Logo Blogo

Torino 2011: Midnight in Paris di Woody Allen - la recensione in anteprima

Pubblicato: 28 nov 2011 da Gabriele C.

Commenti dei lettori

MIDNIGHT_IN_PARIS_POSTER1Una giovane coppia di americani, Gil e Inez, si trova a Parigi al seguito dei genitori della ragazza, John e Helen. Mentre per John si tratta di un viaggio d’affari, per Gil, uno sceneggiatore stanco del mondo di Hollywood, la vacanza è invece un’occasione per trovare l’ispirazione per il suo primo romanzo. La fidanzata cerca però di scoraggiarlo, ritenendo che la carriera di sceneggiatore sia molto più remunerativa. Ma il fascino della capitale francese, che aveva già ammaliato Gil quando da ragazzo vi aveva trascorso un periodo, non tarda a farsi sentire nuovamente: conquistato dalla notte parigina, lo sceneggiatore si troverà a vivere negli anni Venti, incontrando i suoi più amati scrittori e artisti dell’epoca.

Che autore è, oggi, Woody Allen? A dare un’occhiata ai suoi film dell’ultimo decennio viene da domandarselo (ancora). Pare un regista in costante ricerca d’ispirazione. Un’ispirazione che non sempre è arrivata. L’altalenante incontro con Londra (la presunta “trilogia” inglese Match Point, Scoop, Sogni e delitti), il discusso incontro con Barcellona (Vicky Cristina Barcelona). Poi il ritorno a New York con Basta che funzioni, uno dei suoi risultati più alti degli ultimi anni (ma lo script era degli anni 70). Poi torna a Londra, con Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni, e si va ancora giù in questa giostra impazzita in cui neanche il regista sembra essere convinto di ciò che vuole.

Arriva così un nuovo territorio da esplorare, ovvero Parigi. Con tutta la sua storia, la sua magia, la sua atmosfera. Terra di cinema, di arte, di letteratura: c’è forse un posto migliore per ritrovare quindi l’ispirazione? Allen fa un po’ quello che aveva fatto con La rosa purpurea del Cairo (uno dei suoi più bei capolavori): invece di giocare con il cinematografo, gioca con la letteratura e l’arte. L’intuizione di partenza: ogni giorno a mezzanotte Gil prende un taxi che lo trasporta direttamente nella sua epoca preferita, ovvero nella Parigi degli anni 20.

midnight-in-paris_FILM_FOTO

Qui incontra i suoi idoli di sempre, da Francis Scott Fitzgerald a Hemingway (impagabili i suoi discorsi serissimi!). Fa anche leggere il suo romanzo a Gertrude Stein, mentre Picasso tenta di fare il ritratto ad una certa Adriana. Gil inizia a frequentare tutte le sere questa ragazza, mentre i rapporti con Inez iniziano ad incrinarsi. Dopotutto forse Gil e Inez sono sempre stati incompatibili: lei vuole sposarsi e andare a vivere a Malibu, mentre lui vorrebbe vivere ovviamente a Parigi. E poi i genitori di lei sono ultra-repubblicani e patriottici…

Allen rischia grosso a creare una trama che gira attorno praticamente solo agli incontri del suo protagonista con figure illustri. Ma, con una grazia che il regista non ritrovava davvero da anni ed una capacità di gestire il materiale da vero maestro, scrive e gira un film delizioso, divertente e coltissimo, con attimi di puro genio. I surrealisti, che ovviamente dicono che il fatto che Gil abbia viaggiato nel tempo è normale!, vedrebbero la sua storia come soggetto perfetto per un loro progetto: Man Ray per una fotografia, Buñuel per un film. Gil tra l’altro suggerisce praticamente al regista il soggetto per il suo futuro L’angelo sterminatore, lasciandolo pensieroso sul fatto che dei borghesi non riescano ad uscire dalla casa in cui sono “intrappolati”…!

A fare da collante alla serie di incontri, vero perno della sceneggiatura, c’è ovviamente Parigi. Ma non si tratta di uno spot come Vicky Cristina Barcelona: Allen apre il film con una serie di inquadrature della città, con il Louvre, la Torre Eiffel, il Moulin Rouge, le strade i tetti i fiumi i cafè le macchine la gente… Fattò ciò, si dedica al film, e ad una storia d’amore, quella tra Gil e Adriana, che descrive con vera delicatezza, facendoci entrare nel cuore i due personaggi. Il tutto mentre lo spettatore continua a ridere di gusto per le “solite” battute geniali del’autore e per alcuni gustosi cammei (Brody è impagabile come Dalì).

