Twilight ed Harry Potter sono ormai arrivati alla loro conclusione, è vero, ma al cinema le saghe cinematografiche tratte da romanzi di successo non finiscono mai. Perché il 4 novembre sbarcherà nelle sale italiane Il domani che Verrà, primo episodio della saga “The Tomorrow Series”, ispirata ai 7 romanzi di John Marsden. Distribuito dalla Eagle Pictures, il film ci regala oggi il primo elettrizzante teaser trailer italiano,
Diretto dallo sceneggiatore australiano Stuart Beattie, al suo esordio dietro la macchina da presa, Tomorrow, When the War Began, questo il titolo originale della pellicola, vedrà sul set Rachel Hurd-Wood, Lincoln Lewis e Phoebe Tonkin. 27 milioni di dollari australiani il costo, per una saga che ha già messo in cantiere il sequel, annunciato per il 2012.
Il Domani Che Verrà segue il viaggio di otto amici in campeggio sul litorale della costa poco lontani da casa, la cui vita viene sconvolta da un invasore che nessuno aveva visto arrivare. Isolati dalle loro famiglie e dai loro amici, questi otto straordinari ragazzi dovranno imparare a scappare, sopravvivere e a combattere contro una ostile e ignota forza militare.
FLOP
22 giu 2011 - 14:19 - #1tipo “ALba rossa”?
GSP
22 giu 2011 - 15:00 - #2è vero sembra Alba Rossa.
benztheskull
22 giu 2011 - 15:16 - #3Visto il primo capitolo circa un anno fa in lingua originale, molto bello! Ovviamente il titolo in italiano è un po’ penoso ma ormai è consuetudine storpiarli… Non vedo l’ora che escano anche gli altri!
billy-belial
22 giu 2011 - 16:54 - #4Il vero remake di Alba Rossa si è arenato in postproduzione dopo le proteste della Cina, dipinta come paese nemico nel film; la casa di produzione (non mi ricordo quale) aveva anche progetato di modificare digitalmente i simboli, le bandiere e gli ideogrammi cinesi mostrati nel film per convertirli in nordcoreani e tentare di salvare capra e cavoli, ma a quanto pare è stato tutto abbandonato, devono essersi resi conto di quanto disperata e patetica fosse la cosa, il che è solo un bene.
Questo film sfrutta la paraculata del “nemico sconosciuto”, che quindi può essere qualsiasi paese ed appartenere a qualunque cultura, potremmo ribattezzarlo “Alba di Un Colore a Piacere”