Thor (Usa, 2011) di Kenneth Branagh; con Chris Hemsworth, Natalie Portman, Tom Hiddleston, Stellan Skarsgård, Colm Feore, Ray Stevenson, Idris Elba, Kat Dennings, Rene Russo, Anthony Hopkins, Clark Gregg, Jaimie Alexander, Tadanobu Asano, Eric Allan Kramer, Matthias Schweighöfer, J. Michael Straczynski, Adriana Barraza, Matt Battaglia, Michael Papajohn, Joshua Dallas, Joshua Cox, Patrick O’Brien Demsey, Troy Brenna, Joseph Gatt, Deena Trudy, Darren Kendrick, R. Michael David, Allan Hale, Eriks Alfons Hausmanis, Jon Tognacci, Travis Willingham, Samuel L. Jackson
Probabilmente solo Kenneth Branagh poteva portare al cinema il più shakesperiano cinecomics della Marvel, ovvero Thor. A pensarlo anche gli stessi dirigenti della divisione cinematografica della celebre casa fumettistica, a dir poco coraggiosi nell’affidare la regia di un blockbuster da 150 milioni di dollari a colui che da sempre viene indissolubilmente legato alle opere del drammaturgo e poeta inglese. Peccato che dopo lo straordinario Tony Stark di Jon Favreau e Robert Downey Jr., il miracolo marveliano non si sia ripetuto. Diciamolo immediatamente. Thor purtroppo non è Iron Man. E Branagh non è Favreau. E qui possiamo fermarci, visto che il paragone Downey Jr./Hemsworth potrebbe rasentare la bestemmia.
Perché se l’aurea mitologica e a tratti epica del fumetto ha in parte resistito al complesso passaggio da carta a celluloide, a perdersi è stata la complessità dei personaggi, per non parlare dei rapporti che li caratterizzano, con un inadeguato protagonista, Chris Hemsworth, una quasi inutile controparte femminile, Natalie Portman, un protagonista mancato, ovvero uno splendido Anthony Hopkins, e soprattutto due villain scialbi e incapaci di sostenere il peso del film. Perché un cinecomics senza un adeguato cattivo, non è un cinecomics…
L’Universo Marvel negli ultimi anni si è esteso a tal punto da aver creato quasi un genere a se’. Grazie al boom di Iron Man sono partiti vari progetti, molti dei quali in arrivo proprio nei prossimi mesi. Non solo Thor ma anche Captain America, per non parlare di Hulk, ormai prossimo all’ennesimo ritorno, con tanto di titolo che li riunirà quasi tutti nello stesso film, ovvero The Avengers.
Peccato che la strada sia particolarmente impervia, visto e considerato che la prima freccia dell’arco cronologicamente scoccata, Thor, tutto fa tranne che incantare. La scelta di Branagh alla regia, coraggiosa ma innegabilmente rischiosa, si è dimostrata purtroppo sbagliata. Chiamato a muoversi tra Shakespeare e popcorn, Branagh ha finito per creare un ibrido a due teste, incapace di accontentare entrambi le parti. Perché è proprio nella complessità dei personaggi, e nello scontro che li caratterizza, che Branagh si perde. Odino, Thor e Loki. Padre, figli, fratelli. Re, Dei, successori al trono. Gelosia, rabbia, potenza, inganni, cospirazioni e tradimenti. Elementi da cui si poteva e si doveva prendere a piene mani, costruendo personaggi complessi quanto affascinanti. Ma non è stato fatto. Branagh e gli sceneggiatori Ashley Miller, Zack Stentz e Don Payne si sono limitati al compitino più semplice e banale, fermandosi all’ovvio, costruendo uno script friabile e finendo così per perdere un’occasione probabilmente irripetibile.
