
Mario Monicelli si è ucciso. La notizia, inaspettata, è giunta poco fa dalle fonti sanitarie dell’ospedale San Giovanni di Roma. Il noto e amato regista si è ucciso, lanciandosi dal quarto (o quinto) piano del reparto di urologia, nel quale era ricoverato.
La sua ultima opera cinematografica risale al 2006 con Le rose del deserto.
Carlo Verdone ha commentato la terribile notizia senza nascondere il suo sgomento e ricordando anche il regista:
“Sono attonito, una notizia che mi intristisce molto. Era probabilmente una persona stanca di vivere, che non sosteneva più la vecchiaia. L’ho apprezzato molto come grande osservatore e narratore anche se a volte non condividevo il suo cinismo. Era gentile, cordiale, ma di poche parole. Un anno fa mi capitò di fargli gli auguri a Natale. Rimase sorpreso: ‘Gli auguri - mi disse - non li fa più nessuno”
Ciao Mario, Cineblog ti saluta con tanto affetto.
30 novembre 2010: Italo Moscati lo ricorda così.
drapocalypse
29 nov 2010 - 23:41 - #1Se ne va l’ultima leggenda del cinema italiano.
Ciao Mario.
dirtsayeah
29 nov 2010 - 23:41 - #2 (nascondi)ora faranno Bondi a pezzi, ma io dubito che un gesto così estremo possa derivare dalla situazione di crisi del cinema e del teatro !
insidemk
29 nov 2010 - 23:49 - #3Ma che è successo oggi? Cioè tre decessi, tre grandi persone che se ne vanno… certo il dispiacere più forte resta sempre per il mitico Leslie Nielsen perchè morte inaspettata e mio attore preferito, ma son realmente sorpreso da tutti sti decessi odierni!
the gardener
29 nov 2010 - 23:49 - #4R.I.P
Lo_Scrondo
29 nov 2010 - 23:51 - #5Per indole provo disagio nel partecipare collettivamente ad un dolore privato.
Ma l’emozione, e l’entità della perdita, sono davvero troppo forti.
yuri!!
29 nov 2010 - 23:55 - #6Addio Maestro. Questa mondo non ti meritava, non più.
vincenzo
29 nov 2010 - 23:59 - #7Che Brutto lunedi…
Prime Leslie ed ora Mario!
Addio Maestro.
matyou
30 nov 2010 - 00:01 - #8che assurda giornata…dopo Leslie Nielsen e Kershner ora anche Mario Monicelli…sono letteralmente allibito. che tristezza…sono davvero tempi bui.
simona-m
30 nov 2010 - 00:13 - #9Questa è davvero una notizia di quelle che non avrei voluto sentire mai. Monicelli era forse l’ultimo grande genio rimasto al cinema Italiano. Grande regista, grande uomo…grandissima perdita. Arrivederci Maestro, non conosco le ragioni del tuo gesto ma spero che adesso tu sia in pace. Sentiremo tutti la tua mancanza.
majister
30 nov 2010 - 00:15 - #10l’ultimo imperatore del cinema italiano se ne va.
sono attonito e senza parole.
skanfalug
30 nov 2010 - 00:20 - #11Grazie per tutto quello che ci hai regalato Maestro…
ingloriusbastard
30 nov 2010 - 00:20 - #12Uomo e regista “impareggiabile”
Fra X
30 nov 2010 - 00:28 - #13Senza parole!
Sentite condoglianze.
A oltre 90 anni… boh!
ilmat
30 nov 2010 - 00:29 - #14Obbligare un uomo malato, di 95 anni, ad una scelta così estrema pur di morire con un minimo di dignità non è da paese civile. Sarebbe già stato troppo perdere Monicelli. Perderlo così è d’una tristezza infinita. E no, non credo che lo abbia fatto per il taglio dei fondi al cinema. Era un uomo, non un pupazzo.
Fra X
30 nov 2010 - 00:29 - #15Intendo un gesto simile.
DottorLimone
30 nov 2010 - 00:31 - #16Che lunedì di merda.
Luna Felice
30 nov 2010 - 00:36 - #17Tutto questo stupore per un uomo di 95 anni…il problema è la rimozione della morte voluta e perseguita dalla nostra Società. Vorresti che certi geni non ci lasciassero mai, purtroppo nessuno è immune alla dipartita finale ed anche le mie dita che battono la tastiera un giorno polvere saranno…
Ma vi prego almeno nel decesso che nessuno si permetta di fare classifiche…prima qualcuno faceva osceni paragoni che vorrei non leggere più tanto a dimostrarmi che qualcuno intelligente qui dentro ancora bazzica…
Il suicidio brutale è talmente spiazzante da far intravedere una stanchezza di fondo eccessiva, un dolore perenne del fisico e dell’anima…
Grande Maestro richiamato nelle parole da piccoli registelli che si discostano dal tuo essere vero e non ipocrita come loro…ci mancherai ma la tua testimonianza rimarrà eterna. Grazie Mario.
