L’Apprendista Stregone (The Sorcerer’s Apprentice, Usa, 2010) di Jon Turteltaub; con Nicolas Cage, Jay Baruchel, Teresa Palmer, Alfred Molina, Monica Bellucci, Toby Kebbell, Omar Benson Miller, Jake Cherry, Peyton List, Robert Capron, Jabari Gray, Owen J. Murphy, Nicole Ehinger, Manish Dayal, Indy Rishi, Jen Kucsak, Gregory Woo, Alice Krige, Ali Khan, Wai Ching Ho, Ethan Peck, James A. Stephens, Aristedes Philip DuVal, Marshall Factora, Robert Feeley, Kate Gorney
C’era una volta un uomo ad Hollywood che non sbagliava un film. Sbancava i botteghini, collezionava nomination all’Oscar e tutto quello che toccava sembrava toccarsi in oro. Quell’uomo si chiamava e si chiama tutt’ora Jerry Bruckheimer, Re Mida del cinema americano. Peccato che da un paio d’anni a questa parte Bruckheimer abbia smarrito la bussola, perdendola del tutto con quest’ultimo blockbuster fantasy da 150 milioni di dollari, L’Apprendista Stregone.
Affidato a Jon Turteltaub, padre dei fortunati ‘Misteri dei Templari’, e figlio più o meno legittimo del poema scritto da Johann Wolfang von Goethe nel 1797, portato magnificamente in sala da Walt Disney nel 1937 con il capolavoro animato Fantasia, questo Apprendista Stregone in formato kolossal per famiglie lascia di sasso per quanto stupido. Se l’ennesima parrucca di Nicolas Cage finisce ormai per non infastidire più, perché abituati a ben di peggio, a non convincere sono il giovane protagonista, Jay Baruchel, lontano anni luce dall’avere il “phisique du role” per ruoli simili, e la sua amata pulzella, ovvero la terribile Teresa Palmer, con una ciliegina avvelenata a fare da contorno ad una torta già scadente di suo: Monica Bellucci.
Terzo flop consecutivo in patria per Jerry Bruckheimer, L’Apprendista Stregone ha fatto suonare più di qualche campanello ad Hollywood. Accolto malamente dal box office, il film paga caro in realtà il folle ed inspiegabile budget. Detto che i 150 milioni di dollari sullo schermo sono assolutamente ingiustificati, ciò che stupisce è come Bruckheimer e la Disney, dopo aver letto la sceneggiatura del film, abbiano potuto approvare una cifra simile. Dinanzi ad uno script così confusionario, per niente divertente, a tratti lento, poco avvincente, con personaggi tagliati con l’accetta e dialoghi da film tv, solo un folle poteva pensare di poter sbancare il botteghino, dando vita magari ad un inedito franchise.
Se il buongiorno di vede dal mattino, il marchio de L’Apprendista Stregone si nota immediatamente dalle primissime scene, con un terribile mega spiegone di pochi minuti che mette subito le cose in chiaro. Neanche iniziato il film, Jon Turteltaub si perde nel montaggio, dando vita a 5 minuti iniziali da brividi. Presentata la storia, partendo addirittura dal 700 d.c, e tornati al 2000, seguiamo passo passo la scoperta e la crescita de L’Apprendista Stregone, ovvero l’inadatto Jay Baruchel, seguito da un mentore, un autentico maestro della magia, ovvero Balthazar Blake, interpretato da una parrucca dai capelli lunghi e da un lungo cappotto, con al suo interno Nicolas Cage, a suo tempo studente del leggendario Merlino.
Balthazar è chiamato a difendere il mondo dalle perfide grinfie della sua nemesi perfetta, Maxim Horvath, un tempo suo fidato amico, pronto a ridare vita alla terribile Maga Morgana, desiderosa di riportare i morti sulla Terra, ponendo così fine all’umanità. Peccato che per farlo Balthazar abbia bisogno di un aiuto, di un giovane mago nelle cui vene scorra il sangue di Merlino. Una volta trovato, il mentore e il suo apprendista dovranno riuscire a fermare Horvath e Morgana, prima che la fine avvolga il mondo, ma senza dimenticare l’amore che provano nei confronti delle uniche donne della loro vita…
A (rari) tratti spettacolare e a tratti patetico, L’Apprendista Stregone fallisce sia come film per famiglie, perché troppo infantile, sia come film per adulti, perché decisamente poco avvincente, credibile, convincente e anche solo emozionante. Senza fare follie neanche nel campo degli effetti speciali, la pellicola deraglia sull’intero cast, tenuto a galla da un Alfred Molina che prova a fare qualcosa di decente ed affondato miseramente con la nostra Monica Bellucci, nei pochi minuti in cui compare sullo schermo, prendendo purtroppo parola.
