Non ho avuto modo di vedere la fiction di Rai1 “Il padre delle spose” e quindi non posso esprimere giudizi sulla qualità recitativa, registica o della sceneggiatura. Vorrei solo farvi leggere un comunicato stampa giunto ad alcuni giornali dai “Giovani dell’UDC”:
GIOVANI UDC E TV: DALLA FICTION DI BANFI UN MESSAGGIO DEVASTANTE
Con “Il padre delle spose”, il servizio pubblico ha abdicato al suo ruolo. La Rai, trasmettendo martedì sera sul suo canale principale la fiction di Lino Banfi, ha abdicato al ruolo di servizio pubblico. Ci domandiamo se sia opportuno che una televisione pagata dai contribuenti faccia propaganda a modelli sociali contrari alla nostra tradizione, alla nostra cultura e comunque in contrasto con la visione della famiglia prevista dalla nostra Costituzione. Il modello di una coppia di lesbiche sposate e con una figlia a carico, è un messaggio devastante per la nostra società. Quando occorrerà discutere del riassetto del sistema televisivo, sarà davvero il caso, come proposto dall’Udc, di interrogarsi sul ruolo del servizio pubblico e, perché no, sull’opportunità di privatizzare Raiuno.
La storia della fiction in breve era questa: Riccardo (Lino Banfi), è un uomo di solidi principi e buoni sentimenti un po’ burbero ed abita in un piccolo paese della Puglia. L’uomo, in Spagna per lavoro, scopre che sua figlia Aurora si è sposata a Barcellona con un’altra donna, Rosario, titolare di una scuola di ballo e madre di una bambina.
Vorrei sapere da voi, cari lettori che quella sera avete visto la tv, se la fiction proponeva un messaggio “devastante” così come riportato sopra… Ora non basta la censura al cinema? Ora anche le fiction sono da cancellare, censurare, rivedere? Non importa le litigate in diretta nei Reality Show o nelle trasmissioni della domenica pomeriggio… quelli no. Ma parlare di lesbismo in prima serata… aiuto. Si gioca col fuoco vero?
Ps. L’idea della storia è venuta da Lino Banfi stesso e mi congratulo personalmente con lui per aver “osato”. Lo appoggio e lo ringrazio.
Simone
13 dic 2006 - 16:38 - #101Ok, allora il dna serve solo a determinare le caratteristiche fisiche individuali, non c’entra nulla sulle modalità percettive, nè sull’emotività. Buona. Quindi tutto il resto viene dalle esperienze e dall’insegnamento. Bella. Prova ad insegnare al tuo gatto la differenza tra indipendence day ed un film di stanley kubrick allora.
Dici che la biologia ci “spinge” verso qualcosa allo 0.05% io dico che ci spinge oltre il 25% ed i test, le cifre, me lo confermano.
Il libero arbitrio ha sempre l’ultima parola naturalmente.
Vuoi continuare a credere nelle opinioni di un sito come Alleanza cattolica ? Bene, fai tu. Libero arbitrio tuo. Ma quell’articolo è stato scritto, citando psicologi talmente govani che sono degli anni ‘60, solo per confutare un dato di fatto: quello che gli istinti legati alle percezioni sono a loro volta legati all’evoluzione e quindi al dna dell’uomo.
Io sono gay per libero arbitrio, certo, non lo nego. Ma se istintiamente non percepissi la nudità maschile come attraente, anche dal solo punto di vista estetico, probabilmente non mi sarebbe mai passato nemmeno per l’anticamera del cervello di mettermi con un uomo.
Steven
13 dic 2006 - 17:42 - #102“Vuoi continuare a credere nelle opinioni di un sito come Alleanza cattolica ?”
Ma non l’ho messo io,l’hai messo tu!!! io non sono nemmeno cattolico!!!
