Come riportato nello spazio dedicato al BoxOffice italiano, Manuale d’amore 2 ha fatto il botto in questo weekend.
6 milioni e 200.000 euro incassati, in soli 3 giorni di programmazione, lo portano ad essere il 2° miglior esordio di sempre dopo il Pinocchio di Benigni!
Probabilmente nessuno, neanche De Laurentiis, si sarebbe mai aspettato un risultato simile. L’incredibile tam tam mediatico sul film, la geniale operazione voyeuristica di diffondere con mesi e mesi di anticipo le famose foto della scena “hot” tra Scamarcio e la Bellucci, gli ottimi riscontri, anche di critica, ottenuti dal primo episodio, che esordì con la metà degli incassi, ed il passaparola han poi fatto il resto.
Lo stesso Veronesi, intervistato dal sito Cinematografo.it, ha sottolineato come ” Godo moltissimo perché i critici avevano bistrattato il film, prendendolo con leggerezza e prevenzione. Il mio era un successo annunciato e a qualcuno deve aver dato fastidio“. Veronesi ha poi proseguito dichiarando come “tengo molto alle critiche, ma per aiutare noi registi dovrebbero essere più costruttive. Leggere autorevoli firme del Messaggero e Repubblica pensarla in maniera diametralmente opposta, non ha fatto questa volta che confondermi le idee. E’ sempre la solita storia. La conferma che da 50 anni a questa parte in Italia non si sappia recensire la commedia. Basti pensare che a farne le spese era stato addirittura Lo sceicco bianco“.
Insomma Veronesi si leva qualche sassolino dalle scarpe, mentre De Laurentiis se la ride sotto i baffi! Dopo esser stato massacrato, come tutti gli anni, per il cinepanettone natalizio, e aver incassato più di tutti, si gode il successo di un film trasformato in “brand”, pronto a proseguire per chissà quanti anni ancora! Come sempre noi critichiamo schiumando rabbia e lui incassa sghignazzando, finendo sempre per averla vinta.
Ma se alla fine avesse davvero ragione lui? Se davvero dovessimo concludere che “questo è” quello che gli italiani vogliono?
Sarebbe poi una conclusione così “catastrofica”?
Gabriele C.
22 gen 2007 - 15:13 - #1Che Veronesi se la rida pure sotto i baffi, tanto a farne le spese è il cinema italiano di qualità (chi ha visto i vari Nuovomondo, La stella che non c’è, L’amico di famiglia, Lettere dal Sahara, Il regista di matrimoni, eccetera?).
Se è questo ciò che vuole il “popolo italiano” (e non credo che tutto il popolo lo voglia), allora è la fine, scritta annunciata e riscritta ma per cui potevo provare ancora speranza. Mi spiace davvero, perchè abbiamo ancora belle carte da giocare…
Mr.Zeus
22 gen 2007 - 15:30 - #2si, bisognerebbe preoccuparsi dell’intelligenza del cittadino italiano medio…
:D
Frank
22 gen 2007 - 16:08 - #3si sa che nel nostro paese la cultura cinematografica è affare per pochi, la maggioranza degli italiani se vanno al cinema ci vanno 4-5 volte all’anno per vedere i vari vacanze di natale, manuale d’amore e pirati dei caraibi. Se continuano a fare questi film è perchè la gente li va a vedere, e ben sappiamo i motivi di questi successi… è sempre stato così. Per fotuna il cinema di qualità ha ancora un suo pubblico, di minoranza certo, ma interessato e pronto a difendere i propri interessi. E’ un’utopia pensare che nuovomondo possa interessare anche solo a un decimo di quelli che vanno a vedere i Vanzina. Si tratta di cultura, tutto qui
teo
22 gen 2007 - 17:31 - #4stupendo…è riuscito a strapparmi anche qualche lacrima..colonna sonora da favola…la poesia è secondo me la ciliegina sulla torta…qualcuno saprebbe dirmi dove trovarla?la mia ragazza ne è rimasta innamorata…:-)grandissimissimo verdone e straordinaria elsa pataky…ragazza ideale di chiunque penso…bellissimi i dialoghi di dj-fulvio-bisio e verdone…bravi anche tutti gli altri,ma soprattutto bravo veronesi…voto 11/10!!alla prox…teo
Hoshi
22 gen 2007 - 17:32 - #5Vi è mai venuto in mente che forse la gente và al cinema anche e soprattutto per farsi due risate,per distogliere la propria mente dai problemi quotidiani?? Io sono una di quelle,sinceramente,dopo tutto quello che si sente in Tv,sui giornali,alla radio,non mi passa proprio per la testa di sorbirmi un filmone di quelli da tagliarsi le vene,da piangere a dirotto,da crearmi mille paranoie… Sicuramente Manuale d’Amore 2 non sarà un film intellettuale nè tantomeno da Oscar ma sà farti passare due ore in allegria tranquillamente,pur non dimenticando di dare uno sguardo,un pensiero a temi come il matrimonio omosessuale e la fecondazione assistita… Ci pensa già la vita a renderci tristi,depressi,nervosi se ci si mette anche la finzione… siamo rovinati!!