Barbara Esposti Apiccino
30 nov 2010 - 00:39 - #18Un esempio di cosa significa essere coerenti e credere nella propria dignità umana. L’ultimo - forse il più grande - insegnamento del Maestro.
daniele85
30 nov 2010 - 00:43 - #19Monicelli non è morto, ci ha mandati a fare in culo. Che è diverso……….
teseus91
30 nov 2010 - 00:44 - #20uno dei peggiori giorni per la settima arte..addio Maestro
avorio
30 nov 2010 - 00:46 - #21Mi piace tanto pensare che sia solo una grandissima zingarata… :/
Diego Seda Aosta
30 nov 2010 - 00:51 - #22Brava Luna parole sensate, brava. Qui dentro pare che le cose giuste le dica solo Apo che è la iattura di questo blog, saccente e totalm,ente incapace senza cultura senza profondità senza esperienza…Condivido in tito quello che hai detto. Brava. E una preghiera per Mario.
shinichi2
30 nov 2010 - 00:53 - #23daniele85 ha detto la cosa giusta secondo me!
fabio-piace-a-pochi-
30 nov 2010 - 00:56 - #24Rimango allibito da una tale notizia. Se ne và il più grande regista italiano vivente. Non conosco i motivi di una tale scelta, ci lascia un eredità immensa di capolavori:
Guardie e ladri
I soliti ignoti
La grande guerra
I compagni
L’armata Brancaleone
La ragazza con la pistola
Brancaleone alle crociate
Vogliamo i colonnelli
Amici miei
Un borghese piccolo piccolo
Il marchese del Grillo
Amici miei atto II
Speriamo che sia femmina
I picari
questi sono solo i film che ho amato e che continuo ad amare e che porterò nel cuore. Davvero non so cosa dire. sto davvero malissimo. Non posso crederci.
Il cinema italiano è morto! Ecco! Adesso davvero possiamo dirlo.
Addio maestro, non ti dimenticherò mai
luporosso
30 nov 2010 - 01:14 - #25Lo apprendo adesso leggendo questo post. Mi lascia svuotato, ma anche fiero di avere assistito all’arte, al genio, alla grandezza di uomo che lascia nel mondo una testimonianza inflessibile di dignità, rispetto, libertà. Se ne è andato con un ultimo sforzo di volontà, da uomo libero quale è sempre stato. Un regista, un rivoluzionario che non si è mai arreso allo squallore in cui è sprofondato questo paese. Ciao grande Mario, un’Italietta piccola e misera domani ti celebrerà, ma non ti merita. Metterò uno dei tuoi film, scolerò una birra e penserò al futuro. Quello che ne resta.
spike13
30 nov 2010 - 01:34 - #26Non è stato un suicidio.
È stato l’ultimo ciak di un film meraviglioso: la sua vita!
(ormai era segnato, doveva morire. ha scelto la propria morte. quando arriverà la signora con la falce non lo troverà, ha deciso lui quando andare via)
Ciao Maestro!
linkaland
30 nov 2010 - 01:42 - #27Addio Mario,
mi mancheranno molto il tuo modo di fare cinema e la tua formidabile ironia…
Up
30 nov 2010 - 03:00 - #28Ciao Mario non è solo un regista ma uno dei grandi del 900!!!!!!!Basta oggi è una giornata da dimenticare tre grandi se ne sono andati!!!!!!!!!
The Duke
30 nov 2010 - 10:17 - #29Ci lascia un genio.
RIP.
Delon
30 nov 2010 - 10:21 - #30permettere ad un maestro così di suicidarsi,per levare il “disturbo” per modo di dire,è praticamente un omicidio,di quelli che avevano il dovere di stargli vicino in un momento difficile di noi umani.Adesso fatevi riprendere con la lacrimuccia ed il dolore incolmabile,magari riuscite a farvi scritturare per un film ,addio maestro grazie un pensiero sempre per Lei
damiax
30 nov 2010 - 12:46 - #31Quando l’ho saputo, non ci credevo (non ci credo tutt’ora)!
L’ultimo dei grandi registi del cinema italiano dell’inizio dopoguerra che se ne va.
Ho sempre sperato che se ne andasse (perché purtroppo tocca a tutti noi) di morte naturale, magari fra 5 anni, oltrepassato il traguardo dei 100.
Invece si è ucciso (come il padre, che però si sparò: le statistiche, per quanto riguarda il suicidio, lo provano ahimè).
Sei stato un grande, Mario, e lo sarai per sempre! Non ti dimenticheremo mai! ;-(
P.S: che fine mese del cavolo. Prima Leslie Nielsen, poi Irvin Kershner e ora Mario Monicelli. ;-(
tph2
30 nov 2010 - 13:52 - #32Sembra si sia suicidato perchè era stufo di essere schiavo della malattia. Un gesto che si addice alla sua forte personalità. A meno che uno non abbia un forte motivo per vivere, io credo che a 95 anni sia abbia anche il diritto di morire.
antieroe
30 nov 2010 - 15:55 - #33Un vero uomo deve decidere lui quando morire e non farsi piegare da cellule che hanno deciso tutte insieme di dare “spettacolo” nell’organismo.
Luigi1982
30 nov 2010 - 16:54 - #34Trovo molto bello, significativo e curioso il ricordo che ha il giornalista televisivo Michele Cucuzza del maestro Monicelli. Fa sorridere e riflettere sulla bontà, cultura e capacità di questo straordinario regista e uomo.
Se posso permettermi, pubblico il link http://www.michelecucuzza.com/?p=827 al blog di Cucuzza, in modo che possiate andarlo a leggere, secondo me merita veramente.
Ciao a tutti.
l4d
30 nov 2010 - 18:59 - #35settimana triste… :*(
max87
30 nov 2010 - 21:14 - #36Monicelli non è morto.. ci ha mandati tutti a fancuxo!
in pieno suo stile