A perderci, ovviamente, gli stessi protagonisti. Se Chris Hemsworth conferma tutti i dubbi della vigilia, dimostrandosi incredibilmente ancor meno espressivo di suo fratello Liam, tanto da non andare oltre un quintale di muscoli incastonati in una montagna umana dagli occhi azzurri, chi dimostra di aver partecipato al film solo e soltanto per soldi è Natalie Portman, mai così ‘inutile’ e quasi ‘apatica’ come in questo caso, così come non convince Tom Hiddleston, nei panni dell’inizialmente ’silente’ Loki, mentre altra storia bisognerebbe raccontare dinanzi a Sir Anthony Hopkins, come sempre splendido, anche se ‘limitato’ da una parte che lo vede più ‘comparsa’ che co-protagonista. Ed è un peccato, perché il suo Odino meritava maggior peso e visibilità.
Senza mai troppo prendersi sul serio, e anzi giocando con quel lato che lo rende uno dei cinecomics più ‘kitsch’ di sempre, tra abiti improponibili e scenografie al limite del Dune lynchiano, Thor finisce quindi per deludere, anche se non del tutto. Non è un disastro. Ma neanche un prodotto da sufficienza piena. L’azione funziona, la regia di Branagh non è martellante e ‘caciarona’ come troppo spesso accaduto con altri titoli appartenente al genere, il 3D è sinceramente inutile ed inesistente, la scena extra dopo i titoli di coda finalmente merita l’attesa in sala, il lungo e articolato prologo iniziale convince, così come parte degli effetti speciali, mai particolarmente straordinari, ma neanche così fastidiosamente ‘irreali’. A pesare sul giudizio finale sono i ‘cattivi’ di turno, mai veramente affascinanti, e soprattutto privati di uno ’scontro finale’ degno di un cinecomics con la C maiuscola, così come l’inconsistenza di un Hemsworth purtroppo sopravvalutato, e probabilmente indirizzato verso l’oblio cinematografico, una volta conclusa l’epopea Thor, aihnoi partita con il piede sbagliato.
Uscita in Sala: 27 aprile
Qui il Trailer italiano
Voto Federico: 5+
Voto Simona: 7,5
Voto Gabriele: 7
gabriele92
18 apr 2011 - 14:41 - #1che peccato
超人ゲイ
18 apr 2011 - 14:45 - #2Eh, tranquilli, faranno fare un remake a Michael Bay… scherzi a parte lo guarderò il prima possibile.
gioporsche993
18 apr 2011 - 14:59 - #3non doveva essere un capolavoro, è sempre un film della marvel. e poi finchè non si vede non si può giudicare. io cmq per principio non mi fido mai delle critiche.
ciao a tutti
haze
18 apr 2011 - 15:18 - #4Me lo immagino bello kitsch, com’è “giusto” che sia XD
aldebaran85
18 apr 2011 - 15:23 - #5lo guarderò sicuramente ma quello che aspetto di più esce il 3 giugno ghghghggh
sirhaplo
18 apr 2011 - 15:25 - #6Io avevo molte speranze in Branagh, proprio per il suo passato di drammi.
Se c’è una cosa da prendere in Thor è quello, non l’azione.
L’azione è Iron Man, Capitan America è l’orgoglio mentre Thor … beh Thor è un Dio. Va oltre.
E’ splendido l’arco narrativo di Straczynski (Babylon 5), mitologia a palla. Spero se ne ritrovi qualcosa in questo film …
the-word
18 apr 2011 - 16:07 - #7so che non sarete d’accordo con me( effettivamente è un po blasfemo come paragone…perdonatemi!!!!)…ma Branagh che dirige Thor…per me è come vedere Bay dirigere un The nel deserto!!!!…@sirhaplo…per quanto profondo ed introspettivo possa essere il personaggio di Thor…rimane pur sempre un fumetto Marvel trasposto al cinema!!! altrimenti varrebbe lo stesso discorso per gli X-Men…che reputo ben più complessi a livello di storia…ma che cinematograficamente parlando mettono in risalto l’aspetto dell’azione a dispetto dei problemi quotidiani che vivono i mutanti !!! :D
inglorious_iaco
18 apr 2011 - 16:12 - #8peccato, se iniziamo già così, che dovremmo aspettarci da Cap e dai Vendicatori?
