Ospite a sorpresa di Alfonso Luigi Marra, alla presentazione milanese del libro Il Labirinto Femminile, Rossy de Palma, storica musa di Pedro Almodovar, ha illuminato la notte meneghina.
Attrice, modella, scultrice, scrittrice, cantante, la De Palma ha segnato il cinema del regista spagnolo, partecipando a sei suoi film. Tornata finalmente in Italia, Paese che ama, Rossy ha scambiato quattro chiacchiere con noi di Cineblog.it, dimostrandosi straordinariamente alla mano e raccontandoci aneddoti del passato, del presente e soprattutto legati anche al suo futuro.
6 film con Pedro Almodovar, il primo, La legge del desiderio, nel 1987. Puoi dirci dove l’hai incontrato e come si è sviluppato il vostro rapporto.
Uuuuuh, tanto tempo fa perché io sono nata a Maiorca, e sono andata a Madrid con un gruppo musicale che avevo negli anni 80, i Peores imposibles. E ci conoscevamo tutti, andavamo tutti negli stessi posti, con Pedro che veniva ai nostri concerti, noi lo conoscevamo, tutti noi ci conoscevamo. Era ancora un’epoca che ‘puzzava’ di artista. Io volevo tanto andare al suo casting per un film, ma non riuscivo mai a trovare il tempo, fino a quando un giorno è stato lui a chiedermi: vuoi fare un piccolo ruolo ne La Legge del Desiderio? E io risposi, si sicuro. E nel film indossavo i miei abiti, il mio trucco, i miei capelli, ero io, al 100%.
Da allora sei diventata una delle sue muse. Ma è nata anche un’amicizia fuori dal set?
Siamo sempre amici. Da sempre. Da più di 25 anni. Sono stata con lui a Cannes, il mese scorso. La Pelle in cui Vivo (qui da noi già recensito) mi è piaciuto molto. Speciale, diverso, sorprendente. Un thriller che da lui non ci saremmo mai aspettati. Più intellettuale rispetto ai suoi classici, è diverso, è un Pedro ‘giapponese’.
Come attrice hai lavorato anche in Italia, nel 1994 con Chicken Park, l’anno successivo con Peggio di così si muore, nel 1996 con Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e politica di Lina Wertmüller, nel 2004 in Tu la conosci Claudia? e lo scorso anno nella serie tv Caterina e le sue figlie. Che idea ti sei fatta del cinema italiano? Ci sono registi, attori, attrici, che segui con particolare interesse?
Il film con Lina Wertmüller in realtà no, non l’ho fatto. E’ incredibile come su internet venga ancora accreditata nel cast, ma in realtà il film non l’ho fatto. Così come dissi di no a Peter Greenaway, eppure alcuni siti ancora mi contano all’interno del suo film. Ammiro il cinema italiano. C’è molto talento, anche se aspetto ancora l’arrivo dell’epoca dorata del cinema italiano. Sono convinta che prima o poi arrivi, perché c’è molto talento.
C’è un ruolo, in 100 e passa anni di cinema, che avresti voluto interpretare?
Ce ne sono a decine. Tutti i film di Anna Magnani avrei voluto farli io. Amo Anna Magnani. Mi manca un ruolo alla Magnani.
Puoi dirci il tuo film preferito, in assoluto.
Tutti i film del mondo? Solo uno? E’ impossibile, troppi me ne piacciono, non posso dirne solo uno.
E se provi a dircene tre?
Vediamo… Che ho fatto io per meritare questo? di Pedro Almodovar, Roma città Aperta e tanti altri, diciamo i classici. Amo i classici.
E dei tuoi?
Tutti. Perché anche quelli che sono ‘brutti’ mi piacciono, perché non c’è solo quello che si vede, io sono un’artista, sono un’artista che ha fatto tante cose, non solo l’attrice, e l’esperienza di girare un film non si ferma a quello che gli spettatori vedono, ma c’è anche l’avventura umana. Anche se non sono propriamente ‘belli’ hanno tutti un posto nel mio cuore, perché rimane sempre qualcosa, dietro ad ogni film. Rimane il rapporto con la troupe, con gli attori, il regista, i macchinisti, i tecnici. Ogni film, bello o brutto che sia, non si dimentica. Mai.
Parlavamo del tuo essere ‘artista’. Tu hai fatto davvero di tutto. L’attrice, la cantante, la modella. Hai mai pensato di passare dietro la macchina da presa, trasformandoti in regista?
