
“Ave, oh Massimo”
“Ave, oh Cesara”
Box Office 3D è una parodia dei più grandi blockbuster degli ultimi anni. Seguiamo, nel primo di tanti episodi, le avventure del famoso professore di simbologia Frank Strong che, accompagnato da Liz Salamander, hacker famosa per aver scoperto un carteggio amoroso tra il Papa e il suo assistente, si metterà sulle tracce della temibile setta del Lacryma Christi fino a scoprire il terribile segreto del Codice Teomondo Scrofalo. Ma in mezzo ci sono altre decine di storie che portano alla ribalta i codici dei più grandi e recenti campioni d’incasso.
Il silenzio dei prosciutti, Killer per caso, Svitati e ora questo. Erano gli anni ‘90, l’influenza dell’amico Mel Brooks si faceva sentire ed Ezio Greggio tirava fuori tre scult non da poco. Con Box Office 3D Greggio torna di nuovo in sala “sfruttando quanto imparato a fianco di Mel Brooks”: il virgolettato viene dalla sinossi ufficiale. Il buon Mel, che piaccia o meno, non ha mantenuto proprio lo standard geniale dei suoi primi film con gli ultimi lavori, ma sempre nella sinossi si cita Frankenstein Junior, e qui casca l’asino: perché c’è anche qualche sua palese citazione nel film di Greggio.
Ma quindi, cos’è e soprattutto com’è ’sto chiacchierato/atteso/odiato Box Office 3D? Greggio parte da un dato: nel 2011 Hollywood sfornerà ben 27 sequel: una cifra effettivamente sconfortante che si presta ad essere presa in giro. Ma Greggio punta ancora più in alto: con un sottotitolo importante (”il film dei film”), e poi con il vanto di essere il primo film italiano girato in stereoscopia (tutto da verificare), che confermiamo dopo aver visto il film essere davvero nativa e non rifilata in post-produzione, come molti dei lavori che invece Box Office 3D prende in giro.

Allora, la parodia. Un’arte, una forma espressiva che fa uso dei mezzi del comico per sovvertire le regole del film chiamato in causa e rigirarne le coordinate in modo carnevalesco. Ma Greggio resta sempre sulla superficie e non spinge mai il pedale, e non è un attacco facilotto: a lui basta prendere soltanto un aspetto del film da parodiare, di solito il più semplice, e gli basta quello. Per tutta la durata dell’episodio. Già, perché dovete sapere che Box Office 3D non è come tutte le altre parodie a cui siamo abituati, in cui le decine di film presi in giro entrano all’interno, anche se per pochi minuti o secondi, di una trama, anche se esilissima.
No: l’idea sin da subito perdente della pellicola è quella di essere costruita su piccoli episodi fini a sé stessi e autoconclusivi. Ne avremo contati almeno una quindicina, e credeteci, arrivare alla fine è dura, anche perché l’ultimo, quello su Harry Potter (qui Erry Sfotter, con Ronf ed Herniona, ultra-ripetenti della scuola di magia del Castello dei Sequels) e Il Signore degli Anelli (Frodolo, interpretato da Militello, con tanto di Gollum/Gobbum… juventino!) è davvero eterno. Ma in mezzo c’è di tutto e di più, con un record mica da poco tuttavia: quello di non far ridere mai. In Sala Grande al Lido rideva solo la Galleria, non a caso, e da lì provenivano i ripetuti applausi durante la proiezione: il resto era gelo e puro imbarazzo, con tanto di “Vergogna!” urlato da un arrabbiatissimo spettatore a metà film.
Qualche esempio di cosa si può trovare all’interno di Box Office 3D. La versione “davvero” horror di Twilight, ovvero Twinight, con Bellabimba/Anna Falchi prima contesa da un vampiro e un lupo mannaro che si prendono a cazzotti, e poi inseguita da Freddy, Michael, Jason ed infine Leatherface, interpretato da un arlecchinesco… Luca Giurato. Da notare ad un certo punto anche quasi un’autocitazione da Il silenzio dei prosciutti quando si (ri)chiama in causa Psycho (basta!!). Si passa poi al musical alla Grease, con tanto di canzoncina che prende in giro l’uso che il genere musicale fa delle canzoni stesse, ma in realtà l’episodio si chiama Corri Fast che sono Furious (pietà…).
