
Sono ormai 5 anni che il Festival Internazionale del Film di Roma naviga tra le polemiche politiche. La diatriba con Venezia va avanti ormai da un lustro, tra chi accusa la Capitale di ‘togliere’ fondi alla Mostra sulla Laguna e chi vorrebbe una chiusura immediata dell’ex Festa voluta da Walter Veltroni. Dopo tanto (s)parlare, è il Campidoglio a dire la sua all’Adnkronos.
“Il 69% del budget previsionale 2011 proviene da sponsor privati e solo il 31% dal pubblico (200mila euro in particolare dal MiBac). I soci fondatori (Roma Capitale, Regione Lazio, Provincia di Roma e Camera di Commercio) sostengono il Festival con 4 milioni di euro. E secondo uno studio della Fondazione Rosselli, l’indotto che il Festival genera è di 220 milioni di euro”.
E che almeno le polemiche economiche, una volta per tutte, finiscano qui.
gatto34
02 giu 2011 - 11:10 - #1Ce l’avete proprio a cuore sto mezzo festival :)
Fulu
02 giu 2011 - 12:10 - #2Certo che a sentire Alemanno agli inizi invece era solo uno spreco di soldi…..
stefano-sgambati
02 giu 2011 - 14:16 - #3Mica è da criticare per i soldi. Per me il problema resta sempre quello della collocazione all’interno dell’anno.
Vogelfrei
02 giu 2011 - 14:28 - #4i bulli vincono sempre.
luporosso
02 giu 2011 - 17:19 - #5Dr. Apocalypse capisco che a chi ha messo su il baraccone romano l’unica cosa che interessi è l’indotto economico che genera (anche se 220 milioni mi sembrano propaganda), ma il mio problema con questo “festival” non è relativo ai soldi. Incassino pure milioni, si facciano una bella vetrina, imbastiscano i loro spot e passino all’incasso. La mia avversità alla rassegna romana è culturale, non mi riconosco affatto nell’idea di fruizione cinematografica che veicola. Ma anche questo aspetto è trascurabile, in fondo attiene ai gusti dei singoli. Se uno vuole andare a Roma ci vada, contento lui. Quello su cui non posso passare sopra è il palese intento dei curatori romani di danneggiare la Mostra di Venezia. La collocazione a ottobre è studiata a tavolino con questo preciso scopo. L’avessero allestito a febbraio il baraccone non avrei detto nulla. Ma così è inaccettabile, pensando anche a un festival vero, di ben altra caratura, come quello di Torino, anch’esso danneggiato. Se sei intellettualmente onesto, caro Dr. Apocalypse, rispondi a una semplice domanda: perché il festival romano non lo spostano a febbraio, o marzo, o aprile? Perché si ostinano a tenerlo per forza incastonato lì, tra Venezia e Torino?
thade74
03 giu 2011 - 07:39 - #6220 milioni di euro mi sembrano troppi… Questo post, più che una notizia, sembra una trollata… Già col tono con cui si chiude, si vede quanto ci tenga alla rassegna romana l’articolista… E vabbè…
Frank Costello
03 giu 2011 - 10:43 - #7Non fatevi prendere in giro: non so come fanno/te a considerare soldi privati quelli degli sponsor Poste Italiane, Alitalia, Gioco del Lotto, Enel, Istituto fotografico e Zecca dello stato. Mi sembra che siano tutte aziende sotto il controllo della politica, quindi prevalentemente pubbliche. Inoltre, andate a leggere chi siede nel consiglio di amministrazione della BNL (main sponsor della rassegna): indovinate? Dunque, gli sponsor privati ci sono, ma sono molto meno di quello che vogliono farci credere. Dr. apo, basta con questi spot pro-festival di Roma. Please!
sergeclaeys
03 giu 2011 - 13:11 - #8Vetrina cinematografica inutile sul profilo competitivo ma alquanto aggressiva nei confronti di una rassegna storica e prestigiosa come Venezia.
nick5788
30 ott 2011 - 23:48 - #9220 milioni di euro???
1/4 di miliardo???
ahah