Sull’esempio del gatto,bè,è un esempio ridicolo,perchè i gatti non possono distinguere tra un film di Kubrick e indipendence day semplicemente perchè NON SONO ABBASTANZA INTELLIGENTI x farlo. Ma x gli uomini è,(dovrebbe),essere diverso,visto che abbiamo LA RAGIONE,e siamo molto più intelligenti di qualunque animale,il cui unico scopo è mangiare,dormire,riprodursi e soddisfare i propri istinti.Ma noi siamo esseri umani,x noi non dovrebbe essere così,e c’è una bella differenza,direi!..
“Ma quell’articolo è stato scritto, citando psicologi talmente govani che sono degli anni ‘60″
Sottolineando sempre il fatto che l’articolo è TUO, mi sembra che siano stati citati dottori, scienziati e studi risalenti agli anni ‘90 e contemporanei,oltre agli psicologi degli anni ‘60… Proprio ora l’ho guardato,e ci sono citati 1 libro di un dottore dell’86,ma poi 3 libri di eminenti dottori tutti del 2005: è scritto a fondo pagina. Inoltre,ho letto che l’articolo è dell’IDIS: se è la stessa IDIS che conosco io,l’IDIS-Città della scienza,bè,allora ti posso assicurare che stiamo parlando di UNA DELLE MAGGIORI ASSOCIAZIONI D’ITALIA SULL’INFORMAZIONE E LA FORMAZIONE SCIENTIFICA. Una fonte decisamente autorevole.
Simone
13 dic 2006 - 19:53 - #103L’articolo NON E’ mio. Io NON HO citato l’articolo, HO citato i NUMERI che ho trovato in quel articolo.
Numeri diverso da opinioni.
Guarda solo ai numeri e traine la conclusione che ti sembra più logico, mi sembri abbastanza intelligente da capire che se il 52% di gemelli omozigoti sono omosessuali in coppia, qualcosa vorrà dire. O no ?
Simone
13 dic 2006 - 20:31 - #104Appunto sulle date.
Gli psicologi citati DENTRO all’articolo SONO degli anni ‘60, a parte le ricerche di Giuseppe Cesari, cerca un po’ se lo trovi nel sito della sua università di San Diego, univesità che oltretutto fa studi proprio su maschi e femmine omosessuali. http://lgbtro.ucsd.edu/
Secondo te, un’università del genere, da chi è finanziata ?
A parte questo, che per quanto mi riguarda falsa tutto ciò che è stato scritto nel MIO link ( A parte i numeri ), gli articoli più recenti li hanno lasciati nella sezione “Per approfondire”, nel senso che, se vuoi, te li leggi dopo. NON vengono citati ALL’INTERNO dell’articolo.
Piccola ulteriore precisazione. La IDIS viene citata solo nel TITOLO dell’articolo.
Credo che io e te leggiamo le cose con differente occhio critico.
Simone
13 dic 2006 - 20:34 - #105Ah, terzo post in fila: l’esempio del gatto, non è un esempio. E’ una bella e buona presa per i fondelli.
Steven
14 dic 2006 - 16:58 - #106Miiiii,ma ocme posso spiegarmi???.. I gemelli monozigoti,se l’omosessualità dipendesse dal DNA,si avrebbe un totale di omosessualità del 100%,non nel 48% dei casi,avendo lo stesso corredo genetico:
“Bailey & Pillard: gemelli e altri fratelli
Bailey e Pillard hanno studiato coppie di fratelli - gemelli omozigoti, gemelli eterozigoti, altri fratelli biologici e fratelli adottivi - in cui almeno uno dei due era omosessuale. Apparentemente le loro scoperte sembrarono comprovare una base genetica dell’omosessualità. I gemelli omozigoti (identici) erano entrambi omosessuali nel 52% dei casi; i gemelli eterozigoti (non identici) nel 22% dei casi; altri fratelli biologici nel 9,2% dei casi; i fratelli adottivi nel 10,5% dei casi. Un’analisi più approfondita rivela però delle questioni a cui questo studio non è in grado di rispondere:
• “Affinché un simile studio fosse veramente significativo si sarebbero dovuti osservare dei gemelli cresciuti separatamente”, osserva la biologa Anne Fausto Sterling. Tutti i fratelli oggetto dello studio sono invece cresciuti insieme nella stessa famiglia.