Ho già fatto la regista, ma solo per due pubblicità. Faccio anche la scultrice, e scrivo molto. Ma magari tra due o tre anni perché no, potrei anche passare dietro la macchina da presa per un lungometraggio. Ci sto pensando.
Quindi nel prossimo futuro dobbiamo aspettarci un film di Rossy de Palma?
Perché no, magari scritto da me. Da tutto quello che scrivo, potrei trarne qualcosa. Mai dire mai.

danyele-world
01 lug 2011 - 15:07 - #1Oh Gesù Giuseppe e Maria…
simona-m
01 lug 2011 - 16:52 - #2Fede, non le hai fatto la domanda più importante….che CAVOLO ci faceva alla presentazione del libro di Marra!!??
shinichi2
01 lug 2011 - 17:52 - #3ma xke hanno fattto una presentazione al libro di marra se è uscito mesi fa??
danif12
01 lug 2011 - 19:53 - #4Ahahaha…quoto in pieno Simona..da te Apo una domanda del genere me la sarei aspettata!!
RAFFAELE FERRANTE
03 lug 2011 - 18:04 - #5IN RELAZIONE A QUANTO PUBBLICATO SU GOSSIPBLOG.IT DEL 1 LUGLIO 2011
“La vera domanda a voi di Gossip.it (e ad altri come voi) in relazione a Marra e alla presentazione de Il labirinto femminile al Sempione Cafè è: ma non è la spazzatura, la pochezza e la mera maldicenza il vostro settore? Come mai ora vi interessate di ideologi, filosofi, giuristi e libri come Il labirinto femminile, nel merito del quale non riuscite né provate minimamente a entrare? E che significherà mai che Marra «ha mangiato e bevuto a sue spese»? Tanto più che la vanamente tendenziosa autrice di quelle considerazioni sa bene, perché ha assistito alla polemica a riguardo, che Marra non ha invece né mangiato né bevuto affatto al Sempione Cafè, e difficilmente metterà più piede in quel locale, perché il motivo per il quale non è riuscito a parlare (al punto che la serata con i suoi numerosi amici e ospiti, a partire da Rossy de Palma, è dovuta proseguire altrove, riuscendo peraltro benissimo e durando fino alle sei del mattino) è che i titolari del locale, viste le numerose e significative presenze del mondo dell’informazione, della televisione e della società milanese, hanno, con una singolare quanto scorretta e imprevedibile iniziativa, pensato bene di approfittarne per vendere qualche consumazione, e hanno aperto al pubblico: un pubblico giustamente vociante di ragazzi ignari di essere capitati nel bel mezzo della presentazione del libro. È insomma sufficiente il nome del vostro blog a capire quali sono le vostre scelte di vita e la vostra idea di informazione, ma non è meglio se le esercitate in ambiti più coerenti a quello che siete? Di quale mai stadio dello sballo come normale condizione di vita può cioè essere effetto il definire Marra «star del trash»? Non siete voi le star della spazzatura? Marra dice che operano in Internet un certo numero di talpe pagate da poteri interessati a snaturare quello che dice. È certamente vero, ma credo anche che sia una questione di inclinazioni, di gusti: che vi sia anche gente che non è necessario pagarla per essere così: lo è per natura.”
Raffaele Ferrante
Avvocato.raffaele.ferrante@hotmail.it
CARMO
03 nov 2011 - 13:43 - #6Rossy de Palma per Marra
Indignati: referendum contro banche, signoraggio
Clicca qui per vedere il video da youtube
http://www.youtube.com/watch?v=A6hxNpU_-CY
Aiutaci a promuovere il referendum contro le 5 leggi occulte (in realtà sono 6) regala-soldi alle banche.
Ora sì che c’è da indignarsi: i politici italiani sia di destra che di sinistra che di centro, mentre fingono di ‘lavorare’ per salvarci dalla crisi, hanno approvato, nel più assoluto silenzio anche dei media, 6 leggi (fatte di poche parole decisive occultate tra molte inutili) per regalare ulteriori centinai di miliardi di euro annuali ai loro padroni e mandanti: le banche.
Banche alle quali i politici continuano nel mentre a garantire con i trucchi più perversi di poter bere impunemente il sangue della società mediante il crimine del signoraggio bancario primario e secondario.
Gli indignati devono però specializzarsi nel protestare, perché i media e la politica fanno di tutto per vanificare la loro azione mistificandone le valenze, le cause e gli obiettivi.