Bravo Owen Wilson nel ruolo del protagonista, ed è sicuramente ben accompagnato da attori in stato di grazia, ad incominciare da una magnifica Marion Cotillard. La loro “ultima” scena assieme fa capire pienamente il senso ultimo del film, e ci ricorda quindi davvero che autore sa essere Allen. Perché Midnight in Paris è sicuramente un’opera sognante e nostalgica, che guarda con amore ad un’epoca che fu. Ma sa anche che quell’epoca non tornerà mai più, che la vita è qui e ora, nel presente, e che ogni presente avrà la sua “epoca d’oro” di riferimento (Gauguin vorrebbe vivere… nel Rinascimento!). Allen, dopo aver girato quindi un film nostalgico, torna coi piedi per terra e ammazza con un colpo d’ala tutta la nostalgia accumulata: tanto la pioggia, che rende la città unica al mondo secondo Gil, a Parigi c’è anche oggi…

Voto Gabriele: 8.5
Voto Simona: 8.5

Midnight in Paris (Usa 2011 - Commedia - 100′) regia di Woody Allen con Owen Wilson, Marion Cotillard, Adrien Brody, Rachel McAdams, Kathy Bates, Michael Sheen, Carla Bruni, Alison Pill, Léa Seydoux, Tom Hiddleston. Dal 2 dicembre al cinema, ecco il trailer italiano.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (6 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
15 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di drapocalypse

    drapocalypse

    28 nov 2011 - 12:40 - #1
    3 punti
    Up Down

    Fotografia magnifica.

  • Profilo di holmes

    holmes

    28 nov 2011 - 12:47 - #2
    1 punto
    Up Down

    Veramente splendido, concordo. Marion Cotillard stupenda e Owen Wilson (non me l’aspettavo) un più che convincente alter-ego di Woody Allen.

  • Profilo di damiax

    damiax

    28 nov 2011 - 12:50 - #3
    2 punti
    Up Down

    Woody Allen è tornato (in ottima forma a quanto pare): YEAH!
    P.S: spero che Oscar, Golden Globe e premi vari si ricordino di lui stavolta (viste le ottime recensioni, mi sembra impossibile ignorarlo)!

  • Profilo di alesya

    alesya

    28 nov 2011 - 13:01 - #4
    0 punti
    Up Down
  • Profilo di stefano-sgambati

    stefano-sgambati

    28 nov 2011 - 13:15 - #5
    0 punti
    Up Down

    Visto un paio di mesi fa. Concordo anche io - meraviglioso.

  • Profilo di shinichi1

    shinichi1

    28 nov 2011 - 13:24 - #6
    0 punti
    Up Down

    incrociamo le dita per nero fiddled (ma che caz di titolo è XD)

  • mrbadguy86

    28 nov 2011 - 13:56 - #7
    0 punti
    Up Down

    Il titolo deriva dall’espressione
    “Nero Fiddled While Rome Burned”
    ovvero “Nerone strimpellava mentre Roma bruciava”
    usato dagli anglofoni per indicare qualcuno che in un momento di generale difficolta’ pensa ai proprio divertimenti.

    Midnight in Paris e’ davvero un ottimo film.

  • Profilo di xibalba

    xibalba

    28 nov 2011 - 14:08 - #8
    0 punti
    Up Down

    Non vedo l’ora!

  • Profilo di brusketta84

    brusketta84

    28 nov 2011 - 14:55 - #9
    0 punti
    Up Down

    Credo che i film di Woody non vengano più usati come alternativa alla pena di morte (cit.), dato che sono davvero stupendi!

  • Profilo di lanius

    lanius

    28 nov 2011 - 15:15 - #10
    0 punti
    Up Down

    deve essere davvero bello, lo guarderò sicuramente.

  • Fefer

    28 nov 2011 - 16:19 - #11
    0 punti
    Up Down

    Visto, è davvero un bel film! cast ottimo, storia originale che sembra meno alleniana del solito ma così non è. Da vedere in lingua originale per apprezzare i vari accenti, soprattutto quello di Marion Cotillard!

  • FMM

    28 nov 2011 - 18:06 - #12
    1 punto
    Up Down

    Per parlare di Metacinema, io l’ho visto mesi fà a parigi nel cinema Odeon, che è quello che si vede nelle sequenze iniziali del film, …una vera goduria cinematografica!!

  • Profilo di madeleine

    madeleine

    28 nov 2011 - 19:24 - #13
    0 punti
    Up Down

    Non vedo l’ora che sia sabato per vederlo!:)

  • Profilo di dreamsgirl

    dreamsgirl

    28 nov 2011 - 21:08 - #14
    0 punti
    Up Down

    Mi associo ai complimenti alla fotografia. Uno splendido Allen e soprattutto una bella sorpresa è stato Wilson: tra i tanti che abbiamo visto, forse il migliore tra gli alter-ego di Allen.

  • Profilo di clclaps

    clclaps

    12 gen 2012 - 11:36 - #15
    0 punti
    Up Down

    davvero un gran bel film con un owen wilson che fa il verso a woody allen impagabile:
    http://www.clapsbook.com/2012/01/midnight-in-paris-parigi-val-bene.html