• Tutti i risultati sono differenti da quelli che ci saremmo dovuti aspettare se l’omosessualità fosse genetica:
o Poiché i gemelli identici condividono il 100% dei geni, se uno di essi è omosessuale lo deve essere anche l’altro nel 100% dei casi.
o I fratelli adottivi, che non hanno geni in comune, hanno più probabilità di essere entrambi omosessuali che non i fratelli biologici che condividono il 50% del patrimonio genetico! Questi dati hanno indotto la rivista Science a rispondere: “questo fa pensare che non ci sia nessuna componente genetica, ma piuttosto una componente ambientale condivisa nelle famiglie.”
E poi ho fatto ricerche su internet,e,a parte i siti tipo arcigay.com e soci,TUTTI riportano GLI STESSI DATI.questi sono i link trovati nella 1^ pag di Yahoo,(essendoci oltre 10 pag no volevo andare avanti…):
http://magazine.enel.it/boiler/arretrati/arretrati/boiler39/html/articoli/massimisistemi06.asp
http://www.marxismo.net/content/view/763/117/
http://lgxserver.uniba.it/lei/rassegna/000414f.htm
http://www.fattisentire.net/modules.php?name=News&file=print&sid=632
E molto interessante,perchè oltre a adre risposte “scientifiche”,da anche spunti di riflessioni più ampi,è questo link:
http://lists.peacelink.it/ecologia/msg01321.html
E ho anche trovato un link GAY,quindi ASSOLUTAMENTE DI PARTE,che spiega,dopo che,ovviamente,ci gira e ci rigira intorno,che il gene del’omosessualità non sia stato trovato:
http://mondoqueer.tripod.com/approfondimenti/genetica.html
Inoltre,Tu dici che gli articoli danno ragione a me,ma che i NUMERI danno ragione a te:io però ci vedo un controsenso,se,lo stesso articolo,da ragione a 2 tesi opposte?!? O_o
Steven
14 dic 2006 - 17:01 - #107…E non riesco a capire come luminari,dottori e scienziati,a livello mondiale,abbiano da tempo confutato l’esistenza di un gene dell’omosessualità,anche se ci sono ancora scienziati,(la maggiorparte omosessuali),che ancora stanno cercando “il gene”.Ma i dati mi sembrano chiari…
Simone
14 dic 2006 - 19:40 - #108Ma lo ho capito pure io cavoli. Io non sono mica per il determinismo genetico, te lo ho scritto più di una volta.
Ti dico solo che se in un campione casuale l’incidenza di omosessualità è del 5 - 10 % e nei campioni di gemelli omozigoti sale al 52 %, probabilmente una qualche base biologica ci sarà. Tutto lì.
Non dico che ci sia un gene che causa l’omosessualità al 100% ci mancherebbe.
Cioè, facciamo un discorso che non c’entra con l’omosessualità, ma c’entra con la musica.
L’orecchio assoluto è una particolare dote percettiva che permette a chi lo ha di individuare esattamente una nota, senza averne un’altra come riferimento.
E’ una capacità che non si può insegnare e che “spunta fuori” già negli studenti giovanissimi.
Ora, ci sono alcuni psicologi che pensano sia una questione di esperienza esattamente come genetisti che pensano sia una qualità genetica.
Come al solito, la verità starà nel mezzo ?
Altro esempio: la paura del buio, ci sono bambini che hanno paura del buio ( risposta emotiva ) perchè portatori di una malattia genetica: cecità notturna congenita stazionaria.