Quando si fanno questi film non si deve puntare sull’eseguire un compitino sufficiente per accontentare i fan, ma bisogna fare un buon film che regga il passare del tempo e che si imponga nell’immaginario collettivo.
Speriamo sia solo un errore di partenza …
skanfalug
18 apr 2011 - 16:35 - #9i cinecomic smuovono le masse comunque, quindi ormai non ha senso farli bene. Basta farli e basta. Giusto iron man è l’eccezione
holmes
18 apr 2011 - 16:48 - #10Che Thor fosse il più difficile da trasporre su pellicola (proprio per la doppia natura delle sue avventure) era ovvio; non ho ancora visto il film ma rimango comunque curioso: mi sembra di capire comunque che la pecca più grossa sia il protagonista, e non mi sembra un errore da poco per un regista come Branagh.
Detto questo, sinceramente, trovo esagerate le lodi verso Iron Man: il primo capitolo è gradevole, il secondo arriva a stento alla sufficienza, almeno secondo me, ma è tutto merito di Robert Downey Jr che cattura la scena come pochi in circolazione.
Ad oggi, i migliori cineMarvel restano i primi 2 Spiderman e il secondo episodio degli X-Men.
drapocalypse
18 apr 2011 - 16:56 - #11E il perché tutti si dimenticano Hellboy 1 e 2… che gioielli sottovalutati.
dooku
18 apr 2011 - 17:24 - #12Non capisco perché siete già tutti a proclamare il de profundis di Thor solo dopo aver letto questa recensione…
drapocalypse spara spesso giudizi privi di fondamento e voti ancora più strampalati…
Questa è solo una recensione, una fra tante, che vale quel che vale…
Rodan75
18 apr 2011 - 17:32 - #13Guardate, massimo rispetto per il parere e le motivazioni (non ho visto il film quindi non le metto in discussione), ma scrivere “Branagh non è Favreau” è una bestemmia. Nel bene e nel male Branagh è un regista che ha alle spalle un nome e una storia, Favreau un mestierante che peraltro in “Iron Man 2″ sbaglia in modo impressionante tutta una serie di stacchi di montaggio ed è pertanto inesperto proprio sui principi della grammatica filmica. Francamente evitate questi paragoni che finiscono solo per essere controproducenti per voi.
drapocalypse
18 apr 2011 - 18:12 - #14Rodan perdomani ma non hai capito il senso di quel ‘Branagh non è Favreau’. Il sottoscritto adora Branagh, anche come regista, ma Branagh non è fatto per un cinecomics. E Thor ne è la dimostrazione. A differenza di Favreau, mestierante che si è dimostrato straordinariamente adatto nel trasportare Iron Man dal fumetto alla sala.
Urlo
18 apr 2011 - 18:20 - #15OK, ora voglio sentire le altre recensioni di chi scrive qua dentro, sempre meglio sentire più voci che una sola
holmes
18 apr 2011 - 18:41 - #16@apo
I 2 Hellboy, pur avendoli apprezzati, non li ho considerati perchè non Marvel :D
Rodan75
18 apr 2011 - 18:43 - #17@drapocalypse: meno male, questo tuo commento mi ha rincuorato, allora va bene così :-)
drapocalypse
18 apr 2011 - 18:53 - #18Colpa mia se non si coglie il senso.
Holmes hai ragione. Ma amo follemente Hellboy, sicuramente il 2° capitolo, e mi infervoro spesso visto e considerato che in tanti, troppi, se ne dimenticano quando si parla di cinecomics… non sarà Marvel, ma è splendido.
ashwilliams
18 apr 2011 - 19:25 - #19non è perchè è un film tratto dai comics devono farlo col culo o solo per spicciare deneros….esempi di cinecomics fatti da dio? scott pilgrim, kick ass, hellboy (molto sottovalutato), il primo iron man, spider man 1 e 2, 300, v for vendetta,sin city…potevano fare qualcosina in più….
