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Venezia: dopo ritardi finalmente il via!

Pubblicato: 30 ago 2006 da Natalie

Commenti dei lettori

Scarlett e >De Palma a VeneziaMentre il nostro inviato speciale Gabriele è a Venezia a tenere alto l’onore del Cineblog, ecco delle piccole indiscrezioni sull’appena terminata passerella del cast di “The Black Dahlia”. Breve intervista, a Brian De Palma e breve passerella degli attori principali. Breve poichè il cast si è presentato con ritardo inaudito, ritardando l’inizio del Festival. Il motivo? Le fonti più accreditate darebbero puntano il dito sulla divina Scarlett Johasson che avrebbe impiegato troppo tempo per prepararsi. Ma i fotografi, giornalisti e la folla pare aver dimenticato ogni cosa dopo averla vista. Lei era incantevole e in perfetto stile con il film, di una grazia infinita. Avvolta in uno splendido e accollato vestito color crema e sfoggiando un sorriso smagliante. Josh Hartnett ( delirio delle giovani, e non solo, fans) pare il più tranquillo e sicuro, e a quanto pare non sarebbe un caso… Infatti ha dichiarato che nonostante l’emozione e l’onore di essere diretto da De Palma è l’unico del cast che nell’euforia generale è riuscito o ha provato, a mantenere la calma. Mia Kirshner la giovane attrice che interpreta il personaggio della Dahlia nera, ha precisato che è stata una grande prova interpretare un personaggio come questo, poichè la dahlia nera per tutta la durata del film è vista solo attraverso filmati e provini. La giovane poi non ha nascosto tutta l’emozione di aver potuto lavorare con un regista di tale calibro. Ma la vera diva è lei Scarlett.

Il lido era in delirio e lei, a chi l’ha intervistata, ha confessato che non le sembra vero avere la fortuna di essere diretta da Woody Allen prima (dopo Match Point e Scoop, verrà per la terza volta diretta da lui) e De palma poi. Lavora molto ha aggiunto, è felice e fiera di aver partecipato a questo film. Un ritardo per l’apertura giustificato dalla bellezza e dal glamour che ha contraddistinto una più che degna apertura. Tra le foto più attese quella tra la coppia (anche nella realtà) Johasson-Hartnett. Probabilmente per non dare corda a eventuali paparazzi, non solo i due non hanno concesso la tanto attesa foto, ma si sono tenuti a più che debita distanza! Ora aspetteremo impazientemente, le reazioni a caldo per il film. Aggionartissimi per voi. Seguiteci!

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12 commenti

Commenti dei lettori

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  • Sere

    30 ago 2006 - 22:37 - #1
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    Venezia mi rimane un po’ fuori mano ma se volete posso fare l’inviata speciale irrompendo sul set dell’ultimo film di Ozpetek, che stanno girando a Roma in zona Ostiense… :-)

  • Profilo di Natalie

    Natalie

    30 ago 2006 - 22:39 - #2
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    Assolutamente Serena! e facci sapere eh!

  • Luca

    31 ago 2006 - 00:33 - #3
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    –Ma i fotografi, giornalisti e la folla pare aver dimenticato ogni cosa dopo averla vista. Lei era incantevole e in perfetto stile con il film, di una grazia infinita.—

    Mi raccomando sempre questi lecchinaggi infiniti verso gli attori. ;-) Saranno mica solo persone che interpretano storie, o sbaglio qualcosa? Bravi eh molti, per carita’. Ma stanno un gradino piu’ su delle marionette. Con importanza sempre piu’ relativa. Ormai le tecnologie per la loro sostituzione sono tra noi. Buttando un occhio su titoli di grande successo come i cartoni 3d di pixar dreamworks warner e le vicissitudini di Tom cruise non si fa fatica a vedere quanto contino in realta’…Capisco entusiasmi e passioni che tra l’altro condivido ma una calmata non sarebbe male …spero che ci siano stati motivi validi per il ritardo del cast, perche’ altrimenti e’ solo triste maleducazione.

  • Profilo di Natalie

    Natalie

    31 ago 2006 - 01:06 - #4
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    Caro Luca, d’accordo con te ma era il tutto davvero in chiave ironica, la passerella però l’ho vista con i miei occhi e visto l’entusiasmo dei giornalisti, fotografi ecc ecc il sentore è stato proprio che nessuno fosse più infastidito dal ritardo. (in ogni caso è solo una voce quella sulla “vestizione di Scarlett). Cio’ non toglie che io abbia un debole per lei, e che fose davvero bellissima, ma si era capito, direi.

    Solo un modo carino di fare commenti che alle inaugurazioni fanno o non fanno sorridere :)

  • Profilo di marco

    marco

    31 ago 2006 - 01:07 - #5
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    scarlett è proprio una donna bellissima!

  • Profilo di Natalie

    Natalie

    31 ago 2006 - 01:07 - #6
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    e spero con te che sia una barzelletta e un pettegolezzo di poco conto.

    Aggiungo che la stampa italiana ama esagerare, soprattutto se si gioca in casa.

  • Luca

    31 ago 2006 - 10:58 - #7
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    Infatti avevo capito. La calmata a cui mi riferivo e’ da intendere rivolta a tutti i media. Ho un leggero fastidio per i divismi montati. Specie quando non c’e’ traccia di talento, tanto che il vostro gemello tvblog nemmeno lo apro :-) Apprezzo viceversa gli stessi attori quando danno prova di autocritica e umilta’, vedi lo stesso Hartnett che dopo Pearl Harbor ha preferito andare per un po’ fuori scena. Vedrai che la tua amata Scarlett si becchera’ un premio prima o poi. Dopo, certo, il solito imbruttimento. Stile C.Theron o N.Kidman che invece io preferisco.

