Alzi la mano chi ha capito il gioco dei dadi nel film Pirati dei Caraibi La maledizione del forziere fantasma. Io no. Così mi informo e scopro che si tratta del Perudo. Scopriamo insieme di cosa si tratta.
Il Perudo deriva da un antico gioco peruviano ed è composto semplicemnte da dadi e da bicchieri. Ecco le regole tratte da nukegoblins:
“Tratto da un antico gioco peruviano, Perudo è sostanzialmente un gioco di bluff. Ad ogni round, i giocatori lanciano i dadi con il bicchiere e li tengono coperti in modo che gli avversari non possano vederli, quindi il primo giocatore dichiara quanti dadi con un determinato risultato sono secondo lui presenti a tavola. A turno, gli altri giocatori dovranno effettuare una simile dichiarazione, rispettando alcune regole.
Innanzitutto, le dichiarazioni devono sempre essere crescenti, aumentando il numero di dadi o il valore degli stessi.
Inoltre, un ruolo speciale è rappresentato dai risultati “1″, indicati sui dadi con una testa di Inca; questi risultati, infatti, sono considerati jolly (vedi più avanti) e se un giocatore vuole passare ad una dichiarazione sulle teste, anziché su un risultato normale, potrà dimezzare il numero di dadi; analogamente, da una dichiarazione sulle teste è possibile tornare ai risultati normali, raddoppiando però il numero di dadi e aggiungendone uno.
Se una dichiarazione sembra impossibile da rispettare, anziché dichiarare a sua volta, un giocatore può dubitare: in questo caso tutti i bicchieri vengono sollevati e si controlla chi ha ragione, considerando che le eventuali teste sono considerate jolly e quindi vanno a favore della dichiarazione contestata. Il giocatore che ha torto perde a questo punto un dado e sarà lui ad iniziare il round seguente.
Quando un giocatore resta per la prima volta con il suo ultimo dado, viene chiamato “Palifico”: nel round che inizierà, non sarà possibile agli avversari modificare il tipo di risultato da lui dichiarato, sia esso di tipo normale o si tratti di teste. Inoltre, un giocatore che abbia perduto almeno un dado, può arrestare il gioco dopo una qualsiasi dichiarazione: in tal caso i bicchieri vengono scoperti e se la dichiarazione corrisponde esattamente ai dadi presenti a tavola, quel giocatore può riprendere uno dei suoi dadi”.
Ora avete capito? Io no. Speriamo di non dover mai giocare a Perudo per barattare la mia vita eterna sotto il mare…
Manuel
19 set 2006 - 12:47 - #1Mi ero scordato del gioco dei dadi nel film. Onestamente neanche io ci ho capito niente e dopo l’articolo ancora meno. Non potevano scegliere un gioco meno complicato?
luca
19 set 2006 - 16:38 - #2Grazie mille è da ieri sera che ci pensavo :D
Gel
19 set 2006 - 21:28 - #3anche io non ci ho capito nulla.
la cosa grave è che non ho capito neanche con le spiegazioni..-.-’
francesco
20 set 2006 - 09:32 - #4boh davvero un rompicapo. Sti matti di peruviani che ti creano…
Fandango
22 set 2006 - 21:33 - #5chissà come l’Orlando ha capito il gioco in poco tempo senza che nessuna spiegazione????
genialità?!?
BOOOO!!!!!
Step
01 ott 2006 - 21:42 - #6WOW!!! grazie mille…. e io che pensavo fosse tokio…. grazie ancora, nn sai quanto l’ho cercato!
Simone
27 ott 2006 - 16:18 - #7é un gioco interessante ma che casino…non ci si capisce niente neanche con la spiegazione…mah?
Alby87
03 nov 2006 - 19:46 - #8L’importante non era vincere… era (spoiler) sapere dove teneva la chiave.
martina
15 feb 2007 - 19:56 - #9E’ belliximo qst gioco, ma modestamente è fico anke Johnny, ripeto 6 un figo della madonna mi piacerebbe incontrarti…
Alfredx
02 giu 2007 - 18:12 - #10io so cm si gioca. è cm il gioco blef. se lo conoscete bene senò niente. è lungo da spiegare, ma na volta capito è una figata
ili
11 ago 2008 - 16:08 - #11ma come si gioca io nn ho capito bo…….. anzi avevo scordato il gioco dei dadi nel film ……………