Percepiscono il mondo in un modo differente dalla norma ed hanno una risposta emotiva.
Altro esempio: il riconoscimento dei volti. Questo forse è l’esempio più chiaro. La prosopagnosia, cioè l’incapacità di riconoscere i volti, può sorgere per danni cerebrali ma anche per predisposizione genetica ( E questa è certa, non è solo un’ipotesi )
Ora, se è stato dimostrato o per lo meno ipotizzato che doti percettive come il riconoscimento dei volti, risposte emotive come la paura del buio e capacità particolari come l’orecchio assoluto possono venir influenzate da fattori genetici, non trovi logico pensare che certe persone nascano con dei geni che permettono loro di avere una istintiva attrazione per delle caratteristiche fisiche di un determinato tipo ( e quindi provare istintivamente un’attrazione verso il seno o verso gli addominali ) ?
diego
18 dic 2006 - 17:10 - #109Enciclopedie…. costituzione… solo perche’ esistono non vuol dire che siano giuste o infallibili. Le enciclopedie sono state scritte da uomino e riflettono il grado di conoscenza che si ha delle cose ad un determinato momento storico. La costituzione e’ anch’essa l’espressione dell’ideologia dominante in un certo momento. Pensare che quello che dicono siano verita’ assolute e incontestabile e’ un atteggiamento stupido e ignorante, come e’ stupido e ignorante non prendere atto del fatto che la gente cerca di vivere la propria vita nella miglior maniera possibile. Perche’ non riconoscere a gay e lesbiche il diritto di esistere? Perche’ incarcerarli in modelli di esistenza che non sono quelli migliori per loro? Io non vivo in Italia e la fiction non l’ho vista, ma sono contento che la RAI abbia prodotto una fiction che tocca temi che esistono nella societa’. Chi non vuole riconoscerlo vorrebbe imporci una specie di ignoranza forzata che non puo’ portare a niente se non ad intolleranza e infelicita’.
PS Non e’ vero che gli animali non hanno comportamenti gay se non in cattivita’. E il fatto che il dizionario chiami l’omosessualita’ una perversione non fa altro che dimostrare quanto il dizionario abbia bisogno di essere aggiornato.
Steven
22 dic 2006 - 17:27 - #110“..e’ stupido e ignorante non prendere atto del fatto che la gente cerca di vivere la propria vita nella miglior maniera possibile. Perche’ non riconoscere a gay e lesbiche il diritto di esistere?”
Miii,io ho detto tutto tranne che essi abbiano il diritto di esistere!..
So che enciclopedie e vocabolari a volte possono sbagliare… ed è per questo che mi informo quanto + possibile andando a raccogliere info OVUNQUE le si possa raccogliere.E al di là poi di questo,io ho le MIE idee sulla questione degli omosessuali.
Sulla lettera dei giovani dell’UDC,bè,concordo che sia stupida e faziosa.