Premesso cioè che il problema, più ancora che il ladro (le banche), è il gendarme (la magistratura), che gli consente di rubare, nonché i media, che fanno di tutto per coprirli, occorre sforzarsi di indurre i media a dire realmente quel che va detto, e bisogna poi che il movimento abbia dei portavoce, altrimenti i media continueranno a far parlare persone che non sono in grado di dire nulla.
CARMO
03 nov 2011 - 13:44 - #7“Obama un pagliaccio, un cretino, un idiota che ha venduto l’America alle banche”
Clicca qui per vedere l’intervista di Selvaggia Lucarelli ad Alfonso Luigi Marra su “La3″ da youtube.
http://www.youtube.com/watch?v=YGIvcdiC7_k
CARMO
03 nov 2011 - 13:46 - #8MARRA DI NUOVO DA SELVAGGIA LUCARELLI
Un nuovo 92 sta per esplodere, ma planetario e ben più grave, a partire, dice giustamente Marra, dall’arresto quantomeno di coloro che hanno commesso consapevolmente il crimine del signoraggio, tra i quali - salvo assoluzione per incapacità di intendere e di volere - governatori delle banche centrali, capi di governo, ministri, responsabili delle banche commerciali, alti dirigenti sindacali, giornalisti, ‘economisti’ di regime eccetera.
Signoraggio primario che consiste nel fatto che la Banca d’Italia, la BCE, la FED, e le altre banche centrali sono incredibilmente private e stampano i soldi al costo della carta e dell’inchiostro per poi venderli, al valore facciale, agli Stati, che glieli pagano con i buoni del tesoro, creando così, attraverso questa immensa truffa, il debito pubblico, per eliminare il quale è sufficiente nazionalizzare le banche centrali; mentre, per eliminare l’ancor più grave signoraggio secondario, occorre pareggiare i tassi passivi a quelli attivi, in modo che gli interessi vadano ai proprietari dei soldi (e allo Stato per i prestiti frutto del moltiplicatore monetario), sicché alle banche vada solo la remunerazione del servizio.
Signoraggio dal quale dipendono anche le tasse, che sono illegittime e vanno eliminate, perché servono solo a rastrellare denaro inverato per comprare dalle banche centrali il denaro da inverare (approfondisci da marra . it).
Un indignato
PER VEDERE IL VIDEO:
http://www.youtube.com/watch?v=omgMWdfg9Q0
CARMO
03 nov 2011 - 13:47 - #9MARRA: LE 6 LEGGI REGALA-SOLDI ALLE BANCHE
Sono 6 le leggi, 4 delle quali recentissime, con le quali sono stati regalati alle banche centinaia di miliardi di euro annuali. E poiché (non so se stupisce) nessun partito si è opposto, non resta che il referendum.
-La più recente è il DL n. 7013.7.2011 (’decreto sviluppo’), art. 8, secondo cui l’usura, che prima scattava quando il tasso medio veniva superato del 50%, scatta ora quando viene superato di 8 punti, o anche del 25% + 4 punti. Due criteri il secondo dei quali è in realtà ‘fumogeno’ (serve a confondere), perché è un po’ più vantaggioso per i cittadini solo con tassi molto alti, tipo 20%, come quelli dei crediti al consumo. Ma per fare invece l’esempio che interessa il maggior numero di italiani, nei mutui a tasso variabile, ora in media del 2,79%, prima, per verificarsi l’usura, la banca doveva praticare il 4,18%, mentre ora il 10,79%. Anche se, secondo la Banca d’Italia (un’illecita azienda privata di proprietà di quelle stesse banche che finge di controllare), andrebbe applicato il criterio del 25% + 4 punti, per cui l’usura sui mutui inizierebbe ’solo’ dal 7.48%, contro il 4,18% di prima. Una posizione questa anch’essa rivolta a confondere, nel senso che Banca d’Italia ha per il momento indicato il criterio del 25% + 4 punti sapendo però che, di fatto, in sede penale, ove occorra, le banche hanno sempre la possibilità di difendersi invocando il criterio del +8%. Un innalzamento che, ora che la barriera del ‘tasso soglia’ è stata comunque elevata, innescherà un aumento strisciante del costo del denaro, e che serve inoltre alle banche per evitare le condanne per usura, da ultimo sempre più frequenti.
-La seconda è la L. n. 10, art. 2, comma 61, del 26.2.11, con cui, in contrasto frontale con decenni di giurisprudenza anche delle Sezioni Unite della Cassazione, si è stabilito che la prescrizione decennale nelle cause contro le banche, che decorreva dalla chiusura del conto corrente, ora decorra dall’annotazione dell’operazione. Significa che, ad esempio, in relazione a un conto durato venti anni e chiuso nove anni fa potevi recuperare tutto, mentre ora puoi recuperare solo un anno, ovvero solo le somme di cui la banca si è indebitamente appropriata tra oggi e dieci anni fa.
