Tideland (Tideland, Gran Bretagna, 2005) di Terry Gilliam; con Jodelle Ferland, Aldon Adair, Wendy Anderson, Jeff Bridges, Sally Crooks, Brendan Fletcher, Janet McTeer, Dylan Taylor, Jennifer Tilly, Kent Wolkowski.
Tideland è la rinascita di Gilliam; quel Gilliam geniale di film come Brazil, quel Gilliam del terrore, del gotico, in chiave Burtonesca (ho detto solo chiave), con quella preziosa bambina , la stessa di Silent Hill, dagli occhi grandi, pieni, inquietanti, che sembra venuta da un altro pianeta.
Tideland arriva dopo due insuccessi artistici e commerciali di Terry Gilliam, il pessimo I fratelli Grimm e l’incantevole Strega, alias “corposa” Monica Bellucci, e la catastrofica rivisitazione del Don Quixote, mai venuta alla luce.
Tideland è uno spiraglio di luce per gli amanti del genere, per gli amanti di Gilliam, i sognatori, e per coloro che sono pronti a farsi travolgere per una buona ora e mezza da immagini visivamente “belle” e delicate.
Più volte la pellicola è stata definita come una rivisitazione gotica di Alice nel paese delle meraviglie, come una pellicola a tratti psicotica, folle.
Come Lynch, Gilliam dà prova di come ogni regista metta in scena in una pellicola le proprie visionarie “ossessioni”, in quella sottile linea tra fantascienza e realtà che tanto piace varcare e no al regista.
La sensazione è quella tipicamente onirica, buona pellicola, buon cast, buon tutto.
Ben tornato tra noi Gilliam.
Voto Natalie: 8
Voto Gabriele: 7
Matteo - Pellicola Scaduta
15 giu 2007 - 16:30 - #1e pensare che proprio oggi scrivevo in una recensione se vedremo mai uscire in Italia questo film…sigh =(
Andystarsailor
15 giu 2007 - 16:59 - #2Ma qualcuno mi spiega la situazione? Non è mai uscito al cinema in Italia? Su dvd.it ho visto che c’è il dvd in commercio, ma non so se doppiato in italiano. Dai dai, spiegatemi. E’ forse il suo unico film che non ho visto, sono curioso.
Matteo - Pellicola Scaduta
15 giu 2007 - 17:40 - #3da quel che ne so io il film non è uscito nei cinema italiani e quindi in teoria non è stato doppiato..
Gatto
15 giu 2007 - 19:12 - #4Mi sfugge qualcosa… Il Don Quixote non è mai stato terminato, tanto da portare Gilliam a fare Lost in la Mancha, sbaglio??? Per tatno come fa ad essere stato stroncato dalla critica se mai arrivato in sala?
Gatto
15 giu 2007 - 19:17 - #5X andystarsailor: Tideland su dvd.it non c’è… Almeno in DVD, però c’è il libro :-| e l’unica versione disponibile del film è sottotitolata e non tradotta, almeno per adesso. Speriamo bene… in futuro chi lo sa. Saluti
clauderouges
15 giu 2007 - 19:23 - #6…e bentornata anche Natalie! Mi mancavano i tuoi post!
Andystarsailor
15 giu 2007 - 19:35 - #7Grazie per le risposte. Effettivamente neanche io ho capito la faccenda delle stroncature a Don Quixote. Lost In La Mancha è un documentario molto bello e interessante su questa opera mai terminata. Che ci dici Natalie?…aaahhh Natalie, che bel nome…come la Portman…eeehhh…
pentolaccia
15 giu 2007 - 20:42 - #8il don quixote……più che demolito dalla critica direi che stato demolito dal maltempo visto che non è manco mai uscito
littletoni
16 giu 2007 - 11:44 - #9Che regista sfortunato! la sua faccia alla fine del documentario lost in la mancha era l’espressione del fallimento!
Brazil è un capolavoro!
willy wonka 81
16 giu 2007 - 13:36 - #10gia’ la locandina mi esalta di brutto…speriamo di trovarlo in giro prima o poi!ma che volete l italia e’ il paese di scamarcio/scamorza…
fede3
16 giu 2007 - 13:56 - #11Evidentemente allora dev’esserci stato qualche volenteroso visto che circolano su internet i sottotitoli in italiano…
propp
16 giu 2007 - 16:31 - #12Don Quixote non è mai stato girato, se non poche scene. Quando la finirete di parlare di cose che non conoscete? “Lost In La Mancha” non è nemmeno di Gilliam.
Perchè vi atteggiate ad esperti?
Andystarsailor
16 giu 2007 - 16:38 - #13propp ho delle domanda per te: perchè quando hai il ciclo non eviti contatti col mondo esterno? Perchè sei così frustrato da vedere intorno a te gente che si atteggia? Perchè non vai da un analista?
jungle june
16 giu 2007 - 16:46 - #14Video & suggestioni su TIDELAND:
bellissimo, poetico, visionario, di nuovo incredibilmente coraggioso come il Gilliam di una volta..su http://pleasantvilledrivein.splinder.com/
Quanto alla versione in dvd..se mai dovesse uscire ecco un caso in cui il costume italiano del doppiaggio darebbe un colpo davvero mortale al film:non oso immaginare quale risibile vocetta da bambina di “un medico in famiglia” appiopperebbero alla meravigliosa protagonista..