PatrickBatemanR
18 apr 2011 - 20:01 - #20Unico sito insieme a quegli incompetenti di Bad Taste a dargli l’insufficienza,oltre nazione vanno dal più basso IGN 3,5 su 5 ad per poi andare su altri siti Den Of Geek 4/5,Reelzchannel 89%, Comicbookmovie 9 su 10,Rottentomaoes 89%…fate voi.
billy-belial
18 apr 2011 - 20:14 - #21Credo che Federico abbia scritto questa recensione avendo in mente il Thor della mitologia nordica, quando quello di questo film è il Thor della Marvel, che è ben diverso
holmes
18 apr 2011 - 20:32 - #22Sì ma infatti, la mia critica era verso i produttori della Marvel che forse, a differenza di chi si è occupato di altri adattamenti sopracitati (da Hellboy a V Per Vendetta, 300, The Dark Knight e io ci metto persino Watchmen), dovrebbero prestare più attenzione a “inquadrare” meglio il taglio dei film dato che, quasi sempre, si è optato per un’ottica più caciarona e acchiappaincassi possibile.
Ovviamente, da questo discorso tiro fuori Thor che non ho ancora visto.
bad-moon
18 apr 2011 - 20:40 - #23@18 non avevo mai letto il fumetto ma i film sono piaciuti anche a me.
Dragon JLi
18 apr 2011 - 23:09 - #24Purtroppo c’è da dire che la Marvel negli ultimi anni tranne Iron Man e L’incredibile Hulk ha perso colpi, al contrario della DC Comics che sta sfornando un capolavoro dietro l’altro (escluso Jonah Hex). Io più che Thor, credo che il gioiellino di quest’anno e sorpresa Marvel sarà Capitan America, però ragazzi la Marvel sta facendo dei passi falsi, per esempio il remake di “Spider-Man” che non c’era affatto bisogno di farlo, perchè i primi due capitoli firmati dal grandissimo “SAM RAIMI”sono capolavori e sono anche recenti come film, e poi i remake dei “Fantastici 4″… Ragazzi, non dimentichiamoci che la DC ha sfornato ultimamente titoli come “Constantine” (VERTIGO/DC COMICS), “V per Vendetta” (VERTIGO/DC COMICS), “Batman Begins”, “Il Cavaliere Oscuro”, “Watchmen” per non parlare dei film che usciranno quest’anno “RED” e “Green Lantern”… La Marvel deve svegliarsi altrimenti cadrà sempre più in basso… Per quanto riguarda Thor non mi espongo perchè non l’ho ancora visionato, ma al cinema sicuramente non lo vedrò con l’ansia di aspettarmi un capolavoro!! Quoto sul fatto che Hellboy sia un gran film, anche se purtroppo non ha avuto la fama che meritava :)
Per quanto riguarda la miglior trasportazione del fumetto al cinema negli ultimi anni direi in assoluto “SIN CITY” firmato dal maestro “ROBERT RODRIGUEZ”!!
XB360
18 apr 2011 - 23:29 - #25su rotten tomatoes è a 90%…
chojin6667
18 apr 2011 - 23:54 - #26@Dragon JLi 18 apr 2011 - 23:09 - #24: Green Lantern è una cosa orrenda, CGI da cartone animato stile Avatar.. demenzialità stile The Mask totalmente fuori luogo… $150milioni di budget a dai minuti che hanno rilasciato al Wondercon2011 si dimostra coma una porcata.
sandman99
19 apr 2011 - 09:04 - #27se parliamo di cinecomic bisogna prendere in considerazione la trasposizione di Watchmen… tra le migliori mai fatte, e considerando il rischio di un opera così….. un capolavoro!!
j@ck
19 apr 2011 - 10:02 - #28Thor non mi aveva convinto già dai trailer, e ora ne ho la conferma.