Anna
28 dic 2006 - 03:45 - #111Questo è diventato un assurdo dibattito su una questione molto, troppo delicata. L’omosessualità non si spiega con parole, non si impara dalle enciclopedie, nè tantomeno è un fenomeno da studiare. L’omosessualità si vive, si sente, difficilmente si spiega o si esterna. L’omosessualità non è sesso o perversione (Dio!) ma è amore e attrazione. Il punto è che troppa gente qui in Italia perde il 90% del suo tempo a sprecare il fiato in questioni che non gli appartengono, se ne sta lì, comodamente seduto in poltrona ad additare e condannare tutto ciò che giudica diverso da se stessa, rendendo un inferno la vita di qualcuno che sta cercando di far luce sulla propria natura. Allora io mi chiedo: hanno il diritto di farlo? Hanno il diritto di non dare il giusto peso alle loro parole, a sputare sentenze gratuite non riflettenndo sul fatto che una loro semplice parola può far male da morire a vita a qualcuno? Perchè fa davvero male sentirsi un malato, un diverso, sapere a priori che ciò che sei non sarà mai accettato, che ti faranno battutine e risatine alle spalle, che i tuoi ti porranno davanti ad una scelta “o noi, o la tua vita”, che dovrai nasconderti a vita, non essere libero di vivere come tutti gli altri… è tutto già troppo comlpicato, purtroppo, che l’ultima cosa di cui si ha bisogno è che si giudichi indecente l’unica cosa buona che la tv abbia trasmesso negli ultimi tempi. Se non è da qui che si parte, se non è da qui ch si inizia a mostrare ai bambini che c’è intorno un’ altra realtà che gli è abilmente celata, allora non potremmo mai sperare che le cose cambino sul serio. Il vero problema è che ormai se ne parla poco, o peggio, troppo e male. E finchè ci sarà qualcuno che bandisce l’omosessualità come in questo caso, dalla tv, sarà sempre troppo facile affermare di “accettare l’omosessualità, ma di non condividerla”. Vorrei davvero sapere quanti di loro davvero la pensano così, o se solo si nascondono dietro queste parole, troppo facili, che non ledono nessuno, anzi, fanno contenti tutti, ma celano in realtà ciò che pensano davvero…
Gianluca C.
05 gen 2007 - 18:30 - #112Caro Steven, fra gli animali l’omosessualità esiste eccome e non solo in cattività, anzi. E l’etologia ha anche studiato che non è un comportamento innaturale o ‘deviato’ ma anche gli animali provano piacere nel farlo. E ce ne sono di svariate specie. Un articolo su Focus lo spiegava bene e prendeva le fonti da etologi e naturalisti del national geographic.
Ora stare qui a spiegare se è immorale o meno mettere l’omosessualità in prima serata è inutile. Perchè non c’è niente di immorale nell’amore e che sia una questione di istinti o scelta le cose non cambiano. L’omosessualità non è una malattia o una devianza del corso normale delle cose, esiste da tempo e nell’antichità era tollerata. Da quando la chiesa ci mette lo zampino e decide cosa è giusto o no per noi tutto è cambiato. Quando proprio fra il clero il tasso di omosessualità è elevatissimo (documentato). E se studiassi architettura sapresti tu, come i giovani cattolici ‘moralisti’, che i monasteri spesso avevano nei suoi sotterranei collegamenti cunicolari con stanze da letto… spesso collegate ai conventi delle suore… La chiesa è da sempre contraddittoria perchè è nella natura dell’uomo avere rapporti sessuali etero e omosessuali. Del resto, sempre animali siamo.
cineblog
13 feb 2007 - 17:56 - #113[…] […]
Wong Kar Wai e Stanley Kwan assieme per un film
07 mar 2007 - 13:29 - #114[…] Chissà cosa ne direbbe la chiesa di un plot così, visto che da noi si scandalizzano solo a sentirla nominare l’omosessualità. […]
DoveStaAndandoIlMondo
29 feb 2012 - 15:03 - #115Personalmente non trasmetterei queste cose in tv. Concordo con i Giovani dell’UDC.
I media stanno “riprogrammandoci” facendo accettare comportamenti che invece vanno aiutati in altro modo. Non è razzismo, non è odio e stupido è chi ha questi sentimenti verso queste persone. E’ la natura che ha stabilito delle cose. Non una religione, non un sindacato, non un ordine.
Nel genere umano esiste il sesso maschile e il sesso femminile. Punto.
Ora c’è chi per libidine e perversione vuole provare “altre cose” e chi invece per squilibri ormonali. Ma questo non fa parte della normalità.
In una catena di montaggio c’è un progetto per cui un prodotto deve uscire in un certo modo a fine catena. Se non esce esattamente in quel modo come da progetto abbiamo un prodotto che non rispecchia quello che dovrebbe essere. L’esempio vuole far intendere che per la natura la normalità delle cose è che uomini siano attratti da donne e viceversa.
