
Stasera, lunedì 18 Aprile alle ore 21:10, proprio in occasione del primo giorno della Settimana Santa, andrà in onda su La7 La Passione di Cristo (2004). Il film è diretto da Mel Gibson, con James Caviezel, Monica Bellucci e Maia Morgenstern.
La Passione di Cristo è indubbiamente uno dei film più controversi nella storia del cinema. A riguardo si è detto di tutto e di più, sia da parte degli estimatori che da parte dei detrattori. Da un lato il film di Gibson viene considerato uno di quei progetti che solo un personaggio nella sua posizione avrebbe potuto girare, visto che Hollywood mai si sarebbe sognata di portare sullo schermo una pellicola del genere.
Da altri, invece, considerato come un film “violento”, “crudo” o addirittura “antisemita”. I più tiepidi tra queste fila, invece, si limitano a vituperarlo per supposti limiti afferenti alla sola sfera tecnico-cinematografica. Quali che siano le impressioni suscitate all’epoca, nonché l’idea di molti, a noi sembra che La Passione di Cristo sfugga alle facili etichette, anche a carattere filmico.
Chi dispone di maggiore confidenza con le Sacre Scritture, ci dicono, noterà che le licenze che il regista si è concesso sono davvero poche. L’immagine di un Gesù “pulito e profumato” sulla croce fa certamente parte di un’erronea vulgata, diffusasi anche in ambienti filo-clericali. Il Gesù Cristo che ci restituisce la storia, a prescindere dalla Fede, è quella di un nazareno che fu venduto, flagellato, umiliato ed infine ucciso con la massima pena capitale dell’epoca.
Non sappiamo dire fino a che punto questa pellicola faccia giustizia a quelle dodici ore che cambiarono per sempre la nostra storia, checché ne dica un Times qualunque. Quel che è certo è che il partito preso non trova terreno fertile qui, sia che si tratti di elogi, sia che si tratti di gettar fango. Due facce della stessa medaglia… quella di chi i film li confina alla stanza in cui li guarda, dimenticando che ciò che ce li ha portati in quel posto è ben più grande.
- Si tratta del film che ha fatto registrare il maggior numero di prevendite nella storia.
- Il prete di Mel Gibson, Padre Stephen Somerville, ha celebrato la Messa Tridentina, ossia la Celebrazione Eucaristica ordinaria fino al 1962, ogni giorno per tutta la troupe prima che avesse inizio la produzione.
- Il film comincia senza titoli di testa. Il titolo apparirà solo nei titoli di coda.
- Per prevenire possibili danni al botteghino, il film è stato proiettato con una settimana di anticipo in Messico (il 19 Marzo anziché il 25 Marzo), visto che alcun copie pirata erano già disponibili prima della premiere statunitense.
- Maia Morgenstern (colei che interpreta Maria, la madre di Gesù) in realtà è solo sei anni più grande di Jim Caviezel.
- In Malesia il film non fu vietato, come comunemente si crede. Il governo malese ha infatti permesso ai soli cristiani di assistere alle proiezioni, lasciando che i biglietti fossero venduti nelle chiese.
- Il titolo originale del film era “The Passion”. Nell’Ottobre del 2003, però, Miramax dichiarò di avere già in produzione un altro film con lo stesso titolo. In un primo momento, quindi, Mel Gibson diede al film il titolo “The Passion of Christ”, per poi cambiarlo nuovamente un mese dopo col titolo definitivo di “The Passion of the Christ”.
- La Passione di Cristo è il film ad aver incassato di più al botteghino tra quelli a cui è stato affibbiato un rating pari a R (vietato ai minori di 17 anni), con 370 milioni di dollari.
- Si tratta del film in lingua straniera e/o sottotitolato ad aver incassato di più nella storia del box office americano. Inoltre è anche il film religioso che ha fatto registrare il maggiore incasso nella storia del botteghino mondiale di tutti i tempi.