Confido molto di più su Capitan America della Marvel e Lanterna Verde della DC.
AngelsCry
19 apr 2011 - 19:18 - #29Così imparano… se facevano fare Thor a Triple H avremmo goduto a vedere il King of Kings usare il martellone :p
alezzz
20 apr 2011 - 11:16 - #30“Credo che Federico abbia scritto questa recensione avendo in mente il Thor della mitologia nordica, quando quello di questo film è il Thor della Marvel, che è ben diverso”
concordo pienamente.
lanius
20 apr 2011 - 12:24 - #31“Credo che Federico abbia scritto questa recensione avendo in mente il Thor della mitologia nordica, quando quello di questo film è il Thor della Marvel, che è ben diverso”
concordo in pieno anch’io!! e poi sinceramente da uno che mi ha letteralmente smontato un film come Sucker Punch non mi aspetto di avere la recensione più giusta secondo i miei gusti. Credo, anzi, che il film mi piacerà tanto… non è un offesa a Federico, solo abbiamo gusti diversi.
Cato Censor
26 apr 2011 - 16:06 - #32Mentre leggevo questa recensione mi veniva da piangere. Ci sono scritte alcune cose che fanno accapponare i capelli. Non ho alcun desiderio di polemizzare con l’autore del post, di cui ho per altro apprezzato altre valutazioni, ma mettere Hell Boy assieme a Green Lantern e a Iron man va oltre la mia capacità di sopportazione. Editori differenti, autori differenti, target differenti e soprattutto penetrazione e presa sul pubblico molto diversa. Marvel, DC, Dark Horses non sono solo case editrici differenti, sono mondi diversi.
Inoltre Marvel dopo il successo di Iron Man è stata acquistata da Buena vista (walt disney) che è divenuta la produttrice e titolare della compagnia. E non esiste alcuna Major più ignorante e massificata dell’orrida topolinia.
Difatti mentre il primo film di Iron Man era tollerabile sebbene lontano dalla cupezza dei toni e dal trionfalismo guerrafondaio dell’originale fumetto (creato per chi non lo sapesse per sostenere lo sforzo bellico in Vietnam), senza il dramma dell’Alcool e senza il complesso del padre (che verrà sviluppato in modo ridicolo nel secondo film in pieno stile Topolino), il secondo film sembra una puntata dei Duck tales. Non so se è più imbarazzante la sequenza della festa di compleanno con l’armatura ballerina, la macchietta di Hammer, o le sequenze finali… sta di fatto che quello che ne è emerso nel suo complesso era così deforme che, da fan, mi ha fatto sviluppare uno strano sentimento nei suoi confronti, come quello che si può avere per un figlio nato deforme.
Hell Boy è un capolavoro editoriale che lega la tradizione dell’inferno Cattolico alla poetica di H.P. Lovercraft sui Grandi Antichi. E’ una perla rara e poco diffusa se non fra i Geek… ci sono pochi numeri di Mignola e non ha mai venduto in modo spaventoso… per leggere tutto quanto scritto di Hell Boy ci metti al massimo due giorni… recuperare tutte le storie di Iron Man… beh penso sia impossibile. Ma riguardo ai film… beh… evitando paragoni ridicoli fra le regie, i film di Del Toro sono delle opere d’arte nel senso proprio del termine. E giocano in una categoria loro.
E veniamo agli altri film citati. Spider man… al cinema ci vanno gli adolescenti, Peter Parker ne è l’emblema così come lo è in termini di vendite di fumetti. Mi pare abbastanza ovvio il successo al botteghino… sopratutto se la mano è quella di mr. Evil Dead… E’ un personaggio semplice con problematiche semplici e pubblico simile.