Tra un Gladiatore 2 e un 20mila leghe sotto i mari dove si fa festa per la vittoria degli azzurri ai mondiali (neanche in Fantozzi… e comunque lo scopo all’epoca sarebbe stato ben diverso), finiscono nel calderone per accumulo anche Zorro, che qui è Zoppo il vendicatore claudicante interpretato da Biagio Izzo, e Ric (di Ric e Gian, sì), costretto a fare tra le altre cose il verso a James Bond in Old Old Seventy, in cui un invecchiato 007 è alle prese con dentiere esplosive, ordigni nascosti e pannoloni che sono solo pannoloni, vista la sua età… Si tocca il punto più basso, probabilmente (ed è qui che in Sala Grande si è sentito il catartico “Vergogna!” in platea), con Viagratar, ambientato sul pianeta Panduro dove si pratica il Bunga Bunga (stoccatina bipartisan, ogni tanto): occorre dire il titolo originale?

Il problema di Box Office 3D e del suo regista è a sorpresa l’applicazione base delle regole della risata cinematografica. Sappiamo bene che l’iterazione è un processo che fa scattare in automatico la risata, perché imprevedibile: ce lo hanno insegnato i grandi del muto, semplicemente, da Keaton a Chaplin. Greggio si ostina però a ripetere gli stessi sketch fino alla nausea (insopportabili gli episodi di Chi ha ucciso l’ultimo padrino): e tutto è ancora più indigeribile perché la comicità è quella puramente televisiva, rimasta ancorata al Drive In o tutt’al più al Bagaglino. E non si contano le volte in cui, dopo una gag, si perdono minuti “preziosi” a farla ri-raccontare a voce dai personaggi, semmai il pubblico non l’avesse capita.
Così, a metà strada tra un wannabe professionale e dilettantismo, il film si trascina lentissimo e affaticato da incursioni nel metacinema (”Avremmo potuto risparmiare su questa scenografia!”), battute di dubbio gusto (non solo quelle sessuali, per carità, ma ad esempio una su Cernobyl), e l’uso a tratti ostentato della stereoscopia (per la serie: l’ho usata, quindi faccio un’inquadratura con profondità di campo, poi punto un dito contro il pubblico e metto a fuoco solo quello). A voler essere gentili si potrebbe dire che il modello non sia tanto Mel Brooks, ma neanche gli Scary Movie. Perché il vero riferimento sembrano i terribili filmacci del duo Jason Friedberg e Aaron Seltzer (che, guardacaso, stanno preparando per il 2012 l’uscita di The Biggest Movie of All Time 3D, ovvero “A spoof of the biggest box-office success to date”: chiaro il concetto?).
Insopportabile Enzo Salvi, tutto faccette e mosse mai viste come con i suoi personaggi televisivi, la Falchi serve solo per far vedere voi sapete cosa (ma non c’è nudo), e si prova un grande imbarazzo per Gigi Proietti. Inutile parlare di luci, scenografie, colonna sonora, quando è l’idea di cinema che sta alla base che fa sinceramente orrore: perché Box Office 3D è un film estenuante ed italiota fino al midollo. Che addirittura si concede il “gran colpo di scena finale” (??), anche quello metacinematografico. Con il regista che si palesa, si prende la Lollobrigida (perché?), e ringrazia il cinema. Perché finché esisterà, esisterà anche la parodia. Pietà, non questa qui però.
Voto Gabriele: 0
Box Office 3D - Il film dei film (Italia 2011 - Commedia) di Ezio Greggio con Ezio Greggio, Gigi Proietti, Anna Falchi, Antonello Fassari, Maurizio Mattioli, Enzo Salvi, Max Pisu, Gianfranco Iannuzzo, Rocco Ciarmoli, Claudia Pennoni. Al cinema dal 9 settembre 2011. Ecco il trailer italiano e la sinossi.
Giovi 88
31 ago 2011 - 20:30 - #51Quoto parola per parola il commento di lorylittle15, all’inizio pensavo di averlo scritto io quel commento! E’ antipatico criticare un film prima di averlo visto ma qui il flop mi sembra evidente…
pappacci
31 ago 2011 - 20:58 - #52Per dare un giudizio definitivo dovrei vederelo ma se il trailer è lo specchio del film allora quello 0 è più che meritato.
