Marco Bellocchio non ci sta. Le dichiarazioni di Quentin Tarantino sul cinema italiano lo hanno fatto proprio imbufalire.
“Tarantino non può dare lezioni. È un bravo regista, ma nel dire certe cose è anche un cafone che non capisce niente”
Bellocchio non indietreggia perché ha parole anche contro Renato Brunetta, un europarlamentare di Forza Italia, reo di chiedere l’abolizione del Fondo unico per lo spettacolo e di aver dichiarato in ‘Cinema, Profondo rosso’, opuscolo in edicola con il quotidiano Libero, che il cinema italiano fa schifo…
«Reagisco con indignazione alle accuse dell’onorevole Brunetta, come si permette di sostenere che il cinema italiano fa schifo? Faccia l’economista, di cinema non capisce nulla e, se proprio deve occuparsene, lo faccia in modo meno cafone. (…) Le sue dichiarazioni sono proprie di certi politici incompetenti che vogliono sindacare su cose di cui non capiscono nulla. Si tratta di gente che pensa che un film sia solo quello che incassa al box-office, senza tener conto dei Dvd e dei passaggi in tv. Le affermazioni di Brunetta sono stupide e volgari».
Bellocchio ha perfettamente ragione. Il cinema italiano non fa schifo ma non può negare che certe volte è davvero deprimente e che molto spesso le storie proposte non si discostano molto l’una dall’altra. Perché non osare di più?
Kingdom
29 mag 2007 - 08:45 - #1è molto semplice, i produttori tirano fuori i soldi solo per film di sicuro successo, o che almeno abbiano un riscontro di pubblico soddisfacente, i registi si adeguano (oddio, forse è perchè la maggior parte non è capace di fare altro), le schifezze che escono son sempre quelle (cinema d’autore? ma per favore!), il pubblico italiano medio accorre in massa.
risultato il cinema italiano fa schifo.
l’ultimo film interessante che ho visto è piano 17 dei manetti, ma mi hanno parlato bene anche di notturno bus, peccato che nelle sale è rimasto pochissimi giorni e poi via di invasione da blockbuster americano fra pirati, ragni e quant’altro.
quanto invidio i francesi…
Cristiano Rosencreutz
29 mag 2007 - 08:55 - #2insomma, dispiace dirlo, ma 8 film su 10 fanno schifo, per fortuna gli altri 2 sono davvero di altissimo valore, ma con una produzione così scarna dovrebbero esserci altre proporzioni.
Federico18
29 mag 2007 - 08:56 - #3travaglio ha toppato.
Joe80
29 mag 2007 - 08:57 - #4Io penso proprio che il signor Bellocchio, sia un completo idiota!
Perchè accusare artisti che dicono solo la verità è da cretini!
C’è poco da dire “Cafone”, il cinema italiano è uno SCHIFO TOTALE, e andiamo non neghiamolo a noi stessi, sono finiti da un pezzo i tempi della Dolce vita e di Sergio Leone, adesso non sono altro che purghe a rotta di collo, sempre i soliti generi…
Quindi difendere un cinema così, è una battaglia persa dall’inizio!
selphie81
29 mag 2007 - 09:02 - #5Le accuse di Bellocchio sono ridicole, non capisco dove sia la cafoneria nel dire che il cinema italiano fa schifo. Il punto è che a parte qualche eccezione, il cinema italiano (recente) fa schifo davvero: attori scadenti, sempre e solo film politici o sugli adolescenti. Ho trovato molto più fastidiose le sue affermazioni rispetto a quelle di Tarantino o di Brunetta; forse si è sentito chiamare in causa visto che è parte del cinema italiano. Invece di stupide ripicche come queste, che provi a stupirci sul campo e a migliorare il cinema italiano
paolino
29 mag 2007 - 09:02 - #6Bellocchio guardi bene gli incassi del suo ultimo film, ‘Il regista di matrimoni’… E’ proprio vero, non è colpa del cinema italiano: è il pubblico che non capisce “l’arte”!
lazarus
29 mag 2007 - 09:02 - #7reazione palese che rende ciò che ha detto quentin più reale che mai.
che tristezza…
Ma3x72
29 mag 2007 - 09:11 - #8Ecco che esce fuori la stupida solita italianità … diciamocelo il cinema italiano in questo momento (tranne rare eccezioni) ha davvero pocchissimo da offrire … storie strappalacrime , alle volte del tutto improbabili, con pessimi attori … è un dato d fatto , non un opinione !!!
littletoni
29 mag 2007 - 09:27 - #9Si salvano pochissimi…Garrone, Salvatores, per esempio…manca una nuova generazione di cineasti forti
a proposito ragazzi, cineblog aveva recensito (forse tre settimane fa) un film italiano a metà strada fra fellini e lynch…..molto colorato, almeno sembrava cosi dalla locandina….mi sapete dare il titolo e il regista?