Trovo invece sorprendente il successo della serie di Batman. Nemmeno in buona parte dei fumetti originali gli autori sono riusciti a cogliere il senso intimo del Cavaliere Oscuro come lo ha fatto Nolan. Cupo, solo, violento e disperato. Se rivedo le vecchie pellicole di Batman, anche la primissima con Keaton e Nicholson, sembrano film per bambini. E nonostante questo ha sbancato i botteghini…
Detto questo mi scuso se sono stato pedissequo ma sentivo il bisogno di mettere un pò d’ordine.
“Peccato che dopo lo straordinario Tony Stark di Jon Favreau e Robert Downey Jr., il miracolo marveliano non si sia ripetuto. Diciamolo immediatamente. Thor purtroppo non è Iron Man. E Branagh non è Favreau. E qui possiamo fermarci, visto che il paragone Downey Jr./Hemsworth potrebbe rasentare la bestemmia” La bestemmia qui è quella di mettere a paragone un regista con un tecnico. E non commento oltre.
Le tematiche narrative di Thor (quello del fumetto e non il custode di Fenir) sono estremamente complesse in quanto le storie originali si dipanano in un piano terrestre (Midgard) ed in uno divino (Asgard) e lo stesso protagonista del fumetto è diviso fra la divinità e nella sua componente umana (un chirurgo zoppo). L’arroganza e l’irruenza di Thor, che talvolta rasentano la stupidità, mi sembrano invece ben raccontate così come non condivido il giudizio negativo su Loki… senza voler spoilerare nulla le sue trame avvinghiano tutti… e le conseguenze arriveranno nella prossima pellicola…
Comunque il punto del film in questione è che l’antagonista di Thor in questo film è se stesso. Per questo si è scelto sir. Kenneth Branagh per dirigere la pellicola. Ed il fatto che una persona come Federico non lo abbia colto, beh allora mi fa pensare che il film un problema ce lo ha.
Chiudo facendo notare a tutti la tristezza di aver scelto per interpretare Cap l’attore che fa la torcia umana nei fantastici 4… peccato che i due nel mondo marvel si conoscano… EPIC FAIL.
P.S. L’attore che fa Thor è un pò de coccio… questo lo devo riconoscere.
Cato Censor
26 apr 2011 - 16:11 - #33Recensione cambiata mentre scrivevo. Tolti i riferimenti agli altri film tratti da fumetto. Non so cosa fare. MI scuso se adesso il post non c’entra nulla.
DarkAlex
27 apr 2011 - 14:00 - #34Eccheppalle quelli che dicono che se non si vede/tocca/prova non si può giudicare! Non è sempre vero in automatico: si capiva già dal trailer che questo Thor partiva male. Il protagonista non ha la faccia da Thor ma da modello fighetto e poi cazzarola, un dio asgardiano di colore ed uno orientale?!?!?! Ma che è?! E’ incoerente da matti sia nella mitologia sia nel fumetto. Se proprio volevano fare i politically correct sulle minoranze etniche, potevano metterli come personaggi umani, no?
spider_sp
28 apr 2011 - 00:30 - #35Solitamente sono abbastanza concorde con le recensioni di Apo, ma questa volta, dopo aver visto il film, mi trovo di tutt’altra opinione.
Probabilmente il suo giudizio era dovuto al fatto che non conosce adeguadamente il Thor dei comics. O meglio, I Thor, visto che questo film è un perfetto connubbio tra la versione classica di Lee e Kirby, quella Ultimate e quello del restyling post-Civil War di Straczynski e Coipel.
Di tutti gli eroi Marvel, Thor è sempre stato considerato quello più difficile da trasporre in un film, proprio per l’ambientazione ibrida delle sue storie, a metà tra il supereroistico e il fantasy, eppure Branagh ha fatto l’impensabile.