In teoria un trailer dovrebbe spingerti al cinema, questo invece a me lascia totalmente indifferente anzi mi fà quasi tenerezza, cioè mi vergogno per loro, ma battute e gag che lasciano nel totale sconforto e come quando parli con qualcuno che vuole fare lo spiritoso ma non ne è in grado e tu non sai proprio che faccia fare.
Questa è una recita comica da scuole elementari è impossibile da proporre a qualcun altro.
bds
31 ago 2011 - 21:15 - #53Spero che incassi l’1% di quanto sia costato!!!
deception
31 ago 2011 - 21:18 - #54non potete valutare un film semplicemente dal trailer. è risaputo che nei trailer si inseriscano le scene migliori per attrarre il pubblico *trollface*
damiax
31 ago 2011 - 22:12 - #55Già i trailer facevano pena (1 minuto dei Cesaroni è 1000 volte meglio!)!
uomocheride
31 ago 2011 - 22:52 - #56però di una cosa sonocerto.. che papa gregio questo inverno non si compra la lamborghini con i soldi dei contribuenti!
Ashes
31 ago 2011 - 23:50 - #57All’inizio della recensione mi è preso un colpo,sembrava ne parlassi bene!Continuando a leggere invece le mie aspettative non sono state deluse:questo nemmeno si può chiamare film,è spazzatura e basta.
codroipo
31 ago 2011 - 23:54 - #58io gli avrei dato 10
niente rappresenta il meglio il cesso di paese che è l’Italia
saisfarwre
01 set 2011 - 05:26 - #59soliti snob su cineblog. complimenti gabriele c.!
saisfarwre
01 set 2011 - 05:27 - #600 è un voto che fa capire la poca professionalità di certe persone.
uomocheride
01 set 2011 - 07:13 - #61bad ticher gregio
Andry90
01 set 2011 - 10:26 - #62La cosa riguardante questo film che mi ha fatto ridere di più è stato il voto della recensione. Non me l’aspettavo così basso. Ma è la prima volta che date “0″ ad un film? :D
Frank77
01 set 2011 - 10:49 - #63Cesso sarai tu cara italiota codroipo
gabriele-c
01 set 2011 - 11:28 - #64Scusate se rispondo ora, ma frenesia, disorganizzazione (non nostra) e connessione Internet a remengo non mi fanno restare troppo in contatto con voi, ma proverò per quanto possibile. Rispondo a qualcuno:
@Nicoletta Arrabbiata: “Ma in quanti sareste capaci di fare un film?”, è una domanda che personalmente e francamente non mi piace, fa male al pensiero critico.
@jack07: non può neanche aspirare a diventare un guilty pleasure.
@bad-moon: lo abbiamo pensato in tanti :))
@codroipo: sono davvero d’accordo, ad un certo punto pensavo di dargli 0/10.
@saisfarwre: snobbissimo! Ma ti sfido a comprare il bigliettp, sorbirtelo tutto e uscire soddisfatto. Chi perde paga uno spritz all’altro.
Lo zero in pagella è soprattutto dato per andare contro un’idea di cinema che trovo sbagliata e deprimente. Poi il film fa molto schifo anche senza troppa “teoria”, eh.
vivalaalbe
06 set 2011 - 18:26 - #65“E’ un gratta e da Vinci” e “Ave Cesara” ah ah…ah…sob..dovrebbero essere le 2 battute pilastro del film? O magari Greggio ha chiesto agli addetti al montaggio di tenere “il meglio” per il film! Comunque..povera gente che se l’è dovuto sorbire tutto! Ho letto che il pubblico ha applauso alla fine di ogni sketch, ma risate in sala 0. Come il voto al film di questa recensione..fare un film con quei soldi? In italia ci saranno sì e no più di 1.000 videomaker con idee molto più fresche e divertenti! Con quel budget ci si abitua a produrci 20 anni di film ahahahahah!
2° cosa..ho letto che il 3D era letteralmente inesistente all’interno del film, diciamo inutile. Anche con questo il film conferma 1/5 stars.