  • *Lara*

    31 ago 2006 - 12:32 - #8
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    Il divismo fa parte dell’intrattenimento.. e secondo me La Johasson è una diva di prima grandezza, con uno charme, una bravura e un carisma d’altri tempi. (come non rimanerne incantati? http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo325509.shtml) Non come certe “stelline” (volevo scrivere sciacquette ma mi sembrava esagerato!) il cui principale vanto è un fiume di gossip.

  • Luca

    31 ago 2006 - 14:58 - #9
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    In genere succede che almeno per il cinema le doti dei divi siano fuori discussione. Esempi da l.taylor a g.garbo a m.brando, r.de niro sono li’ a dimostrarlo. Oltretutto sia Johansson che la coetanea K.Knightley incarnano doti fisiche fuori dai canoni pompati globalmente. Non molto alta Scarlett, senza seno keira. Quindi non si puo’ fare altro che apprezzare. Sono i media, circo mediatico non per niente, a fare numeri ridicoli. I divi, solo attori intendo, perche’ ad es. Clooney e Banderas sono anche autori, sono onesti e fortunati “braccianti”, ricordarlo ogni tanto, male non fa.

  • Profilo di Roberto

    Roberto

    31 ago 2006 - 22:29 - #10
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    Scarlett Johasson con quest’acconciatura e con questo trucco è davvero molto bella. Nella pubblicità del rossetto a forma di cuore era davvero inguardabile (oltre ad evidenziarle un evidente strabismo).

  • Profilo di Gabriele C.

    Gabriele C.

    09 set 2006 - 19:18 - #11
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    Tornato da poco da Venezia, posso dirvi che le voci che girano è che non fosse la Johansson ad aver fatto ritardo… ma è proprio l’organizzazione del Festival ad aver fatto cilecca. Questo si dice, è una voce e come tale la riporto…

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    […] Venezia 63. Personalmente, e parlo da novellino assoluto, una bella esperienza, nel bene e nel male. Ecco, perchè anche le cose “brutte” alla fine fanno capire un po’ di cosucce. 38 i film visionati. Bella vita, si dirà, la cui sola preoccupazione è alzarsi, mangiare qualcosa e andare in sala. Certo, è bella vita per un cinefilo. Ma non tutto è all’acqua di rose, figurarsi. Si pensa che il cosiddetto “pubblico” sia più avvantaggiato degli “accreditati”. Ed in effetti è assolutamente così, comprato il biglietto si ha la certezza assoluta di vedere il film: è un ottimo punto di partenza. Però fa una certa rabbia non poter assistere a certi film perchè non esistono repliche: è il caso di Bobby, ad esempio, e anche del film che ha vinto, Still Life. Ma ancora più brutta è la faccenda di INLAND EMPIRE: che senso ha fare una sola proiezione per il pubblico, quando si sa (e ditemi il contrario) che Lynch è amatissimo e il pubblico vuole vedere, se ne ha una possibilità, il suo nuovo film? Come minimo ci volevano cinque repliche. Chissà, forse è lo stesso Lynch che ha voluto solo una proiezione per il pubblico, forse per mantenere l’aura di mistero (!!??), e allora mi ritiro tutto quello che ho detto: ma non credo proprio che l’idea sia sua… Senza contare che, comunque, il pubblico per vedersi un bel po’ di film deve sborsare un sacco di palanche: sotto gli 8 euro non si scende mai, con punte di 38 euro. La media di un biglietto quindi si aggira sui 15 euro. Si è poi parlato molto di questi benedetti ritardi delle proiezioni. Facciamo un paio di esempi. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ When the leeves broke di Spike Lee, Sala Grande, ore 10.00; film diviso in 4 atti. Si inizia in ritardo, e pazienza. Ma perchè, finito il secondo atto, parte improvvisamente il quarto? Pazienza, un errore, siamo umani e capita. Ma così si fa iniziare in ritardo la proiezione dopo, e via dicendo, e se ci saranno altri “errori umani” le proiezioni successive saranno tutte tutte tutte sfasate e non di poco. Altro esempio: replica (non in programmazione, ma comunque segnalata con preavviso) di Children of men, Sala Grande, ore 09.00. Ritardo di 20 minuti. Perchè? Scusa: sono in corso le pulizie. Ed invece si viene a scoprire che il proiettore non è adatto. Ma è mai possibile? Queste cose fanno saltare l’ebola sul serio, perchè gli spettatori, comunque sia, si sono fatti un programma con orari e coincidenze di vari film e se un film è in ritardo quel programma rischia di scoppiare: e se ciò succede ad una persona che ha pagato già i biglietti (perchè si possono comprare dal giorno prima), che succede? E poi ci si lamenta che il cast di The Black Dahlia è arrivato in ritardo in passerella. E anche qui le scuse che si sono tirate in ballo sono cadute sugli attori, soprattutto sulla Johansson: ma circolano voci (ambasciator non porta pena) che la colpa fosse dell’organizzazione del Festival…Bene, e dopo questo mini-resoconto di un po’ di cosucce che non andavano al Festival, parliamo dei protagonisti, giustamente: i film. Molto cinema orientale (globalmente mi aspettavo un livello più alto, sono sincero), alcune rivelazioni, alcune belle delusioni. Come di consueto. E allora diamo i voti a queste pellicole, e cerchiamo di ricordare le scene che più ci sono rimaste in mente, che più abbiamo amato/odiato e che (ri)vedremo in sala quando sarà il momento. […]