Natalie
16 giu 2007 - 18:18 - #15Mea culpa…mi sono espressa male.
non demolito dalla critica…demolito e basta.
corretto e chiedo ancora scusa. :)
Daria
17 giu 2007 - 14:05 - #16A me I fratelli Grimm non è sembrato per nulla “pessimo”. Sono le solite cattiverie stereotipate di chi non vuole mai vedere cose nuove, mi chiedo allora perchè tanta aspettativa verso i film che stanno per uscire se tanto verranno automaticamente paragonati a delle perle del passato e quindi visti con una marea di pregiudizi. Le persone cambiano ed evolvono, le immagini che abbiamo di loro (e di quello che fanno) vanno aggiornate di continuo. Ma dico, a voi piace essere costantemente giudicati secondo
Daria
17 giu 2007 - 14:05 - #17A me I fratelli Grimm non è sembrato per nulla “pessimo”. Sono le solite cattiverie stereotipate di chi non vuole mai vedere cose nuove, mi chiedo allora perchè tanta aspettativa verso i film che stanno per uscire se tanto verranno automaticamente paragonati a delle perle del passato e quindi visti con una marea di pregiudizi. Le persone cambiano ed evolvono, le immagini che abbiamo di loro (e di quello che fanno) vanno aggiornate di continuo. Ma dico, a voi piace essere costantemente giudicati secondo
Daria
17 giu 2007 - 14:07 - #18quello che eravate tanti anni fa, con aspettative vecchie con le quali non avete più niente a che fare? Questo non è spirito critico, è chiusura mentale!
Natalie
17 giu 2007 - 16:04 - #19Daria mi spiace…non è questione di evoluzione…
Se per me quel film era pessimo o sottotono per essere un Gilliam lo dico.
Tideland viene dopo ed è un gran film. Alla fine non è questione di chiusura mentale, ma solo di gusti (e senso critico mio, personale e assolutamente contestabile).
Daria
17 giu 2007 - 23:18 - #20Allora non capisco perchè hai fatto il paragone tra i due film. Paragonare due film è come paragonare due quadri, due canzoni, due opere d’arte (io almeno il cinema lo vedo così). Un conto è trovare delle analogie o dei disaccordi, un conto è giudicare un film basandosi su un’altro come termine di paragone. Secondo me è un presupposto completamente sbagliato, specie se i due sono stati fatti in momenti così distanti tra loro.
A questo punto puoi obiettare sul fatto che non hai scritto un vero e proprio paragone come lo si intende grammaticalmente, ma entrambe penso che sappiamo che era questo l’intento di quelle righe sul “ritorno del grande Gilliam”. Mah… comunque la mia era sono un’osservazione generale sull’atteggiamento che avete un po’ tutti voi di cineblog nel mettere in relazione i vari film di un regista. Un po’ stereotipati secondo me, un po’ fossilizzati nell’atteggiamento che hanno tutti coloro che si dicono “cinefili”…
Gabriele C.
18 giu 2007 - 00:27 - #21@Daria: fai bene a dire la tua idea. Per come la vedo io, è abbastanza necessario mettere in relazione i film che un regista ha diretto nella sua carriera, ma non per un giochetto cinefilo fine a se stesso, ma per seguire un percorso artistico. Tralasciando questa recensione (Natalie presumo ti risponderà per conto suo), personalmente tento di capire le tematiche e lo stile, e da lì nasce spontaneo un paragone o citazione degli altri film.
jungle june
26 giu 2007 - 20:29 - #22Riguardo al presunto atteggiamento cinefilo di cui parla Daria:invece, trovo alquanto patetico l’alibi buonista/orientaleggiante della bontà del “cambiamento”, della libertà di “evolversi”, quando un regista che ha fatto dell’audacia e dell’estremizzazione visionaria di certi temi, argomenti e capacità visive la cifra del proprio stile, del proprio percorso artistico come giustamente dice Gabriele, si esprime con un prodotto mediocre, svogliato da tutti i punti di vista come I fratelli Grimm. Il Gilliam di Tideland avrebbe creato un vulcano, un’esplosione gigantesca dal materiale infinito delle favole. I fratelli Grimm invece a me sembra concepito forse appositamente per accaparrarsi una fetta di pubblico un pò meno esigente, e forse (non escludo di averlo addirittura letto in un’intervista allo stesso Gilliam) un escamotage per recuperare il denaro necessario alla realizzazione e alla distribuzione (come potete vedere ardua) di un film quale Tideland.
Daria
12 lug 2007 - 14:55 - #23ma chi ha parlato di bontà del cambiamento e libertà di evolversi… hai aperto un argomento completamente diverso, scusa ma non ti rispondo perchè non era su questo che avevo intenzione di discutere.
cineblog
30 ott 2007 - 14:09 - #24[…] […]
Joshy
01 gen 2008 - 00:06 - #25Ragazzi ma riguardo il dvd di questo grande film non ci sono notizie?
Joshy
01 gen 2008 - 00:06 - #26Ragazzi ma riguardo il dvd di questo grande film non ci sono notizie?
sydow
12 feb 2008 - 23:17 - #27Finalmente Gilliam è “tornato” quello di prima dopo lo sfortunato Lost in La Mancha e il poco degno di lui I Fratelli Grimm. Il film credo sia uscito (purtroppo) in 2 sale in tutta Italia, mentre in Francia per esempio era già in vendita in edizione doppio disco -in vendita alla bellezza di 30 €-. Io l’ho visto ( nell’autunno 2007, ben DUE anni dopo la sua realizzazione e distribuzione) in un cinema di Milano-l’unico dove lo davano-, dove è rimasto fuori una settimana e mezza.
Su un blog ho letto, sperando che sia attendibile, che il dvd uscirà il 22 aprile 2008 in edizione doppio disco.
Speriamo in bene…
sydow
12 feb 2008 - 23:23 - #28ops correzione, un piccolo lapsus: intendevo The Man Who Killed Don Quixote, Lost In La Mancha ne è solo il documentario…