- Per il trucco relativo alle sequenze della flagellazione, di solito ci volevano più di 10 ore. Talvolta, però, le condizioni climatiche non permettevano di girare. Per evitare, quindi, che tutto quel lavoro di makeup andasse perduto, Jim Caviezel si trovò costretto a dormire truccato.
- In Kuwait e Bahrain il film fu ovviamente vietato, dato che per l’Islam Gesù di Nazaret fu solo un profeta, non il Figlio di Dio.
- A seguito della loro esperienza sul set, molti componenti del cast e della troupe in generale si convertirono al Cattolicesimo al termine delle riprese. Tra questi rientra colui che interpretò Giuda Iscariota, ateo prima che le riprese film avessero inizio.
- Secondo l’Entertainment Weekly del 16 Giugno 2006, La Passione di Cristo è al primo posto dei 25 film più controversi della storia.
- Il nome del centurione romano che conficca una lancia nel costato di Gesù sulla croce è Cassius - a pronunciarlo è Abenader mentre gli consegna l’arma. Ebbene, questo è lo stesso nome che la Tradizione Cattolica dà a colui che realmente conficcò la lancia nel costato di Gesù. Dopo quell’accaduto, infatti, Cassius Longinus si convertì ed è tuttora venerato come santo dalla Chiesa, col nome di San Longino.
- Molti non lo sanno, ma Mel Gibson appare nel film. Le occasioni sono le seguenti. Sue sono le dita che si vedono mentre Gesù viene crocifisso - a riguardo, il regista dirà “Fui io a metterlo su quella croce. A causa dei miei peccati”. Suoi sono i piedi che Maria Maddalena pulisce nel film, nonché le mani con cui Giuda lega la corda su cui s’impiccherà. Per finire, sue sono le urla e i pianti che si possono sentire nell’ultima scena del film.
- Il film non è stato ancora commercializzato in Israele per “mancanza d’interesse”.
col-cyber
18 apr 2011 - 19:13 - #1Interessante, grazie =)
tredix
18 apr 2011 - 19:19 - #2Per me che sono cristiano è un film imprescindibile. Bellissimo imho!
vincenzo
18 apr 2011 - 19:35 - #3Notizie interessanti… la maggior parte non li sapevo
hate
18 apr 2011 - 19:38 - #4Nel bene e nel male è da vedere!!
zpeppe89
18 apr 2011 - 20:04 - #5Film girato a Matera! Io ne ero una comparsa :D
dooku
18 apr 2011 - 21:38 - #6Un piccolo capolavoro che conservo gelosamente nella mia videoteca.
Un film che squote profondamente.
Commovente la scena del temporale sul Golgota quando la prima goccia di pioggia scende dal cielo come una lacrima di Dio…
mick-stjhon
18 apr 2011 - 21:52 - #7Passione di Cristo? pensione di Gibson!
cit. Caparezza
brusketta84
18 apr 2011 - 22:00 - #8Belli ’sti film basati su personaggi di fantasia!
Brook
18 apr 2011 - 22:19 - #9@mick-stjhon
@brusketta84
XD XD
tredix
18 apr 2011 - 22:43 - #10Talmente di fantasia che ha distrutto con la sua dottrina l’impero romano, sconvolto il mondo intero. Talmente di fantasia che anche tu conti gli anni a partire dalla sua nascita. talmente di fantasia che è senza ombra di dubbio la persona più importante ed influente che sia mai esistita!
shinichi2
18 apr 2011 - 23:26 - #11lol concordo con tredix XD
Alexpf
19 apr 2011 - 00:34 - #12La puntata che SouthPArk dedica a The Passion vale cento volte questo filmaccio e il suo regista.
alcoolwarriors
19 apr 2011 - 00:41 - #13tredix, sul fatto che il cristianesimo sia una realtà non obbietta nessuno…sul fatto che lo sia stato il cristo beh, qui ci sarebbe molto più da discutere.