Come sempre doppiatasi, la Bellucci conferma una dote a dir poco unica, che ormai la contraddistingue, facendo sganasciare lo spettatore ad ogni battuta sbiascicata con espressione da diva addolorata degli anni 50, anche se qui nei panni di una temibile ed affascinante ‘maga’. Presente in poco meno di 10 minuti di film, Monica lascia comunque il segno, purtroppo per lei in negativo, a causa del suo ‘posizionamento’ all’interno dell’opera. Vedendola all’inizio della pellicola e soprattutto alla fine, le sue espressioni e immancabilmente le sue battute finiranno per lasciare un marchio indelebile e involontariamente demenziale.
Il voler alternare momenti di comicità a momenti di azione fallisce minuto dopo minuto, a causa di uno script decisamente poco salvabile, escluse rare scene e poche idee originali, come quella che vede uno specchio protagonista di un folle inseguimento automobilistico nel cuore della Grande Mela, tanto da rendere il tutto quasi noioso e sicuramente infinitamente lungo (110 minuti sono troppi). Apprezzato l’omaggio al capolavoro animato Disney del 1937, uscirete dal cinema chiedendovi perché la stessa Disney abbia voluto rovinarne il ricordo 73 anni dopo.
Qui il trailer italiano
Uscita in Sala: 18 agosto
Voto Federico: 3,5
Voto Carla: 6/7 (personale motivazione: il film è divertente e senza pretese e la goffaggine del giovane protagonista lo rende molto umano e vicino ai giovani spettatori. Molina è sempre bravo, Cage è sufficiente e la Bellucci è tanto bella quanto inadatta. Effetti speciali efficaci alla storia.)
iOi
02 ago 2010 - 11:18 - #1Ahah.
haze
02 ago 2010 - 11:20 - #2Ottima recensione e voto motivato! Peccato, perché mi interessava e secondo me l’idea di partenza non era malaccio. In più adoro Baruchel ^^
(LOL alla Bellucci XD)
hugosss
02 ago 2010 - 11:27 - #3secondo me l’accanimento contro monica bellucci è una cosa da dire “perchè fa figo dirlo”…io la reputo un’attrice incapace ma reputo incapaci il 90% delle attrici italiane…solo che non le si massacra così..
del resto la golino ha sfondato ad Hollywood perchè era brava?Non credo proprio..
guardatevi 36, un film capolavoro, rovinato dal suo modo di parlare (forse è scarsa a doppiarsi?!)…poi le nuove leve Crescentini, Ramazzotti e Chiatti sono brave?No, tutte imbarazzanti..
..anche le sdoganate Pandolfi e Mezzogiorno non sono oggettivamente brave…
..vogliamo ricordare la Pandolfi de IL MEDICO IN FAMIGLIA?Sulla Mezzogiorno avevo il beneficio del dubbio perchè ne “L’ULTIMO BACIO” non mi sembrava pessima (anche se ne L’Amore ai tempi del colera…insomma) ..ma ho recentemente visto un film francese “IL CLUB DELLE PROMESSE” dove recita…sarà l’incapacità nel doppiarsi ma mi sono davvero vergognato…
La Bellucci non è la 1a nè l’ultima ad essere “cagna” (x citare boris :D) solo che è presa di mira perchè, oltre ad essere effettivmaente scarsissima, è+bella delle altre (e di parecchio).
Sia chiaro, per me è ok demolire le interpretazioni della bellucci ma non vedo questo accanimento quando si commentano le altre!
chojin999b
02 ago 2010 - 11:39 - #4Film più che valido ingiustamente massacrato dalla solita critica con la puzza sotto il naso. E realmente sembra che ci sia una demolizione studiata a tavolino di tutte le produzioni di Jerry Bruckheimer ultimamente, sembra proprio sia partito l’ordine internazionale di abbattere con la critica ogni suo nuovo film, cosa che anche questo film non si merita assolutamente.
