George Clooney ha messo in cantiere un nuovo progetto: l’adattamento per lo schermo di un romanzo ambientato durante la seconda guerra Mondiale. Si tratta di The Monuments Men: Allied Heroes, Nazi Thieves, and the Greatest Treasure Hunt in History di Robert M. Edsel, che al cinema si chiamerà semplicemente Monuments Men. Clooney lavorerà al progetto nella triplice veste di sceneggiatore (con l’amico Grant Heslov), regista ed interprete.
La pellicola seguirà un gruppo di 8 uomini, direttori di musei americani e britannici, curatori, storici dell’arte ed esperti, selezionati dal governo degli Stati Uniti che - in corsa contro il tempo, dietro le linee nemiche e spesso senza armi - hanno rischiato la vita per trovare e recuperare le opere d’arte rubate dai nazisti. Differentemente dai precedenti film da regista di Clooney, tutti girati con budget contenuti (In amore niente regole, del 2008, costò 58 milioni di dollari ed è - ad oggi - il suo film più dispendioso) la produzione di Monuments Men potrà contare su un budget considerevole.
Non sono contrario a fare un film commerciale. Sono semplicemente contro l’idea di realizzare un film commerciale che non mi sia congeniale. Quindi abbiamo pensato: se abbiamo intenzione di fare un film commerciale, facciamo qualcosa che sia divertente ma abbia effettivamente qualcosa da dire.
Fonte: Collider
mrbadguy86
09 gen 2012 - 15:57 - #1Lo vuole proprio ’sta consacrazione agli Oscar :D
il-maltese
09 gen 2012 - 17:12 - #2Questo film potrebbe essere ideologicamente la cosa più ignobile mai prodotta!!!! Gli americani che salvavano le opere d’arte dai Nazisti?!?! Il prossimo sarà sui nazisti che bruciavano vivi i bambini in vietnam?!??!
simona-m
09 gen 2012 - 17:20 - #3Teoricamente il libro si basa su fatti storici accertati, perciò…
http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_M._Edsel
il-maltese
09 gen 2012 - 17:39 - #4è accertato anche che i nazisti portarono le opere d’arte da Cassino ai Musei Vaticani, prima che il complesso, come molte altre chiese italiane, fosse bombardato dagli Alleati. Gli arazzi di palazzo Reale a Napoli vennero fatti a pezzetti e regalati ai soldati americani come souvenir… E il museo Getty, non è pieno ma quasi, di roba arraffata in maniera dubbia in giro per il mondo. Ci sarà anche stato un interessamento per i musei italiani, ma questo film mi sembrerebbe l’ennesima forzatura per esaltare lo spirito libero e democratico degli Stati Uniti… Poi magari il piano era di custodire le più famose opere artistiche europea nei più accoglienti musei americani.
mr.deeds
09 gen 2012 - 17:45 - #5bella come idea, forse a in mente un film diverso sulla guerra, di quelli che sono stati girati.
Giovi 88
09 gen 2012 - 19:55 - #6Un progetto interessante, forse finalmente Clooney ha deciso di fare un film più avvincente dei soliti a cui ci ha abituato… Ma sbaglio o oltre al romanzo c’era anche un episodio dei Simpson dalla trama molto simile?
type0
09 gen 2012 - 20:32 - #7C’è un italiano di cui solo pochi giorni fa si è celebrata mestamente il centanario della nascita a cui dobbiamo molto visto che ha dedicato tutta la sua vita a recuperare diplomaticamente (ex diplomatico) e con metodi meno ortodossi migliaia di opere d’arte nostre trafugate durante la guerra o vendute per vie traverse subito dopo; è stato anche ostacolato pesantemente dai governi per evitare incidenti diplomatici ma la sua caparbietà non gli ha impedito di fare stoicamente il suo dovere senza avere vantaggi, ad oggi ce ne sono ancora diverse centinaia di opere ancora da recuperare, dopo la sua morte il suo lavoro si è fermato ed è stato insabbiato, non esiste un registro aggiornato su cosa manca e dove si troverebbero queste opere.
Spero lo dedichino anche a lui per tutto quello che ha fatto.