Giallo arriva in dvd, dopo una travagliatissima storia distributiva che sembrava non trovare fine. Lunedì 1 novembre alla Fnac di Milano, dalle 17, ci sarà una presentazione del film da parte di Dario Argento in persona, e dalle 18 sarà possibile acquistare il dvd e chiedere l’autografo al regista. Stessa cosa martedì 2 novembre alla Feltrinelli di Roma, dalle 18 in poi. Dal 3 novembre Giallo sarà acquistabile in dvd e blue-ray in tutti i negozi.
Abbiamo ricordato che Giallo ha avuto una storia distributiva travagliata. E i problemi non si fermano qui, anzi. L’Hollywood Reporter segnala una storia abbastanza “curiosa”: Adrien Brody, protagonista del film nei panni dell’ispettore Enzo Avolfi, vuole fermare la distribuzione di Giallo negli States, visto che il dvd esce proprio oggi, martedì 18 ottobre. Le cause? Ancora problemi con i produttori.
Secondo l’attore, egli aveva firmato per partecipare al film un contratto per 640mila dollari, e afferma di aver successivamente scoperto che il film non aveva un budget appropriato per garantire il pagamento. Pronto ad andare via, era stato avvisato dalla produzione che Giallo era stato acquistato, e con i diritti italiani (pari a 2 milioni di euro) era quindi possibile pagare la sua prestazione. In più gli veniva garantito con un nuovo contratto che la sua immagine nel film non sarebbe stata usata prima dell’avvenuto pagamento.
Alla fin fine Brody non solo non è stato pagato, ma dichiara ulteriormente di essere stato truffato dalla produzione proprio con la storia dei diritti italiani, rivelatasi successivamente una storia fasulla. L’attore vuole il suo pagamento di 640mila dollari e altri 2 milioni di dollari per violazione contrattuale. La querela è stata esposta giovedì presso il tribunale della California: ora vedremo come andrà avanti la situazione, sempre più complicata per un film dalle mille ombre… Qui trovate la nostra recensione.
keenan84
19 ott 2010 - 18:21 - #1che tristezza…
drapocalypse
19 ott 2010 - 18:39 - #2Che finaccia Argento mio…
draven
19 ott 2010 - 18:59 - #3Ma la domanda che sorge spontanea è: Adrien Brody ha firmato il contratto per il cachet o dopo aver letto la sceneggiatura? Perchè se la risposta è la seconda meriterebbe di non avere un dollaro altro che 650.000!!!
Tralaltro manco avesse fatto l’interpretazione della vita!
E i 2 milioni di $ richiesti come risarcimento dovrebbero ripartirli per gli spettatori paganti che speravano di rivedere il VERO Argento al cinema!
haze
19 ott 2010 - 19:12 - #4La verità è che si vergogna del film. Del film e dell’oscena barba ivi sfoggiata.
Adrien, ripigliati.
E anche tu, Dario.
ambarabaccicicoco
19 ott 2010 - 20:55 - #5No, la signing session NO.
Witch
19 ott 2010 - 23:28 - #6Petizione contro l’ispettore Avolfi sul nostro sito.
http://www.witchstory.com
thade74
20 ott 2010 - 09:17 - #7Comunque non ci sono spettatori paganti da risarcire, questo film non l’ha visto nessuno al cinema, visto che manco l’hanno distribuito…