Grazie!
paolino
29 mag 2007 - 09:42 - #10E’ vero, Salvatores non delude mai, e non dimentichiamoci Tornatore. Ma sono di una generazione lontana: di giovani chi c’è? Muccino, l’unico che, sceneggiature a parte, sa girare con ritmo e scioltezza, è già fuggito, e pare che Ozpetek farà lo stesso.
Claire Newman
29 mag 2007 - 09:42 - #11Andateci piano col dare dell’idiota a Bellocchio, non vi pare di esagerare?
Lo sappiamo tutti che il cinema italiano sta messo male. L’opinione di Tarantino è comunque un’opinione.
Brunetta invece dovrebbe stare zitto, non capisce niente di politica e di economia, figurarsi di cinema. Poi se parla dalle pagine di “libero”…
littletoni
29 mag 2007 - 10:05 - #12su su qual’era il film….consideratemi!
(Muccino non è un bravo regista….in ognni caso la cosa incredibile è che anche i nostri “grandi”, Antonioni e Olmi, sono scaduti nelle operere ultime, specialmente il primo…..non che Centochiodi sia brutto come film, ma come ultimo film di Olmi, certamente è un film minore!…speriamo nella terza madre di dario argento!!!)
Kingdom
29 mag 2007 - 10:16 - #13ahaha ma dario argento s’è giocato la testa anni fa…
jake&elwood
29 mag 2007 - 10:27 - #14Nessuno qui ha citato Sorrentino, per me la miglior speranza del cinema italiano, con alle spalle già tre ottime opere, tra le quali spicca quel capolavoro de “Le conseguenze dell’amore”, purtroppo anche questo ignorato dal pubblico,,,
littletoni
29 mag 2007 - 10:31 - #15“le conseguenze dell’amore” aveva una buona regia…ma una sceneggiatura orribile!
il Maltese
29 mag 2007 - 10:47 - #16Il cinema italiano a me non fa schifo. Trovo che abbiamo grandi registi come Olmi, Bellocchio, Salvatores, Sorrentino, Capuano, Bertolucci, Tornatore, Moretti, e ci aggiungerei anche sergio rubini. Il problema non è la mancanza di bei film. Il problema è il pubblico che si accontenta di vedere (lamentandosi, il che è un tipico degli italiani) i vari 3MSC o vacanze di natale, per colpa anche di un sistema di distribuzione in cui i multicinema, indirizzano massicciamente la gente su questi film, per via di orari + comodi e di un maggior numero di sale.
willy wonka 81
29 mag 2007 - 10:48 - #17secondo me sia tarantino che bellocchio sono 2 idioti..per non parlare poi di Renato Brunetta tipico politico che non capisce una mazza ma deve intervenire per forza
il Maltese
29 mag 2007 - 10:51 - #18Cmq Tarantino se le poteva risparmiare quelle affermazioni superficiali. secondo me sono riferite molto ai soliti vacanze di natale ed ai film di muccino. Anche i blockbuster americani però mi sembra che facciano un po schifo…
andrea palumbo
29 mag 2007 - 10:51 - #19Muccino e Ozpetek?!?!? Ma magari andassero via che le hanno frantumate con le loro storie sempre uguali…anche se Ozpetek come regista è molto bravo,ma Muccino…lo odio! Comunque la colpa di questa situazione è solo in parte da imputare alla mancanza di talento nelle nuove generazioni, giovani registi con talento ci sono sicuramente, ma bisogna pur rischiare e offrire loro la possibilità di esprimersi al meglio. In Italia le produzioni puntano sul solito film con i soliti temi che sicuramente andranno bene al botteghino…lo stato taglia i fondi…e chi più ne ha più ne metta. Una vera vergogna…
il Maltese
29 mag 2007 - 10:55 - #20@WllyWonka
hai ragione sui politici, è che probabilmente non sanno fare molto bene i politici, e quindi provano anche altri mestieri, come quello di critico cinematografico. Per me cmq la migliore rimane sempre quella di Diliberto, quando affermo la superiorità di Lino Banfi, sui film di Antonioni
Denis76
29 mag 2007 - 11:03 - #21Bellocchio hai le fette di salame davanti agli occhi
Zero!
