Certe cose non andrebbero toccate. Alcune capolavori andrebbero rispettati. Fra questi, a mio modesto avviso, ci sono le immortali opere di William Shakespeare. Se la rivisitazione (molto libera) della storia del Bardo (leggi Shakespeare in Love) e la rilettura visionaria e post moderna di Romeo+Giulietta di Baz Luhrman mi avevano fatto storcere il naso, il progetto di cui si parla oggi sulle pagine di Deadline non può che incontrare il mio netto dissenso.
A quanto pare qualcuno ha pensato bene di portare sugli schermi un’ennesima versione della più nota storia d’amore di tutti i tempi, semplificando la prosa di Shakespeare e rendendola maggiormente appetibile al pubblico dei teenager post-Twilight. Ma non sarebbe stato più saggio (ed educativo), invece, cercare di far riscoprire ai giovani la bella versione firmata da Franco Zeffirelli nel 1968? Non sarebbe bello invogliare i giovani ad arricchire il proprio vocabolario ed il proprio eloquio, anzichè continuare ad appiattirlo? Ok, sono considerazione personali da parte di una cariatide. La smetto e vi espongo i nudi fatti.
Per questa versione della tragedia Shakespeariana dichiaratamente indirizzata alle Twilighters, la ventunenne Lily Collins (amata da Taylor Lautner in Abduction) è già stata scritturata per vestire i panni della bella Giulietta, mentre è ancora vacante il ruolo di Romeo. La regia sarà affidata all’italiano Carlo Carlei (che vanta nel proprio breve curriculum, titoli quasi esclusivamente televisivi). Il copione verrà stupratoadattato dallo sceneggiatore premio Oscar Julian Fellowes e le riprese inizieranno il prossimo 4 ottobre nel nostro Paese, dove verrà ricreata la Verona del Rinascimento. Dell’onere produttivo si farà carico Gabriele Muccino (se non altro abbiamo evitato la minaccia Moccia) attraverso la sua casa produzione milanese Indiana; insieme a Ileen Maisel e Mark Ordesky della Amber Entertainment.
A voi la parola. Vogliamo conoscere la vostra opinione…
aldebaran85
26 apr 2010 - 18:33 - #1sicuramente verrà distribuito da me*dusa
glorfindel
26 apr 2010 - 18:34 - #2Romeo+Giulietta di Baz Luhrman per me è un capolavoro: una rilettura fedele dell’opera shakespeariana che si concede solo di traslare l’ambientazione in un universo estetico differente.
Anche Kenneth Branagh lo fece con Amleto, portando la scena in una corte ottocentesca anziché seicentesca, eppure nessuno si scandalizzò. L’unica differenza era nel fatto che in Branagh il salto temporale era più modesto.
simona-m
26 apr 2010 - 18:44 - #3@glorfindel: hai ragione, è che le camicie hawayane, le pistole, gli arredi kitch e Mercuzio che parla della Regina Mab con degli acidi in mano…non li ho proprio digeriti…
alarico
26 apr 2010 - 18:55 - #4NO!
yuri!!
26 apr 2010 - 19:06 - #5romeo + giulietta E’ UN CAPOLAVORO. punto
roberto-d
26 apr 2010 - 19:28 - #6Io piango sempre di più per la mancanza di idee. Tre remake, reboot, seguiti di vecchi film, qui sembra che si scocciano di pensare.
chojin999b@yahoo.com
26 apr 2010 - 20:33 - #7 (nascondi)romeo+giulietta un capolavoro? ah, bhè, certo.. anche paranormal activity ed avatar grandi capolavori..ehh!
Ale 90
26 apr 2010 - 21:05 - #8Romeo+Giulietta non l’ho mai visto per intero, ma quel poco che ho visto (finale compreso), mi è garbato.
Shakespeare in Love è uno dei miei film preferiti, una delle più belle love story che abbia mai visto, bellissimo ed intoccabile!
Speriamo che anche in futuro William Shakespeare venga rispettato!
l4d
26 apr 2010 - 21:10 - #9Romeo e Giulietta di Zeffirelli è un capolavoro (che bella era Olivia Hussey !!!)… mi piange il cuore a sentire questa notizia…
la versione di Luhrman è piaciuta anche a me.. (però Simona ha ragione… in alcuni punti anche io ho fatto fatica a digerirlo…) !!!
giovanny
26 apr 2010 - 22:00 - #10dovrebbero introdurre lo stupro cinematografico come reato!
iorgos
26 apr 2010 - 22:09 - #11non sarà mai un capolavoro come Tromeo and Juliet!