Tutta questa campagna a favore e all’accettazione di questi comportamenti sessuali perchè non cerca di farci accettare anche altri comportamenti. Ebbene si, l’uomo non si è mica limitato ad andare con persone dello stesso sesso, ci sono anche altri comportamenti, alcuni davvero incredibili quanto perversi e dannosi. E per tutte le persone che praticano certe cose tali comportamenti sono “normali”. La normalità oggi è diventata assolutamente relativa e non assoluta. Eppure essa è assoluta perchè così voluta da madre natura.
krydevil
01 mar 2012 - 01:01 - #116Vorrei sapere una cosa come mai così vi da fastidio l’OMO??? E poi dove sta questa MALATTIA???? LORO PROVANO SOLO AMORE forse vi siete visti su sito del porno anke gli eteri lo fanno così quindi voi siete MALATI CON LA MENTALITA ANTICA! Voi provate lo stesso il razzismo CONTRO I NERI! SIETE DEI PEDOFILI! SE I VOSTRI FIGLI O PARENTI SONO L’OMO KE FATE? PROVATE SOLO LA SOFFERENZA COME FOSSERO MORTI! MA VA LA! MI FATE RIDERE! RICORDATE KE GESU HA DETO KE AMATE IL PROSSIMO E NON PER FORZA DI STARE INSIEME X FARE I FIGLI! GUARDA E’ PIENO SUORE E I PRETI LORO NON POSSONO FARE I FIGLI MA CONTINUANO AD ESSERE PEDOFILI??? KE STORIA E’???? CI SONO LE PERSONE KE NON POSSONO FARE I FIGLI QUINDI SI DIVORZIANO SPESSO E’ UNA MALATTIA???? SI MOLTO MALATTIAAAAA!!! MI FATE RIDERE QUI ITALIA NOI CI AMIAMO PUNTO E BASTA ECCO SI NASCE LA PACE! MI SENTO MOLTO VERGOGNATA DA VOI KE SIETE TUTTI MALATTI AD ESSERE CONTRO L’OMO E I NERI! FATE SCHIFO E NON MI DIRE KE HO RAGIONE QUANDO MORIRETE! NON VENITE DA ME A PIANGERE! ANKE GLI ANIMALI SONO IN LIBERTA COME NOI GLI UMANI! CHIARO????? ECCO SCUSATE X LO MIO SFOGO! QST FILM HA FATTO BENE X FAR CAPIRE AGLI ALTRI SOPRATTUTTO X I BIMBI! NON C?é NESSUNA VIOLENZA! UN ALTRO FILM E’ PEGGIO KE FANNO IL SESSO QUALSIASI SOPRATTUTTO DAVANTI AI BIMBI!!!!! SIETE CONTENTI???? SONO STUFATA DI SENTIRE QST COSE CAZZATE KE NON C’ENTRANO NIENTE! PENSATE SOLO ALL’AMORE E PACE! SE VI DA FASTIDIO LASCIATELI IN PACE KE HANNO IL DRITTO LA LIBERTA’ DI AMARE! UNA DOMANDA X VOI SIETE CAPACI DI AMARE CON UN ANIMALE? AVETE CORAGGIO DI TOCCARLO??? PURE SIETE CAPACI DI TOCCARE I BIMBI???? QUESTE COSE MI FANNO PIU’ SCHIFO KE ESISTONO QUI IN ITALIA! KE ORROREEEEEEE!!!!! INVECE QUELL’OMO VI HA TOCCATO??? X QST AVETE AVUTO TANTA PAURA? MI FATE MOLTO RIDERE XKE LORO SOLO RIESCONO AD AMARE PUNTO E BASTA! ORA E’ TUTTO CHIARO???? LASCIALI IN PACE BASTA CON LA MENTALITA ANTICAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! Scusate di nuovo x lo mio sfogo.