29 mag 2007 - 11:08 - #22Mah…. secondo me è che la verità brucia… e Tarantino magari ha esagerato, ma sinceramente sono molto più d’accordo con lui che con Bellocchio!
Zero!
29 mag 2007 - 11:09 - #23Mah! Secondo me è che la verità brucia. Tarantino magari ha esagerato un pò… ma sono moooolto più d’accordo con lui che con Bellocchio!
Zero!
29 mag 2007 - 11:10 - #24Mah! Secondo me è che la verità brucia. Tarantino magari ha esagerato un pò… ma sono moooolto più d’accordo con lui che con Bellocchio!
Henry
29 mag 2007 - 11:17 - #25A me il cinema italiano degli ultimi 10 anni non è poi tanto dispiaciuto. Certo, tocca saper “scavare” ma soprattutto negli ultimi 4 anni sono emersi tantissimi ottimi nuovi e giovani registi che ci hanno regalato pellicole degne di nota. Chiaro, 3-4 pellicole l’anno al massimo sono buone, ma ci sono.
Poi se vogliamo criticare a prescindere facciamo pure.
Valderan
29 mag 2007 - 11:24 - #26tarantino secondo me ha ragione, l’italia ha una storia da far invidiare molti ma secondo me non rischiano…..per esempio un film sull’Andrea doria non sarebbe male, e stata una nave che ha rappresentato L’Italia un tutto, ossia dallo stile, della qualita e dell’eleganza, ma anche della sua storia di quella sfortunata notte dove molti marinai hanno fatto di tutto…si sarebbe un bellissimo film…
Daria
29 mag 2007 - 11:29 - #27non è che il cinema italiano faccia schifo….. diciamo che è morto!!
Diego86
29 mag 2007 - 11:33 - #28Credo che Bellocchio sia uno di quei registi che hanno completamente rovinato il cinema italiano, portandolo ad uno stato di clientilismo, dove puoi recitare e dirigere solo sei raccomandato, oppure legato ad ambienti politici di sinistra o talvolta (raramente) di destra, o ancora peggio un ricco sfondato che può permettersi di spendere tantissimo soldi per una scuola privata di cinema. Il cinema italiano FA SCHIFO. E se lo diciamo anche noi italiani, che siamo così permalosi, non vorrà dire qualcosa? Bellocchio, ma chi sei poi? Solo perchè hai fatto un paio di film del cavolo come Buongiorno notte che sembrano capolavori dato che si ritrova in mezzo ad immondizia come 3 metri sopra il cielo. Magari fossero come Tarantino i registi in italia. Cafoni come lui, ritornerebbero gli spaghetti western, il poliziottesco ed il grande horror. Per carità, cafoni, ma con classe, non come De Sica o robaccia simile.
SprandaBack
29 mag 2007 - 11:47 - #29quoto Diego86
Paolo Virzì non è male.
ma anche Ciprì e Maresco.
Piano 17 è scandalosamente brutto.
poi Tarantino ha detto che il cinema italiano è deprimente non che fa schifo, mi chiedo come gli si possa dare torto…
SprandaBack
29 mag 2007 - 11:50 - #30quoto Diego86.
Paolo Virzì non è male, ma anche Ciprì e Maresco.
Piano17 è tremendo.
Tarantino ha detto che il cinema italiano è deprimente non che fa schifo…
mi chiedo come gli si possa dar torto…
SprandaBack
29 mag 2007 - 11:51 - #31quoto Diego86.
Paolo Virzì non è male, ma anche Ciprì e Maresco.
Piano17 è tremendo.
Tarantino ha detto che il cinema italiano è deprimente non che fa schifo…
mi chiedo come gli si possa dar torto…
Kingdom
29 mag 2007 - 11:58 - #32Piano 17 è scandalosamente brutto
—————————————————
ricordo che si tratta di un film autoprodotto, girato con pochi e scarsi mezzi, ma almeno loro hanno provato a fare qualcosa di diverso, il risultato è comunque qualitativamente anni luce rispetto a robe come ho voglia di te & co.
serpicus
29 mag 2007 - 12:05 - #33Questa folla di post negativi Bellocchio se l’è cercata. Nel 2007 non si può fare più un cinema che scimmiotta la cinematografia sessantottina. E’ la’ che il cosiddetto cinema d’autore italiano è ancora ferma: uno pseudo realismo talmente schiacciato dall’ideologia che in effetti si trasforma in un opera di camuffamento e distorsione interessata della realtà.
