
Non è stato accolto molto bene oggi a Cannes dalla stampa questo
Southland Tales, seconda opera di
Richard Kelly, regista di quel
Donnie Darko che -la storia ormai la sanno tutti- non ebbe affatto successo alla sua uscita (il pezzo d’aereo che cadeva faceva troppo ricordare l’11 settembre) salvo poi diventare un cult assoluto, grazie al passaparola tra cinefili incalliti.
Come
Donnie Darko,
Southland Tales si preannuncia un film tutt’altro che facile: un mix tra commedia e thriller, un insieme di citazioni da altri autori (si respirerà ancora una vaga aria lynchana?), tanti temi proposti. E già qualcuno dice che c’è troppa carne al fuoco. Dejà-vu. Ma qual è la trama di questo nuovo controverso film? Siamo nella Los Angeles del 2008, una città sull’orlo del disastro totale (economico/sociale/ambientale); è un’estate caldissima, mancano pochi giorni alla festa del 4 luglio, ed è in questo clima che s’incroceranno le storie di vari protagonisti. C’è Boxer Santaros, un attore di film d’azione, che si aggira per la città in preda ad un’amnesia a causa di un incidente; c’è poi la pornodiva Krysta Now, che sta per chiudere i battenti con le luci rosse per entrare in un reality show; e poi abbiamo un poliziotto di Hermosa Beach che ha in mano il segreto di una cospirazione riguardo alle sfere della polizia. Ma non solo: ci sono anche un attore porno amico di Krysta ed una lesbo-culturista molto pericolosa.
Una storia insomma che va dal tema fanta-sociologico al noir, dalla commedia al thriller. Un film che dura ben 160 minuti e che per questo ha fatto arrabbiare più di un critico. Protagonisti della pellicola
Dwayne “The Rock” Johnson,
Sarah Michelle Gellar,
Seann William Scott,
Miranda Richardson e davvero tanti tanti altri. Ultima curiosità: la colonna sonora è firmata da
Moby.
Southland Tales "resuscita" ed esce in sala
29 lug 2007 - 15:04 - #1[…] Ha dovuto lottare tanto Richard Kelly per ottenere questo risultato, ma dopo più di un anno ce l’ha fatta. Ricapitoliamo: dopo il successo (anche questo arrivato con anni e anni, grazie al passaparola che lo fece uscire nelle sale) di Donnie Darko, Kelly decide di girare Southland Tales, un mix fra fantascienza, thriller e grottesco. Lo presenta a Cannes nel 2006, ma le critiche sono pessime e costringono il regista a tornare al montaggio per riuscire a sforbiciare il film, considerato in primis inutilmente lungo e complicato. Il film non sembra comunque avere una distribuzione, e gli esercenti hanno dubbi sull’esito al box-office della pellicola. Kelly è arrabbiatissimo, anche perchè dopo un anno pare che le speranze della distribuzione della pellicola siano ormai morte. […]