CAPOLAVORO
yuri!!
26 apr 2010 - 23:10 - #12@ 7, non mischiare due porcate succiasoldi con la genialità di luhrmann…fammi il santo favore di non bestemmiare
chojin999b@yahoo.com
26 apr 2010 - 23:33 - #13Siete ridicoli. Romeo+Juliet è una pretestuosa schifezza noglobal che definire film è un insulto alla decenza. Vuole apparire tanto sofisticato quanto è puro trash, un lavoro pessimo a dir poco.
theprov
27 apr 2010 - 00:23 - #14stuprato….ahahahah!!!!! bella questa!
Renzis
27 apr 2010 - 00:49 - #15Ma sarà in veste antica o moderna?…partendo che la versione di Zeffirelli non era affatto un capolavoro…era una versione molto teatrale..ma troppo “rosa” con poca sofferenza e vera tragedia..per non parlare della fintissima interpretazione di Romeo..mentre la soffert,pulp, kitch versione di Baz Lhurman era davvero travolgente!
Chissà..visto che dietro c’è il premio Oscar..Julian Fellowes non è detto uscirà qualkosa di brutto! Aspetteremo…io non mi stancherò mai di rivedere riprodotta la + bella storia d’amore di tutti i tempi…ora vorrei la versione Gay, Romeo & Romeo!
lanius
27 apr 2010 - 09:28 - #16che tristezza…
Ale 90
27 apr 2010 - 10:10 - #17#7, nella tua subdola ironia hai detto un’affermazione che molti altri oltre me condivideranno (la redazione di Cineblog in primis): Avatar è un capolavoro, bellissimo, intoccabile, da 10 e lode!
@yuri!!, non ti azzardare a toccare Cameron & Co.
P.S: BILL SHAKESPEARE 4EVER!!!
a1
27 apr 2010 - 10:50 - #18Che squallore.
marsplastic
27 apr 2010 - 11:04 - #19Shakespeare in Love è bellissimo, certo non ha nulla a che fare con la vera tragedia e le opere di Shakespeare ma è comunque un gran bel film nel suo genere. Romeo + giulietta l’idea era bella, ma la realizzazione davvero pessima, senza contare i vestiti anni ‘80 che se lo vedi adesso fa morire dal ridere, tutto il film trasuda kitsch, gli archetipi dei personaggi secondari sono tutti sbagliati. Magari questo nuovo progetto potrebbe rimediare a questi errori e proporre un film più valido, speriamo!
axel90
27 apr 2010 - 12:37 - #20Non c’è mai fine allo squallore…
mcandy
27 apr 2010 - 12:48 - #21“Ma non sarebbe stato più saggio (ed educativo), invece, cercare di far riscoprire ai giovani la bella versione firmata da Franco Zeffirelli nel 1968? Non sarebbe bello invogliare i giovani ad arricchire il proprio vocabolario ed il proprio eloquio, anzichè continuare ad appiattirlo?”
sono daccordo…ma penso che si possano fare molto semplicemente “entrambe” le cose, vedere il film di Zeffirelli (magari lo si conosce già)…e vedere questo e fare le dovute differenze….ciao.
simona-m
27 apr 2010 - 17:25 - #22@mcandy: certamente, ma temo che non finirà così. Infatti, quante delle fan di Twilight pensi abbiano visto lo splendido Dracula di Coppola?
clauderouges
27 apr 2010 - 18:36 - #23Romeo + Juliet mi è piaciuto molto, ear una bella rilettura. Shakespeare in Love mi è sempre sembrato un film molto sopravvalutato che non fa che banalizzare e mischiare alcune vicende legate alla vtia e alle opere di Shakespeare.
kassoit
28 apr 2010 - 01:55 - #24Questa nuova Giulietta è una cozza…
Lukee
28 apr 2010 - 19:58 - #25A me sembra sinceramente una bufala questa news : com’è possibile che a Hollywood affidassero un film del genere a Carlo Carlei , regista di fiction televisive italiane quali “Ferrari” e “Fuga per la libertà - L’aviatore” ? .
A me no che non siano ammattite le Major USA , la trovo una balzanità bella e buona .
Renzis
30 apr 2010 - 03:18 - #26Io vi consiglio di rivedere Romeo+Juliet e apprezzare l’originalità e la classe di questo film! quello di Zeffirelli si avvicina sicuramente all’originale teatralità dell’opera…Shakespeare in love..è una splendida commedia..dove si gioca sulla realtà e palcoscenico della vita del grande drammaturgo!