C’è tutto il mondo di Thor, tutto è coerente (l’esistenza di questi dei è stata giustificata in modo convicente, come neppure nella versione Ultimate era stato fatto), i personaggi sono assolutamente riconoscibili, e se le caratterizzazioni non sono così approfondite è perché in un film da due ore non è possibile dare sufficiente screentime a così tanti character.
La caratterizzazione e l’evoluzione di Thor e Loki sono invece ben curate. Se Hemsworth in effetti non è questo grande attore, il suo personaggio si evolve comunque in modo pertinente alla controparte cartacea e riesce a trasmettere le adeguate emozioni, mentre Loki è delineato in modo ineccepibile. Hiddleston è bravo e fa trasparire tutte le varie sfaccettature del Dio dell’Inganno: l’aspetto macchiavellico, l’ambiguità, ma anche le fragilità del figlio adottivo che si sente escluso. Elementi esplorati soprattutto nelle storie più moderne, e che Hiddleston ha evidentemente letto.
Non si può poi pretendere troppo da Hopkins nel ruolo di Odino. Il suo personaggio è presente il giusto, anche nei comics non è mai stato utilizzato troppo, tant’è che nelle storie recenti è l’unico a non essere stato resuscitato dopo il Ragnarok.
Ottimi poi gli elementi di continuity, in questo film molto più evidenti e di peso rispetto che nei due Iron Man e Hulk.
Dal punto di vista tecnico, gli effetti speciali sono nella norma degli standard attuali, quindi fanno adeguatamente il loro dovere. In battaglia, Thor esegue tante delle mosse più celebri e spesso si ha quella sensazione di veder prendere forma le pagine di un fumetto, che dovrebbe essere una costante in ogni cinecomic che si rispetti, ma che è quasi sempre trascurata.
Unica nota negativa è il 3D, quasi assente, ma lo sapevamo già, non essendo il film girato nativamente con questa tecnica. Se avessi potuto, lo avrei visto volentieri in digitale 2D, ma nel mio cinema sono state prese solo due copie in 3D, niente 2D né in digitale né in pellicola. Insomma, ormai è chiaramente una cosa imposta.
In conclusione, è un film che mi ha completamente soddisfatto in quanto appassionato di comics, ma è confezionato per piacere anche al pubblico profano.
Meriterebbe comunque una doppia valutazione. Per i fan un 8, mentre per il pubblico di massa un 7 pieno.
Il miglior film Marvel rimane Iron Man, ma questo si merita il secondo gradino del podio.
spider_sp
28 apr 2011 - 00:39 - #36@DarkAlex: No, valutare un film dal trailer è una fesseria da gente pigra e ottusa. I film si valutano dopo averli visti per intero.
Spesso i registi ci tengono che i trailer spoilerino il meno possibile (cosa che non succede alla Sony, dove nel trailer si spùttanano sempre le scene chiave) e posso citarti dozzine di film che dal trailer non mi convicevano e invece, una volta visti, mi sono piaciuti. Per non parlare poi del caso contrario.
Sul discorso delle diverse etnie di alcuni asgardiani, all’inizio anch’io ero perplesso, ma poi visto il film ci si rende conto che ha una sua logica.
Nella versione cinematografica non sono vere e proprie divinità e soprattutto non sono norvegesi. Asgard è uno dei nove regni, situato in un’altra dimensione. Il perché vengano venerati come antiche divinità della mitologia nordica è dovuto al fatto che si trovarono a combattere una battaglia sulla Terra ai tempi dei vichinghi e da allora le popolazioni locali li hanno considerati dei, tramandando (e in alcuni casi distorcendo) la loro storia.
Dinko
29 apr 2011 - 10:05 - #37Visto ieri. Il trailer non mi piaceva e il film invece si è rivelato una piccola perla!