Gabriele C.
22 gen 2007 - 17:40 - #6Perfetto! E io, senza aprire nessuna polemica, ti chiedo: e se ci divertissimo, ma tentando comunque di divertirci pensando? Ci sono decine di film ritmatissimi in giro (oddio, decine non lo so, ma ce ne sono sicuramente, anzi, se vuoi ti consiglio), sicuramente più delle vanzinate, delle parentate e delle veronesate! Dov’è la cara, vecchia, commedia all’italiana? Non è certo Manuale d’amore e non pretendo che lo sia (anche se giurerei di aver letto da qualche parte che qualcuno paragona i due “oggetti”, ahinoi…), ma non vorrei che la mia già bassa intelligenza venga lesa ancora di più, per carità! Ripeto: si salva l’episodio di Verdone, secondo me. Quello sì che mi ha divertito.
Poi ognuno si diverte con ciò che vuole, ma pensare talvolta al cinema anche come mezzo un po’ più “potente” rispetto ad un’arma che può solo divertire non farebbe male a nessuno, credo.
Hoshi
22 gen 2007 - 17:48 - #7Infatti,io non pretendo che questo film venga osannato o proposto come un cult dal quale non si può fare a meno… Secondo me lo sbaglio è proprio questo,io vado al cinema per vedere un film,per passare 2 ore in allegria,senza nessuna pretesa,è ovvio che se voglio qualcosa di più “corposo”,più culturale,mi butto su altri tipi di film… In fondo si può scegliere,no?? Se la gente sceglie soprattutto questi tipi di film è perchè non vuole che ridere… Il tuo ragionamento sarebbe giusto qualora il cinema proporrebbe SOLO film di bassa cultura ma non è così,vedi l’Aria Salata di Alessandro Angelini o La Ricerca della Felicità di Muccino…
Gabriele C.
22 gen 2007 - 17:57 - #8Ma Il diavolo veste Prada mi sembra un esempio di divertimento intelligente (anche se poteva essere più cinico), Scoop di Allen non è sicuramente uno dei suoi film migliori ma diverte tanto ed ha una sceneggiatura ben scritta, alcuni film d’animazione sono veramente validi e strappano sane risate… Sono esempi tra l’altro recenti. Voglio dire: mi sembra che Manuale d’amore 2 non sia (escluso sempre Verdone) neanche così divertente (a parte che scritto e diretto un po’ così…). Se mi guardo in giro, personalmente, vedo film più divertenti ed allo stesso tempo più validi del film di Veronesi.
dr.apocalypse
22 gen 2007 - 18:37 - #9partendo dal presupposto che a mio avviso Veronesi è un PESSIMO regista (fino a Che ne sarà di noi aveva collezionato solo FLOP e oscenità!) e che NON ho ancora visto sto benedetto Manuale d’Amore2, torno a ripetere che c’è posto per TUTTI…film d’autore e non…poi uno sceglie liberamente di veder quel che vuole, senza sbraitare se il filmetto d’autore che l’ha tanto emozionato ha incassato un ventesimo della stupida “commedia” confezionata ad arte…tutto qui..
Gabriele C.
22 gen 2007 - 18:47 - #10Fede, posso capire il tuo discorso ed è legittimo, mi viene anche da difenderlo in quanto tu stesso dici “uno sceglie liberamente di veder quel che vuole”. Ma sai che forse tra un po’ non potrò farlo? Il cinema è sì arte-cultura-divertimento, ma è anche (e non so se soprattutto, questo è un altro discorso) mercato, e lo vediamo ogni settimana con i dati del box-office e con le classifiche dei migliori incassi e dei flop. Se i vari Crialese, De Seta (avendolo sentito parlare di persona riguardo la storia per trovare i fondi per fare Lettere dal Sahara… dico che non c’avevo le lacrime agli occhi ma poco ci mancava), Bellocchio, persino Virzì ha floppato alla grande col suo ultimo film e Tornatore non ha fatto tutto ’sto gran incasso (e si meritava molto ma molto di più), alla fine rischio di non vedermi più un loro film al cinema. Chi sarà disposto a dar loro soldi? Se non si autoproducono sarà davvero dura…
Io capisco che il cinema alla fine lo “decide” per la maggior parte il pubblico stesso (poi ci sono i festival, le rassegne, il passaparola tra cinefili, eccetera), però dico solo che una più ampia scelta, una varietà, un “pacchetto” di film italiani in più in vetta al box office non sarebbe male, e non farebbe che bene in questo momento.