Il cinema italiano è inesistente, anche se ogni tanto escono buoni prodotti - buoni nel senso che si possono almeno guardare. della nuova generazione di cineasti non c’è davvero nessuno, muccino continua a fare l’unica cosa che sa fare da quando ha iniziato questo mestiere, cioè il regista di telenovele, Ozpetek fa film davvero abbietti e ipocriti e penso che se questi sono i due autori di punta della nostra cinematografia come qualcuno dice allora Tarantino ha davvero ragione ed a colto nel segno, da quel sopraffino conoscitore della realtà e del cinema quale è, al di la delle sue qualità di cineasta. Quella di Bellocchio è la naturale irriflessa ed automatica reazione di chi si è sentito punto nel vivo. Una reazione alquanto da cafone.
neodie
29 mag 2007 - 12:11 - #34Che sagra del luogo comune… e tutta italiana, as usual!
Kingdom
29 mag 2007 - 12:47 - #35he poi QT ha assolutamente ragione, dov’è finita la divisione di generi nel cinema italiano?
l’unica divisione che c’è ora è commedia romantica/drammone pseudorealistico/commedia stupida.
Mr.Lotus
29 mag 2007 - 13:11 - #36Tarantino avrà esagerato, ma le basi di quello che ha detto sono giuste e perfettamente condivisibili…
claudioc7
29 mag 2007 - 13:26 - #37Bellocchio ha le carte in regola per parlare, mi sembra, e anche le sue buone ragioni.
Siamo tutti d’accordo che il cinema italiano è stanco e deprimente per la maggior parte delle cose: poi ci sono Bellocchio, Tornatore, Salvatores, Sorrentino, Giordana, Avati, e mi scusino tutti i grandi che non ho citato.
Detto questo, perché Tarantino ha dovuto venirsene fuori con una sparata tipo questa? Lui, se conosce il cinema, sa che il problema in Italia è a livello di produzione (tanto che cita uno come Moretti, indipendente, “che fa le sue cose”), per cui le cose migliori finiscono per essere prodotti di nicchia con attori sconosciuti ai più, mentre grossi investimenti finiscono nei blockbuster decisi a tavolino tipo Vacanze a New York. Mancano gli imprenditori del cinema! Quindi se uno come Tarantino se ne viene fuori con una frase del genere, è pura provocazione per dar modo di parlare di lui.
Anche perchè, ok che Tarantino è un regista di genere, ma dovrebbe anche dimostrare di essere capace di venirci fuori da quel genere…
Alexios
29 mag 2007 - 13:38 - #38BRAVO
maxmore
29 mag 2007 - 13:46 - #39ha ragione tarantino. il cinema italiano è imbarazzante ormai.
e sono anche d’accordo con l’abolizione dei finanziamenti: sono stufo di contribuire anch’io, tanto o poco, con le mie tasse a qualcosa che di artistico non ha proprio nulla!!!
clerks è costato due lire (mi sembra 18 mila dollari)… girato in beta… così come the blairwitch project, el mariachi, ecc.
quando ci sono le idee e il talento il film funziona e incassa.
Sacha
29 mag 2007 - 13:49 - #40Magari il cinema italiano schifo non fara’, ma e’ di un palloso che fa spavento. Io vado al cinema almeno una volta a settimana, e tranne pochissime eccezioni, non vado a vedere film Italiani (e Moretti, che e’ l’unico che vado avedere fisso, e’ bello, ma deprimente). Molti amici mi dicono che invece ogni tanto ci sono dei film belli e ben fatti. Sara’. Io concordo assolutamente con Tarantino: di “coming of age” all’italiana dei vari Muccini, Scamarci e giovinetti vari non se ne puo’ piu’. Qual è l’ultimo film Italiano -divertente ed appassionante- uscito? Io ho difficolta’ a trovarlo…
Diego86
29 mag 2007 - 14:01 - #41Chi si salva in Italia son pochi. Non basta dire che il cinema italiano non sia messo male solo perchè ci sono Salvatores, Tornatore o Bertolucci e Moretti. Che poi Moretti non fa un bel film da anni, così come Bertolucci, si salvano Salvatores e Tornatore. Insomma, 3 o 4 registi non possono salvare un cinema nazionale intero. Ci mancano i pezzi grossi quì. Stesso discorso per Argento, non fa un bel film da anni. Il nostro cinema è crollato come quello giapponese, che sta facendo un declino simile al nostro. trattiamo solo quei quattro stereotipi. Oddio, almeno il cinema giapponese ha ancora Takeshi Kitano e di tanto in tanto sforna titoli di qualità incredibile come Battle Royale o Suicide Club. Ma dai noi mancano proprio registi forti, carismatici ed unici. L’ultimo, Dario Argento, ormai è vecchio, e lo stesso discorso vale per Bertolucci. Dai, su, e adesso andiamo a goderci l’ennesima commediale con Verdone o un mattone con Bova.