Un messaggio a Ezio:
Caro Ezio,
se vuoi scrivere un film che faccia ridere pensa ad una cosa semplice e realizzala. Le buone idee non hanno bisogno dei fuochi d’artificio.
Saluti
ZeroDesign
10 set 2011 - 06:02 - #66Non è difficile da capire che Greggio vuole imitare i cinepanettoni che ormai incassano e fanno andare avanti personaggi come Boldi e De Sica; tutto l’anno nn fanno un ca**o e poi campano con “natale a …”. Amo il cinema mi piace il grande schermo e penso che molti film meritino di essere visti in sala, anche il 3D non mi dispiace e sn curioso di vedere un film che davvero meriti in IMAX. Non spreco tempo nemmeno a guardare gli orari di film come questo. Aspetto con ansia l’ultimo capitolo di Batman, voglio vedere i robot di Hugh Jackman e penso che stasera Super 8 nn me lo leva nessuno.
Francescotix
10 set 2011 - 18:21 - #67Film pessimo, sto ancora rimpiangendo i 10 euri buttati. E poi basta con sto 3D, il film già fa pena di suo, e di sicuro non lo salva il 3D che è proprio sprecato!
Up
11 set 2011 - 01:21 - #68Andry90 ti dimentichi Barbarossa.Il film tanto appoggiato da Bossi
puzzailsignorvincenzo
16 set 2011 - 13:25 - #69Ma davvero gli italiani sono tanto mentecatti da andare a guardare una simile monnezza?
Ariel_
16 set 2011 - 22:14 - #70Purtroppo sono stata tra quelli che hanno avuto la sfortuna di vederlo,al cinema.Solitamente cerco sempre di trovare qualcosa di buono in un film prima di “attaccarlo”,perchè mi rendo conto del lavoro immenso che c’è dietro.Ma mio dio,non sono riuscita a trovare mezzo,e dico MEZZO,lato positivo!in sala c’era un grande imbarazzo,erano tutti totalmente annoiati.Finito il film ero indecisa se fosse il caso di fare un minuto di silenzio.Veramente brutto.Tralasciando un secondo la grafica e le riprese davvero bruttine,cioè…dei dialoghi assurdi,battute che davvero rasentano il patetico.E mi dispiace, era una buona occasione,si poteva affrontare in maniera diversa e con più tempo,perchè l’idea c’era.I buoni film non si fanno in poco tempo e con i primi attori che ti capitano per mano,(Anna Falchi non sa recitare,qualcuno se ne faccia una ragione)
spruzzolo
17 set 2011 - 02:10 - #71ci uniamo al coro….. penoso è dire poco….. nn ci capitava da anni di addormentarci al cinema…. e poi vedendo un film…. a detta di tutti COMICO!
consiglio a greggio di continuare a lavorare a Striscia…. prima che lo caccino anche da lì!
stepuc
19 set 2011 - 17:01 - #72in assoluto, il film piu brutto che ho mai visto, sono andato via a meta, perche mi sentivo realmente OFFESO come persona .
un film che non fa ridere nemmeno per sbaglio
insomma, una vera truffa!!!!!!!!! Ezio Greggio , vergogna!!!!!!!!
yurban
25 set 2011 - 13:53 - #73io sono andato a vederlo con i miei amici … a meta film e uscita l’intera sala dal cinema … un voto per questo film 0 … se potessi vorrei indietro i miei soldi …
ainc
26 set 2011 - 21:35 - #74Se questo è considerato un film….., allora io che non ho mai usato una telecamera potrei fare un film capolavoro.
Me Ezio Greggio è un comico? Per piacere………
Un saluto a tutti.
Dianina
20 dic 2011 - 11:43 - #75Film assolutamente indifendibile… Come è partito il dvd pensavo che il video noleggio mi avesse truffato mettendomi il video con il trailer ripetuto… e invece no, quello era il film!
Voto 0 meritato, cioè a me piace godermi qualche ora con film puramente demenziali, con le battute anche di basso livello ma che fanno ridere. Questo film non fa ridere! A livello di comicità del simpatico della classe che fa le battutine per sembrare brillante. Ma che cavolo! Il finale poi… tremendo!