francesco
22 gen 2007 - 19:28 - #11non paragoniamo Manuale d’amore a i cinepanettoni. Anche se non è sto granchè è sempre meglio di quelle oscenità che ci presentano a natale Parenti Vanzina e co. Poi che De Laurentiis e produttori come lui siano il male del cinema italiano non ci piove. Il problema non è che producono nazional popolare ma che producono SOLO, o in maggior parte, quello. poi che il pubblico premi principalmente questi tipi di film è una cosa normale se si va a vedere i maggiori incassi al botteghino americano non è che ci siano di certo film intellettualmente e culturalmente stimolanti.. il problema è che per attirare il pubblico spesso c’è bisogno di qualche specchietto per le allodole che i nostri distributori che sono abbastanza delle pippe nel fare il loro lavoro (si pensi a come spesso vengono tradotti i titoli dei film) non riescono a trovare.. e l’italiano si comporta così come Fantozzi con “l’immortale capolavo del maestro Sergej M. Ejzenštejn: La Corazzata Potemkin”
son curioso..
22 gen 2007 - 19:43 - #12ciao! ho sentito in tv la notizia che una casa cinematografica americana avrebbe o sta acquistando i diritti di manuale d’amore..sapete per caso qlks in merito a questo?
ciao
sarariccy
22 gen 2007 - 20:34 - #13Ad essere sincera non è che mi abbia fatto impazzire, come del resto il primo… più che il regista mi sembra che sia stato molto bravo l’ufficio marketing, che ha spacciato una scena di sesso casalingo come la più erotica del cinema italiano.-
Rossella
22 gen 2007 - 20:51 - #14Ho scritto nel mio blog…
www.pinkypinky.splinder.com
Saluti a tutti
dr.apocalypse
22 gen 2007 - 21:50 - #15i diritti del PRIMO sono stati venduti in tantissimi paesi…quello lo sapevo, questa mi giunge nuova!
Ci informeremo…
Federica
23 gen 2007 - 10:13 - #16il problema di molti film validi è che non sono distribuiti ovunque. Appunto per questione di soldi. Ovvio che una come me che abita in un paese sperduto, al cinema si ritrova quei 4 film e basta.
danilo
23 gen 2007 - 13:09 - #17veramente uno schifo il successo di questo film.. vi consiglio apocalypto, che a quanto ho sentito e’ stato stroncato dallo stesso Verdone.. che a sto punto penso non capisca na mazza di cinema
Valy
24 gen 2007 - 23:28 - #18Deludente,ma c’era da aspettarselo..
come scontato era il grande successo al botteghino..
La coppia Scamarcio -Bellucci,mai visti due attori meno affiatati,spontanei ed erotici.
Già chiamarli attori è un gran complimento,soprattutto lei,quando apre bocca…
Noiosetti e alquanto scoordinati anche fabio Volo e la Bobulova,forse Veronesi ha saputo demotivare e scoraggiare anche loro,che hanno dato prova,in ben altri film di saper recitare…
La vera sorpresa,bella sorpresa; è stata invece la coppia Rubini-Albanese,molto bravi,hanno interpretato davvero bene la coppia gay,senza scadere nelle solite “macchiette”.
Mi hanno saputo divertire e far riflettere!
Niente male nemmeno l’episodio “Amore estremo”,toccante la poesia,il finale,e la Pataky che scatta la foto al piccolo con il nonno,prima di tornare in Spagna.
Tara84
27 gen 2007 - 18:09 - #19Ma k bello!
Di qst passo dove andrà a finire il cinema italiano?
Ok..a me nn è dispiaciuto ma siamo sinceri…dopo tutta la pubblicità che c hanno fatto sopra…penzavo qlcs di meglio!
La bellucci nn è altro k una sagoma di cartone doppiata, verdone sempre cn le solite idee e cm battute nn c siamo!
Bene Volo, Rubini e Albanese…e anche Bisio dai!
roberta
29 gen 2007 - 19:06 - #20semplicemente…stupendo!!!
Andreinho
29 gen 2007 - 20:48 - #21veramente bello….lo consiglio vivamente….non è tanto adatto a ragazzi al di sotto dei 15 anni però questo è proprio un capolavoro del mitico veronesi….la bellucci poi…nonostante gli anni sempre mitica…
antonella
03 feb 2007 - 13:55 - #22il primo mi ha entusiasmato ed è per questo che ho visto il secondo. per me è stata una delusione. veronesi non mi piace. hanno puntato solo a fare soldi al botteghino, tutto quel clamore per la scena tra la bellucci e scamarcio. non ci azzeccavano nulla con attori come rubini o verdone. a dimostrazione che la bellezza ti apre le porte ma poi…
Edwin
30 mar 2007 - 19:55 - #23One of the best locations I’ve come across lately!!! Definately a permanent bookmark! Please also visit my site: