Vi ricordate? L’anno scorso vi avevo proposto un’intervista a Roberto De Feo, co-regista del cortometraggio horror italiano Ice Scream. Era nata un’appassionata discussione (45 commenti!) e molti di voi non avevano nemmeno visto il corto. Ecco perché oggi Cineblog ve lo propone, direttamente qui sopra, disponibile su Youtube.
Ice Scream (che, detto sinceramente, mi piace moltissimo) ha fatto incetta di premi (anche internazionali) e sta per sbarcare in Usa come lungometraggio. Roberto mi ha dichiarato:
“La sceneggiatura del lungometraggio tratta dal corto è pronta. Oltre a me e Vito Palumbo è firmata dallo sceneggiatore americano David Castaldo. In America la Tornado Pictures e la Little Studio film dovrebbero co-produrre il film. Si stanno prendendo delle decisioni in questi giorni. Per alcuni cameo si parla di nomi anche abbastanza importanti, ma da qui a darti conferme ce ne passa. Insomma, Ice Scream da piccolo corto di periferia ora è un grande progetto nelle mani degli americani”.
Sono contenta per Ice ma mi chiedo: dobbiamo davvero affidarci agli Usa per “sfondare” su larga scala? Da qui potrebbe nascere una bella discussione… ma nel frattempo vi consiglio di vederlo e anche di condividerlo su Facebook così potrete dire: “Seeee il film, io conoscevo il corto!!!”. Per altre info vi consiglio la pagina Facebook.
Update: un paio di lettori ci invitano a sconsigliare il corto ai più impressionabili. Anche se detto così ora i più piccoli lo vedranno più volentieri.
enjoymath
05 set 2011 - 10:11 - #1Molto carino!
berserk83
05 set 2011 - 10:18 - #2ma è italiano davvero? caspita! chapeau gente!
slavio
05 set 2011 - 12:28 - #3 (nascondi)e voi postate questa roba da depravati senza nemmeno sconsigliarne la visione a un certo tipo di pubblico? che c’avete nella testa? immagino il vuoto, come gli autori di questo corto. vediamo un po’ se ci sono gli estremi per una denuncia va.
momino
05 set 2011 - 12:31 - #4slavio, vatti a vederre Horror Movie. Forse è quello il tuo target.
Questo cortometraggio è una rarità tra quelli italiano. Grazie a Dio esiste qualcuno che rischia ancora e partorisce dei prodotti come questi.
ottogiugno
05 set 2011 - 12:48 - #5Beh però è molto forte. Forse un consiglio per la visione solo a persone non impressionabili ci poteva stare.
ilmat
05 set 2011 - 12:58 - #6Impegnativo, forse un tantino eccessivo, ma niente male.
IlTrippa
05 set 2011 - 13:45 - #7Consigliare la visione solo ad un determinato pubblico? Ma per favore, è più cruento ” Streghe ” .
Comunque non lo so, andrò pure controcorrente, ma non mi è piaciuto.
Bon dico che sia pessimo, siamo chiari.
Fotografia e color correction apprezzabile, anche certe inquadrature non sono affatto male, però sono gli attori a non starci.
Troppo caratterizzati e troppo “tarantiniani” di Taranto.
Lo sceriffo fa molto sceriffo di “Kill Bill, Grindhouse e dal Tramonto all’alba”, notare che anche nel corto la figlia è una sua sottoposta.
Il fratello pazzo, il nerd, sembra molto Richard Gecko.
Poi è ovvio che vuol essere un omaggio, ma così è fin troppo palese e spudorato.
I protagonisti sono un po’ delle macchiette in certi casi, esasperati si, ma anche allo stesso tempo monotoni.
Però apprezzo il buon tentativo.
101931
05 set 2011 - 13:48 - #8A me non è piaciuto e faccio fatica a capire cosa si possa tirar fuori da questo corto senza trama.
LeleSorre
05 set 2011 - 14:21 - #9Mi ha fatto la stessa impressione di “in the Market”, praticamente non mi è piaciuto.
Troppo alla “tarantino è un figo” (partendo dall’introduzione animata della produzione). L’altra sfortuna è che…come sempre in questi casi, il ri-doppiaggio in italiano rende tutto troppo posticcio-plasticoso.
Il finale con lo sceriffo, la figlia ed il nano è assolutamente inutile, poi boh, cretino io.
Apprezzo lo sforzo produttivo, anche l’idea di base . Per il resto non mi ha convinto.
rob_zombie81
05 set 2011 - 14:26 - #10@SLAVIO
Caro SLAVIO, sono il registra “DEPRAVATO” al quale fai riferimento. Mi dispiace se il corto ha urtato la tua sensibilità, ma vorrei dirti che è stato mandato in onda da MEDIASET PREMIUM diverse volte in orario protetto, anche alle 14.10 proprio perchè non c’è nulla di DEPRAVATO in quello che hai visto. Trovo che sia molto più depravato quello che vedi in molti telefilm o fiction in orari di prime time. Il corto è violento e senza dubbio hai ragione nel dire che dovevamo avvisare, ma da qui a chiamarci depravati ne passa.
Poi mi farebbe piacere dirti che questo corto è tratto da un episodio di cronaca accaduto in provincia di caltanisetta 2 anni fa. Quindi non è FANTASIA DEPRAVATA, è realtà.
Detto questo rispetto il tuo giudizio ma perfavore, non esageriamo con certe parole, perchè davvero non ha senso. Nessuno ti costringe a vederlo, se noti cose che non ti piacciono, termina la visualizzazione come fanno tutti quelli a cui non piace.
Buoan giornata
sandman99
05 set 2011 - 15:56 - #11@rob_zombie81
slavio è un troll o un malato. in entrembi i casi è da non considerare.
slavio
05 set 2011 - 17:19 - #12Caro regista non sta a me bloccare la visione nel momento in cui mi urta, sarebbe il caso mettere un avviso prima, come onestamente hai ammesso anche tu. Il “depravato” te lo sei beccato a caldo, dato il fastidio, l’irritazione della fresca visione. Che sia stato mandato su mediaset è l’ennesima dimostrazione della scarsa intelligenza di certe professionalità. Che gli episodi raccontati prendano spunto dalla cronaca non cambiano il mio punto di vista, né dà spessore ad un’opera che si diverte solo a scimmiottare certo cinema di genere, scivolando nella violenza gratuita, volendo depravata - e ci risiamo -. Ma questa è un’opinione personale e altamente discutibile. Ma tanto sono un troll e anche malato.
Rob_Zombie81
05 set 2011 - 17:37 - #13@SLAVIO
A me non interessa se sei un troll o un cyborg. Ma mi interessa la tua opinione.
Rispetto anche chi dice che fa schifo, perchè non ho certo fatto un capolavoro, quindi non ho nulla da dirti. Certo però che dicevo sul serio quando mi riferivo ad alcune cose che vediamo in tv, cose davvero peggiori. In ICE SCREAM ci sono parolacce, c’è una scena di violenza come quella del dente e due che pisciano addosso ad un altro per bullismo. Ora onestamente, questa la chiameresti DEPRAVAZIONE? Io credo solo che tu abbia esagerato. Ci sono film di grandi registi, film considerati capolavori di genere, che sono davvero 1 milione di volte peggio. Cito HOSTEL, NON APRITE QUELLA PORTA, e potrei dirtene un centinaio. Ovvio che mi riferisco solo alla crudezza delle immagini, non faccio paragoni. Detto questo, ti saluto.
slavio
05 set 2011 - 18:36 - #14Si, apri una discussione troppo ampia e relativa. Non è questa la sede per poterla affrontare. Resto dell’idea che il tuo lavoro mostri con compiacimento scene violente. Brutto vizio di certo cinema recente. Compreso il da te citato Hostel. Non discuto la qualità della messa in scena, cosi’ come mi paiono fuori luogo le critiche alla direzione degli attori. Il mestiere è innegabile. Il problema è la sostanza di fondo che io proprio non vedo. Già Tarantino è un giocherellone che scivola spesso nel gratuito. I suoi epigoni sono insopportabili. Non aprite quella porta…tutt’altra storia, altra epoca, altro cinema, altra qualità…ti saluto anch’io. In bocca al lupo.
antocarone
05 set 2011 - 19:00 - #15Ma se è etichettato come Horror cosa immagini di vedere? i teletubbies? Comunque, la depravazione artistica è una similitudine di genialità, a mio parere. Io da un film cerco solo l’emozione, e se l’emozione che trovo è la stessa che l’autore mi voleva trasmettere posso considerare l’opera più che soddisfacente. In questo caso credo proprio che l’autore voleva creare del fastidio con la troppa violenza. Il cinema è una tipologia di racconto, non confondiamo l’oggettività con la soggettività.
Poi non posso non essere orgoglioso di ciò che la mia regione riesce a partorire ultimamente =)
rokz
05 set 2011 - 20:17 - #16Nel complesso mi è piaciuto.
Bella la regia, la fotografia molto curata e tutto sommato bravi anche i 3 attori principali che avrebbero facilmente potuto sfociare nel ridicolo, e invece no.
Mi sono piaciute meno le figure di contorno, sia dal punto di vista della sceneggiatura troppo ansiosa di scimmiottare tarantino senza un reale motivo narrativo, sia per i limiti degli attori.
L’unica cosa davvero inutile e che a mio parere è anche poco furba (perchè può urtare la sensibilità dei simpatizzanti di moretti, ma non è il mio caso) è l’incipit
animato: semplicemente brutto e stupido.
Ad ogni modo in bocca al lupo! Spero che dal riadattamento esca fuori qualcosa di buono.
jackk
05 set 2011 - 20:37 - #17visto. nulla di nuovo sotto il sole. violenza fine a se stessa. Poi il regista spocchioso che risponde sul blog mi fa una grande tristezza
milos80
05 set 2011 - 20:44 - #18quanto ce piace tarantino eh!?? ma perchè buttate i soldi? ah forse perchè paga papino.. ahahah ridicolo
Morettina91
05 set 2011 - 20:56 - #19complimenti, così confezionato non sembra un prodotto italiano.
Mi è piaciuto proprio tanto. In bocca al lupo
Paracelso
05 set 2011 - 20:59 - #20sei patetico ragazzo
1- la presentazione con tarantino che spara a moretti denota tutta la tua inadeguatezza in campo registico. come se il cinema di tarantino (per te che non lo hai capito) tutto sangue, azione e meta-cinema avesse spodestato quello di moretti, tutto cultura e noia (sempre x te e quelli come te)
2- la trama non esiste, è un pretesto per usare la telecamera e la violenza fine a se stessa è il sistema che ha chi non ha nulla da mettere in scena per creare emozioni nello spettatore
3- Carla C, seriamente, ma ti rileggi quando scrivi? a parte il tuo giudizio personale discutibile (che poi visto che scrivi su un blog di cinema tanto personale non dovrebbe essere, ma si sa, blogo è il far west dei blog) di corti semi decenti fotograficamente parlando ce ne sono a bizzeffe, mi spieghi perchè recensisci solo quelli di questo ragazzo? ti paga? è tuo amico? sarebbe giusto dirlo
4- purtroppo la recente facilità nel girare qualsiasi boiata è inversamente proporzionale alla qualità culturale e narrativa degli stessi registi
Rob_Zombie81
06 set 2011 - 00:56 - #21@Paracelso
mi dispiace la tua rabbia nei confronti di questo corto e del sottoscritto. Ma è ovvio che reprimi rabbia, magari perchè i tuoi lavori sono ignorati da cineblog? Probabilmente. Cmnq non far bollire troppo il sangue, calmati, tanto a me non tocca per niente :)
Chuck H
06 set 2011 - 02:01 - #22Che senso ha l’intro con “l’uccisione di Moretti”? Inutile e stupida, quoto paracelso. Io amo Moretti e amo Tarantino. Amo il cinema tout court. Perchè inserire un frammento così immotivato e cinematograficamente ignorante? Probabilmente neanche Tarantino avrebbe gradito.
carla---cineblog
06 set 2011 - 08:41 - #23@paracelso: rispondo per correttezza.
blog significa essenzialmente “diario giornaliero con pareri personali”, non siamo l’ansa.
cineblog parla anche di corti, quello di roberto e vito non è l’unico di cui abbiamo parlato.
Paracelso
06 set 2011 - 09:08 - #24@rob-zombie
le frecciatine che lanci non colgono il bersaglio, non sono un regista e quindi non ci sono lavori nel cassetto che nessuno recensisce, ma la tua risposta denota tutta la tua caratura intellettuale
@Carla
non metto in dubbio cosa sia un blog, ma una certa politica redazionale di questo circuito è chiara, ma questo è un’altro discorso, il punto è che è sospetto il fatto che le tue recensione “underground” siano spesso a senso unico, quindi ti chiedo:
prendi soldi? sei amica del regista o della produzione? te lo hanno raccomandato? vorrei saperlo se non ti spiace
carla---cineblog
06 set 2011 - 13:47 - #25- no non prendo soldi per parlare bene di un film, nessuno di noi li prende
- no io e rob non ci siamo mai visti
- nessuna raccomandazione da parte di nessuno, non si usano qui su cineblog
Chuck H
06 set 2011 - 18:05 - #26Che poi…caos calmo non è neanche un film di Moretti.
go
10 set 2011 - 15:15 - #27Io l’ho trovato molto “carino”. Certo ci sono talmente tante citazioni che sa un po’ di già visto, però mi sembra fatto bene e colpisce nel segno.
Inoltre secondo me farlo diventare un lungometraggio ci perderebbe soltanto, mi sembra che ci sia già tutto il necessario e così è + “diretto”, non so se mi spiego.