Tornando al film, dovrebbero essere proprio i sedicenti cristiani a bollarlo come un’opera fuorviante, una carneficina priva di senso: il personaggio dipinto da gibson è un supereroe, un torturato che si rialza per subire ancora per dimostrare a madre ed “amica” che cosa? non è il gesù dei vangeli, che muore da uomo con tutti i limiti che definiscono la natura umana, quello di questo film splatter mal riuscito.
La polemica sull’antisemitismo poi è l’ultimo dei problemi. L’opera di fantasia a cui si ispira il film parla chiaro: l’oligarchia politicoreligiosa di gerusalemme vuole questo pericoloso leader morto, i romani avvallano per evitare contrasti futili. Non è gibson che vende l’antisemitismo ma gli altri che ce lo vogliono leggere.
Alla fine si tratta solo di un brutto film, che si arricchisce poi di letture e significati e polemiche solo ed unicamente perchè tratta la materia più sensibile e meno oggettivamente affrontabile dell’occidente.
mlturaglio
19 apr 2011 - 00:52 - #14un fillm molto bello che avevo già visto, comunque ne avevo visti altri negli anni passati data la mia età;
vorriei però complimentarmi per la trasmissione a seguire del giornalista Mentana;
per tutti gli ospiti intervenuti: finalmente una trasmissione di levatura, in mezzo tanto pochissmo.
Un suggerimento al sig Mentana: serebbe possibile ripetere l’esperienza megari con altri flims di rilievo su argomenti di un certo peso. Un Cord.saluto
gio94
19 apr 2011 - 03:09 - #15@tredix peccato che non sia mai esistita ;)
asdzz1
19 apr 2011 - 07:55 - #16come film puramente basato sulla tradizione non ha tanti torti,come film invece basato sui vangeli e sulla storia è completamente sbagliato
ericek
19 apr 2011 - 09:26 - #17Siete tutti delle cacche! Compresa mia sorella
dapi
19 apr 2011 - 09:38 - #18io, quando lo vidi, già piangevo alle fustigazioni, il brutto é che sapevo che dopo quelle ci sarebbe stata la corona di spine e la flagellazione.
Un film che mi ha sconvolto (in senso positivo).
@gio94= il personaggio é storicamente esistito, quello su cui si dibatte é se fosse il figlio di Dio, un profeta, o un agitatore di folle.
超人ゲイ
19 apr 2011 - 10:17 - #19Il primo splatter religioso della storia….
dooku
19 apr 2011 - 11:24 - #20asdzz1 per caso sei un Teologo?
cinemarco
19 apr 2011 - 11:51 - #21Visivamente e’ bello,tutto il resto e’ una buffonata
damiax
19 apr 2011 - 12:26 - #22Un vero e proprio capolavoro sotto molteplici punti di vista!! Tuttavia Braveheart rimane imbattibile!
brusketta84
19 apr 2011 - 12:36 - #23Commenti come quelli di dapi e tredix mi fanno morire dal ridere! “Un personaggio realmente esistito!”, che “ha distrutto con la sua dottrina l’impero romano, sconvolto il mondo intero”..!
MA PER PIACERE! Siete clamorosamente intossicati dalla cretineria cristiana che impregna ed invade (illegalmente) i fatti e le cronache italiane, che bollano di blasfemia e vilipendio alla religione chiunque osi sollevare la questione dell’esistenza di Gesù e della completa veridicità dei vangeli! NESSUNA testimonianza STORICA esiste sulla persona e sulla vita di di Gesù al di fuori del nuovo testamento! Le prime notizie che si ebbero del sedicente messia si hanno dalle lettere di Paolo, PRECEDENTI AI VANGELI…testimonianze da parte di una persona che, per sua stessa ammissione, non ha mai incontrato effettivamente. Infatti le lettere non presentano nessun riferimento o dettaglio biografico significativo, ma solo credenze e congetture! Nei documenti storici contemporanei o poco successivi all’epoca di Gesù , di lui non si parla MAI!
Prima di sparare sentenze in pompa magna, cercate almeno di documentarvi almeno un poco….certo, se poi le vostre fonti sono la bibbia, allora mi verrete a parlare di adamo ed eva, del serpente tentatore e di mosè che tramuta i bastoni in serpenti…
Vogelfrei
19 apr 2011 - 12:57 - #24che palle sto anticlericalismo da babbei…
yatta
19 apr 2011 - 18:00 - #25che palle ’sti fanatici religiosi che adulano un violento molestatore omofobo, misogino, razzista e antisemita, che risulta essere anche un attore di film per redneck semianalfabeti e regista di film noiosi per leghisti con encefalogramma piatto.
hate
19 apr 2011 - 18:15 - #26sinceramente non capisco il motivo di tanta polemica: atei, cristiani alla fine siamo tutti fratelli…in questo mondo il male esiste come esiste il bene, che lo si voglia mettere su diversi fronti religiosi il contenuto è lo stesso…ma al di fuori del contesto che ho citato sopra, questo resta pur sempre un film. E i film se non si vogliono vedere basta cambiar canale…bless for all
brusketta84
19 apr 2011 - 18:18 - #27vogelfrei, tu parli di anticlericalismo da babbei, io parlo invece di logica e buonsenso, cosa di cui i cretini sono del tutto sprovvisti, credendo in un tizio che camminava sulle acque, resuscitava i morti e faceva seccare le piante che non gli donavano i propri frutti (fuori stagione).
E comunque l’anticlericalismo è un’altra cosa, in quanto è l’avversione ad una chiesa oscenamente ricca pur professando la povertà ed al comportamento dei suoi discutibili esponenti…
almamela
19 apr 2011 - 22:17 - #28il film mi è piaciuto
gibson è un encefalitico
che bello vedere accapigliarsi chi ne dice pro e chi contro…
lanius
20 apr 2011 - 12:15 - #29A prescindere da tutto.. è un film, a parer mio, splendido.
cireneo
20 apr 2011 - 13:44 - #30Alla bruschetta che dice che non ci sono fonti storiche al di fuori del Nuovo Testamento non posso che dare dell’ignorante. Le fonti sono innumerevoli, e alla bruschetta ignorante ne elenco solo una: la descrizione del Cristo riportata nella lettera di Publio Lentulo, governatore della Palestina prima dell’arrivo di Ponzio Pilato, che descrive all’imperatore questo Gesù di cui si sentiva parlare fino a Roma. La lettera originale è tutt’ora custodita dai Signori Cesarini di Roma. Prova a leggerla scemo, chissà che non ti apra il cervello. A me del film piace forse l’unica scena che mi risulta assente nei Vangeli, quella in cui il Cristo sofferente sotto la croce riceve la visita della madre. Gesù abbandonato da tutti in quel frangente, persino da Dio Padre (si veda scena iniziale) è soccorso da Maria, e lui dice (e questo non mi risulta in quel frangente del Vangelo ma solo nell’Apocalisse): “Hai visto Madre, Io faccio nuove tutte le cose”.
Comunque Gesù di Nazareth di Zeffirelli resta al top, prova della classe del cinema italiano.
cireneo
20 apr 2011 - 13:48 - #31Tredix sottoscrivo tutto
cireneo
20 apr 2011 - 13:49 - #32La lettera di Publio Lentulo:
Ho inteso, o Cesare, che desideri sapere quanto ora ti narro: essendo qui un uomo, il quale
vive di grandi virtù chiamato Gesù Cristo, dalla gente è detto profeta ed i suoi discepoli lo
tengono per divino e dicono, che egli è figlio di Dio Creatore del cielo e della terra, e di tutte le
cose che in essa si trovano e sono fatte. In verità, o Cesare, ogni giorno si sentono cose
meravigliose di questo Cristo: risuscita i morti, e sana gli infermi con una sola parola.
Uomo di giusta statura, è molto bello di aspetto; ed ha maestà nel Volto, e quelli che lo mirano
sono forzati ad amarlo e temerlo.
Ha i capelli color della nocciola ben matura, sono distesi sino alle orecchie e dalle orecchie
sino alle spalle sono di color della terra, ma più risplendenti.
Ha nel mezzo della fronte in testa il crin spartito ad usanza dei Nazareni, il Volto senza ruga,
o macchia, accompagnato da un colore modesto. Le narici e le labbra non possono da alcuno
essere riprese con ragione: la barba è spessa ed ha simiglianza dei capelli, non molto lunga,
ma spartita per mezzo.
Il suo mirare è molto spaventoso e grave: ha gli occhi come i raggi del sole e nessuno può
guardarlo fisso per lo splendore; e quando ammonisce, si fa amare, ed è allegro con gravità.
Dicono che nessuno l’ ha veduto mai ridere, ma bensì piangere. Ha le mani e le braccia molto
belle, nella conversazione contenta molti ma si vede di rado: e quando vi si trova, è molto
modesto all’aspetto, e nella presenza è il più bell’uomo che si possa immaginare; tutto simile
alla madre la quale è la più giovane che siasi mai vista in queste parti.
Però se la Maestà tua, o Cesare, desidera di vederlo come negli avvisi passati mi scrivesti,
fammelo sapere, che non mancherò subito di mandartelo. Di lettere fa stupire la città di
Gerusalemme. Egli non ha studiato giammai con alcun, eppure sa tutte le scienze, cammina
scalzo, senza cosa alcuna in testa; molti ne ridono in vederlo, ma in presenza sua nel parlare
con lui tremano e stupiscono.
Dicono che un tal uomo non è mai stato veduto, né inteso in queste parti. In verità secondo mi
dicono gli ebrei non si è sentito mai di tali consigli, di così grande dottrina, come insegna
questo Cristo e molti dei Giudei lo tengono per divino e lo credono; e molti altri me lo
querelano con dire che è contro la Maestà tua, o Cesare. Si dice di non aver mai fatto
dispiacere ad alcuna persona, ma sì bene tutti quelli che lo conoscono, che l’ hanno provato
dicono di aver ricevuto benefizi e sanità.
Però alla Maestà tua, o Cesare, alla tua obbedienza sono prontissimo: quanto mi comandi
sarà eseguito. Vale.
Da Gerusalemme Indizione settima, luna undicesima. Della Maestà tua fedelissimo e
obbedientissimo.
Publio Lentulo (Governatore della Giudea)
cireneo
20 apr 2011 - 14:47 - #33E per chi volesse saperlo anche Tacito cita Pilato e la condanna a morte di Cristo. Ma le tesi degli atei sono note: tutto il materiale è stato ritoccato dai cristiani e plagiato a loro immagine. Tutto falso e costruito ad arte nel Medioevo. Su queste tesi, mai dimostrate, non può esserci alcuna discussione. Penso tuttavia che le parile di Tredix siano meglio di qualsiasi trattato storico.
l'iscariota
20 apr 2011 - 22:52 - #34@cireneo
secondo luca la predicazione di gesu’ comincia sotto ponzio pilato.
o e’ falsa la lettera di publio lentulo (che non e’ mai esistito, tra l’altro), o e’ l’evangelista e dire il falso.
cireneo
21 apr 2011 - 19:30 - #35Se ti fidi di Wikipedia allora leggila bene. Ah, i giovani internauti, di fermano alle prime sciocchezze che trovano su internet.
cireneo
21 apr 2011 - 19:32 - #36@iscariota. La Bibbia è facile da aprire… LA storia di Luca e Pilato, Battista e Gesù, che scrive Wikipedia, non sta in piedi.
l'iscariota
21 apr 2011 - 23:08 - #37@cireneo
avanti con la bibbia: http://goo.gl/YYsBY
di nuovo, o tu o luca, uno dei due dice il falso