In sintesi: non si è fatto prendere dalle manie di grandezza trasformando il film in un circo di effetti speciali; la storia di “sracinscki” (non si scrive così lo so!!) è, data la difficoltà, lineare e capibile; la Asgard kirbiana è molto più originale di quella nordica; in inglese “l’accento” di Thor è “shakespiriamente” stupendo; le strizzatine d’occhio ai Vendicatori per un fan sono una cosa fantastica; Loki è uno dei supercattivi finora migliori; la scena post titoli di coda (sono i veri marvel fan possono capire);
Le pecche: Natalie Portnam che recita da schifo; la scena del bacio che potevano fare a meno; il 3d che non esiste (svariate volte mi sono tolto gli occhialini perchè troppo scuro e si vedeva perfettamente)
alezzz
29 apr 2011 - 15:40 - #38mi ripeto, se si va a vedere il film di thor della marvel pensando di vedersi un film sul dio nordico Thor è chiaro che non sia ha la benchè minima idea di quello che ci si troverà effettivamente davanti.
Questo è un film sul supereroe Marvel, punto, per assurdo lamentare le differenze con l’alter ego della mitologia nordica è come lamentarsi che l’uomo ragno non ha otto arti e il filo gli esce dalle braccia e non dal….emh :D
giumat
01 mag 2011 - 15:05 - #39su rotten tomatoes siamo quasi al 95%
direi che questa recensione è uno dei più grossi epic fail della storia, se la gioca con quella di badtaste in cui il recensore disse che Inglorious basterds era il peggior film di tarantino
datevi la mano!
Joker :D
03 mag 2011 - 09:56 - #40Il film è straordinario.Questi qua sanno solo criticare ma va va, è venuto bene.
twister27
05 mag 2011 - 12:01 - #41Film visto ieri sera. Ma chissà come mai mi aspettavo questa recensione!!che per fortuna ho preso la buona abitudine di leggere dopo la visione dei vari film!
Apo mi spiace ma non se ne può più!!!Ogni recensione scrivi che manca il cattivo o che il cattivo non è credibile e bla bla bla e soprattutto citi Iron Man…ma ne sei davvero convinto??? Mi dici please in Iron Man dov’è il cattivo???Forse dici il socio di Tony Stark che paura proprio non fa, che indossa il super costume 40 secondi e che viene sconfitto in 13 secondi in un modo ignobile???ma per favore!!!!!!!Per non parlare del secondo capitolo che è confusionario come non mai e sborone come pochi???A me non dispiace Iron Man ma prenderlo come esempio per altri film è ridicolo. Thor è un bel film con una storia credibile,appassionante, non scontata e soprattutto raccontata bene!Ho trovato adeguato,anche se ancora grezzo, il protagonista mentre la PARTE che aveva Natale Portman non le permetteva chissà quale intepretazione memorabile…perchè al posto di dire cose ripetitive non dici ad esempio di quanto è anche simpatico questo film?intramezza l’azione con delel battute e/o scene che fanno davvero ridere di gusto. Invece no siccome è un block buster giù a criticare.. fosse per te farebbero film in 2 o 3 e recitebbero 4 attori.
Per fortuna non va così. Thor è davvero un bel film e non vedo l’ora esca in blue-ray e consiglio a tutti di vederlo per 2 ore in scioltezza e di divertimento. Non è un capolavoro ma vale comunque davvero la pena di vederlo.
elflum
06 mag 2011 - 12:41 - #42Solitamente non mi trovo d’accordo per niente con Apo, non mi piace il suo modo di scrivere e trovo sempre le sue rece manchevoli ed esagerate. Stavolta condivido qualche punto ma il film avrebbe meritato comunque la sufficenza piena, anche se ho storto il naso per svariati motivi.
A mio parere è sempre più difficile fare un film che superi le due ore senza che lo si trovi noioso e almeno questo il regista l’ha ottenuto.
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25 giu 2011 - 10:11 - #43so good .
Cimurro
19 lug 2011 - 07:08 - #44Visto ieri. Mi aspettavo una ca..ta invece, seppur impefetto, è godibile e ben girato.
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