A sorpresa Premio Oscar come Miglior Film Straniero 2010 (battendo in volata gioielli come Il Nastro Bianco e Il Profeta), Il segreto dei suoi occhi (qui da noi recensito) ha poi conquistato e convinto praticamente tutti una volta uscito in sala. Lo straordinario film di Juan José Campanella, riuscito ad incassare un milione di euro in Italia anche dinanzi ad una programmazione estiva, ha regalato all’anno cinematografico passato una scena di quasi 5 minuti semplicemente da brividi. Un piano sequenza capace di lasciare interdetti, per quanto complesso e affascinante, da rivedere insieme a noi, chiedendoci senza girarci troppo intorno… ma come diamine hanno fatto? Dopo il saltino, grazie ad un ricco making of, troverete la risposta.
col-cyber
09 ott 2010 - 12:20 - #1Qualcuna sa come hanno fatto il pezzo iniziale? da sopra lo stadio passare dentro la folla… incredibile!
mic89
09 ott 2010 - 12:52 - #2…QUALCOSA DI INCREDIBILE!!!! Questo piano sequenza è qualcosa di veramente affascinante!!!! Mi chiedo: oltre a come hanno fatto la parte iniziale, come hanno fatto a realizzare la caduta finale?!…una videocamera sospesa nell’aria che cade insieme al personaggio inseguito…
stefano-sgambati
09 ott 2010 - 13:23 - #3Su youtube c’è anche il making of da qualche parte…
La parte iniziale è tutta computer grafica + Massive (il software creato dalla Weta per generare le masse ne “Il signore degli anelli”). Successivamente ci sono riprese in green screen ‘incollate’ in post-produzione.
Personalmente adoro l’utilizzo di effetti speciali in film drammatici come questo. Su “Irreversible”, ad esempio, avevano fatto un’operazione del genere.
mitchconner
09 ott 2010 - 13:31 - #4un piano sequenza così pieno d’azione…wow!davvero ben fatto.
drapocalypse
09 ott 2010 - 13:40 - #5Giusto Stefano, e allora alleghiamo anche il making of:D
brusketta84
09 ott 2010 - 13:50 - #6A parte il piano sequenza davvero immenso, questo film è qualcosa di POETICO…sono riuscito a vederlo (incredibilmente) al cinema nonostante una programmazione a Bergamo pressoché nulla, e devo dire che sono state due ore come non ne vivevo da tempo nella sala buia…sicuramente miglior film del 2009 e (per me) uno dei migliori di sempre.