Dare un voto 3.5/10 è semplicemente ridicolo.
E’ un film da 7.0/10 senza troppi problemi. Poteva essere migliore ma non è certo una schifezza!
noct
02 ago 2010 - 11:51 - #5Speriamo che i flop al botteghino gli diano una svegliata invece di continuare con sti film che hanno solo effetti speciali e 0 contenuto.
Sembra che preparano gli script in un paio di giorni… ma forse sono ottimista.. roba da qualche ora.
plunk
02 ago 2010 - 11:56 - #6Non l’ho ancora visto … però mi aspettavo una recenzione così.
La bellucci non mi piace neanche fidicamente … e per citare una delle sue frasi più celebri “dammi un bascio” … -_-
yensid
02 ago 2010 - 12:48 - #7La media del 7 su IMDB lascia intatta la mia voglia di vederlo:
probabilmente è un film migliore di quanto sembri da certe critiche,
sicuramente non è di spessore nè cerca di esserlo.
flop
02 ago 2010 - 13:37 - #8BHO MA NESSUNO CAPISCE CHE CAGE NON LEGGE I COPIONI MA CHIEDE DIRETTAMENTE QUANTO GLI DANNO?HA BISOGNO DISPERATAMETNE DI SOLDI, PER QUELLO FA 4/5 FILM ALL’ANNO….CAGE+BELLUCCI=FLOP ASSICURATO….MA LA BELLUCCI HA MAI FATTO UN FILM DI SUCCESSO?
xibalba
02 ago 2010 - 14:03 - #9lo andrò a vedere con lo stesso disincanto con cui ho visto (e poi apprezzato) pellicole scacciapensieri come G.I.Joe e Segnali dal futuro che erano meno peggio di quello che scrivevano tutti.
Su una cosa però concordo: la Bellucci è già poco credibile nelle espressioni….almeno si facesse doppiare così si salvano almeno le orecchie!
Le sue entrate in scena in Matrix reloaded sono da Bagaglino, non si finirebbe più di ascoltarla per quanto fa ridere: “lasciala staue….è innamouata….”vi ricordate?
n3m
02 ago 2010 - 14:22 - #10Io ancora non l’ho visto ma per rispondere a @xibalba @yensid @chojin999b @hugosss
…fate come me… vado fino in fondo all’articolo, quando leggo VOTO FEDERICO ..faccio il contrario!!!
che andasse a vedersi i film filodrammatici come il suo tanto amato REVOLUTIONARY ROAD (pace all’anima di Di Caprio:|) …e facesse vedere a qualcun’altro questo genere di film..
ooppureee… vuoi fare una recensione così di parte così critica??? allora metti altri voti, fate vedere a più gente il film e date diversi VOTI, non uno solo!!!
ciao gente, continuo a leggere cineblog che a parte qualche post è sempre piacevole leggerlo!
paradiso
02 ago 2010 - 14:46 - #11La bellucci ha partecipato a solo un film di successo la passione di cristo! La disney i flop se li cerca! Prima con a christmas carol con 200 milioni di budget, poi con g-force con 150 milioni, poi con prince of persia con altri 200 milioni e infine con l’apprendista con altri 150 milioni di dollari! E inoltre vengono anche poco pubblicizzati. Il successo di un film è determinato sopratutto dalla pubblicità, guardate avatar! La disney usa budget troppo alti. Dovrebbe ridimensionarsi e iniziare a usare budget da 100 milioni o meno come fanno le altre case cinematografiche
jack-plissken
02 ago 2010 - 17:16 - #12si infatti avatar 400 milioni di budget :D…
Per quanto si facciano indagini di mercato, alla fine il successo di un film o meno è dato da così tante variabili che è difficile controllarle tutte.. Secondo me titanic, uscisse adesso, incasserebbe meno della metà per esempio
serovina
02 ago 2010 - 20:14 - #13Nicolas Cage è ormai alla deriva…secondo me sta buttando via la sua carriera.Dopo un ottimo esordio e delle memorabili interpretazioni…Via da Las Vegas su tutti!!
Up
02 ago 2010 - 20:23 - #14Mah io lo guarderò per ora la Disney non mi ha deluso….L’ultimo Disney che mi ha deluso tantissimo Racconti Incantati!!!!!Prince of Persia è stato molto bello un blockbuster serio….vedremo questo.Dal trailer non sembra tanto film per famiglie….infatti le famiglie sono andati a vedere Cattivissimo Me
l4d
02 ago 2010 - 20:32 - #15“lo andrò a vedere con lo stesso disincanto con cui ho visto (e poi apprezzato) pellicole scacciapensieri come G.I.Joe e Segnali dal futuro che erano meno peggio di quello che scrivevano tutti” sagge parole xibalba !! la penso esattamente uguale…
ps. Apo… ultimamanete sembra che tu sia un pò troppo “cattivo”… il cinema è anche magia… non solo tecnica
TrueCess
03 ago 2010 - 09:30 - #16Apo un giorno scoprirai che il mestiere del critico non è quello di smontare sistematicamente qualsiasi blockbuster sulla faccia della terra solo perchè ti sta sul kazzo quell’attore o quel regista.
non è possibile ad ogni tuo pezzo ci trovo sempre il commentino acido contro questo o quell’altro.
ma riprenditi…
rorschach88
03 ago 2010 - 10:27 - #17Vista la recensione fatta qui vuol dire che questo sarà un altro bel film da andare a vedere…. ormai bisogna leggerle al contrario…
Up
03 ago 2010 - 10:44 - #18Apo ti sei sbagliato il primo flop di Bruckemeyer è I Love Shopping che però in Italia ha fatto faville!!!!Comunque G-Force a me non è dispiaciuto……a parte il finale odioso in stile Dreamworks con il solito balletto…..poi ha ricordato Cip e Ciop agenti speciali!!!!
j@ck
03 ago 2010 - 13:06 - #19Però su una cosa ha ragione: Nicholas Cage è un attore playmobil, in quanto oramai sono più famose le sue parrucche di lui.
Manca solo la parrucca da rasta e da moicano e penso che di Cage avremo visto tutto.
spider_sp
10 ago 2010 - 02:15 - #20Io più che altro continuo a chiedermi come facciano a far “recitare” la Bellucci nei film americani.
In quelli europei posso capire… Fa vedere un po’ le tette, sbagascia un po’, al telegiornale parlano della sua ennesima interpretazione “scandalo”, ed ecco che arrivano gli incassi.
Ma in un film della Disney, dove non fa vedere le tette e non sbagascia, come c’è finita?
Misteri dello star system…
Cmp
20 ago 2010 - 17:07 - #21Onestamente non capisco che film ha visto Federico…il film si lascia guardare, molto carino il cameo a Fantasia, belle musiche e buoni gli effetti speciali.
Rimane un film di agosto…ad agosto non ricordo mai grossi capolavori…in Italia!
Piccola nota a margine…mi fate morire dal ridere con questa storia del doppiaggio della Bellucci, non perchè sia brava intendiamoci, ma perchè in un altro forum che frequento rompono le scatole dicendo “ah io seguo il film il lingua originale, perchè come recita il tipo in lingua originale in italiano non se po senti”…e qua invece dite che dovrebbe farsi doppiare?
Io invece preferisco che lei, italiana (o presunta tale), si doppi nella sua lingua…così come non non tollero chi critica i nostri doppiatori preferendo (o semplicemente facendo il figo) il dialogo originale. In Italia, i “cultori” di cinema so diventati tutti madrelingua? Bha!
drapocalypse
20 ago 2010 - 20:20 - #22Rimane un film ‘da agosto’.
Ragazzi stiamo parlando di un film da 150 milioni di dollari, mica bruscolini.
Alessandro Emanuele Grosso
21 ago 2010 - 11:48 - #23Scusate signore e signori ma chiunque abbia detto che questo è un bel film secondo me non ha chiaro cosa sia una bella pellicola…..(sia chiaro che io sono un appassionato di fantasy)come giustificate il fatto che un solenne nessuno con una goccia di sangue merliniano nelle vene riesca nell’opera di sconfiggere una strega millenaria quando ne uno stregone di 377esimo livello ne merlino in persona ci erano riusciti?inoltre il regista non ha assolutamente focalizzato l’attenzione sull’addestramento dell’ “apprendista”che ,grazie a qualche lezione in cui veniva sostanzialmente messa in mostra la sua inettitudine,diventa improvvisamente fortissimo…..ma per piacere….è semplicemente una storiella banale calzata con qualche effetto speciale e si pone nella scia interminabile di altre opere mediocri e caratterizzate dallo stesso identico intreccio tra l’altro.io più di 5 a questo film non dò.
alex s
21 ago 2010 - 13:09 - #24Ho visto il film ieri.
Credo che sia appena uscito al botteghino, come è possibile una recensione attendibile il 2 agosto? Il film è gradevole, molto meglio di altre porcherie uscite di recente sul fantasy (i vari “legion”, “solomon kane”, “percy jackson” e via dicendo).
gli attori, monica bellucci a parte (che cmq c’è si e no in 5 min di film) a me il giovane protagonista con le mimiche facciali e le battute fuori luogo mai troppo demenziali ha fatto ridere.
Molina è uno dei miei attori preferiti, qualsiasi ruolo interpreti e Cage, per quanto non mi faccia impazzire, svolge il suo dovere.
Qualcuno mi spiega cosa ha di meno questo film rispetto a harry potter e il principe mezzosangue? (parlo del film e non del libro)
Almeno questo è divertente, si lascia guardare e tutto sommato ha una buona storia, il principe mezzosangue è stato riportato sul grande schermo trasformando un bel libro in una commedia su giovini maghi dall’ormone impazzito.
Voto al film 7/10, perchè non è mai palloso, non scade nel ridicolo e in generale può essere un buon fantasy.
cordiali saluti
Fabrizio (cinemarecensionilab)
25 ago 2010 - 10:12 - #25Mi trovo più nel giudizio di Carla che in quello di Federico: è vero che il finale è scontato e che l’inizio sembra un collage di sequenze che male si incontrano, è altrettanto vero che alcune scene sono particolarmente spettacolari e che Nicolas Cage ben si presta al ruolo dello sgorbutico ed insieme romantico stregone mentore.
Rientra fra i film che si possono vedere, senza infamia nè lode, che magari, con sceneggiatura e montaggi un po’ differenti avrebbero avuto maggior fortuna.
Fabrizio
laboratorio di cinema: recensioni ed altro
TheIndy
26 ago 2010 - 15:44 - #26Disaccordo anche io con la critica letta qui.
Non è un ‘Film’ con la lettera maiuscola, di quelli che si possono definire belli per storia, personaggi, interpretazione, regia e simili. Non ha la pretesa di esserlo nè io ho la pretesa di trovare qualcosa del genere andando a vedere un film presentato come lo è stato questo, un film disney fatto per far sorridere i grandi e divertire i più piccoli, scopo in cui è pienamente riuscito.
Alla fine del film la gente in sala (in un pubblico composto da coppie sia adulte che più giovanili e famigliole) ha applaudito, evento che mi ha stupito in quanto capitatomi solo con Avatar nel corso dell’ultimo anno.
Cage è convincente nel ruolo ed efficace ed allo stesso modo lo è Molina, che riesce ad essere un ‘cattivo’ tipicamente disney, in grado di incutere timore e divertire da una scena all’altra. Effetti speciali a gogo, questo sì, ma non risultano mai pesanti o indigesti, protagonista adatto al suo ruolo, storia che definirei ’stucchevole’ se non fosse che una storia di stucchevole buonismo è quella che il film promette e che quindi, ci si và a cercare andando a vederlo.
L’autorionia che scorre nel film con rimandi non solo disneyani fà si che vi si possa ‘osare’ senza infastidire lo spettatore più critico.
Nota dolente la Bellucci nel finale, ma è fortunatamente un dolore breve.
Personalmente concordo col 7/10. Lo rivedrei volentieri anche subito, è il genere di film che offre uno scorcio di ambientazione, l’anteprima di un nuovo ‘universo’ che spero la disney esplori con un sequel in futuro, così com’è stato fatto con Pirati dei Caraibi.