Paro
29 mag 2007 - 14:14 - #42Ripeto: mancano produttori con le palle, che amino veramente il cinema!
Nirvene
29 mag 2007 - 14:16 - #43Il fatto che ad eccezzione dei cinepanettoni, e qualche film adolescenziale, le due categorie di film italiani che portano utili, tutto il resto sono pellicole prodotte solo per autocompiacimento dei registi e dei soliti intelletuali che si autocompiaciono di essere tali.
Come si puo dire ad un giovane di andare a vedersi un film che come minimo lo porta ad autoindursi il coma quando puo scegliere film forse piu banali ma piu accattivanti e coinvolgenti, dai non c’e dubbio se ad una persona normale gli si fa scegliere la sua scelta cadra sempre su cio che gli piace di piu.
Bellochio non ha capito che il numero di intelletualoidi come lui sono un infinitesimale rispetto alla maggioranza, e sono loro che devono adattarsi alla maggioranza.
Inutili pure le polemiche di colonizazzione culturale americane, gli americani offrono cio che la gente vuole e che nessun’altro offre, loro sono pragmatici e realisti, gli altri vivono in un mondo ipotetico distante dalla realta.
noodles
29 mag 2007 - 14:47 - #44ma sono proprio gli “intellettuali” come bellocchio a rendere il cinema italiano uno schifo!
GD4455
29 mag 2007 - 14:56 - #45Il cinema italiano usualmente produce film pretenziosi a spese, in gran parte, dello stato. Molti film non vengono nemmeno distribuiti. In televisione, forse, passano tra le tre e le cinque del mattino, proprio perché non li vuole vedere nessuno; in dvd nemmeno li producono. Se escludiamo alcuni casi, tipo Benigni (e nemmeno sempre) e i film “di Natale” (che esistono solo per intrattenere senza altra pretesa), solo per fare due esempi, non c’è nulla che meriti di essere tenuto in conto. Per cui, in gran parte, il cinema italiano fa schifo.
luca71
29 mag 2007 - 16:09 - #46Ma Tarantino a parte film Pulp che altro sa fare? (E lo dice uno a cui Tarantino piace).
Quindi da lui non si può accetare un commento del genere sul cinema italiano? Visto che oltre ai film di Edwige Fenech (con tutto il rispetto e l’ammirazione che ho per la Fenech) non conosce altro?
Parlate del cinema italiano con tale disprezzo che fa paura solo a leggere certi commenti.
Vogliamo considerare tutte le stronzate che arrivano dal cinema americano?
E poi chi scrive che Bellocchio è un idiota, probabilmente di cinema non capisce nulla.
Perché bisogna sempre insultare per esprimere la propia opinione?
Luca71
noodles
29 mag 2007 - 16:25 - #47perchè è divertente!
Geisha7
29 mag 2007 - 17:31 - #48Il cinema italiano non fa schifo… basti pensare alla grande varietà di temi e generi che offre…ma fatemi il piacere… Bellocchio è uno che il cinema lo sa fare, ma mi faccia il piacere di stare zitto quando ha torto marcio…
noodles
29 mag 2007 - 17:54 - #49mi spiace ma non sono affatto d’accordo sul fatto che il cinema italiano offra una gran varietà di temi e generi, accantonando per un’attimo l’estremo odio e disprezzo per gli smuccinamenti e per i registi intelletualoidi (come dice nirvene di cui ho solo ora letto il post e che quoto in pieno) penso che gran parte del problema sia anche nel sistema di fondi pubblici a sostegno del cinema, a quanto ne so per ora se il progetto è ritenuto valido (non so rispetto a quali parametri) viene finanziato a fondo perso senza preoccuparsi di un eventuale ritorno economico, è chiaro che comportandosi così anche i produttori non sono stimolati a far rendere al meglio una pellicola o forse mi sbaglio?
Aresio
29 mag 2007 - 18:04 - #50il cinema italiano fa schifo da tempo.
non è sempre stato così, naturalmente, ma sarà una dozzina d’anni che non produciamo un film anche solo degno di visione supplementare.
non è detto che la colpa sia dei registi - anzi.