-La terza è il D. Lgs n. 11 del 27.1.2010 con il quale - ora che si stavano vincendo le cause sulla ‘valuta zero’, cioè sull’accredito immediato dei versamenti - è stato stabilito l’accredito al terzo giorno. Una guerra iniziata invero proprio da me nel 1980 (ottenendo il primo risultato positivo nel 2004) in base al semplice argomento che se Tizio dà a Caio un assegno di 1.000 euro il primo gennaio, e Caio lo versa subito sul suo conto, i 1.000 euro vengono stornati a Tizio il primo gennaio e accreditati a Caio dopo alcuni (o molti) giorni, sicché, nell’intervallo, gli interessi vanno alla banca, che non è mai stata proprietaria dei soldi.
-La quarta è il D Lgs 4.8.99, n. 342, art. 25, con cui si è stabilito che l’anatocismo (addebito trimestrale anziché annuale degli interessi) è legittimo purché venga praticato anche all’attivo, ‘dimenticando’ però l’enorme differenza tra tassi attivi e passivi. Una ‘amnesia’ che ha colpito anche la Corte Costituzionale vanificando la sentenza in cui si dilunga a illustrare la legittimità del ‘pareggiamento’ senza però aggiungere (lo ha dato per scontato?) che sarebbe occorso anche il ‘pareggiamento’ quantitativo dei tassi. Una ‘amnesia’ che, dal 22.4.2000, data di entrata in vigore di questo regime, al 31.12.2010, con un tasso attivo medio dell’0,87% e un tasso passivo medio del 13,32 (10,08% + lo 0,81% trimestrale = 3,24% annuo di commissione di massimo scoperto), ha causato - per ogni 100.000 euro - in dieci anni, un guadagno per i correntisti di 427 euro, ma un guadano per le banche di 203.576 euro.
-La quinta è il decreto legislativo 385 del 1993, art. 50, con il quale si è stabilito che è sufficiente una dichiarazione del direttore della banca (quindi ‘di parte’) per far diventare «certa, liquida ed esigibile» la somma scritta in fondo a un qualsiasi estratto conto bancario. Con la conseguenza, ove si rompano i rapporti, che la banca, anziché dover iniziare un giudizio civile con citazione, cosa che ti consentirebbe di difenderti adeguatamente, può depositare un ricorso per decreto ingiuntivo: decreti ingiuntivi che spesso i giudici (sempre larghi di manica con le banche per motivi meglio noti a loro) rilasciano in forma esecutiva, sicché la banca può subito pignorarti quello che hai. Una norma assurda (solo le banche possono ‘autocertificare’ i propri crediti), oggi divenuta grottesca perché quasi tutte le voci dell’estratto conto sono ormai oggetto di censura giurisprudenziale, per cui si sa a priori che il saldo, all’esito dei giudizi, risulterà errato.
-La sesta è l’art. 2 bis, comma 1, legge n. 2 del 28.1. 2009, con il quale il nostro incredibile ‘legislatore’, siccome la commissione di massimo scoperto, che in passato vigeva praticamente per prassi, è stata oggetto di clamoroso e generalizzato superamento giurisprudenziale, anziché prenderne atto e vietarla, l’ha ri-introdotta per legge, per di più raddoppiandola quasi.
Alfonso Luigi Marra
VITTOPOPO
08 nov 2011 - 11:36 - #10SARA TOMMASI NUDA PER IL PROSSIMO VIDEO DI MARRA
Sarà Sara Tommasi, nuda in un nuovo video di Marra, a invitare i dissidenti d’Italia, il 26.11.11 ore 10.30, in Roma, presso il teatro Quirino, via delle Vergini 7, all’incontro costitutivo del Comitato Promotore del referendum per l’abrogazione delle 6 leggi regala-soldi alle banche nonché della lotta per l’eliminazione del signoraggio.
Sara, resa da Marra, insieme a Rossy de Palma e Ruby, icona della lotta contro le banche, inviterà il popolo degli intelligenti a non farsi confondere dai depravati di regime che, per distogliere dai contenuti e difendere così le banche, si fingono scandalizzati della sua nudità, che offre quale contributo alla lotta contro questi demoni.
LO SPOT SARà GIRATO OGGI 8 NOVEMBRE E PER IL PROSSIMO FINESETTIMANA SARà VISIBILE IN RETE.