 - 17:29 - #14In ogni caso per me non dovrebbero esistere finanziamenti per questo settore.
basta-basta
01 mar 2010 - 17:31 - #15@ 13 : esatta-mente!
Fra X
01 mar 2010 - 17:33 - #16L’ aria che tira non è buona e quindi quetsa gentaccia mangia soldi pubblici e quant’ altro ci ha ripensato.
l4d
01 mar 2010 - 17:59 - #17sul fatto che il governo dia o meno finanziamenti per il cinema, dovrebbe farlo come lo fa per tutte le altre attività culturali (teatro, musica ecc.) sul fatto che i vari cinepanettoni siano di qualche vero interesse culturale per questo paese… bhè abbiamo già detto tutto !!!
Up
02 mar 2010 - 10:03 - #18L’ho visto in DIVX io non capisco il mio amico che gli piacciono sti film e vorebbe amndarlo a vedere al Cinema.Non c’è nulla solo volgarità zero risate (quelle le faceva solo De Luigi) i peggiori Gasman e Tognazzi messi insieme eppure una volta facevano commedie un pò più serie,non c’è copione,non c’è una regia e non c’èil Natale voto 0!!!!!!
Il Governo si è risparmiato l’enesima figura …..